venerdì 16 dicembre 2016

Aquaman Vol 8 #12; The Flash Vol 5 #12

Commento preso da Comics Views nel topic DC Universe Rebirth

Continua a sorprendermi in positivo la serie di Aquaman, da bella ad ottima, ogni numero è un crescendo di qualità.
Col #12 inizia The Deluge, ormai la guerra tra Stati Uniti (che stanno per essere appoggiati dal resto dei paesi del continente emerso) e Atlantide è iniziata e pare che qualsiasi cosa provi Arthur per fermarla, non funziona. Ultima tavola che come consuetudine, anticipa il prossimo numero dove ne vedremo delle belle.

Su Flash #12 finalmente una storia che non ti fa tirar giù le madonne. Nessun personaggio è odioso, si esprimono meglio tra di loro e si chiariscono, si riescono ad aiutare usando i poteri al meglio, nessun cliché e infine Kid Flash per la prima volta ne esce simpatico (come quando prova ad indovinare il nome del suo mentore e ne spara uno a casaccio alla fine di ogni frase).
Ottimo il finale, finalmente Barry Attenzione Spoiler: chiede ad Iris un appuntamento. Leggendo il New 52 ho saputo che hanno provato qualche volta ad uscire ma che poi sono rimasti amici. Qui pare che il problema fosse del velocista il quale non voleva mettere in pericolo la donna ma allora con Mena e le altre del passato (per ora conosco solo la collega Patty, non so se ce ne siano state altre in seguito)? Comunque troppo ha aspettato calcolando che Wally (l'originale) gli ha fatto vedere il pre-FP in cui la giornalista era la donna della sua vita ben 13 numeri fa (gli 11 passati più DCU Rebirth e Flash Rebirth).

mercoledì 14 dicembre 2016

Nonna Papera E L'Abito Su Misura

da Almanacco di Topolino n. 72 del 1962
Ogni tanto mi imbatto in download di vecchissimi fumetti e se sono a tema (contemporaneo), li scarico ancora con più piacere. La cosa è avvenuta per questo vecchio almanacco. Purtroppo, a differenza della copertina, questa è l'unica storia legata al Natale, il resto sono genericamente invernali o del tutto fuori tema (come il compleanno di Paperina, che non è in periodo nevoso).

La storia è breve, poche pagine (6) e la sinossi ancora più semplice: Archimede vuole fare un regalo di Natale a Edi che qui, nel 1962, non ha ancora un nome e viene chiamato come nella versione originale, ovvero "Aiutante" (Helper). Senza dire altro per non anticipare nulla al cortissimo fumetto, riporto la simpatica storia qui di seguito e ne approfitto per augurare ancora un buon Natale a tutti:

domenica 11 dicembre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Detective Comics #945; Batman Annual Vol 3 #1)

Post nel topic DC Universe Rebirth

Terza parte dedicata al Sindacato delle Vittime e non ho molto da dire, solamente 3 cose:
1. altro bel numero e la serie si conferma come la migliore del DCU Rebirth.
2. Spoiler/Stephanie ha rotto il cazzo, tutti perdono delle persone care ma la sua reazione nei confronti di Batman è veramente esagerata, tanto da renderla veramente odiosa. Questa è anche una pecca dell'albo perché la persona in lutto che incolpa un'altra persona altrettanto in lutto, non sa di già visto, di più!
3. interessante l'ultima tavola! Sarà vero? Sarà la vione di una pazza (molto più probabile)? Vedremo...

Batman Annual #1, che avrebbero dovuto chiamarlo Batman Christmas Special (e sottolineo la parola Christmas alla faccia degli stronzi atei, agnostici, laici o di qualsiasi altra religione che negli ultimi anni avevano costretto la DC ad usare al suo posto la parola Holiday), mi è piaciuto tantissimo. Cinque (sei in realtà ma una da pagina singola non l'ho capita) storie a tema natalizio, una più carina dell'altra.
Mi sono goduto questa storia a tema, nel periodo più bello dell'anno. Di meglio non avrei potuto chiedere. Il bello di non stare in ritardo di 2-3 mesi, come accadeva anni fa!
Buon Bat-Natale!

sabato 10 dicembre 2016

Action Comics #968, Superman Annual Vol 4 #1

Seconda parte di Men Of Steel  con molta azione e che dice poco di nuovo. In compenso la scazzottata è finita subito con le ultime tavole dell'albo.
Tyler Kirkham alle matite mi è piaciuto meno del solito.

Molto carino il primo Annual dell'era Rebirth, interamente dedicato all'incontro tra Superman e Swamp Thing.
Inoltre si lascia sfuggire qualcosa di interessante, come il motivo per cui l'Azzurrone ha lasciato l'impronta quando ha toccato il terreno sulla tomba dell'altro Superman e la motivazione mi è sembrata un po' scema: il pianeta lo rifiuta perché lui non ha ancora accettato questo mondo, perché è ancora legato al suo, quindi basta che inizi a lasciarsi il passato alle spalle e a sentir suo il pianeta. Grazie a Swampy ci riesce e tutto è bene ciò che finisce bene.
Non ha nulla a che vedere con ciò che gli ha detto Mr. Oz, ovvero che lui non è chi crede di essere.
Vabbè, scopriremo tutto nel corso del nuovo anno.
Jorge Jimenez proprio non mi piace, non mi fa schifo ma ha uno stile che proprio non mi va giù.

venerdì 9 dicembre 2016

Aquaman Vol. 7 #1-6 La Fossa

Commento ripreso dal forum ComicsViews nel topic Aquman (The New 52/I Nuovi 52).

Come mi era stato anticipato da .Arcangelo. (qui), questa serie di Aquaman merita molto, sia perché come quella dopo si gioca molto su quanto venga sottovalutato e sfottuto il personaggio e sia perché tira fuori nuove e interessanti idee, come questi mostri provenienti dalla fossa, di cui almeno per ora non viene spiegato nulla.
L'arco si conclude nel quarto numero anche se qualcosa viene ripresa nel quinto. Il sesto invece è completamente un filler dedicato a Mera, carino ma che spezza la trama che tiene incollato il lettore.

