mercoledì 31 maggio 2017

Diabolik anno LV - n. 10

Letto ai tempi dell'uscita (ottobre) ma mai commentato per altre priorità e anche perché poi ho smesso di leggere la serie (ho ripreso oggi col numero seguente), La Mano del Morto ha riservato come al solito delle sorprese, come la morte inaspettata che prevedevo per il titolo ma non in quel modo, anche se proseguendo con la lettura ci si continua a chiedere se ci sia qualcos'altro sotto. Soliti tradimenti e doppi giochi abbastanza imprevedibili. Solite sorprese come bottini mancanti. Insomma, il solito bel racconto a cui ci ha abituati il Re del Terrore, impostata nel classico modo che ha fatto innamorare varie generazioni.

lunedì 29 maggio 2017

Posts in da blogs, ovvero i commenti che rilascio in altri blog - week 21st

Blog: Omniverso
Articolo: Tutti gli attori di Flash
Comenti:
Emanuele Di Giuseppe in 25 maggio 2017 alle 12:06 pm ha detto:
Tutte merde, sia per costumi che per interpreti, tranne John Wesley Ship, ottimo come Barry e che fa ancora la sua porca figura come Jay!
Mio Dio ringrazio il cielo per non aver mai visto il pilot del Flash con la panza! Che orrore!
Comunque bel pezzo, Arc ;^)
Arcangelo in 25 maggio 2017 alle 12:50 pm ha detto:
E non hai visto gli altri membri di quella League!
Emanuele in 25 maggio 2017 alle 3:35 pm ha detto:
Secondo me ha lo stesso difetto di Gustin, ovvero troppo giovane (oltre a non somigliare per nulla alla controparte fumettistica, parlo sempre di entrambi).

Blog: Cornershouse's Pub
Articolo: Castlevania Teaser Trailer Netflix
Commento:
Emanuele Di Giuseppe | 25 maggio 2017 alle 12:19 
Ciao, ti ho scoperto dal blog di Arcangelo (Omniverso), che conosco tramite un forum di fumetti.
Stamattina quando mio cugino me lo ha detto, mi sono gasato! Non mi faceva impazzire in passato ma da Lord of Shadows sono diventato un appassionato del videogioco.
Non sapevo del numero di episodi, peccato perché sono davvero pochi. E non sapevo neanche che fosse un anime e la cosa non mi ha fatto impazzire, speravo più in qualcosa di europeo o americano, gli anime moderni non mi piacciono, usano colori troppo “lucidi”.
Va be’, non vedo l’ora comunque!
Johnny Cornerhouse | 25 maggio 2017 alle 14:21
Grazie per essere passato!
Blog: Moz O'Clock
Articolo: [CARTOON] teaser trailer per Castlevania di Netflix
Commento:
Emanuele Di Giuseppe 25 mag 2017, 17:38:00
Ho fatto un crossover, spero non vi dispiaccia.
Previusly in Conrerhouse's Pub:
Stamattina quando mio cugino me lo ha detto, mi sono gasato! Non mi faceva impazzire in passato ma da Lord of Shadows sono diventato un appassionato del videogioco.
Non sapevo del numero di episodi, peccato perché sono davvero pochi. E non sapevo neanche che fosse un anime e la cosa non mi ha fatto impazzire, speravo più in qualcosa di europeo o americano, gli anime moderni non mi piacciono, usano colori troppo “lucidi”.
Va be’, non vedo l’ora comunque!
Now, in Mikimoz:
Riguardo che sia un anime: come scrivi tu è vero che l'originale è nippo ma l'ultima versione è spagnola con collaborazione di Kojima Production, se ricordo bene, per questo speravo in uno stile occidentale.
MikiMoz 25 mag 2017, 21:21:00
Emanuele, benvenuto! :)
Dunque, in realtà non so fino a che punto sia un anime, se intendiamo di produzione nipponica. A quanto ne so, è americano, e ha uno stile giapponese...
Io sono stragasato, spero soprattutto mi animino SOTN :D
Moz-
Seguono altre risposte, raggiungibili cliccando sul link dell'articolo.

