Sviluppato da Naughty Dog e distribuito da Sony Computer Entertainment (oggi Sony Interactive Entertainment) in esclusiva per PS4 il 30 luglio 2014 in Europa (il giorno del mio compleanno ma ero molto più giovane), anche se il giorno prima è uscito negli Stati Uniti, due giorni dopo nel Regno Unito e il 21 agosto in Giappone, The Last of Us Remastered è la versione migliorata dell'avventura dinamica; a tinte survival horror; stealth e azione uscita nel 2013 per PS3.
In un ostile mondo post-pandemic, Joel ed Ellie sono costretti da circostanze disperate a fidarsi l'uno dell'altra per sopravvivere a un viaggio brutale attraverso quello che rimane degli Stati Uniti.
[Descrizione presa dal retro della custodia]
Ci avevo giocato
su PS3 nell'autunno del 2013 ma non lo avevo comprato, diciamo che me lo avevano "prestato" (custom firmware coff, coff!), così quando alla fine del 2019 ho preso una PS4, ho deciso di avere la copia fisica nella mia collezione e l'ho preso dal vecchio GameStop usato a una ventina di euro (o su eBay, non mi ricordo) ed
è stato il secondo titolo comprato per questa console. L'ho iniziato a fine maggio 2020 e l'ho concluso l'8 giugno. Subito dopo l'ho ricominciato a
Normale + (mantenendo tutti i progressi) per concluderlo il 4 agosto, mentre il giorno seguente mi sono dedicato ai collezionabili. Non ne ho parlato perché essendo un titolo già trattato, volevo prima concluderlo alla massima difficoltà. Quest'anno, il 14 febbraio mi sono deciso e l'ho cominciato a
Realismo, un livello aggiunto a posteriori, sopra a Difficile e Sopravvissuto, procedendo molto a rilento nel poco tempo libero, concludendolo il primo maggio. Il giorno dopo sono ripartito subito con Realismo +, stavolta correndo di più ma anche perché ormai lo avevo imparato a memoria e l'11 giugno l'ho concluso, prendendo tutti i
trofei. Non l'ho platinato perché ha 5 trofei ottenibili solo online e per giocarci serve l'abbonamento.