Reis non fa che accrescere la qualità degli albi anche se in passato ha fatto di meglio. In molte tavole mi ricordava più Eddy Barrows, altro disegnatore che adoro ma l'ex di Action Comics e Green Lantern sta ad un livello superiore.

Una cosa che non capisco leggendo da poco Aquaman è perché gli atlantidei abbiano smesso di essere telepati o almeno quando si trovano sott'acqua parlano col balloon normale.
Negli anni 90, sulle pagine di Superman, quando Lori Lemaris (la sirena che Clark ha conosciuto e con la quale ha avuto una storia ai tempi del college) è sott'acqua usa la telepatia ed è in grado di leggere la mente degli altri, anche lei viene da Atlantide. Come cazzo fanno a parlare con la bocca sott'acqua? I suoi escono ma mica sono scanditi...

domenica 4 dicembre 2016

The Flash Vol 5 #11; Titans Vol 3 #5

Commento riportato da Comics Views nel topic DC Universe Rebirth

La seconda parte di The Speed of Darkness (mica l'ho capito 'sto titolo-- l'oscurità ha una velocità?), su Flash #11, sembra uscita direttamente dalle pagine di Dylan Dog e forse questo me l'ha fatta apprezzare un po' di più, anche se come ci ha abituati Williamson, resta una serie al di sotto della sufficienza.
Ora che ho pensato ad alta voce questa cosa di Dyd (odio 'sto diminutivo) noto che Barry assomiglia al nostro indagatore dell'incubo, col naso leggermente aquilino e la camicia rossa, inoltre da una ricerca veloce sul disegnatore italiano, Davide Gianfelice, scopro che è della squadra Bonelli.
Troppe coincidenze, la cosa non è affatto casuale.

Ma passiamo a quella che per me è la vera serie velocista, Titans #5 che questo mese tocca l'apice con una storia bellissima ed emozionante, che lascia col fiato sospeso fino alla fine, interamente incentrata su Wally (come il precedente), dove lo vediamo superare sé stesso, raggiungendo una velocità che forse non è mai stata raggiunta da nessun altro velocista. Cosa che lo porta ad una triste conclusione, proprio come da piani di Kadabra.

sabato 3 dicembre 2016

New Super-Man #5; Trinity Vol 2 #3

Numero interessante quello del Superman cinese, dove viene raccontato il passato di Kenan e dei suoi genitori, così da capire il rapporto difficile tra padre e figlio.
Ho apprezzato i cambi di prospettiva dell'autore, Gene Luen Yang, che ti fa cambiare idea velocemente e più volte su chi siano i buoni e chi i cattivi.
Bellissima la variant che richiama una vecchia cover di Action Comics:

Ottimo anche il terzo numero di Trinity, un po' meno dei precedenti ma non mi lamento.
Alle matite Manapul è stato sostituito da Clay Mann che non lo ha fatto assolutamente rimpiangere, anzi, anche se si vede l'impronta del primo, i layout sono chiaramente suoi.
Ho apprezzato il riferimento a Detective Comics dove è da poco morta una persona cara a Bruce.

venerdì 2 dicembre 2016

The Flash Vol 4 #1-9 A Tutta Velocità

Commento ripreso dal forum ComicsViews nel topic Flash di Francis Manapul e Brian Bucellato.

Ho letto tutto d'un fiato, tra ieri e stamattina, i primi 9 numeri e devo convenire con chi ha detto che questa era una delle poche serie New 52 che si salvavano.
Manapul, come ho di recente notato su Trinity, è bravo a disegnare quanto a scrivere e tira fuori un Barry Allen molto interessante.

Purtroppo non ha alcun collegamento col finale di Flashpoint, dove veniva detto che Flash si ricordava sia la linea temporale originale che quella di Flashpoint (con la mamma in vita). Qui non si ricorda né l'una e né l'altra e non si accorge che la sua cronologia è stata ridotta a 5 anni, che ha un costume diverso, che non è più sposato con Iris, ecc.

Per ora mi piace la storiella con Patty (a differenza di un'alta che sta avendo nel Rebirth).
Non mi sono piaciuti molto i numeri 8 e 9 con Grodd, la parte più moscia, mentre ottimo quello nella Speed Force (non mi piace chiamarla Forza della Velocità, troppo lungo).

mercoledì 30 novembre 2016

Flashpoint

Commento ripreso dal forum ComicsViews nel topic Flahpoint.

Appena finito di leggere. Un po' noiosi i primi 3 numeri perché si perde troppo tempo a mostrare la guerra quando a me interessa solo e unicamente come se la caverà Barry, il resto avrebbe dovuto fare solo da sfondo come accaduto in altre storie.
Negli ultimi 2 si è ripreso ma la morale resta la stessa che pensavo: Barry Allen è una testa di cazzo!
Spero ora che è tornato il vero Superman, appena saprà che è il responsabile per aver perso tante persone che amava (perché siamo seri, non c'era solo Lois Lane nella sua vita... Ma Kent, Lana, Perry, Jimmy, ecc.), perché suppongo che ancora non lo sappia o almeno l'argomento non è stato trattato da Rebirth in poi o su Convergence Superman, voli da quel maledetto e infranga il suo voto di non uccidere e polverizzi quella merda umana!
Ora inizio le serie italiane New 52 con protagonista più comprimari di:
- Superman
- Flash
- Justice League
- Giovani Titani

Spero che nella serie del velocista venga mostrato Barry che si rende conto che la cronologia si è ridotta a 5 anni.

