mercoledì 18 gennaio 2012

Dead Space

Finalmente l'ho finito (il mio ultimo salvataggio era di fine settembre), confermo i pareri avuti all'inizio, un ottimo videogioco, di cui gran parte del merito va all'atmosfera che ne viene fuori dagli effetti audio, ma anche dal buio, dalle scritte sulle pareti e dai documenti che vengono ritrovati, cose tipiche dei survival horror.
Sono riuscito ad appassionarmi come non succedeva da un po' (a parte i classici come SH e RE - ormai diventato un action horror - era da Extermination che non ricevevo una tale sorpresa con un nuovo gioco - a proposito, ma perché non è mai stato fatto un seguito?).
Se all'inizio mi annoiava, con l'avanzare del gioco la tensione è andata al massimo. Non parliamo dei livelli di SH, soprattutto del primo (forse dovuto anche alla giocabilità difficile della PS1), ma stare continuamente sul chi va là e fare dei salti quando quella stronza della tua ragazza suona al citofono, è uno spasso per me.
L'
unico difetto che ho trovato è stato negli attacchi, quando si viene attaccati in spazi ristretti è impossibile capire dove sia il mostro e tempo che ti giri ti ha già colpito due volte. Alla fine ho sempre usato la solita strategia, quella del gay bar, spalle sempre al muro con la visuale più ampia possibile. Se a tutto il gioco do un 5, a questo aspetto non posso andare sopra il 2, limita troppo l'eccitazione di uccidere 'sti figli di puttana. C'è da dire che però per il 90% del gioco mi sono dimenticato di usare la stasi, magari almeno negli scontri con pochi mostri, sarebbe stato meglio. Invece in alcuni punti, quando si veniva attaccati in massa, la strategia migliore era la fuga oppure, nei momenti in cui dovevi aspettare che ti sbloccassero la porta, era correre di continuo in cerchio.
Altro difettuccio sono state le munizioni, non me ne puoi far trovare 2 milioni a livello di difficoltà normale, quando te ne servono l'1%. Stessa cosa per le armi, le ho provate tutte prima di salvare ma alla fine ho usato solo la principale (per il 90% del gioco) e l'altra che sembrava un mitra. Le altre erano o difficili da usare o inefficaci.
Ho concluso il gioco anche con svariati gel medici...

Ora, tempo di riprendermi da questa tensione continua con un gioco più leggero, poi sotto col secondo.

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