martedì 31 marzo 2026

Fear The Walking Dead (sesta stagione)


Divisi tra i vari insediamenti di Virginia, i membri del gruppo, diviso e sottomesso alla spietata Ginny e ai suoi pionieri, lottano per sopravvivere lontani gli uni dagli altri aggrappandosi a ciò che sono e a ciò in cui credevano un tempo. Morgan, sopravvissuto, guida una ribellione per riunire i sopravvissuti, affrontando crisi interne e la minaccia di un nuovo gruppo misterioso, mentre la lotta per il potere evolve drasticamente.
[Sinossi riadattata da me tra IA e descrizione Prime]

Iniziata il 16 febbraio, ho proseguito qualche episodio alla volta durante i fine settimana, concludendola il 28 marzo.
Dopo la quarta stagione che aveva portato la serie a buonissimi livelli, grazie all'entrata in scena di Morgan Johns della serie principale, ne è seguita una prolissa che avevo concluso quasi due anni fa. Poi ho voluto riprendere la serie ammiraglia con la decima stagione, poi ho visto la miniserie che ha riportato sul piccolo schermo Rick Grimes ma non ne ho parlato (la riguarderò e recensirò in futuro), prima di decidermi a riprendere questa.

Nonostante l'abbia cominciata controvoglia, fin da subito ne sono rimasto affascinato, rendendomi conto di avere davanti un ottimo prodotto. Impressione solo iniziale? No, perché più andavo avanti e più mi piaceva. Ho proceduto a rilento solo per mancanza di tempo e perché ho voluto guardare altre serie assieme.
Se è vero che questa stagione si regge e procede grazie alle trame seminate nelle due precedenti (la quarta buona e la quinta non sufficiente), non era escluso che potesse virare in qualcosa di noioso e deludere. Ma non è così! Ogni episodio convince e coinvolge! Dall'inizio con un Morgan che da rompipalle diventa un protagonista cazzuto ma non solo, anche tutti gli altri personaggi hanno un riscatto! Prima Dwight e Al, poi Salazar, anche Victor che resta un pezzo di merda o l'antagonista fastidiosa Virginia (una Negan dei poveri) e la sorellina. Purtroppo ci lascia un personaggio importante con una morte che fa rabbia ma ci regala un altro personaggio molto riuscito (un suo parente). Funziona anche il santone, il nuovo cattivo dopo Ginny, legato al parente del personaggio che muore, con tutti i suoi seguaci, soprattutto uno che è un altro parente di un altro personaggio della "banda" di Morgan, redivivo ma che si dovrà scontrare in una battaglia fraterna tra ideologie.

La sesta di Fear the Walking Dead non ha difetti, la migliore finora ma siccome si tratta di roba uscita nel 2020/21 e nessuno tra chi mi frequenta abitualmente la guarda, resto sul vago, senza approfondire e buttando giù queste poche righe tutte di pancia. Questo è il mio commento da pub, mentre mi scolo una pinta e parlando così, di getto, su ciò che mi viene in mente ripensando a questa bellissima stagione, che stra-consiglio!
★★★★★

Nessun commento:

Posta un commento