Ma la faccenda di Pandora si è risolta o è finita nel dimenticatoio? Mi mi riferisco alla linea temporale divisa in 3 per renderli più deboli nei confronti di "loro".

sabato 26 novembre 2016

Superman Vol 4 #10 e #11 - In The Name Of The Father: World's Smallest

Altra storia molto carina in sole due parti, stavolta dedicata ai più piccoli del mondo, i Super Figli, ovvero Jon e Damian, quest'ultimo insolitamente simpatico. Probabilmente un assaggio di cosa vedremo nella loro serie regolare che partirà l'anno nuovo, sempre scritto da Tomasi.
Dialoghi azzeccati, sia tra i tutti i giovani apparsi nei due albi, che quelli degli adulti, Superman, Batman e Alfred, i primi due un po' troppo in disaccordo all'inizio e troppo amiconi sul finale, il terzo pacato come sempre, uno dei miei comprimari preferiti.
Torna il Super-Soffio, uno dei poteri meno usati, non solo dalla bocca del padre ma per la prima volta anche da quella del figlio.
Disegni di Gleason ottimi come sempre. Se solo non sbagliasse la fibbia della cinta dell'Azzurrone, che è un rombo vuoto all'interno e non il diamante pieno uguale a quello sul petto.

venerdì 25 novembre 2016

Supergirl Vol 7 #3; Superwoman #4

Che dire di Supergirl #3? Se avete l'albetto cartaceo bruciatelo e fate sparire dalla faccia della Terra 'sto obbrobrio! Se lo avete digitale potete cancellarlo dai vostri dispositivi ma entrambe le mosse non serviranno a cancellarlo dalla vostra mente.
L'idea di base non è poi così brutta ma a fare schifo è come viene realizzata, a partire dal voler usare i corpi degli abitanti di Argo come cyborg a quello di usare Zor-El come nuovo Cyborg-Superman, passando per tutti i piccoli particolare che avevo riportato in un precedente post.
Non è riuscito a toccarmi neanche il momento delicato tra Kara e mamma cyborg-zombie Alura.

Per fortuna lo stesso giorno esce l'altra serie supermaniana al femminile che non solo è una delle migliori "S-pubblicazioni" ma di questa intera rinascita.
Qualche particolare che mi è venuto in mente leggendo Superwoman #4:

  • All'inizio quando Lana scende le scale della sua fattoria a Smallville, guarda delle foto e ce ne è una di un bambino rosso, probabilmente il fratello morto, cosa che ho capito leggendo ma all'inizio mi ha fatto tornare in mente il figlio che aveva avuto con Pete, Clark Peter Ross, finito nel dimenticatoio già ben prima del reboot. Se un giorno dovesse tornare la vera Lana, vorrei lo facesse col figlio.
  • A pagina 5, seconda vignetta in basso a sinistra appare un sosia di Clark Kent.
  • Tornando ai figli del cast supermaniano, scopro che anche Bibbo ha una figlia adulta in questa continuity, cosa inesistente nel pre-Flashpoint. Ed è anche una bella donna, soprattutto se la si confronta al padre. Sarà davvero sua?
  • Bella l'idea di usare Lois (la New 52) come Attenzione Spoiler: fantasma/visione che può vedere solo la rossa. Queste visioni saranno dovute alle radiazioni che le danno i poteri ma che la stanno anche uccidendo? E a proposito di questo, momento toccante con John Henry anche se c'è l'abusato "non sono pronto/a per morire".

Anche in questo numero alle matite c'è Emanuela Lupacchino che posso ufficialmente considerare la mia nuova disegnatrice preferita, come lo fu Reis nel 2004 e Frank nel 2007, entrambi su Action Comics.

giovedì 24 novembre 2016

Aquaman Vol 8 #10 e #11; The Flash Vol 5 #10

Commento riportato da Comics Views nel topic DC Universe Rebirth

Aquaman continua ad essere un bella sorpresa, più va avanti e più cresce l'interesse per "The Deluge", l'evento che vedrà in guerra il mondo acquatico contro quello terreno. Mentre il #10 vede solo Mera, insieme alla Vedovanza, assistere ad una curiosa veggenza che la mostra come la rovina di Atlantide e causa della morte del suo re e poi scoprire chi sta facendo apparire come cattivi gli atlantidei, il #11 invece fa da preludio all'evento di cui sopra. Abnett ti fa credere fino alla fine che tutto è bene quel che finisce bene, che è questione di poco prima che i neo scoperti nemici vengano presi a calci nel sedere, ecco che il N.E.M.O. fa la sua mossa e scopri che i casini per Arthur ed il suo regno, sono solo appena iniziati.
Momento da incorniciare: la JL che va a trovare Aquaman in ospedale, con Superman chi si chiarisce per ciò che è avvenuto qualche numero fa.

Flash continua ad essere una serie brutta, anche col debutto sul #10 di questo nuovo story arc dedicato ad una misteriosa ombra.
Il protagonista della storia è l'odioso come sempre Wally West/Kid Flash negro, fatto che aggrava ulteriormente la bruttezza dell'albo.

sabato 19 novembre 2016

Action Comics #967; Justice League Vol 3 #8 e #9

Nuovo story arc sulla mia serie preferita, con Action Comics #967 comincia Men Of Steel.
Per ora si sa poco, due "ammazza dei" devono svolgere la loro ultima missione, uccidere Lex perché secondo la loro previsione sarà il prossimo signore di Apokolips (la trama si lega alla vecchia serie della Justice League, dove Luthor ha preso una scatola madre e la conseguente armatura, non ho letto quelle storie a parte il #52).
Ciò che continua ad attrarmi della serie è la soap opera, con trame e sottotrame che vanno per conto proprio, poi si incontrano, poi rivanno per conto proprio... la mia preferita per ora è quella legata alla Genetricon ed al misterioso Clark.
Il momento migliore dell'albo però voglio riportarlo qui di fianco, ovvero quello legato al discorso sui costumi di Superman e agli indimenticabili slip rossi!

Su Justice League #8 e #9 ci sono le prime due parti di Outbreak con un nemico insolito, un virus informatico.
Nella seconda parte si scopre l'artefice e la faccenda si fa interessante.
Questo è il mese degli slip, appaiono anche in un vecchio costume di Batman nella Batcaverna:

venerdì 18 novembre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Detective Comics #943 e #944; Batman Vol 3 #9; #10 e #11)

Post nel topic DC Universe Rebirth

Queste due serie continuano ed essere tra migliori del Rebirth. Dopo aver saltato il crossover degli Uomini Mostro, dato che non me ne poteva frega' de meno visto che si è staccato dalle trame principali, torno a leggere il pipistrello con questa scorpacciata di 5 numeri, con l'inizio dei due nuovi story arc.

