Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

lunedì 15 marzo 2021

Fanculo le chiusure totali... viva le chiusure totali!

Dopo questa ennesima e inutile chiusura totale, almeno per me che vi scrivo da una delle zone rese rosse senza alcun motivo logico, guardando il bicchiere mezzo pieno, vi comunico che grazie a 'sta stronzata, avrò ben 3 settimane di totale cazzeggio da dedicare anche al blogging!
Post quotidiani? Doppi post giornalieri? Tre a settimana?
Non lo so, tra il godermi la pausa forzata, soprattutto coi miei amati videogiochi, i lavori domestici che ho rimandato spesso (devo fare una gettata nel posto auto e imbiancare casa), passeggiate sul lungo mare nonostante siano vietate (ma io me ne sbatto, anzi, affronto 'ste restrizioni idiote) non posso fare un programma, spero solo di essere il più presente possibile.


Ammetto che a un anno esatto da quando il governo di Fantozzi decise di metterci tutti agli arresti domiciliari, ho avuto un forte senso di nostalgia. Che bello non fare un cazzo per due mesi, quando si avevano (non tutti, purtroppo) le spalle coperte, credendo che ci fosse veramente una minaccia pandemica?
Io, gran fortunato, me la sono proprio goduta ma sono cinico, non una testa di cazzo ipocrita! Quindi anche se ho, ancora ma non per molto, la fortuna di riuscire a sopravvivere anche stando senza lavorare per 3 settimane, il mio sostegno va verso tutti quelli che sono giunti alla fame. Starò lì a combattere per e con voi anche con le restrizioni del cazzo (tanto qualsiasi multa legata ai DPCM è facilmente cancellabile, essendo anticostituzionale, ci sono varie associazioni di assistenza legale, totalmente gratuite, contattatemi in privato per saperne di più).

Comunico a tutti quelli che hanno lasciato commenti ma a cui non ho risposto nell'ultima settimana, che avete ricevuto risposta. Quasi tutti nell'ultimo post.
Vi ringrazio e Vi comunico che siete state inseriti in una lista bianca, la qual comporta un cortese ricambio anche se avete pubblicato solo post di merda. Ovviamente scherzo. Forse.

A domani per un periodo di blogging prospero!

14 commenti:

  1. Ti capisco Ema. Anche qui siamo zona rossa e devo dire che mai come questa volta forse ci sono un po' più controlli (forse). Purtroppo questa situazione mi ha bloccato nuovamente la situazione lavorativa ma ormai va così. Speriamo che prima o poi arrivi sto benedetto miglioramento

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qui ancora non lo so come siamo messi a livello di controlli, in tarda mattinata devo andare al CUP per fare un paio di prenotazioni, avrò modo di verificare.
      Lo scorso anno mi hanno fermato solo una volta (posto di blocco con strada alternativa chiusa apposta). Mi hanno fatto compilare l'autocertificazione e arrivederci.
      La maggior parte stiamo sulla stessa barca (che affonda). Si salva chi fa il telelavoro, uffici statali e chi lavora nei supermercati.
      Il miglioramento arriverà quando lo decideranno "loro".

      Elimina
  2. Guarda, copio incollo un commento che ho scritto da un'altra parte perchè ritengo vada bene anche qui:
    A distanza di un anno esatto è parecchio deprimente ritrovarsi punto e a capo con un nuovo lockdown ed è giusta l'arrabbiatura di molti. Io però vorrei andare un attimo controcorrente. I governi nazionali hanno le loro responsabilità certamente, ce li hanno anche gli amministratori locali poco ma sicuro. Ma siamo sicuri che sia solo responsabilità loro? Non lo scrivo per polemizzare, ma solo per raccontare un paio di esempi reali con cui mi sono trovato ad avere a che fare. Vivo in Veneto, da oggi siamo anche noi in zona rossa, finora ce l'eravamo cavata in giallo o arancio e ti dico molti, purtroppo, l'avevano scambiato per un "liberi tutti". Spesso nei supermercati della mia piccola cittadina mi è capitato di vedere coppie entrare in barba alla regola del "solo uno per famiglia" senza che nessuno gli dicesse niente. Quando l'ho fatto notare ai gestori di uno di quei supermercati lamentadomi della cosa mi hanno risposto in maniera abbastanza ipocrita che "loro non ci potevano far nulla" ( e poi magari quelle stesse persone sono le prime che oggi si lamentano della zona rossa), un'altra volta dentro ad un tabaccaio ho fatto uscire io (e non il titolare che mi ha detto di non essersene accorto subito) un signore che era entrato senza mascherina con la giustificazione del "tanto compro solo le sigarette ed esco subito", nemmeno io sopporto le mascherina, sono un soggetto asmetico, ma se è una cosa che può evitare contagi allora meglio metterla per qualche mese ancora piuttosto di nuove chiusure.E tieni presente che tutti i casi che ti ho dscritto riguardavano persone anziane, non i giovani contro i quali ci si scaglia quotidianamente dai TG. Insomma tu hai sicuramente ragione (abbiamo ragione ) ad essere stanca ed arrabbiata, nemmeno io sopporto più tutta questa situazione. Però la mia domanda è: siamo proprio sicuri di non avere anche noi cittadini qualche responsabilità per quanto sta succedendo? Non parlo di nessuno in particolare, ma purtroppo, quando si tratta di "masse" spesso qualcosa non funziona a dovere....e poi la paghiamo tutti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sinceramente anche io sono spesso entrato in coppia nei supermercati ma tieni conto che nel mio comune non erano mai pieni, altrimenti, forse, avrei evitato.
      La mia lamentela è a monte. I dati non sono lontanamente allarmanti, anche se ogni TG parte con un "anche oggi c'è un picco", quando non è vero, come le terapie intensive che sono tutte al di sotto del 30%.
      Ce stanno a cojona', come si dice a Roma. CTS o virologi prezzolati come quella merda umana di Burioni.
      La Sars-CoV-2 ormai si cura, a casa, almeno nella maggior parte dei casi. Isolassero i soggetti a rischio e gli anziani, che si vaccinino anche, se lo ritengono opportuno, e lasciassero tornare alla normalità il resto del mondo.