Blog: Cornershouse's Pub
Articolo: Pirati Dei Caraibi La Vendetta di Salazar. No Spoiler
Commento:
Emanuele | 26 maggio 2017 alle 14:05 
Credevo fossero di più, tipo Fast an’ Furibond, se ricordo bene io ho smesso dopo il terzo film, le saghe troppo lunghe le odio (ho visto tutti i Saw per colpa della mia ragazza ma è l’unico). Questo mi sta ulteriormente sulle balle per il giovanotto. Chi sarebbe, il figlio di Orlando Bloom? Dico nel film, non ricordo i nomi dei personaggi, nel trailer dice “sono il figlio di…” e ho pensato a lui. Hanno preso ‘sto ragazzino belloccio solo per le quattordicenni in calore <_ br="">Ecco, sto leggendo ora la recensione, non mi va di editare, ho trovato da solo la risposta.
"Salazar (Javier Bardem)", detto il fratello illeggittimo di Jeffrey Dean Morgan ^^
"Il problema però che accidenti e diomannaggia", ehi, non bestemmiamo! Comunque per me, te lo dico da credente, non è una bestemmia, mannaggia significa maledetto ma col tempo si è alleggerita, è un po' come "te possino". Va be', chiudo 'sta parentesi di cui non frega nulla a nessuno 😛
Johnny Cornerhouse | 26 maggio 2017 alle 14:06
Si è il figliuolo di Orlandino “Legolas” Bluuum

domenica 28 maggio 2017

Detective Comics #957

Numero dedicato totalmente a Stephanie Brown, di Batman neanche l'ombra, viene solo nominato. Stessa cosa per il resto del numerosissimo cast della serie, quindi l'unica trama che viene portata avanti è quella della biondina, iniziata ai tempi della scomparsa di Tim e proseguita nello story arc successivo The Victim Syndicate.
Un racconto che mi ha fatto rivalutare la smorfiosetta, resa odiosa dall'ultima volta che si è vista. Fino alla fine ho pensato "ma cosa cazzo dici?! non lo vedi che sei una contraddizione continua?!" ma poi alla fine "aaaah ho capito". Tynion, in coppia con Christopher Sebela, qui riesce a rendere molto interessante la crociata di Spoiler, rendendola sensata e non più un capriccio di una ragazzina che ha avuto una delusione alla sua prima storiella d'amore.
Molto belli i disegni di Carmen Carnero.

sabato 27 maggio 2017

Injustice Gods Among Us #7-12; Annual

Conclusa la seconda parte della prima stagione circa un mese e mezzo fa, riesco a commentarla solo ora, avendo dovuto dare la priorità alle uscite attuali per non restare troppo indietro.

Si parte subito col botto: colpo di scena di Luthor, poi c'è la cattiveria verso Black Adam quando siamo abituati a vedere il contrario, una Wonder Woman sempre più avvezza alla causa di Superman che riesce a farsi rispettare e imporsi in uno di quei paesi trogloditi e guerrafondai dell'Africa, per finire con la talpa nella Torre di Guardia. Tutto questo solo nel primo numero (parte sette)!
Nell'ottava c'è il Quarto Mondo che ha una conclusione da wow, con

venerdì 26 maggio 2017

Giochi da tavolo: Labirinto

Dopo la fase Lego, la mia sindrome di Peter Pan mi ha portato a riscoprire i giochi da tavolo, così oggi pomeriggio quando sono andato al Toys Center per fare il regalo a mio nipote che domani compie un anno, ho deciso di fare un regalo anche a me e mi sono fermato nella sezione apposita, dando un'occhiata abbastanza veloce ho trovato quello che faceva al caso mio:
Questa versione è una speciale per il trentesimo anniversario ma non ho ricordi chiari, io non lo avevo ma lo ricordo vagamente, forse un amico o un cugino. Di speciale ha una nuova modalità per

giovedì 25 maggio 2017

Superman Vol 4 #23; Action Comics #980

Quarta parte di Black Dawn con un colpo di scena micidiale che mostra l'entrata in scena dell'ultimo personaggio che mi sarei mai aspettato! Per non parlare di cosa accade a Lois qualche pagina prima, cosa per cui sono rimasto incredulo fino alla fine dell'albo e oltre... Tomasi sta superando sé stesso di numero in numero.
Mahnke che ve lo dico a fare?