The Victim Syndicate su DC ci presenta nuovi nemici che si ritengono buoni e vittime della lotta al crimine dell'Uomo Pipistrello, vittime casuali di palazzi in fiamme, esplosioni di bombe, ecc. vicende accadute durante battaglie tra lui e il cattivo di turno. Tema poco originale ma ben sviluppato.
Il primo incontro tra il capo del sindacato e Batsy mi ha ricordato quello tra Negan e Rick di TWD, dove il primo minaccia il secondo di non fare azzardi, poi qualcuno del gruppo del secondo fa qualcosa e qualcun altro ci rimette.
Senza fare nomi e coprire col tasto spoiler, che odio, mi piace come i due a cui tenevano di più alla persona scomparsa nei precedenti numeri, stiano affrontando il lutto.
Luke Fox, personaggio che vedo per la prima volta, alias Batwing (un Batman con armatura di Iron Man, scopiazzata del cazzo), mi sta altamente sulle palle, un Bruce Wayne/Tony Stark in versione coglione. Mi riferisco all'atteggiarsi nelle serata di gala. Si è un po' rifatto quando ha tirato fuori la tavola rotonda dei pipistrelli, facendo la figura dell'idiota.

Con I Am Suicide inizia il recupero dello Psico Pirata dalla prigione di Bane, l'arco narrativo che aspettavo con piacere.
Queste prime 3 parti mi sono piaciute molto, nessuna delusione da King, che continua a scrivere ottimo intrattenimento.
Le parti con Selina? Fantastiche e drammatiche, per quello che hanno passato lei e Bruce, sia l'infanzia che dopo che hanno messo dei costumi, gatto e topo tra cui però ci sono reciproci sentimenti e per quello che dovranno affrontare, cioè la gatta che va incontro all'iniezione letale.
Punch e Jewlee, una coppia della squadra di recupero formata da Batman, due criminali, sono invece la parte comica, i classici criminali americani svitati, quelli che nei film si eccitano prima di un colpo e si scambiano effusioni d'amore.
Venendo al finale della terza parte, credo si tratti tutto di un bluff, mi pare strano che Attenzione Spoiler: uno come Bronze Tiger si sia fatto atterrare così facilmente, mentre l'effetto sorpresa era già finito da un pezzo, dopo che Catwoman ha tagliuzzato la gola di Punch e Jewlee.

domenica 13 novembre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (The Flash Vol 5 #9; Titans Vol 3 #4)

Topic: DC Universe Rebirth

Finalmente (tanto per dire, personalmente non me ne fregava molto) arriva il primo incontro tra i due Wally su Flash #9 e lo fa in una storia abbastanza carina, con bei dialoghi di elogio tra i due ignari (per ora) cugini verso il loro mentore. Purtroppo però, dopo 9 numeri, l'unico che mi interessa per via del vero Wally, viene rappresentato graficamente dai disegni orrendi di Jorge Corona... mapporc--!!
Chi c'è dietro gli anni
mancanti? The Flash #9
A quanto pare, dopo l'ultima pagina, pare che il ritorno definitivo della vera DC, potrebbe avvenire col ritorno Attenzione Spoiler: della JSA, penso che con loro si andranno a sciogliere tutti i nodi riguardanti Mr. Oz (Ozymandias a detta di molti), Dr. Manhattan e la faccenda degli Watchmen. Almeno ci spero al ritorno vero e proprio e non all'attuale contentino in cui alcuni ricordano il pre-Flashpoint (Superman, Lois, Wally e in parte Barry). Sconfiggete i bastardi di Moore e ridateci la DC post-Crisi!

Kid Flash Dei Due Mondi prende posto dopo la battaglia con Kadabra che sta procedendo su Titans, dove col #4 ancora non si è conclusa e quindi fa da spoiler dato che Wally è tranquillo e felice. Non è proprio un grande spoiler se ce la farà contro il tecno mago del futuro ma quel minimo di suspense che poteva esserci, una volta scoperto il terribile piano del cattivo, va a farsi benedire.
A parte questo particolare, questo numero mi è piaciuto molto, interamente dedicato al velocista, coi Titani che fanno solo da contorno.
Mi ha però lasciato perplesso il discorso tra Kadabra e Linda, che riporto nell'immagine a destra. Se ho capito bene per lui Wally non ha mai vissuto nella continuity pre-Flashpoint, quella in cui aveva due gemelli ma è solo stato testimone di quella possibile realtà. Spero e sicuramente è così, che si sbagli.
E infatti l'immagine in alto lascia intendere ben altro e questo mi rasserena.

mercoledì 9 novembre 2016

Action Comics #965 e #966

Con Dan Jurgens non ci si annoia mai, questo è sicuro! In questo racconto di due parti, fa tornare Lois, quella vera, al Daily Planet e lo fa incollandoti alle pagine, con dialoghi mai fuori posto e caratterizzazioni dei personaggi in sintonia con ciò che sono stati dall'86 a oggi. Parte del merito va anche ai bellissimi disegni di Stephen Segovia.
Toccante il momento con Lana, che dopo aver da poco perso il suo Superman, deve affrontare una nuova perdita e stare con la paura che presto potrebbe toccare a lei.

L'angolo del pignolo: ma possibile che nessuno noti la grande differenza di età con l'altra Lois? Una cosa che temeva lei stessa (vedi immagine) ma invece alla fine se la sono bevuta tutti.
La giornalista pre reboot aveva superato i 35, poi è stata nascosta per 6 anni circa prima delle storie attuali, quindi ha superato i 40 (anche se dovrebbe averne più di 45 se si considera che Tomasi sull'altra serie ha dichiarato l'età di Jon, ovvero 10 anni. Fatto matematicamente impossibile a meno che non sia stata per qualche anno in un limbo.
Quella post reboot invece ne ha meno di 30.
Un po' troppi perché nessuno lo noti. Abbastanza assurdo se modifichi la cronologia pre-reboot, accorciando gli anni.

martedì 8 novembre 2016

New Super-Man #4; Trinity Vol 2 #2

Senza infamia e senza lode, la serie del Superman cinese continua a piacermi. Inoltre in questo quarto numero, oltre ai soliti sorrisi che vengono fuori per lo scambio di battute tra Kenan e i suoi compagni o i suoi nemici, nell'ultima pagina c'è anche il colpo di scena che non ti aspetti.
Ho trovato i disegni leggermente migliori dei precedenti numeri.

