venerdì 29 maggio 2026

[VIDEOGIOCHI] Projection: First Light (PS4)

Sviluppato dallo sviluppatore indipendente australiano Shadowplay Studios e pubblicato da Blowfish Studios per iOS (tramite Apple Arcade) il 19 settembre 2019 e per Windows, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch il 29 settembre, Projection First Light è un rompicapo a piattaforme bidimensionale a scorrimento laterale.

Projection: First Light segue le avventure di Greta, una ragazza che vive in un mondo di ombre mitologiche, mentre intraprende un viaggio alla scoperta di se stessa con l'aiuto degli eroi leggendari di tutte le culture da lei esplorate.
Con un comparto visivo ricco di atmosfera e una colonna sonora eterea, creata con strumenti antichi usati nelle esibizioni del teatro delle ombre, Projection: First Light coinvolge i giocatori in un viaggio attraverso la storia del teatro delle ombre, con viaggi in Indonesia, Cina, Turchia e nell'Inghilterra del 19° secolo.
All'inizio della sua spedizione, Greta prende il controllo di una fonte di luce e impara come manipolarla. Le ombre diventano piattaforme e muri, mentre altre soluzioni eleganti e fantasiose danno vita a rompicapi e dissolvono i nemici, in questo gioco che esplora i temi della mondanità, del rispetto e della comprensione.
[Descrizione presa sul PlayStation Store]

Grazie alla esauriente descrizione cos'altro aggiungere se non la mia esperienza.
Comprato il 14 settembre 2023 in offerta a € 17,90 1,79 -90%, mi sono deciso a cominciarlo il 6 maggio per poi proseguire nei successivi fine settimana, fino al domenica scorsa, il 24 maggio quando sono riuscito a finirlo in mattinata e poi platinato nel pomeriggio.


Come molti suoi simili indipendenti, essendo privo di dialoghi, la trama va interpretata ma non è che ci sia molto su cui ragionare. L'umore dei personaggi è resto alla grande anche se si hanno di fronte solo delle silhouette, dai genitori tristi perché la figlia è scappata di casa e tutti quelli principali che sono "succubi" di quelli principali e di rango superiore, rappresentati come "giganti" come nei geroglifici egizi. Il più rilevante è sicuramente il re scimmia Sun Wukong (conosciuto in Giappone come Son Goku, che ha ispirato Toriyama per Dragon Ball) di Viaggio in Occidente della mitologia cinese, con la sua nuvola magica.
Non è difficile ma neanche facile per colpa di una giocabilità che non brilla. È difficile prendere la mano quando si inizia a usare la luce, che va puntata nella direzione inversa per proiettare un'ombra che fa da piattaforma, utile a Greta per raggiungere punti alti o bassi. Proprio perché va fatto in modo inverso, spesso ci si impappina ma se si deve ripetere per ritentare con tranquillità è un conto (e una rottura di palle), se invece c'è un pericolo e vai di fretta, diventa frustrante, soprattutto durante il boss finale! Dove se si muore, si ricomincia dall'inizio del livello. Almeno i momenti di corsa sono rari e per il resto del gioco si muore solo se si cade o se si viene schiacciati da un masso.
Per la grafica parlano le immagini, nulla da criticare! Anzi, l'ho comprato anche per quella, perché mi aveva ricordato il capolavoro Limbo.
Non dura molto, come tutti gli indipendenti di questo genere. La longevità conta 3-4 ore per completare l'avventura principale e 6-8 per il 100% ma mi sembra esagerato. A me ha impiegato 5 ore per ottenere tutti i trofei (prendere tutte le farfalle, quindi gli oggetti nascosti, è la prova più "difficile").
Il sonoro, quindi in questo caso solo le musiche e qualche minimo effetto (come le rocce che cadono), fanno il loro lavoro.



Vuoi per la giocabilità ostile, vuoi perché probabilmente l'ho giocato in un periodo in cui non ero dell'umore giusto, è stata un'esperienza come da compito, volevo finirlo per togliermelo dalle palle, anche se tecnicamente è un buonissimo prodotto. Che non duri molto è solo un bene anche se ho percepito una longevità molto più lunga.
Da provare gratis e consigliato solo agli appassionati più puri del genere. Una stella in più solo se si valuta il lato tecnico.
★★★☆☆

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