Numero decisamente più carino degli ultimi quest'ultimo di Action Comics, probabilmente perché ha più sostanza e meno continuity (che, ripeto, non mi piace più da quando è stata modificata con Superman Reborn). Ci sono bei momenti come quello tra Clark

lunedì 22 maggio 2017

Trinity Vol 2 #9; Super Sons #4

Torna Manapul e torna l'alta qualità, non che Bunn fosse tanto da meno ma non ha raggiunto i suoi livelli.
Si inizia subito riprendendo la trama della bambina creata dalla Black Mercy per poi piombare nell'horror, sulla Torre di Guardia della Lega. Con una trama che sembra uscita di pari passo dal videogioco Dead Space (questo story arc ne prende anche il titolo), qualcosa di alieno è entrato in questo grande satellite, possedendo i corpi delle due Lanterne.
Non solo la minaccia e il luogo sono prese da videogame ma anche la mappa tridimensionale (riporto l'immagine qui di fianco.
Non vedo l'ora di leggere il seguito!

Nella serie dei Super Figli invece già si conclude con la quarta parte il primo racconto e lo fa con un numero dello stesso alto livello dei precedenti, con ogni personaggio caratterizzato perfettamente... ma è scontato, parliamo di Tomasi.
Peccato solo i disegni di Jimenez.
Non aggiungo altro per evitare di essere ripetitivo.

domenica 21 maggio 2017

Justice League Of America Vol 5 #6; Justice League Vol 3 #21

Fortunatamente è durata solo due numeri questa storia che dal titolo, Heart Of A Bastich (a proposito, come viene tradotto in Italia questa parola inventata da Lobo che sarebbe la fusione tra bastard e bitch?), credevo fosse più incentrata sull'Ultimo Kzarniano.
Se la trama principale di questa città colpita dalla povertà non mi ha preso, la vicenda di Lobo mi ha fatto un po' ricredere sul coinvolgimento in questo gruppo che trovo ancora abbastanza insensato ma che mi sta piacendo, soprattutto la sua interazione col giovane Atom o con Ray quando lo sprona a salvargli la vita usando un metodo non ortodosso, a tal proposito mi è piaciuto come il cacciatore di taglie sia uscito da questa situazione impossibile.
Il personaggio più interessante resta Killer Frost ed è bellissimo vedere come sia terrorizzata, probabilmente per paura di deludere gli altri e di tornare dalla Waller, dopo lo sbaglio che fa nel salvare la famiglia in pericolo.
Sui disegni di MacDonald il mio giudizio resta invariato.

Breve storia in due numeri anche per la Lega, così si conclude l'interessante Endless, in modo veloce ma non tirato via, viene detto

giovedì 18 maggio 2017

Batman Vol 3 #22; The Flash Vol 5 #22 - The Button III e IV

Nella terza parte di The Button a parte il bel momento col padre, non accade assolutamente nulla, giusto qualche nozione in più sulla minaccia più attesa dai fan del DCU:
Fabok ormai è confermato come mio artista preferito!

Con la quarta ed ultima parte non hanno rivelato nulla ma almeno è

mercoledì 17 maggio 2017

New Super-Man #11; Superwoman #10; Supergirl Vol 7 #9

Ancora un bel numero per il giovane Super-Man! Peccato solo il personaggio che attendo da The Final Days of Superman arrivi solo nelle ultime due pagine.
Molto bravo Tan alle matite!
Continua a piacermi il mensile di Lana col nuovo scrittore che questo mese mi fa un doppio regalo:
1. in una lavagna che riproduce i ricordi consci e inconsci su una lavagna tecnologica, Lana ancora ricorda il Superman New 52 e di

lunedì 15 maggio 2017

Superman Vol 4 #22; Action Comics #979

Nella terza parte di Black Down accade veramente poco,  c'è tanta azione con Lois unica protagonista (tranne che per le ultime due pagine).
Però è molto importante perché viene svelato, almeno in parte, un segreto riguardo Hamilton County. Per i dettagli toccherà aspettare il prossimo numero.
Tutto è rappresentato graficamente con le solite matite sublimi di Mahnke.