E subito dopo ho letto quella che è appena diventata la mia serie preferita: Trinity!
Se il primo numero lo avevo trovato stupendo, il secondo è qualcosa di più, non mi sento di dire capolavoro ma poco ci manca!
Strappato direttamente dalla mente di Alan Moore, Francis Manapul ci narra di nuovo di un Azzurrone che Attenzione Spoiler: vive un'avventura nella sua mente, proprio come accaduto in Per L'Uomo Che Aveva Tutto, anche se invece che essere ambientata su Krypton, stavolta è durante la sua infanzia a Smallville e l'artefice del fiore (alieno anche stavolta?) sul petto dei tre protagonisti è Poison Ivy anziché Mongul.
Una storia che mette a dura prova la caduta della lacrimuccia, da non perdere assolutamente!

lunedì 7 novembre 2016

Supergirl Vol 7 #2; Superwoman #3

Supergirl #2: quanto posso ancora resistere a leggere un fumetto così brutto? Se non fosse per il simbolo che porta e quella remota possibilità di collegamento futuro con le testate di Superman, avrei mollato seduta stante. Per il momento purtroppo mi fanno resistere.

In parallelo continua Superwoman che col terzo numero si conferma una testata bella quanto faticosa da leggere perché verbosa.
La battaglia con Atomic Skull dura troppo proprio per didascalie e balloon, in realtà è breve e la protagonista lo ferma in pochissimo tempo. Comunque interessante l'idea degli abusi alla prigione di Stryker's Island.
Chi non ne esce bene è Lex Luthor. La più grande mente criminale di tutti i tempi? Macché, una schiappa della scienza che ruba le idee agli altri, che non porta a termine gli esperimenti e se lo fa, ci mette molto più degli altri. Pessima caratterizzazione. Almeno a me non piace 'sta versione palle mosce.
Emanuela Lupacchino fantastica alle matite!

martedì 1 novembre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Aquaman Vol 8 #8 e #9; The Flash Vol 5 #8)

Topic: DC Universe Rebirth

Ancora una volta la serie di Aquaman mi sorprende in positivo, col #8 e il #9 lo vediamo alle prese con un nemico inarrestabile che per forza di cose è costretto ad affrontare da solo.
Abnett, attraverso il re di Atlantide, sta facendo ricredere tutti quelli che lo hanno sempre sottovalutato, dentro e fuori dal fumetto. Se nei primi numeri c'erano sempre cenni allo sminuire il personaggio, con queste due parti c'è la sua rivincita in cui dimostra alla Lega, ai civili che lo sottovalutano, ai lettori che lo prendono in giro, che non è un personaggio da sottovalutare.
Aquaman non fa schifo, come ribadisce Raj Koothrappali in TBBT!
Aquaman non sa salvare le persone solo nell'acqua, come dice Peter ne I Griffin!
Posso parlare solo per me ma Arthur ha un nuovo ammiratore!

p.s. ma Mera è andata su Krypton per eseguire le prove che la porteranno ad essere una degna regina?

Con Flash #8 finisce 'sto strazio di primo arco narrativo. Sia lodato il Signore!
L'albo è meno brutto dei precedenti, con dialoghi più o meno interessanti si mantiene sulla mediocrità.
Unica cosa degna di nota è che si ricorda finalmente che ha delle faccende in sospeso, che noi tutti avevamo avuto modo di leggere su DC Universe Rebirth e su Fash Rebirth, unico motivo per cui ho iniziato e non interrotto la serie, quali: cosa è accaduto con l'altro Wally (il rosso) ed in che modo è collegato alla spilla (quella gialla di Watchmen) che ha Batman?

lunedì 31 ottobre 2016

Superman Vol 4 #8 e #9

In questa affascinante mini avventura sulla Dinosaur Island, sembra di essere tornati indietro nella Silver Age, quando Superman si spostava nello spazio e nel tempo con molta più facilità di quanto accaduto da Crisis ad oggi.
Oltre all'avventura non manca il mistero, dove e quando si trova questa isola? Perché ci sono resti di mezzi della seconda guerra mondiale? Un mistero al quale non viene data una spiegazione ma chi conosce le vecchie storie, qualcosa può dedurla.
Questo bel racconto è inoltre condito dalle splendide matite di Doug Mahnke, all'apice della sua bravura.

EDIT 20/05/17:
mi chiedo se verrà mai ripreso ciò che si vede nell'ultima tavola, non credo faccia parte del mistero che sta venendo fuori negli ultimi numeri, riguardo gli abitanti di Hamilton County.

domenica 30 ottobre 2016

Justice League Vol 3 #6 e #7

Dopo la delusione per la conclusione del primo story arc, questo breve in due parti letto su Justice League #6 e #7 ha risollevato il livello della serie, anche se si è concluso troppo in fretta, dopo aver creato un bel hype nella conclusione della prima parte.

La parte più interessante è stata quella riguardante l'appuntamento tra Barry e Jess, non mi dispiace affatto come nuova storia per il Velocista Scarlatto, sicuramente meglio di quella breve con quella cessa di Meena, nella sua serie regolare.
Anche se è stato caratterizzato diversamente sulle due serie, in quella in assolo è un rincoglionito del flirt, in questa invece flirta alla grande. Mah...

sabato 29 ottobre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Aquaman Vol 8 #7; The Flash Vol 5 #7; Titans Vol 3 #3)

Topic: DC Universe Rebirth

Altro bel numero Aquaman #7 in cui viene svelato chi sta incastrando gli atlantidei e mi domando come non ci sia arrivato fin da subito.
Mera mi piace sempre di più, questa volta decide di abbracciare le tradizioni reali, seppure futili da parte del futuro marito, solo per aiutarlo a farsi accettare da chi non abbraccia appieno il fatto che sia mezzo sangue.
Ho apprezzato anche Reagan Irving, la biondina dell'FBI, del tutto nuova per me. Pare abbia una cotta per Arthur e quasi mi dispiace che lui stia per sposarsi. Il detto "il mare è pieno di pesci" calza per lui più che per chiunque altro, magari aspetterei a fargli mettere la palla al piede.

