mercoledì 16 marzo 2011

Teenage Mutant Ninja Turtles 02

Storia, disegni e copertina: Kevin Eastman e Peter Laird

In questo secondo numero viene abbandonata l'ambientazione urbana per dar posto a quella fantascientifica.
Questo è un pro, un contro o è indifferente?
Per me, pur amando la sci-fi, le tartarughe dovrebbero sempre restare nel loro habitat naturale, ovvero la città e le fogne. Il cambio può andare bene per un paio di numeri, dopo inizia a stanare, come è proprio accaduto a me prima di arrivare alla fine della seconda storia. Una storia che ti sapeva prendere, sì, ma non aiutava la nostalgia di New York.

E proprio quando mi ero abituato al tema fantascientifico, ecco che si risolve tutto in fretta e furia (si vede che anche gli autori si erano rotti) ma non solo, tutta un'ipotetica seconda avventura spazile viene lasciata all'immaginazione del lettore.
Ammetto che nonostante mi fossi rotto degli alieni, ci sono rimasto male leggendo le ultime due tavole.

Carina la storia con Fugitoid.
Molto bella quella natalizia con Michelangelo, anche se la neve nei disegni ha reso le tavole poco chiare. Oppure il testacoda della macchina della polizia c'ho messo un po' per capirlo. Poi c'è una tavola (184) davvero sproporzionata, il camion è troppo alto, pare si trovi su un altro livello e invece è sulla stessa strada/altezza del poliziotto che spara.

Un volume tutto sommato carino ma che ho letto a più riprese, a differenza del primo che avevo letto tutto d'un fiato.


Purtroppo anche questo volume ha qualche erroretto sparso qua e là.
Non me li sono segnati tutti, quindi dico solo gli ultimi che mi ricordo:
- pagina 140; vignetta 3 c'è un "quando" di troppo e dato che non si tratta della canzone di Tony Renis, credo sia proprio un errore.
- pagina 147; vignetta 6 "quadra" invede di "squadra".
- pagine 152; vignetta 2 "un occhiata" senza apostrosfo.

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