Nell'altra serie, quella che mi sta deludendo un po' troppo ultimamente, ho trovato bello il momento tra i coniugi Kent mentre scelgono l'appartamento, nonostante sia contrario a questo ritorno a Metropolis. Ho colto e apprezzato la frecciatina a Jeph Loeb e alla brutta storia in cui l'Uomo d'Acciaio si dimenticava di togliersi la fede e accadeva una casino mediatico, risolta in modo ridicolo, degna dell'autore, con la JLA che in conferenza diceva che era l'anello indossato da tutti i membri.
Per il resto l'albo serve a spiegare come Hank sia tornato umano

domenica 14 maggio 2017

Detective Comics #955-956

Una bellissima quinta parte vede una Orphan scatenatissima che più si procede nella storia e più ti gasa.
Ho fatto però fatica a seguire il racconto che leggeva la ballerina, dato che era analogo alla vita di Cassandra, alcune volte pensavo a lei, altre alla protagonista del libro, mai entrambe contemporaneamente.

Il giudizio resta invariato anche nella conclusione di League of Shadows, con uno scontro madre/figlia mozzafiato, sia per le scene d'azione che per le parole dette.
L'epilogo lascia molto curiosi su ciò che verrà, ovvero una cosa mai vista: Batman intenzionato ad usare per la prima volta la magia come arma!

Disegna entrambi gli albi Takara ed il mio giudizio resta invariato, bravo ma non di mio gusto.

sabato 13 maggio 2017

Justice League Of America Vol 5 #5; Justice League Vol 3 #20

Numero noiosetto il quinto della JLA, con una trama ed un nuovo nemico che non mi suscitano alcun interesse.
Lobo: da una parte mi fa piacere che sia il protagonista di questo nuovo story arc, dall'altra faccio una fatica immensa a capire il suo slang, quindi sono combattuto. Inoltre trovo assurda la giustificazione per cui un mercenario faccia parte di questo gruppo, ovvero che salverà una vita per ognuna che ha portato via. Interessante solo l'arma che alla fine lo sconfigge.
Infine i disegni bruttini di Andy MacDonald non hanno affatto aiutato.

Per la Lega classica inizia una nuova storia molto interessante, che come tema ha il giorno che si ripete di continuo, tema visto a rivisto in tantissimi film, uno dei quali viene anche citato da Flash, il personaggio che sta subendo questa "maledizione", ovvero Groundhog Day, il Giorno della Marmotta, in Italia riadattato in Ricomincio Da Capo, con Bill "fucking" Murray, pellicola fantastica!
La storia però procede in modo diverso dal classico loop, ovvero ogni volta che Barry si avvicina all'oggetto che sta causando questa ripetizione, riesce a tornare poco più indietro, fino ad arrivare a quando tutto è cominciato. Così si conclude l'albo, mostrandoci di chi è la colpa.
Alle matite torna Hitch, che prosegue la tradizione della serie la quale ha avuto sempre disegni ottimi.

lunedì 8 maggio 2017

Aquaman Vol 8 #21-22

Prosegue la storia a tema horror anche se in questa terza parte ha una svolta verso l'avventura fantascientifica che ho apprezzato molto e con ciò abbiamo tutte le risposte alle domande che ci si è posti nelle prime due parti, risposte che mi hanno soddisfatto pienamente, senza finire sul banale.
Inoltre ad Atlantide sta accadendo qualcosa che riporterà al prossimo story ar, con molti sudditi intenzionati a togliere il trono al loro re.
Stavolta torna ai disegni Scot Eaton, che fa sempre bene il suo mestiere.

Nell'ultima parte inizialmente è l'azione a fare da protagonista, inevitabile nei fumetti supereroistici, però a metà albo c'è una svolta e la padrona diventa la suspense, con Aquaman che cerca di portare lontano una bomba, senza avere il tempo di allontanarsi prima che esploda.
La decisione di Arthur non è moralmente da lui, tanto che Mera prova a spronarlo all'inizio e a rimproverarlo dopo. Però Abnett non inserisce queste azioni a caso e non è uno che fa finire fuori personaggio i personaggi che scrive, quindi probabilmente questa scelta avrà ripercussioni in futuro.
Unica pecca è che non viene specificato che fine abbiano fatto i 30 membri scomparsi, lo si può solo immaginare.
Per la conclusione torna a disegnare Briones e il mio giudizio resta invariato.

