Solo e spaventato, un ragazzo si ritrova suo malgrado al centro di un progetto oscuro.
Comprato il 5 gennaio in bundle Limbo & Inside sul PlayStation Store a € 29,99 2,69 (scontato del 90%), l'ho iniziato lo stesso giorno (cosa rara perché faccio passare anni dall'acquisto), concluso il giorno dopo, ho ottenuto tutti i trofei il 7 gennaio (non ha il platino).
Il 19 marzo 2021 avevo provato la demo.
Solito (non in senso negativo) gioco indipendente privo di dialoghi che lascia tutto all'interpretazione del vedeogiocatore. Un bambino in fuga da quello che sembra un campo di concentramento, una corsa bidimensionale che svela, tassello dopo tassello, qualcosa in più sulla macabra trama. Attraversando boschi, fattorie e bunker, ci si addentra sempre di più verso la verità, qualcosa che ha a che fare con laboratori segreti protetti da militari.
Si procede in un puzzle a piattaforme col consueto muori e riprova ogni volta che si fallisce, fino a trovare la soluzione, il giusto meccanismo che sblocca la via, che si intuisce senza troppi tentatavi e senza il bisogno di dover ricorrere a guide online. Si cammina, si corre, si salta e si attivano porte o ascensori. Per ottenere tutti i collezionabili (trofei) ci si deve ingegnare ma senza troppa fatica, come quando ci si deve servire di determinati ominidi, schiavi di questa ricerca scientifica.
Grafica e sonoro compiono il loro compito, facendo immergere il videogiocatore.
Non dura molto, quindi una lode alla longevità, anche ripetendo i capitoli per i trofei conta circa 6 ore.
La Playdead ci aveva abituato bene col capolavoro Limbo e qui non si smentisce. Peccato solo per il finale frettoloso che la butta un po' troppo in caciara. Sarebbe bastato un piccolo sforzo in più per avere, di nuovo, un capolavoro tra gli indipendenti della videogiocologia!
★★★★☆
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