Acclamato come uno dei migliori romanzi di fantascienza, che quest’anno celebra il decimo anniversario dalla sua pubblicazione, “Dark Matter” è una storia sulle scelte di vita mancate. Nella prima stagione, la serie segue Jason Dessen (Joel Edgerton), un fisico, professore e padre di famiglia che una notte, mentre torna a casa per le strade di Chicago, viene rapito e catapultato in una versione alternativa della sua vita. Lo stupore si trasforma rapidamente in incubo quando tenta di tornare alla propria realtà, muovendosi nel labirinto vertiginoso delle vite che avrebbe potuto vivere.
[Descrizione ufficiale presa da Apple TV]
Mi è capitata per caso come suggerimento perché era appena iniziata la seconda stagione (ancora in corso) e dopo aver capito che si trattava di fantascienza, di universi paralleli per l'esattezza, non ho resistito e il giorno stesso l'ho iniziata, il 28 agosto. Ho proseguito a fisarmonica per via del lavoro e ieri sera l'ho conclusa!
Solo nove episodi dalla durata che varia dai 49 minuti ai 61, comunque tutti lunghi con una media poco inferiore all'ora.
Lascio la parola all'intelligenza artificiale del browser Opera che mi ha scritto questa recensione su mie precise indicazioni, supervisionata e editata grazie alla mia deficienza naturale!
Chiedo scusa a eventuali recensori che hanno usato parole simili, perché si sa che la IA pesca dal web. Non vi ho letto (non leggo quasi mai recensioni) e non è colpa mia ma ogni frase riportata rispecchia il mio pensiero finale!


.png)