sabato 6 maggio 2017

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Sons Of Anarchy quinta stagione)

Post dal topic Sons Of Anarchy

Ho concluso la quinta a stagione, un po' a fatica sia perché Netflix sul televisore mi va una merda (scrocco l'adsl ai miei e se non prende bene non ne vuole sentire di partire, neanche a risoluzione "demmerda sgranata", mentre tutte le altre applicazioni vanno alla grande un una mini tacca di wifi) sia per ciò che avevo detto riguardo la stagione precedente:
Bellissima anche questa anche se comincio ad essere già un nostalgico delle prime, stanno cambiando troppe cose e mi mancano i rapporti che c'erano all'inizio tra tutti (mi succede con tutte le serie). 
Mentre con serie come Braking Bad non vedevo l'ora ci fosse la svolta per Walter di diventare il cattivo definitivo, con Sons ho sperato che Jax al comando dei SAMCRO si vedesse il più tardi possibile e come avevo immaginato, non mi sta piacendo. Nonostante sia sempre il personaggio migliore, soprattutto quando pensi che stia tradendo ma c'è il colpo di scena finale. Questa volta, Attenzione Spoiler: quando consegna Tig a Pope (AKA il negro di Lost), ho guardato la scena ripetendomi "no no no no no", temendp che stavolta Jax non mi avrebbe sorpreso, però la volta prima che aveva avuto l'incontro li aveva guardati in modo particolare... insomma, il regista l'ha giocata proprio bene. Tara mi è andata troppo in antipatia ed ho goduto nel finale di stagione. Anche il cartello mi ha stancato, mentre prima mi piacevano sia come personaggi che ciò che rappresentavano, ora spero che facciano al più presto una brutta fine! Cameo della vagabonda: all'esterno dei combattimenti clandestini di cani. Stavolta Jax se l'è guardata con dubbio, mentre a Belfast e nel parco non l'aveva riconosciuta/notata.

venerdì 5 maggio 2017

Justice League Of America: Killer Frost Rebirth, Rebirth; Vol 5 #1-4

Incuriosito dal personaggio nella mini JLvsSS, ho deciso di recuperare anche il numero speciale su Killer Frost (dopo quello su Atom, gli altri per ora continuano a non interessarmi).
Una storia classica di vita di prigione che abbiamo visto svariate volte in film o serie TV, col direttore bastardo, i secondino corrotti, i prigionieri che effettuano spedizioni punitive, riadattata ai personaggi con superpoteri, che ho letto con molto piacere.
Molto belli i disegni di Mirka Andolfo.

Come per tutti gli altri, lo speciale Rebirth si limita a fare da introduzione, il gruppo prende forma tra astio o simpatie reciproche.
Il bello arriva nell'ultima tavola con le anticipazioni future, l'ultima vignetta per l'esattezza, legata a Ray Palmer.
Per la serie "a volte tornano" alle matite c'è Ivan Reis, che non vedevo disegnare un albo da tempo immemore. Fantastico come lo ricordavo.

#1: la trama sembra la solita con lo svitato di turno, questa volta uno famoso come Lord Havoc, che vuole salvare il mondo togliendo la libertà alla gente... un dittatore in pratica.
Non ho capito da quale mondo venga, lo chiama Angor come se si trattasse di un altro pianeta ma lui e gli estremisti fanno parte di una Terra alternativa, non di un altro pianeta. Boh?
Ancora Reis alle matite... e wow!

#2: il nuovo dittatore sale al potere, la JLA si unisce ai ribelli. Trama vista e rivista ma a me questo numero è piaciuto.
Disegna Watanabe, tra gli attuale disegnatori DC è uno di quelli che apprezzo molto.

#3: prosegue la trama a tema politico, Havoc si allea con gli stati che circondano Kravia mentre la JLA cerca di farsi accettare (bella la scena nel locale in cui tutti si stanno smascherando per avere la fiducia, tutti tranne Batman, riporto il finale qui di lato). Inoltre qualcuno degli estremisti inizia a cambiare idea sul loro leader.
La parte artistica è affidata a Diogene Neves (Green Arrow nel periodo Brightest Day). Molto bravo anche lui.

