Parti per una folle corsa nel cosmo con una nuova avventura di Marvel’s Guardians of the Galaxy. In questo gioco d'azione in terza persona vestirai i panni di Star-Lord e trascinerai gli imprevedibili Guardiani da una situazione delirante all'altra. Puoi farcela. Forse.
PRENDI L'INIZIATIVA
Diventa Star-Lord e impartisci gli ordini ai Guardiani, in battaglia e nelle fasi esplorative.
UNA STORIA INEDITA
Affronta la minaccia cosmica che hai scatenato, in questa nuova avventura dei Guardiani della Galassia.
CREA UNA FAMIGLIA
Trasforma una banda di fuorilegge in eroi leggendari nel corso di un viaggio pazzesco.
[Descrizione presa sul PlayStation Store]
Comprato il 5 luglio 2025 da Gamelife a € 10,75 (nuovo ma aperto, con offerta "il meno caro lo paghi la metà" e portando indietro giochi XboxOne), è stato l'ultimo tiolo dello scorso anno. Iniziato il 12 luglio, per alternarlo all'immenso open world Assassin's Creed Odyssey, ho proseguito a singhiozzi, con una pausa tra il 20 luglio e il 31 agosto, ho continuato fino all'8 settembre per poi riprenderlo tra il 30 novembre e l'8 settembre. Durante le vacanze di Natale mi ci sono di nuovo rimesso con impegno e tra il 30 dicembre e il 5 gennaio l'ho finalmente finito.
Slegato dai film Marvel Studios di Gunn ma altrettanto divertente e con ricca dose di anni 80, non ne ripercorre le origini se non con vari flashback legati a Star Lord ma è come un qualsiasi arco narrativo dei fumetti (ignoro se si sono ispirati a uno già esistente) in corso ma fruibile da chiunque, come un qualsiasi punti di inizio (se sto parlando troppo "nerd-fumettese", chiarisco tutto tra i commenti).
Caciarone come è giusto che sia quando si tratta dei Guardiani, è un ottimo prodotto di intrattenimento, ricco di azione con una fantastica linearità! Si procede dal punto A al punto B senza bivi ma solo aree nascoste per ottenere costumi, strumenti, oggetti e collezionabili, come per i vecchi Tomb Raider o i primi Uncharted e il primo The Last of Us, tanto che ho avuto l'impressione di avere davanti uno di questi titoli Naughty Dog, proprio per questi aspetti.
Si passa da luoghi chiusi (nelle astronavi), meno coinvolgenti e dove il bello è solo trovare i passaggi segreti o la soluzione per passare l'ostacolo, come ad esempio aprire una porta grazie alla maschera di Peter Quill, a quelli aperti, sui vari pianeti o stazioni spaziali, dove impera l'avventura! In entrambe le ambientazioni il punto forte è il platforming, ovvero saltare su piattaforme ed evitare trappole o ostacoli.
Se da un lato mi ha divertito troppo il lato esplorativo, dall'altro, quello d'azione con combattimenti in mischia dove si può interagire con la propria squadra, effettuare combo (poca roba perché sono più mosse speciali), mi ha divertito all'inizio col suo modo caciarone ma alla lunga mi ha annoiato, sicuramente per un mio gusto personale e ho subito abbassato il livello di difficoltà a facile ma non è cambiato molto, ho continuato a morire parecchie volte, anche perché non mi sono mai impegnato a imparare le mosse e a sfruttare le armi del protagonista.
Non ho da dire nulla su grafica e sonoro (effetti sonori, musica e dialoghi) perché sono di alto livello come tutti i titoli delle grandi produzioni.
La longevità non ne esce bene perché da un gioco lineare ci si aspettano poche ore, invece si passa da capitoli brevi a quelli troppo lunghi (uno degli ultimi mi ha impegnato per più di 3 ore) e esasperanti. Personalmente ho superato le 20 ore, tra i vari muori e ritenta, con interminabili combattimenti, e qualche caricamento troppo lungo. Per ora ho rimandato il platino perché per prendere tutti i trofei dovrei rigiocarlo dall'inizio e non ho proprio voglia.
Mi ha divertito e coinvolto all'inizio ma alla lunga mi ha annoiato tanto che non vedevo l'ora di finirlo, perché troppo ripetitivo. Stupendi gli spazi aperti, perché molto avventurosi ma anche quelli chiusi non sono stati male, purtroppo entrambi rovinati dai combattimenti, troppo lunghi contro nemici comuni e troppo difficili contro i boss, tanto da farmi passare da un "ficata pazzesca" a un "che palle" come in un'altalena.
Lo promuovo perché a livello tecnico è tanta roba ma per mio gusto personale e per quelli che per me sono troppi piccoli difetti, non mi sento di superare di tanto la sufficienza.
★★★☆☆ (3.5)
Anticipo qui in calce che non ci sarà un post sul meglio giocato nel 2025, tanto si tratta di pochi titoli e fare una classifica è facile, basta rileggere i miei brevissimi post. Al contrario, sto pensando di farne una generica su questa generazione ma probabilmente più in là, quando e se mi deciderò a passare alla nuova (non trattenete il respiro).
















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