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Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

martedì 19 gennaio 2021

Datemi Un Martello (Rita Pavone) Vs. L'Ape Maia


Arriva del tutto a sorpresa questa nuova puntata di Canzoni contro Sigle perché questa sigla dell'Ape Maia ammetto che non l'avevo mai sentita. È il 2 gennaio mentre sto scrivendo e insieme alla mia dolce metà stiamo ascoltando una bella compilation di vecchie sigle di cartoni animati, perché si sa. sono le migliori! Quando capita questa sigla della seconda ape più famosa, per me, eh, perché la più gajarda e sfigata resta l'ape Magà, che è un "apo" maschio, come il canarino Titti (rivelazioni che hanno traumatizzato tanti adulti). Comunque non l'avevo mai sentita ma già alle prime note mi è venuto in mente il successo della nostra Rita Pavone, orgoglio nazionale nei migliori anni andati.

Ovviamente i tempi sono diversi ma basta rallentare l'originale a 0.75, o in alternativa velocizzare la sigla del cartone animato a 1.25 per farle assomigliare ancora di più. Ovviamente non sono questi i tempi esatti ma è ciò che offre il Tubo ed è facilmente verificabile da chiunque, anche dai niubbi.




Datemi Un Martello è la versione italiana, o cover, della canzone If I Had a Hammer del 1958, del cantautore e folk-singer statunitense Pete Seeger su testo di Lee Hays.
Contemporaneamente, anche Rita Pavone incise una propria versione, con testo di Sergio Bardotti, dal titolo Datemi un martello. Il testo di Bardotti risultava alquanto edulcorato ed emendato da ogni possibile riferimento di tipo politico e ricondotto a semplice canzone di stampo giovanilistico ma ciò non impedì alla canzone, in virtù del ritmo fresco con cui venne eseguita, di raggiungere il successo.

Per la sigla del cartone, Wikipedia me ne dà 4 diverse in italiano. Stando al testo, questa dovrebbe essere la sigla inziale/di apertura della seconda serie, "L'Apemaia Va", testo di Luigi Albertelli, musica e arrangiamento di Salvatore Fabrizio è interpretata da Katia Svizzero.
Altre curiosità sul cartone: in Italia la prima serie venne trasmessa nel 1980 su Rai 2, tuttavia sono stati trasmessi solamente 41 episodi lasciando inediti gli altri 11, mentre la seconda serie arrivò l'anno successivo sullo stesso canale.


Se siete nuovi e vi siete persi le vecchie battaglia, basta cliccare sull'apposita etichetta qui in basso, prima dei commenti, per trovarle tutte.

18 commenti:

  1. effettivamente è vero! sono molto simili! anche io ho questi ricordi tragici dell'ape maia e soprattutto l'ape magà. Quest'ultimo era una tragedia, piangevano, morivano...

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    1. Secondo me hanno contribuito a forgiare la mia corazza da cinico 🤔

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  2. Concordo, sono molto simili.. tipico caso di riciclo di vecchia canzone per farne una sigla per cartoni?

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    1. Chissà. Però è probabile che ci si siano ispirati.

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  3. Hai un buon orecchio, a velocità diverse si assomigliano, però ammazza che brutta sigla :D

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    1. No, dai, c'è di peggio 😝
      Alcune volte sono solo io a sentirci la somiglianza, altre mi viene data ragione.

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  4. Francamente... non trovo la somiglia, se non nell'incipit... ma non più di un secondo... :o
    Comunque, Datemi un martello iconica, sapevo fosse (ovviamente) una cover ma non sapevo che l'originale fosse addirittura politica.

    Moz-

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    1. Manco cambiando la velocità?
      Idem, sapevo solo che era una cover ma l'originale non l'avevo neanche mai sentita.

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  5. Non sapevo della cover di "Datemi un martello" e nemmeno del suo significato originale. Sì, somiglianza evidente. Ma sai che non ricordavo questa sigla de L'ape Maia?

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    1. Come risposto a Moz, sapevo solo fosse una cover ma ignoravo il significato. Meglio quella italiana 😝
      Io proprio mai sentita prima della sera di cui ho parlato. E se l'ho sentita, l'ho proprio cancellata.

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  6. Onestamente non avevo mai sentito questa sigla dell'ape Maia, cioè ricordo la classica " vola vola vola, l'ape Maia ", comunque una leggera somiglianza nel ritmo c'è.

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    1. Anche tu... mi chiedo se esista qualcuno che l'abbia mai sentita 🤔

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  8. Eh si, le somiglianze si notano, torna a mente quel vecchio detto: "nulla si crea, nulla si distrugge, semmai si rielabora". ;)

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  9. Non mi ero mai sbagliato allora. Questo non vuole dire che siano uguali o simili però anche io ho avuto la tua stessa sensazione. Diciamo che fino agli anni '80 (ma anche 90) c'è stata questa abitudine di riciclare i classici della musica italiana per creare sigle di cartoni animati. Tieni conto che una delle sigle di Sailor Moon è chiaramente scopiazzata da la "Isla Bonita" di Madonna

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    1. Certo, resta soprattutto una sensazione, almeno per me che di musica ho studiato quasi zero, qualcosa in prima media e poi l'ho odiata. Non so distinguere note e tempi.
      Lo "scopiazzamento" lo facevano anche coi jingle (vedi Fruittella). Buon per me, c'è più materiale da trattare per questa rubrica 😁
      Di Sailor Moon l'ho saputo grazie al mitico Paolo Tuci!

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