E come era iniziato, questo story arc si conclude nel più classico dei modi.
Non male il debutto di questa nuova JLA. Vediamo come proseguiranno le cose, soprattutto per alcune cose lasciate in sospeso, come la destinazione di Dreamslayer ma soprattutto l'ultima tavola che fa pensare alla vicenda legata a Ray Palmer.
Torna Reis a disegnare e non può che essere un bene.

mercoledì 3 maggio 2017

Justice League Vol 3 #14-19

Sono contento di aver letto tutti questi numeri nel post-Superman Reborn, almeno ho potuto riavere per un po' il mio vero Superman, quello che mi aveva affascinato per quasi un anno.

Dopo queste parole dedicate a chi non c'è più e dopo un minuto di silenzio, procedo coi commenti.
Il quattordicesimo numero è un fill in, inframezzo tra l'evento con la SS ed il prossimo. Con decisione dico che mi è piaciuto molto! Sembra uno dei tanti story arc di Hitch solo che è concentrato in un solo numero e questo ne giova sul giudizio finale dato che non ha tempo di alzare le aspettative per poi deludere, come accaduto in precedenza.
Poi c'è dialogo tra i membri della Lega ma succinto, con poca azione. Quello che solitamente preferisco.
Le mie parti preferite, dopo aver perso un amico (leggi sopra), sono quelle dedicate all'Azzurrone, che è ancora quello che ha perso un mondo, di cui ricorda e ne parla, ma nonostante ciò vede sempre il lato positivo.
Qui Hitch si occupa anche delle matite e a me va più che bene!

Nel quindicesimo numero invece parte il migliore story arc della serie.
Da annotare c'è solo Cyborg che finisce nel 31° secolo ed incontra un giovane Brainiac 5.

Nel #16 procede in modo interessante la vicenda.
Ovviamente ciò che mi sento di annotare è che Batman se ne esce con un "lui non è lo stesso ,quello che ha combattuto Rao, lui è morto. Questo è differente, di un altro universo."

Nella terza parte si scopre che Tempus sa tutto, delle varie volte in cui la continuity è stata rimodellata, alla minaccia dietro al reboot (rivelata col Rebirth), passando per l'anomalia Superman, anche se non gli è tutto chiaro (a me sì perché ho già letto Reborn).
Nell'ultima tavola  colpo di scena, un'armatura che i lettori conoscono bene! Ma sinceramente non mi è importato molto di quella, bensì della sua funzione, ovvero un aiuto a Batman che vuole aiutare il compagno.

Con il #18 le domande aumentano.
In che senso Jane Jones è la "sort of" figlia di Luthor? Non è proprio la figlia ma allora che cose'è? È fruttella? Ma poi quella testa allungata quando è a terra sconfitta? È una mutaforma marziana? È J'Onn J'Onz/John Jones? È la marziana bianca che era stata introdotta nei Teen Titans ai tempi di Crisi Infinita? Lex avrà una storia d'amore gay con MM dalla quale avranno questa prole?

Tra il finale dello scorso numero e le rivelazione di questa conclusione mi viene da pensare: il rovescio della medaglia tra il buono e il cattivo è davvero banale.
Come sono tornati nel presente i membri della Justice League?
Cosa ha fatto Vincent? A me non è chiaro. Ad ogni modo anche lui sa della minaccia del Rebirth!


In conclusione, a parte il rovescio della medaglia, devo dire che questo è il migliore story arc della serie, che perde parecchio nel finale ma che nonostante ciò il mio giudizio resta invariato.
I disegni di Pasarin sono qualcosa di stupendo, decisamente il punto forte di tutti questi 5 numeri!

martedì 2 maggio 2017

Action Comics #978

Mi limito ad elencare cosa ci sia in continuity e cosa no perché un giudizio sull'albo mi è impossibile, le mie totali emozioni sono dettate dal sentimento di contentezza e rabbia, a seconda di cosa sia stato modificato o meno.
Attenzione Spoiler se non avete letto da Rebirth fino a qui, questo numero compreso!

