lunedì 23 ottobre 2017

I videogiochi dimenticati: Extermination

Se la scorsa settimana ho parlato del mio primo amore per PS2, Shadow of Memories, oggi tocca al primo vero survival horror per la seconda console Sony, uscito lo stesso periodo, nella primavera del 2001. Anche per esso fu amore a prima vista!
Extermination fa parte di quei titoli che inspiegabilmente non hanno avuto seguito, nonostante fosse davvero ben fatto con giocabilità e grafica all'avanguardia, come scritto sopra un "vero survival horror", ovvero quelli vecchia scuola, che ti fanno stare col deretano stretto quasi perennemente, ti fanno saltare al momento giusto, scopri dettagli leggendo i file che trovi in giro e con quegli enigmi che il papà del genere, Shinji Mikami, ci ha insegnato, con una trama avvincente e un protagonista carismatico.
Ambientato in Alaska (andava di moda dopo Metal Gear Solid), ricorda il film La Cosa (ho avuto anche il videogioco PS2), col quale condivide le musiche di Morricone tra l'altro, sia per l'ambientazione che per il tema mostro alieno, anche se i nemici non hanno nulla a che fare con quelli della pellicola di Carpenter, molto più simili a quelli di Dead Space (clicca se vuoi leggere tutti i miei articoli), ha una trama di partenza delle più classiche: vengono interrotte le comunicazioni con un centro di ricerca che conduceva studi su una creatura aliena, e una squadra speciale va ad indagare. Mano a mano che si procede, gli altarini vengono alla luce, coinvolgendoti sempre più.
La giocabilità era al passo con la generazione, anche se possedeva ancora la telecamera mobile ma non controllabile (se non sbaglio il primo fu Splinter Cell), con un punto debole visibile e fluorescente per ogni mostro, in modo da rendere i combattimenti strategici e non a casaccio.
Perché non ha avuto un seguito? Boh? Non lo so. Vendette poco? Penso proprio di no, Resident Evil e il survival horror andava ancora forte e c'era poca alternativa (Alone In The Dark 4 e basta).
La Deep Space Inc. ha chiuso o fallito subito dopo? Non ho trovato nulla a riguardo, solo che ha realizzato due videogiochi, questo e Hungry Ghost (del 2003, rilasciato solo in Giappone).
Rimarrà un mistero per me a meno che qualcuno non mi dia delucidazioni e che scopra qualcos'altro facendo altre ricerche.
Curiosità su di me: questo purtroppo è uno dei titoli che aveva preso solo mio cugino... e prendevamo tutto doppio nonostante stesse due piani sotto di me! Quindi oggi non è nella mia collezione ma perso chissà dove.
Ovviamente su una delle due memory card in mio possesso, ho ancora il salvataggio!

18 commenti:

  1. Ottima questa rubrica, anche se effettivamente sono tutti videogiochi per me non dimenticati, ma ignoti. Io sono della vecchia scuola, per di più videogiocatore da pc :D.

    Ciò detto mi incuriosisce il fatto che questo gioco usi le stesse musiche de "la cosa" (ho capito bene?).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai capito bene ma sinceramente non ricordo le musiche, ho letto questa cosa facendo ricerche su internet 😝
      Magari qualcuno più informato saprà confermare!

      Elimina
    2. Per via dell'ambientazione ispirata al film di John Carpenter alcuni recensori ravvisarono una somiglianza con le musiche del film composte dal nostro mostro sacro Ennio Morricone.
      Con tutto il rispetto per il team giapponese, il paragone non è neanche lontanamente possibile.
      Tutta suggestione a causa dell'ambientazione.
      L'anno dopo Extermination fu pubblicato un bellissimo gioco del film La Cosa, The Thing appunto. Per PS2, XBox e PC. Davvero un capolavoro.

      Elimina
    3. Ah ecco, Wikipedia non è stata chiara, dunque c'era solo una lontana somiglianza.
      The Thing l'ho nominato infatti, forse in futuro ne parlerò.
      Però ho preferito questo.

      Elimina
  2. Stavo guardando se c'era per PC e ho visto che uscì in esclusiva SOLO per PS2 (niente PC Xbox Nintendo..) quindi già questo potrebbe spiegare il suo insuccesso..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potrebbe anche essere ma tante altre esclusive non hanno avuto questo problema... boh?

      Elimina
  3. Questo non l'ho mai provato, ma non andavo molto d'accordo col survival horror - principalmente per l'orrido sistema di controllo alla Resident Evil, che si è diffuso su ogni gioco del genere come l'influenza in un ufficio, d'inverno.
    Alla fine, mi sono affezionato a pochi giochi del genere che, nonostante il movimento schifoso alla Resident Evil, compensavano con altri elementi, come Silent Hill o il secondo Parasite Eve.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahah io invece ho amato il sistema di gioco dei primi RE, poco il puntamento per sparare perché scomodo, tanto la telecamera fissa che ti faceva cagare addosso quando non potevi vedere ma solo udire. Per me col quarto hanno migliorato il sistema per mirare ma il gioco ci ha perso con le nuove telecamere.
      Questo ha la telecamera più come Silent Hill, mobile ma non manovrabile.

