martedì 9 luglio 2019

The Walking Dead Volume 1 Giorni Perduti

Se l'estate scorsa l'ho dedicata alla maratona delle 8 stagioni (a parte la prima), da fan della serie TV e degli zombie in generale, questa la dedicherò al fumetto da cui è stata ispirata, proseguendo nei mesi successivi.
I primi 11 o 13 volumi (non ricordo di preciso) li ho già letti durante le vacanze di Natale, tra il 2012 e il 2013, uno a notte ma senza farne dei post. Mi sono fermato solo perché mi ha preso troppo e temevo di arrivare troppo presto all'ultimo volume pubbliacato. Mercoledì scorso la serie si è conclusa a sorpresa, quindi ho deciso che era il momento giusto per fare una rilettura e proseguire fino alla fine.

Storia: Robert Kirkman
Disegni: Tony Moore
Casa: Image Comics (SaldaPress per l'Italia)
Prezzo: € 13,90
Pagine: 143
Data d'uscita: giugno 2005
Acquistabile sul sito SaldaPress

Il mondo in cui l'agente di polizia Rick Grimes si risveglia dal coma non è più quello in cui viveva prima di essere ferito: sua moglie e suo figlio sono spariti, la sua casa è vuota, la sua piccola e pacifica città è deserta. O quasi... Qualcuno in effetti si trascina per le strade, ma fermarsi a chiedergli informazioni non sembra davvero una buona idea!

Allerta spoiler (anche sulla serie TV)!

L'inizio è molto simile alla serie televisiva, risveglio dal coma, l'incontro con Morgan e il figlio Duane, l'arrivo ad Atalanta a cavallo, l'incontro con Glenn e il ricongiungimento con la moglie Lori e il figlio Carl, nell'accampamento, dove ci sono tutti i personaggi tranne Daryl, il fratello Merle e T-Dog, ecc. ecc. (più giù tutte le differenze).

Tra pagine che hanno sequenze da film hollywoodiano, purtroppo (per me) in bianco e nero, il volume scorre via in un attimo, sia le tavole mute che quelle piene di dialoghi, mai troppo pesanti.
Questo primo volume è senza dubbio un capolavoro del fumetto. Non è solo una storia sugli zombie, è solo l'inizio del cambiamento che sta subendo Rick, da agente provincialotto a indiscutibile leader!

EDIZIONE ITALIANA
Non so se nelle altre riedizioni, quella in formato Bonelli e il Compendium, volumi di oltre 1000 pagine, ci sono state correzioni ma questi TP hanno errori banali che non avrei mai voluto leggere, come apostrofi mancanti, "va all'inferno" (p. 32) e un altro che non ricordo, o il "gli" usato al plurale da Glenn, quando si riferisce ai genitori (p. 107), "che non gli avrei più rivolto la parola" e "non potrò più parlargli".
C'è anche un errore di lettering, Dale inizialmente viene chiamato Dave (p. 54).

DIFFERENZE CON LA SERIE TV
Ne avranno già parlato in tanti ma a me il blog serve anche da promemoria.
  • Il criminale che spara a Rick è solo uno, non erano due e si era dimenticato di un terzo.
  • All'ospedale non c'è la porta barrata con scritto "don't open, dead inside" e manca la scena in cui esce accendendo i fiammiferi.
  • Non viene detto che i morti di giorno stanno "buoni".
  • Rick, Morgan e Duane non si fanno la doccia calda alla centrale di polizia.
  • Rick non dà loro il walkie talkie.
  • Non c'è la moglie di Morgan zombie e tutta la parte in cui la punta col fucile di precisione.
  • Glenn, che salva il protagonista ad Atlanta, è solo e l'idea di imbrattarsi di resti umani avviene dopo.
  • Il marito manesco di Carol è già morto, si è suicidato.
  • Non c'è la cava e la femminista che si lamenta di fare il bucato è Donna, non Andrea.
  • Shane muore all'accampamento, sempre ucciso da Carl e in un bosco, anziché nei pressi della fattoria di Hershel.
E altri minori che al momento non ricordo ma che aggiungerò in seguito (suggerite pure nei commenti).

6 commenti:

  1. Ricordo degli errori, infatti mi sembrava il classico fumetto scrauso adattato da case editrici scrause. E invece poi m'è diventato famoso: a me ha fatto schifo prima di subito, proprio da questo volume.

    Moz-

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    1. Ah ecco, quindi non sono stato l'unico a notarlo (son pochi ma da rabbrividire!).
      Ahahah se fosse un essere umano, penserei che si è scopato la tua ragazza 😄 la odi proprio questa serie!
      Dai che domani c'è Diabolik 😉

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  2. Immagino che tortura procedere lentamente per tutti questi anni, dato che i volumi si divorano in pochissimo!
    Temo il calo di cui ha parlato Isolde di Omniverso ma per ora resto fiducioso e mi godo tutta questa valanga di volumi, uno dopo l'altro!
    Comunque nonostante sia un fan accanito della serie TV, ho ritenuto il fumetto sempre almeno 10 spanne sopra!
    Ho visto che hai parlato solo dei volumi 23 e 24 e dello speciale Negan È Qui, quando ci arriverò farò un salto però vorrei più post sul fumetto!

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  3. Un vero peccato, mi sarebbe piaciuto avere affianco un altro blogger che legge il fumetto e lo tratta regolarmente (anche se in differita per il mio ritardo).

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  4. Nulla da dire: l'inizio di Walking Dead è epico.
    Le prime due puntate della serie tv è quanto di più bello fatto sugli zombie in tempi recenti.
    Poi la storia crolla XD.
    Normale, le storie di zombie devono avere durata limitata nel tempo..non posso essere infinite come una serie televisiva.
    Ho letto il finale del fumetto: tu l'hai letto? :D

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    1. Da qual che so, il fumetto, almeno fino a metà, ha sempre avuto ottime trovate per riuscire a portare avanti così tanto una trama a tema zombie. Sulla serie sono troppo di parte per darti ragione 😝

      No no, che ho letto? Sai che odio gli spoiler e non vado ad informarmi proprio ora che ho iniziato questa mega maratona! Speriamo di non incapparci per errore ma per fortuna il fumetto ha un richiamo minore della serie TV, per ora sto riuscendo ad evitare lo spoiler senza problemi 😉

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