pp. 1-3 la prima apparizione di Superman è quella con l'elicottero di Secret Origin, che prendeva spunto dal film, con qualche dettaglio in più.
pp. 6-7 gran parte delle storie dei primi anni 90 sono in continuity, come l'Esilio, Krypronite Man, Krisis of the Krimoson Kryptonite, Conduit e La Morte di Clark Kent, Superman Elettrico e, per finire, la proposta di Clark a Lois (nel parcheggio, poco prima della sua morte).
Degli anni 2000 ci sono Mancherster Black, Imperiex e Our Wolrds At War, Metallo (ripreso anche in SO).
Appare anche Blanque nel passato ma ancora non si capisce il perché.
pp. 10-11 il periodo della morte ed il ritorno è molto simile, tranne che per la mancanza del clone Superboy, maledetti!
Il matrimonio sembra identico, appare addirittura il figlio di colore adottivo di Perry, Keith.
pp. 12-13 Pa Kent resta morto ma questa volta, restando fedeli al New 52, anche Martha risulta morta ben prima che Clark conoscesse Lois. Mavvaffanculo!
L'appartamento dei coniugi Lois e Clark Kent è quello coi balconi a scaletta degli anni 90.
Superman senza una spiegazione inizia a usare il costume New 52, gli slip rossi spariscono.
pp. 14-15 i Kent vanno a vivere ad Hamilton County per il bene del nascituro, lo stesso vale per il costume nero dell'Uomo d'Acciaio, che vuole restare in incognito solo per questo motivo. Quindi le motivazione originali vanno a farsi benedire.
In conclusione, anche le memorie dell'Azzurrone sono state modificate, col cavolo che ricorda tutto. Ma andate a fanculo, maledetti!

Per quanto riguarda i nemici che si stanno raggruppando, mi lascia perplesso Henshaw, che per ora è lo stesso post-Reboot, non ancora trasformato ma non ha senso dato che già è diventato il Cyborg Superman ai tempi della morte.
Jurgens e compagnia stanno solo incasinando le cose, a meno che, cosa che spero, sia tutto voluto. Perché tutta questa confusione o la spiegheranno in qualche modo o finora avevano dato solo dei contentini ai nerd ed ora stanno procedendo fregandosene di tutto.

Alle matite c'è Carlo Barberi, vecchia conoscenza che non sopportavo ai tempi dell'arrivo di Beganza (1999) e 18 anni dopo le cose non sono affatto cambiate.
Dopo il danno (una rivisitazione della continuity che ho odiato), la beffa!

lunedì 1 maggio 2017

Batman Vol 3 #21; The Flash Vol 5 #21 - The Button I e II

Comincia The Button!

Nella prima parte se si fa un punto della situazione, non accade proprio nulla ma cavolo, ti fa restare con occhi e bocca spalancati per l'intera durata della lettura!
Non appena concluso la lettura volevo correre a fare un commento ma l'unica cosa che mi usciva era: WOW!
Uno dei migliori Batman di sempre, narrativamente parlando (non che ne abbia letti moltissimi ma di belle cose non mancano tra le mie letture) tiene testa solo come lui può/sa fare, ad un velocista. Che emozione!
Finale scioccante ma non tanto per ciò che accade al cattivo ma per ciò che potrebbe aver visto (per ora non ci è dato sapere), anche se la mia parte preferita resta quella iniziale con Saturn Girl!
Alle matite uno dei miei attuali disegnatori preferiti, se non il preferito, Jason Fabok!

La seconda parte inizia con l'anziano signore nella casa di riposo visto nello speciale DC Universe Rebirth, quello che sa qualcosa sulla Justice Society ma a cui nessuno dà retta... le cose qui non cambiano.
Finalmente parte la vera indagine e non quello che hanno fatto i due detective tutto 'sto tempo, all'oscuro da noi lettori.
Mi ha incuriosito molto la "hall of lost and found" sulla torre di controllo della Lega, dato che se si scruta bene, si possono notare molti oggetti non legati all'attuale continuity... prova che il reboot non è avvenuto come si deve e molte cose sono sfuggite all'architetto di tutto, a partire da Wally e dal mezzo Superman.
Non c'è tempo di riprendere fiato e comincia il viaggio nel flusso temporale e... tutto pare intatto, nulla del pre-Flashpoint è stato cancellato, è tutto lì tanto che Barry risponde a Bruce che non sono realtà alternative ma "gli anni che furono presi", ovvero il tema principale di Rebirth.
Qui disegna Porter che non mi dispiace ma ha quello stile "sketch" che non mi fa impazzire.