martedì 2 luglio 2019

TV anni 90: Beato Tra le Donne

Come accennato nel post sulla tag la mia estate ideale, eccomi a ricordare questo programma di metà anni 90.
Da Wikipedia:
Beato tra le donne è stato un varietà estivo trasmesso da Raiuno dal 1994 al 1995 e di nuovo nel 2003, e da Canale 5 per altre quattro edizioni a cavallo tra il 1996 e il 2000. L'edizione Mediaset vide anche una puntata speciale trasmessa in occasione della notte di Capodanno 1997.
Nel gioco vari concorrenti, tutti uomini, si sfidavano affrontando delle prove. Si partiva con la specialità scelta dal concorrente, ad esempio ricordo un barman acrobatico, poi si proseguiva con altre. Al termine di ognuna c'era il voto delle giurare presenti in studio e dai telespettatori tramite SMS (quest'ultimo penso più dal '97, quando i messaggini hanno preso piede).
Ad emettere il verdetto erano delle ragazze in bikini, chiamate spintarelle. Una alla volta si avvicinavano ai concorrenti, tutti in fila a bordo piscina, puntando a quello assegnato e se questo aveva superato la prova, riceveva un bacio, se invece non l'aveva superata veniva, per l'appunto, gettato in piscina con una spinta.

IL RICORDO NOSTALGICO
Le edizioni che ho seguito quasi ogni anno, sono le prime, dal '94 al '97, condotte da Paolo Bonolis.
A casa Di Giuseppe non perdevamo una puntata e come per gli altri varietà estivi, come Giochi Senza Frontiere o Bellezze al Bagno, quando partivano, insieme alle pubblicità di gelati, creme solari e altri prodotti a tema, voleva dire che l'estate, il periodo più bello per ogni bambino che non deve più andare a scuola per 3 mesi, era ufficialmente arrivata!
È poi veniva registrato al Bandiera Gialla, la storica discoteca di Rimini e io ho sempre avuto un debole per ogni luogo della città romagnola!

La sigla più qualche sketch della prima edizione:

Una cazzata che oggi non rivedrei mai, infatti ho smesso presto di seguirlo, però quegli anni era tradizione.

16 commenti:

  1. Devo ammettere che non l'ho mai visto :D Anche se ovviamente lo ricordo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Avevi sicuramente di meglio da fare 😉

      Elimina
  2. Programma tipico di quegli anni. La spensieratezza dell'epoca.
    Oggi lo dovrebbero riaggiornare un poco.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Stavolta concordo, non basterebbe Bonolis a tirarlo avanti.
      Basta che però non mi fanno partecipare gli youtuber o instagrammini!

      Elimina
  3. Lo vedevo, anche per me una tradizione all'epoca, e poi adoravo Bonolis e Martufello ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Viva le abitudini, sopratutto quelle estive che ti facevano sentire veramente l'arrivo dell'estate! 😁

      Elimina
  4. Interessante. Un pezzo di storia televisiva che non avevo mai visto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È sempre un piacere far scoprire o riscoprire programmi anni 80 e 90 😁

      Elimina
  5. La ricordo, ma non ho mai amato i varietà.

    RispondiElimina
  6. Terribile l'imitazione di Ciotti :D
    Ebbene sì, lo guardavo anche io. Ma ricordo solo il momento dell'eliminazione con il "glu glu glu".
    La spintarella con il seno molto grosso la si vedeva in diversi programmi mediaset :D. Io preferivo la Mosetti di ciao Darwin :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Manco l'avevo notata l'imitazione 😝
      Insomma, due tette che restano impresse! Ha un viso conosciuto ma non la ricordo... idem la Mosetti.

      Elimina
    2. Quella spintarella fece anche la Letteronza a Mai Dire Gol in una delle ultime stagioni, se ricordo bene.

      Elimina
    3. Ah ecco, sicuramente l'ho vista lì!

      Elimina
  7. Questo programma sì che me lo ricordo bene :D
    Ahahahahaha è vero, se lo mandassero oggi in TV sarebbe il programma più trash del momento.

    Quando andavamo a fregene facevo lo stesso gioco con le amichette, nello stabilimento c'era una piscina, ci mettevamo in fila noi maschietti sul bordo e le femminucce passeggiavano davanti a noi per buttare in piscina tutti tranne uno, il VINCITORE! (ho anche vinto svariate volte XD)
    Ricordo ancora la paura che avevo mentre passavano davanti a noi canticchiando la sigla di Beato tra le donne tipo filastrocca delle bimbe che saltavano la corda in "Nightmare".
    Naturalmente la spinta era violenta e la maggior parte delle volte doveva riportare un segno distinto dell'impatto con l'acqua sul corpo.
    Ancora oggi rimango ignaro delle motivazioni o sui ragionamenti che facevano le mie care amiche femminucce per scegliere chi avrebbe vinto...ma va bene così :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah me le immagino... "glù, glù, glù... glù, glù, glù..."
      Pure violente!
      I ragionamenti avevano sicuramente una logica, le femminucce sono geniali. Poi si rovinano crescendo...

      Elimina