Dopo un numero abbastanza interessante, ma solo per via della rivelazione sull'identità di Godspeed, con Flash #7 si torna alla brutturia a cui mi aveva abituato la serie. Questo primo story arc sta durando troppo e non ne posso più!
Meno male che col prossimo si chiude.
Il nuovo Kid Flash è veramente odioso, fatelo morire al più presto!

Titans #3 come al solito la parte più interessante è quella legate a Wally, tanto che inizio a credere che una serie in assolo sarebbe stata di gran lunga migliore.
I membri mi sono tutti simpatici e qualche vicenda sembra anche interessante, come Attenzione Spoiler: Roy innamorato di Donna, altre del tutto inutili, come quell'ex membro e la moglie dei quali non so assolutamente nulla. Comunque sia stanno rallentando troppo quella che mi interessa di più: l'ex Kid Flash e Linda!
L'altra parte interessante è quella legata a Rebirth, col misterioso nemico di cui sa solo Wally, che procede ancora più lenta. Per ora Kadabra ha solo tirato fuori un orologio da taschino sporco di una goccia di sangue.

domenica 23 ottobre 2016

Action Comcis #963 e #964; Superman Vol 4 #7

Nelle due parti in cui doveva essere svelato chi è il misterioso Clark Kent spuntato dal nulla, con Action Comics #963 e #964 non ci viene svelato proprio nulla, il personaggio ribadisce quello che aveva detto a sprazzi e bocconi durante la battaglia contro Doomsday e la sua teoria viene anche confermata da un aggeggio alieno dell'Azzurrone. Unica pecca che il Globo della Rivelazione svela solo i più sinceri ricordi, se questi siano veri o meno, non è dato saperlo.
Comunque l'idea di avere i due alter ego come due personaggi distinti (alla fine il vecchio Superman non può più usare la sua vecchia identità segreta) non mi dispiace affatto e mi va bene che per ora le cose procederanno invariate.
Oltre a non avere una risposta concreta, viene aggiunta un'altra questione: chi è l'uomo biondo barbuto col cappello?
Jurgens per quanto mi riguarda si conferma la migliore scelta per l'Uomo d'Acciaio, indubbiamente sa come suscitare forte interesse nel lettore, ancor di più se lettore di vecchia data.
Invece Patrick Zicher ai disegni non mi è piaciuto granché.
Note:

  • Non ho capito perché Supes tema per l'incolumità di Lois e il figlio se dice a questo Clark la verità a suo riguardo, ovvero che lui è Clark Kent, alla fine in questo mondo loro sono gli Smith.
  • Mi è piaciuto molto rivedere il tunnel che dalla fattoria arriva lontano un miglio, sbucando nel bosco, proprio come quello che usava Superboy nella Silver Age.

Nell'altra testata, Superman #7Tomasi ci regala una tranquilla giornata alla fiera del paese, credo con tutto lo stupore di Lois, di Jon e di tutti i lettori. Senza un'emergenza globale che solitamente costringe Clark ad assentarsi o un super villain che interrompe la festa. Solo un minuscolo imprevisto che allontana il supereroe per qualche minuto.
Anche qui i disegni non è che mi siano piaciuti molto, fortunatamente Jorge Jimenez era solo ospite.

sabato 22 ottobre 2016

New Super-Man #3; Trinity Vol 2 #1

New Super-Man #3 inizia provocandomi una tale rabbia verso il protagonista che sarei entrato volentieri nelle pagine del fumetto per prenderlo a schiaffi! Credo sia la prima volta che gli preferisco il Bat-Man di turno...
Però poi la storia si riprende e tutto sommato mi è piaciuta.
Torna il predecessore di Kenan, ovvero l'esperimento che era scappato dal laboratorio del Dr. Omen durante le pagine di Final Days of Superman o almeno credo sia lui, dato che in penombra si vede una barba che non aveva in quella storia. Immagine a destra!

Trinity #1 è stupendo! Manapul ai disegni me lo ricordavo bene e con grandissimo piacere ma qui fa tutto: storia, testi, matite, inchiostri, colori...  a momenti anche il lettering! E fa tutto alla grande!
Poi mi parte con una racconto di genere che amo: una cena in famiglia. Senza pallosissime interruzioni da parte del villain di turno, dall'inizio alla fine si parla e ci si conosce, tranne qualche flashback in unica vignetta. Il dialogo tra tre futuri amici è l'unico protagonista.
A proposito di flashback, divertente quando Clark racconta un aneddoto simpatico riguardo Bruce solo che lui non lo ricorda, probabilmente perché accaduto solo nella vecchia continuity... o forse ha solo fatto lo gnorri per imbarazzo?
Unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è l'arrivo di Batman alla fattoria, si butta dal Batplano e nella caduta è avvolto da pipistrelli. Se li è portati da casa per fare scena?

venerdì 21 ottobre 2016

Justice League Vol 3 #3; #4 e #5

Con Justice League #3; #4 e #5 si conclude il primo story arc della serie, un finale frettoloso per un racconto che non lascia nulla.
Inoltre non viene rivelato nulla riguardo questa minaccia, anzi, alla fine si ha solo confusione.
Attenzione Spoiler: Ci sono 3 nemici: le sfere al centro della Terra che causano i terremoti in tutto il mondo e che finito il processo dovrebbero distruggere il pianeta, gli alieni meccanici che attaccano le città chiamati The Purge e 4 giganti magici fatti di persone i quali incarnano vecchie forze mistiche dell'universo chiamati The Kindred. I 3 dovrebbero essere legati ma non viene specificato. Inoltre mentre i primi due stanno per causare la fine del mondo, i terzi vorrebbero concludere la loro canzone per salvarlo, almeno così dicono ma alla fine non si ha né smentita e né conferma.
Aquaman trova dei cristalli zodiacali, ai quali dà retta senza porsi delle domande prima, che cantano anch'essi, grazie ai quali rallenta la detonazione delle sfere al centro della Terra, dando del tempo utile a Superman. Che cosa sono e da dove arrivano?
Chi ha costruito e messo le sfere, più vecchie della razza umana?
Che fine fa l'esercito Cyborg-zombie visto alla fine del quarto numero? Non viene mostrato e le Lanterne ritornano dicendo che hanno concluso la missione. Perché fare questo finale-shock se poi non viene ripreso nel numero successivo?
Perché Cyborg all'improvviso riesce a prendere il controllo di The Purge
?
E sicuramente me ne sfuggono tante altre...
Probabilmente alcune risposte verranno date nei prossimi numeri ma che pessimo modo di gestire un arco narrativo... poteva essere scritto tutto in un paio di albi ed usare i restanti per dare tutte le risposte.

