lunedì 8 luglio 2019

The Lucky Dime Caper Starring Donald Duck

La perfida strega Amelia ha rubato la Numero Uno a Paperon de' Paperoni e rapito i tre nipotini, Qui, Quo e Qua. Tocca a Paperino andare in missione di recupero, viaggiando per il mondo per salvare i nipoti e recuperare la moneta fortunata di Paperone.

Nonostante venga etichettato come "action", si tratta di un classico platform a scorrimento laterale, uscito nel 1991, prodotto e sviluppato dalla Sega stessa.
Per sconfiggere i nemici, oltre il salto, come Super Mario, si hanno a disposizione due armi, il martellone che ricorda quelli che usa Kaori contro Rio (City Hunter), di default, e un frisbee.
Nel corso dei vari quadri, ci sono anche delle stelle, alla quinta si diventa invincibili per qualche secondo.

I quadri sono 7 in totale.
I primi 3 in cui recuperiamo i nipoti, si possono scegliere senza un ordine preciso e sono un bosco in Canada, una giungla nei pressi un fiume negli Stati Uniti e, suppongo, tra le rovine Inca in Perù.
Salvati Qui, Quo e Qua, si procede col recupero dei decini che zio Paperone aveva regalato ai nipotini, in altri 3 livelli, con la stessa modalità dei precedenti. Stavolta si va nelle Hawaii, tra vulcani e indigeni ostili, in Egitto, tra piramidi, sabbie monili, scorpioni, pipistrelli (?) e scarabei e tra i ghiacci dell'Antartide, con incazzosi yeti, pupazzi di neve/ghiaccio e pesci sega.
La battaglia finale, contro Amelia, dove può concludersi se non in Italia (dovrebbe essere Napoli ma gli americani sono ignoranti in geografia e sulla mappa il faccione della strega è posizionato al nord del Bel Paese)? Ma niente Vesuvio, la location è in un gigantesco castello stregato, tra scheletri, fantasmi e poltergeist.

FINALE BEFFARDO
Per tutti gli intermezzi, il protagonista non fa che bramare la ricompensa ma come da tradizione, dopo tanta fatica, resterà deluso perché lo zione regalerà un decino anche a lui.
Ma essendo tutto in inglese, da piccolo non lo avevo capito proprio!

IL RICORDO
Non ricordo di preciso quando ho ricevuto questa cassetta (o cartuccia), probabilmente per il compleanno nell'estate del '92 (in Europa è uscito a novembre dell'anno prima), però è stato uno di quelli che ho consumato di più! Adoravo la giocabilità, le musiche ripetitive e macchinose da generazione 8-bit, la difficoltà non eccessiva tanto che non ricordo grandi imprecazioni.
Ovviamente continuo a giocarci ancora oggi, 2-3 volte l'anno, tramite emulatore.

Il gioco è uscito anche per Game Gear e ha anche un sequel, Deep Duck Trouble, di cui scopro l'esistenza solo ora ma ho già recuperato la rom! Prossimamente nel regno.

18 commenti:

  1. Ci ho giocato una sera intera con una ragazzina: mia zia mi aveva portato con sé a casa di amici, e la figlia di questi aveva questo gioco. Facemmo il quadro delle piramidi Inca, mi rimase impresso e non l'ho mai dimenticato.

    Moz-

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    1. Ricordo bellissimo, nonostante tu ci abbia giocato solo una volta 😍
      A me è capitata la stessa cosa con Rampage, a casa di una cugina di papà, i fogli lo avevano su PC. Però poco dopo me lo sono fatto comprare proprio per SMS!

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    2. Eheh, beh io forse un paio di volte.
      Ma forse mi ero innamorato di quella ragazzina XD

      Moz-

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    3. Belle le cotte infantili 😍
      Va be' che io le prendevo anche per le ragazze dei cartoni animati... 😝

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  2. Non ci ho mai giocato ma deve essere stato divertente all'epoca, in compenso ho giocato allo sfinimento Castle of Illusion starring Mickey Mouse.

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    1. Io mi ci diverto ancora oggi 😁
      A CoI anche io, per Mega Drive. E poi al bellissimo remake 😍

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  3. Mai giocato. Però i vecchi giochi Disney (specie quelli sui paperi ) sugli 8 e 16 bit hanno sempre un retrogusto particolare che ti fa venire voglia di ripescarli e rigiocarli...specie in queste calde serate estive.
    Sono l'unico a cui fanno questo effetto da saudade retroconsolistica?

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    1. No no, sono con te! Appena arriva il caldo riaccendo l'emulatore e rimetto tutti i titoli della mia infanzia (e ogni tanto ne scopro di nuovi, come il sequel di questo). Anche sul blog preferisco parlare di retrogaming (come due lunedì fa che ho parlato di Indiana Jones, sempre per SMS) e rimandare i titoli più recenti all'autunno (non che giochi molto ultimamente, non accendo la Play da febbraio, da quando mi sono bloccato con Dead Space 3 e poi sono arrivati impegni su impegni).

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    2. retrogaming sotto l'ombrellone!
      Personalmente penso dipenda dalla quantità fuori scala di ore che ho passato con gli amici nei cabinati che si trovavano nei bar e nelle sale giochi delle località balneari

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    3. Sicuramente quello influisce anche su di me. Anche se ero troppo tirchio e preferivo giocare sempre a casa 😝

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  4. Avevo una scelta ristretta diciamo, non conosco e mai giocato, ma mi sarebbe piaciuto ;)

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    1. Anche io molto ristretta, per fortuna poi c'era mio cugino che da viziato ne aveva tantissimi 😁
      Questo e Indy però erano tutti miei!
      Comunque sono certo ti sarebbe piaciuto 😉

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  5. Certo che la Sega doveva avere dei forti agganci con la Disney per permettersi tutti questi giochi a tema paperi. Comunque il gioco in se sembra molto carino e Paperino è ripreso veramente bene.

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    1. Ci stavo pensando mentre scrivevo il post. Il bello è che non è manco presente il loro fottuto marchio! Sembrano quasi dei titoli privi di licenza 😝

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  6. Da bambino ricoprivo simultaneamente le posizioni di fanboy Nintendo e di fanboy Disney, e un pochino questi giochi li ho sempre invidiati alla SEGA...

    Giocare nei panni degli eroi dei giornalini che ogni settimana compravo in edicola?... Magari!!

    Noi nintendari avevamo i "Ducktales" della Capcom per NES e Game Boy: una sorta di Megaman a tema-paperi che ho giocato fino a consumare. Del primo episodio era anche uscito un remake in HD con le voci dei doppiatori originali!

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    1. Io ho avuto la fortuna di godermi un po' tutti i giochi perché quando avevo il Master System, conoscevo chi aveva il Nintendo, quando mi hanno regalato il Super Nintendo, avevo due cugini col Mega Drive (una volta ce le siamo anche scambiate).

      DuckTales originale non ho mai avuto modo di giocarlo da piccolo ma il remake sì (post qui) e mi ha deluso, soprattutto se paragonato al remake di Castle of Illusion 😍

      Nome link

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  7. Da bambino non ero un videogioco addicted, ma su questo ho fatto "la bava" :D.
    Il finale è perfetto, in puro stile Disney (soprattutto dell'epoca, perché oggi l'avarizia di Zio Paperone è più sfumata)

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    1. Questo era tanta roba, il mio preferito, il migliore dopo Castle of Illusion.
      Concordo sul finale perfetto 😉

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