      Elimina
  3. A qualcosa dovrà pur servire no? Cazzeggiare è bello :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo e infatti, come ho scritto, quello è guardare il bicchiere mezzo pieno 😁

      Elimina
  4. E' la gente la vera responsabile di tutto! Finché continua ad agire come un gregge ipnotizzato e ad obbedire ai dettami di un branco di infami corrotti non se ne esce...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao e benvenuto, Ivano.
      Concordo pienamente ma in tantissimi ormai sono stati lobotomizzati e come dico a loro, non torneranno più normali.
      La mattina spesso vado a riempirmi una bottiglia d'acqua davanti una scuola media e 'sti ragazzi, all'aperto e con la distanza di sicurezza, portano tutti la mascherina come dei perfetti Balilla.
      Chissà se quando inizieranno a morire di fame, si sveglieranno...

      Elimina
    2. Credimi, dipende tutto da NOI. LORO la libertà, di loro spontanea volontà, non ce la ridaranno mai. Per questo io e altri non smettiamo un attimo di organizzare disobbedienza civile e controinformare, con l'aiuto di medici e avvocati coraggiosi. E per fortuna qualche risultato si comincia a vedere.

      Elimina
    3. Sì sì ti credo. Anche io faccio qualcosa nel mio piccolo, sia disobbedienza (me ne sbatto di mascherine all'aperto, anche incivile perché bacio e abbraccio tutti da maggio, non conoscendo soggetti a rischio) che informare le persone che conosco (vedi ad esempio le multe da DPCM, che ho nominato nel post) ma qualcuno è diventato sordo.
      Comunque beato te che cominci a vedere qualcosa...

      Elimina
  5. Ma no dai, non è un lockdown totale e generalizzato...
    Puoi prendere la bicicletta, purché tu sia vestito da ciclista, e fare una scampagnata ovunque! (E non sto scherzando, è vero).
    Lo scorso anno se uscivi per buttare l'immondizia, rischiavi del controllo da parte della Polizia.

    Comunque sul governo di Fantozzi mi sono ribaltato sulla sedia dal ridere :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si possono fare più cose, è vero e c'è anche più libertà per i lavori... se hai un regolare contratto ma viviamo nel paese del nero. Quindi in molti si ritrovano a non poter lavorare.
      Per le attività commerciali mi pare sia la stessa cosa di un anno fa anche se dalle mie parte molti se ne sono fregati e hanno aperto lo stesso.
      I controlli esagerati ho avuto modo di sentirli solo via notizie o social, altrimenti qui non ce ne sono stati molti. Uscivo quasi tutti i giorni e mi hanno fermato solo una volta, come rispondevo a Pakos.

      Eh, non so proprio più come definire 'sto branco di incapaci e criminali (o infami corrotti, come scrive Ivano), Fantozzi è anche un complimento, almeno lui era efficiente, erano i colleghi ad essere inutili e lavativi.

      Elimina
  6. Ti leggo particolarmente incazzato, eh!
    Io sono in arancione per fortuna.
    Guarda, io ti capisco, e capisco che si poteva fare di più, soprattutto in tema di vaccini, ma non siamo noi a decidere.
    Speriamo di uscirne al più presto e di tornare alla normalità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma neanche tanto. Noi romani diciamo tante parolacce in qualsiasi contesto, come i veneti o i toscani con le bestemmie 😝
      I "vaccini" per me sono solo una scusa per chiudere. Ormai la Sars-CoV-2 si cura, almeno nella maggior parte dei casi.

      Elimina