Tony S. Daniel (nn. 3 e 5) davvero sotto tono.
Decisamente meglio invece Jesus Merino (n. 4).

sabato 15 ottobre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Aquaman Vol 8 #6; The Flash Vol 5 #6)

Topic: DC Universe Rebirth

Come anticipato, ecco Superman come ospite su Aquaman #6, il quale cerca di fermare 'sto casino creato dal governo degli Stati Uniti. Il re di Atlantide non la prende bene e crede che l'Azzurrone sia dalla parte loro ma lui è venuto solo su richiesta, senza schierarsi, a fin di bene per tutti, come sua abitudine.
La scazzottata tra Arthur, Mera e Kal era evitabile, soprattutto da quest'ultimo dato che potrebbe finire tutto sparando una scoreggia e che non è lo scemo versione New 52 che prima mena e poi ragiona, comunque capisco il nervosismo del primo, il quale da numeri sta provando a dire che vuole solo fermare l'imminente guerra, mentre il governo vuole solo tenerlo sotto arresto.
A parte questi particolari la caratterizzazione dei personaggi mi è piaciuta, come i dialoghi. Stessa cosa per i disegni.
Per concludere, due note:

  1. Ancora una volta Dan Abnett gioca su come è visto Aquaman dal mondo, sia quello di noi lettori che quello dei supereroi, ovvero deriso o sottovalutato. La cosa mi diverte sempre.
  2. Procede la sottotrama di Black Manta che prende una svolta interessante.
Con Flash #6 scopriamo l'identità di Godspeed, che non sorprende neanche un po' come non aveva sorpreso quando un paio di numeri fa avevano preso un abbaglio. Credo che nessun lettore ci abbia creduto. Grazie a questa rivelazione l'albo si lascia leggere tutto d'un fiato ma resta comunque una brutta serie.

sabato 8 ottobre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Batman Vol 3 #6; Detective Comics #940)

Topic: DC Universe Rebirth

Batman #6 è l'epilogo del primo story arc, incentrato su come Gotham Girl stia affrontando il lutto.
Simpatico come sempre Alfred, con l'ennesima battuta, di cui riporto la tavola qui di fianco. Mi piace questo modo in cui viene descritto, serio e pacato ma sempre con la risposta pungente che strappa il sorriso.
Ad ogni modo ancora un albo ben scritto ma ancor di più ben disegnato!
Purtroppo dal prossimo numero inizia il crossover Night of the Monster Men... dico purtroppo perché il bello verrà dopo, con l'inizio di I Am Suicide: Batman dentro una prigione straniera per far evadere un noto criminale che sta dietro a tutto. Prision Break!

Anche questo mese però ho preferito Detective Comics, il #940 è ancora meglio del precedente e da due numeri si è ribaltata la situazione, quando prima preferivo di gran lunga l'altra serie e questa la leggevo a fatica perché verbosa. Sarà un caso che ci sono quasi 7 pagine senza parole (giusto in una delle 7 ci sono 2 balloon striminziti)? Ma non per pigrizia, intendiamoci, sono scene in cui non serve alcuna parola, dove i gesti arricchiscono la narrazione più qualsiasi dialogo o monologo.
Con la settima ed ultima parte, si conclude nel migliore dei modi Rise of the Batmen, con ancora una volta protagonista assoluto Tim. Un racconto che farà scendere la lacrimuccia ai più sensibili.

p.s. mi sono appena accorto di non aver mai letto la prima parte, ovvero Detective Comics #934 e non capisco perché mi sia sfuggito, eppure ho sempre preso tutte le uscite settimanali che mi interessavano da DCU Rebirth in poi.

domenica 2 ottobre 2016

Supergirl Vol 7 #1; Superwoman #2

Supergirl #1 meno peggio di Rebirth, qualche idea carina l'ho trovata, come l'obbligo che il direttore Chase le dà riguardo l'eseguire gli ordini in modo da non essere una minaccia, a differenza del cugino che non ha mai avuto nessuno a controllarlo. D'altronde lei è qui da pochi mesi mentre lui ha avuto anni per imparare.
Ho rivalutato il disegnatore Steve Wands che avevo visto solo dalla locandina. Il suo stile non è tra i miei preferiti ma lo posso digerire.
Ad ogni modo il suo Cybrog Superman è un'emerita schifezza!
Ed ora vediamo dove porterà la trama con Attenzione Spoiler: Argo ancora in vita!

Poco più leggero del precedente questo Superwoman #2 ma tutti quanti parlano/pensano sempre troppo! Credo però di aver trovato la soluzione: ingrandisco al massimo le vignette, prendendone una alla volta in modo da non essere suggestionato psicologicamente dalla tavola pregna di balloon e didascalie, questo mi fa andare un po' più veloce e impiegare un terzo in meno del tempo che comunemente impiego (anche 2 ore per 22 pagine di questo genere).
Considerazioni generali:

  • non sapevo nulla della storia d'amore tra Lana e John Henry nel post-FP e dato che si tratta delle loro versioni di cui non mi importa nulla, ribadisco un grosso chi se ne frega!
  • il personaggio che viene chiamato Kryptonite Man, separato in più parti ma comunque in vita, mi ha ricordato più il Burlone, o almeno la versione anni 2000, quella reduce da una liposuzione che da paffuto omuncolo lo aveva trasformato in uno alto e snello.
  • è sempre un piacere rivedere Maggie Sawyer, anche in questa continuity di merda... se solo tornasse anche Dan "Terrible" Turpin!
  • il personaggio misterioso che viene svelato alla fine mi ha lasciato del tutto indifferente, colpa del bel lavoro fatto prima di FP, sulle pagine di Adventure Comics... la figura che ne fa qui invece è una macchietta da pessima serie TV, una a caso: Smallville!

mercoledì 28 settembre 2016

Action Comics #962; Superman Vol 4 #6

Giungono a conclusione i primi due story arc dedicati all'Azzurrone ed il risultato è più che soddisfacente per entrambe le testate!

