Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

martedì 12 gennaio 2021

Sigle cartoni (quelle veramente belle): Don Chuck Castoro

Dal sommo Nico Fidenco non ci si aspettano sigle di seconda categoria e anche quella di un cartone con non ho mai particolarmente amato come quello di Don Chuck Castoro, ne esce un prodotto orecchiabile che non ti si toglie dalla testa ma in modo piacevole,  non come un fastidioso tormentone.

LA SIGLA

La serie conta ben 99 episodi, 26 per la prima serie e 73 per la seconda, chiamata Don Chuck Story, trasmessi tra il 1975 e il 1978 in Giappone, arriva in Italia nel 1979 e il 1980. La prima serie su reti locali, mentre la seconda su Canale 5.
A doppiare Chuck è il mitico Fabrizio Manfredi che, tra i più famosi, ha doppiato Zack Morris di Bayside School, Mike/Kirk Cameron di Genitori in Blue Jeans e Fry di Futurama.

Ve lo ricordate? Lo seguivate? Fatemelo sapere nei commenti!

20 commenti:

  1. Ma certo che me lo ricordo !
    Forse l’ho guardato quando lo davano alle tv locali.
    Era un momento distensivo guardare Don Chuck dopo i cartoni sui robot di allora.
    Ho sempre alternato visioni violente tipo Jeeg e Mazinga a cartoni più leggeri come Candy Candy 😂 ahaha!!
    La sigla è una delle mie preferite.
    Forse negli anni 2000 con serie tipo Maple Town han voluto rinverdire un po’ il genere di anime.
    🤗

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    1. Anche io me lo ricordo solo sulle TV locali. Misa che su Mediaset ci è andato solo la prima volta, prima che nascessi o quando ero comunque troppo piccolo.
      Prima ci davano la Coca Cola e poi ci calmavano con una tisana, in pratica 😆
      Comunque anche io alternavo i generi ma penso un po' tutti tra quelli nati tra gli anni 70 e i primi 80, eravamo proprio onnivori e c'era meno scelta (sempre tantissima confronto ai nostri genitori che avevano solo il Carosello).
      Maple Town l'ho dovuto googlare ma penso tu abbia ragione.

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  2. Ma forse da bambino piccolo piccolo ho visto don Chuck castoro :D
    Adesso mi scomunicherai, ma la sigla..non mi piace :D
    Preferisco di gran lunga Bem, di Fidenco.

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    1. Anche io lo guardavo più da piccolissimo, magari per il giallo del protagonista... però le trame, da quel poco che ricordo, erano tutt'altro per bambini piccoli ma va be', a noi ci trattavano da adulti, mica come oggi che li trattano da ritardati (anzi, da fine anni 90, dall'arrivo dei Teletubbies in poi).
      A me di Fidenco piacciono TUTTE. Non riuscirei a sceglierne una, forse dico Cyborg 009 ma solo perché è il cartone che preferisco di quelli che ha cantato.

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  3. Io personalmente non lo seguivo ma me lo nominò una mia ex xD

    Non male. Anche se il principe di questo generi di cartone (anche nelle sigle) rimane l'Ape Maia

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    1. Mi sono dimenticato di scriverlo, magari poi lo aggiungo ma io lo guardavo solo perché volevo la puntata in cui andavano al luna park... alla fine ho capito che stava solo nella sigla, non erano spezzoni presi dagli episodi 🤦‍♂️

      L'Ape Maia la seguivo poco, preferivo Magà ma solo perché era più triste e se non eri un cartone tristissimo, non eri nessuno in quegli anni 😝

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  4. Forse quando avevo 1 o 2 anni, comunque la sigla a me non piace, mi da alla testa.. :D

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    1. Come dicevo a Riky, questo è per i più piccoli solo all'apparenza. Ma anche io alla fine l'ho seugito solo da piccolissimo.

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  5. impossibile da dimenticare, anche se di tutto quanto - cartone compreso - ricordo solo le prime 3 note.

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    1. Io ricordo poco più di te, a parte la sigla, ho ricordi vaghi di qualche storia.

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  6. Azz Chuck Castoro, un cartone che nel ben o nel male è un cult della sua epoca. In Italia, come hai poi sottolineato tu era famoso anche per la sigla.
    Ricordo che lo trasmettevano le tv locali, ma non ho memoria di una sua proiezione da parte delle reti Mediaset. Bel recupero che fa sempre bene ricordare!

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    1. Grazie per l'apprezzamento!
      Manco io lo ricordo su Mediaset.
      Spesso aspettavo la sigla con piacere ma poi perdevo interesse per la puntata, che seguivo in modo distratto. Però molti episodi li ho visti con piacere.

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  7. Da piccolissimo era uno dei miei preferiti.
    Non a caso appena letto il titolo del post, mi è partita subito in testa la musica.

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    1. Ecco, anche tu lo seguivi da piccolissimo, eppure non aveva temi ingenui!
      Grande per la sigla che è partita in automatico nella tua testa 😁

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  8. Lo seguivo in Abruzzo, fine 80 primi 90, proprio da qui dove sto scrivendo ora (postazione intendo!).
    Canzone effettivamente carina ^^

    Moz-

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    1. Che ficata!
      La mia postazione non esiste più da qualche anno, da quando hanno diviso casa in due e la metà se l'è presa mia sorella. Ai miei (la mia metà) è rimasto lo stesso salone dove lo guardavo ma è cambiato tantissimo.

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  9. Si, lo vedevo. Anche io tramite Tv locali, nel mio caso credo si trattasse di Rete Capri, però potrei sbagliare. Era uno dei cartoni che preferivo, anche perché era uno di quelli con meno tragedie al suo interno.

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    1. Non ricordo dove lo beccassi io ma Rete Capri prendeva anche da me, nel Lazio.
      In effetti aveva meno tragedie, a parte la madre che non ricordo che fine avesse fatto. Però c'era solo il padre come personaggio fisso. La madre si vede nella sigla ma non ricordo se fosse morta o solo scomparsa.

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  10. Nico Fidenco aveva uno stile molto particolare, le sue stile hanno sempre qualcosa di anarchico ma piacevole da ascoltare.

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    1. Anarchico, hai detto bene!
      Impronta indistinguibile ma in linea col target.

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