mercoledì 19 settembre 2012

Red Dead Redemption

Non proprio uno dei miei generi preferiti, l'open world lo odio. Videogames come GTA sono anni che m'hanno rotto le palle. Ho pochissimo tempo libero e scorrazzare da una parte all'altra in un vastissimo ambiente, non è proprio il massimo.
Però ho stretto i denti, dato che la storia era accattivante e il western mi piace come ambientazioni.
Dopo tante estenuanti ore, finalmente l'ho concluso. Estenuanti perché ho perso parecchio tempo a fare le missioni secondarie. E che le hai fatte a fare, vi chiederete... è un brutto viziaccio che non riesco a togliermi, o completo al 100% o lascio perdere fin dall'inizio.

Unico grandissimo difetto è nell'edizione italiana (ma penso anche tutte le altre che non siano inglesi e che non sono state doppiate), ovvero gli estenuanti e lunghissimi dialoghi. Ma non è questo il difetto! Bensì il fatto che siano affiancati da sottotitoli che scorrono velocissimi senza darti il tempo di leggere.
Peggio ancora quando questi dialoghi avvengono durante le lunghe cavalcate... o leggo o guido il personaggio a cavallo, NON POSSO FARE ENTRAMBE LE COSE, imbecilli!
Ho provato ad ascoltare con attenzione, magari capivo qualcosa col mio pessimo inglese... ma manco per niente, il protagonista invece di parlare grugnisce. Impossibile da capire a meno che tu non sia al dodicesimo livello con l'inglese.
Alla fine mi sono ritrovato spesso a rileggere le conversazioni nelle opzioni (aumentando ancora di più il tempo di gioco)... o almeno quel poco che restava salvato, se la conversazione era troppo lunga, salvava solo le ultime 10-20 frasi.

A parte questo, sicuramente da giocare almeno una volta... anzi SOLO una volta. Soprattutto se vi piace il western e non avete problemi come me per i giochi aperti.

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