Su Action Comics #962 quelli che avevano temporaneamente immobilizzato Doomsday, fanno una brutta fine. Mi pareva strano che con tanta facilità, aiutati da qualche aggeggio tecnologico, fossero riusciti a fare meglio del protagonista.
Finalmente Superman riesce a mettere in atto una strategia, dopo 5 numeri in cui diceva solo di doverlo fare, e tutto bene quel che finisce bene.
Per i disegni sembra stia per diventare una tradizione, anche la seconda prova di Stephen Segova, come per Kirkahm, l'ho apprezzata più della prima, facendomi un po' ricredere.

Se devo trovare la critica su Superman #6, a parte che parlano come se nulla fosse nel vuoto dello spazio o nella non atmosfera della Luna, ma per questo voglio convincermi che ci sia un qualche apparecchio di comunicazione minuscolo che non possiamo vedere, mi è sembrato esagerato che abbiano dato le chiavi della città all'Uomo d'Acciaio, per una "semplice" missione lunare, quando non hanno fatto nulla quando ha sconfitto Doomsday (lo story arc su AC è chiaramente ambientato prima di questo con l'Eradicatore).
A parte queste futili critiche, Tomasi promosso!

domenica 25 settembre 2016

Diabolik anno LV - n. 9

Con l'ultima giornata al mare, ne ho approfittato per leggere l'ultimo numero estivo di Diabolik, che anche questo, come quello di luglio, è a tema e infatti è ambientato in un resort di una qualche improbabile località tropicale, in cui lui ed Eva sono sotto mentite spoglie per raccogliere informazioni sul prossimo colpo.
Tutto salterà però per colpa dei ribelli locali e vedremo un insolito Diabolik comportarsi da Rambo, da Solid Snake, da Sam Fisher, prendetene uno qualunque di quei personaggi che lottano da soli contro un esercito.
Ogni tanto ci vuole qualcosa di diverso ma non manca la sorpresina finale, abbastanza scontata ma l'importate è che ci sia.
Sinceramente a me il primo sospetto era avvenuto sulle due guide, d'altronde con quello scambio di sorrisini, mi si può biasimare?
 
Ovviamente vista Attenzione Spoiler: la fine che fanno qualche pagina dopo, i miei sospetti sono caduti.

mercoledì 21 settembre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Aquaman Vol 8 #5; The Flash Vol 5 #5; Titans Vol 3 #2)

Topic: DC Universe Rebirth

Andiamo avanti coi commenti, ché devo recuperare e rimettermi a pari!

Aquaman #5 è il primo numero a non essere logorroico, scorre tutto veloce ed è anche interessante.
Il dialogo tra Arthur e Mera (lei "sei arrabbiato con me?" e lui da bravo uomo "mh" sviando il discorso ma è logico che è incazzato!) , che oserei definire tenero e tenendo conto che si sta svolgendo nel bel mezzo di una battaglia, fa quasi ridere.
Ed anche qui come nel primo numero, c'è una presa in giro per il personaggio. Riporto la vignetta qui di fianco!
Nel prossimo numero c'è Superman che sta facendo comparse un po' in tutte le serie che seguo.

Flash #5 è forse il migliore dall'inizio della nuova serie dato che ha l'elemento che preferisco nei personaggi dalla doppia identità: un po' di cazzo di tempo per loro stessi, senza l'emergenza perenne che rompe le palle proprio in quel momento in cui si stanno dedicando alla loro vita privata. Anche se alla fine sono solo quattro le tavole dedicate a Barry.
Oltre a questo c'è un nuovo disegnatore, Felipe Watanabe che mi è piaciuto molto!

Su Titans #2 accade veramente poco ai fini della trama di Wally. Nel casino della battaglia poco originale tra i Titani e i loro doppioni, di interessante c'è solo una Linda Park incuriosita da quell'uomo misterioso che le è apparso all'improvviso, dichiarando di conoscerla e pretendendo di essere conosciuto, ovvero Wally. Una faccenda in cui vuole andare affondo!
E poi il mezzo colpo di scena finale. Dico mezzo perché tanto sappiamo tutti che non è morto. Cosa vista e rivista.
Un numero abbastanza sciapo e considerando che non è un quindicinale, velocizzerei le cose, altrimenti si finisce solo col suscitare noia.

martedì 20 settembre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Batman Vol 3 #5; Detective Comics #939)

Topic: DC Universe Rebirth

Pensavo di smettere entrambi i mensili del Cavaliere Oscuro dopo il primo arco narrativo, non perché non mi piacciano le serie ma perché vorrei diminuire le letture ma dopo questi ultimi due numeri, bellissimi entrambi, mi sento costretto a proseguire.

Su Batman #5 c'è la conclusione di I Am Gotham, degna di tutto il bello story arc, anche se non si è proprio conclusa tutta la trama dato che i due cattivi che stanno dietro a tutto, sono ancora a piede libero.
Ancora una volta viene descritto un Batman coi piedi per terra che conosce i suoi limiti umani e che quindi mette da parte l'orgoglio e fa chiamare la Justice League senza pensarci su troppo. Ottimo!
Si scopre anche come funzionano i superpoteri dei due fratelli anche se non viene svelata la fonte.
Attenzione Spoiler: Divertente Alfred che deve momentaneamente prendere il posto del suo datore, guidando la Batmobile prima e provando ad affrontare Gotham per qualche secondo, a parole ovviamente e che quando si può congedare, scappa via ringraziando Dio. Ed ora vediamo cosa intende Gotham Girl per la morte di Batman, dato che il monologo che fa alla fine, viene dal futuro. Disegni di Finch ottimi come per tutti gli altri numeri.

Su Detective Comics #939, tra una chiaccherata e l'altra, più lunga o più corta, tutte molto interessanti, si passa ad un finale con un assaggio dell'azione che si avrà nel prossimo numero. Grandissimo Red Robin!
Torna Barrows, disegnatore della prima parte di questo arco e resta uno dei miei preferiti come lo era anni fa, prima di tutto lo schifo New 52.