      Elimina
  4. L'ambientanzione ghiaccio&freddo si ritrova anche nel punta e clicca Siberia.
    Non so aiutarti purtroppo riguardo il tuo dilemma, essendomi perso tutta questa parte del videogaming...

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bello Syberia anche se non ho mai finito il primo, e avevo preso anche il secondo per PS2.
      Purtroppo fa parte di quel periodo in cui correvo troppo dietro la faiga, trascurando il mio lato nerd!
      Ma era punta e clicca? Lo ricordavo solo come avventura grafica ma senza il classico cursore (Broker Sword secondo me ha perso tanto con questo passaggio).

      Elimina
  5. Bel gioco Extermination, anche se non fu all'altezza delle aspettative create all'epoca. Presentato da Sony (la Deep Space era uno sviluppatore first party di Sony) come il primo survival horror per la PS2. Non portò sufficienti novità e tecnicamente non faceva gridare al miracolo. Un buon gioco, ma spacciato per capolavoro. L'ennesima vittima dell'hype (Sony non ha perso il vizio ancora oggi. Vedi il polverone sollevato da No Man's Sky).
    Vendette poco. Vgchartz stima 550.000 copie in tutto il mondo. Poco sia come prodotto "first party" sia in numero assoluto: considera che un milione di copie era l'obiettivo per un buon successo commerciale per l'epoca; quel fenomeno di Devil May Cry pubblicato lo stesso anno (2001) vendette quasi 3 milioni di copie.
    In quanto al "mistero" della Deep Space: essendo uno sviluppatore first party, il franchise rimane di proprietà di Sony.
    Parte del team di sviluppatori si trasferì ad Access Games, il cui lavoro più famoso è Deadly Premonition (tecnicamente zoppicante, ma con atmosfera alla David Lynch da vendere) e il più recente è il remastered di Devil May Cry 4 per Xbox One, PS4 e PC. A me sono piaciuti anche D4 e Drakengard 3.
    Il direttore del team di Extermination, Yuzo Sugano, è rimasto in Sony e l'ultimo lavoro è quella piccola gemma di Rain. Qui trovi la mia recensione:
    https://redbavon.wordpress.com/2014/02/10/rain/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande! Sapevo che mi avresti dato delucidazioni, infatti avrei dovuto scrivere direttamente "se RedBavon ci può chiarire la situazione...".
      La prossima volta prima di pubblicare parte una collaborazione con te!
      Di DMC ho giocato solo al bellissimo primo capitolo, il secondo lo boicottai perché un prequel (a me interessava sapere il proseguire della vicenda con Trish, invece del suo passato), i seguenti sono finiti nella lista dei giochi da provare ma mai giocati perché la lista di quelli PS3 cresceva a dismisura (e ancora oggi è lunga tanto che sto rimandando l'acquisto della 4).
      L'ottima recensione di Rain l'ho letta e commentata 😀

      Elimina
    2. Pardon, chiedo venia Emanuele. Non ho visto in fondo all'articolo e figurati se io mi ricordo (ho una RAM in buffer overrun permanente e ROM praticamente inesistente).
      DMC l'ho giocato fino al terzo episodio fino alla fine. Il 4 s Xbox360 mi sono bloccato in un punto, ci sono ritornato su dopo molto tempo, l'ho superato e mi sono ribloccato più avanti. Una sorta di sindrome del "blocco del videogiocatore".
      Per una collaborazione, sempre felice di scambiare opinioni e le tastiere su questa nostra passione.
      Scusa ancora del link sbadato.

      Elimina
    3. Capita, non c'è problema e né motivo di scusarsi. Hai fatto bene comunque a mettere il link, almeno chi non ha letto la tua recensione, potrà farlo ora. Sono a favore della pubblicità reciproca tra blogger!

      "blocco del giocatore" è geniale! 😁
      Troppi ne ho avuti io, pure blocchi per mancanza di voglia, non solo per difficoltà.
      Ne sto avendo proprio uno ora con Mass Effect, pieno di Geth rompicoglioni e sto solo all'inizio... devo cominciare a perdere tempo con la modifica di armi/armature, che palle!

      Elimina
  6. Uno dei migliori! Tra i top 5 di sempre della ps2. Cavolo, la grafica me la ricordo migliore ahah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah anche io! E pensa che ho preso le immagini migliori, nelle altre pareva grafica da PSX!
      Se ce lo hai ancora te lo frego quando torni a dicembre, te rivolto casa!

      Elimina
  7. Risposte
    1. Se ti piace il genere, è uno dei migliori per me, anche perché poi nella generazione PS3 non ne sono usciti molti di servival horror.

      Elimina