Con il diffondersi della peste bubbonica in Italia, un gruppo di nobili si ritira con i propri servitori in una villa, ma la loro fuga sontuosa precipita rapidamente nel caos.
Miniserie di 8 episodi della durata che varia dai 48 ai 60 minuti, rilasciata per la piattaforma streaming Netflix il 25 luglio 2024. Vista molto a rilento per mancanza di tempo e perché sto alternando tante serie, il 21 e il 22 febbraio ho visto i primi due, ripresa il 14 e il 15 marzo per altri due, poi 20, poi 22 e il 6 aprile l'ho conclusa con gli ultimi due, uno di seguito all'altro.
Odio Wokeflix quando deve inserire forzatamente più diversamente colorati possibili ma stavolta ho chiuso un occhio perché si tratta di una parodia che farebbe sorridere anche Boccaccio anziché farlo rivoltare nella tomba.
Così ecco una meticcia nobile (Filomena) con la sua schiava pallida; un medico indiano tipo Sandokan, capellone e muscoloso (Dioneo) che accudisce un nobile scemo bianco, paffuto e biondo; un altro nobile italiano ma interpretato da un altro indiano (Panfilo) e per finire non manca il negro, il padrone di casa (Leonardo), che Allerta Spoiler! ha un bastardo, negretto al 100%; senza dimenticare suo cugino Ruggiero, interpretato da un libanese. Ma ancora prima, durante il prologo, si intravedono tra gli autoflagellanti due subsahariani... nel cast c'è anche un asiatico di nome Bruno ma non me lo ricordo.
Comunque, al di là di questa forzatura di casting, bravissimi tutti gli attori! Capaci di prendersi poco sul serio e quindi uscendone benone.
A renderla ancora di più una parodia non sono solo le situazioni assurde e sempre tanto divertenti ma anche una colonna sonora moderna con tanti brani anni 80 (a parte una del '79 e una del '94). Si parte con una azzeccatissima Master and Servant dei Depeche Mode subito dopo che finisce una lite tra Filomena e Licisca; poi A Girl Like You di Edwyn Collins; All You Think About Is Sex degli Sparks; She's Lost Control di Joy Division; Shock the Monkey di Peter Gabriel; Debaser di Pixies e si finisce con The Chauffeur dei Duran Duran!
Bellissima e consigliata, soprattutto agli appassionati della peste nera, del medioevo e delle parodie.
★★★★★

La serie e divertente su netflix sono d accordo con te
RispondiEliminaMolto! 😁
EliminaQuindi è una presa in giro voluta alle "politiche" di Netflix? :D
RispondiEliminaNo no, è proprio una parodia bella e pura, i colorati ci stanno solo per caso e per le politiche Wokeflix. Per farti capire non è come lo sceriffo nero di Mezzogiorno e Mezzo di Fuoco o Eccì di Un Uomo in Calzamaglia, entrambi di Brooks, dove i personaggi fanno autoironia. Qui manco sanno di non essere bianchi, si sentono italiani in tutto e per tutto.
EliminaBeh, a dire il vero i libanesi autoctoni nativi sono razzialmente bianchi (esclusi i meticciati con araboidi-semiti-levantini-orientalidi e/o negroidi), quindi forse Fares Fares non sarebbe la scelta più woke del cast. Invece avresti dovuto inserire Zosia Mamet, visto che è una stramaledetta ebrea, e quindi anche lei alla fine è parte del cast interraziale per genetica, non importa se ha la carnagione chiara e capelli biondi naturali (?). Comunque è ingiusto paragonare il buon Sandokan nazionale a quel Amar Chadha Patel di palesi origini dravidico-veddoidi, mentre la tigre della Malesia era chiaramente descritto come un principe ariano di altissima casta da Salgari, e così lo era anche Kabir Bedi, ben lontanno da quel bruttone di casta infima in questo film.
RispondiEliminaA parte queste precisazioni razzial-antropologiche (che mai come ora andrebbero sempre ribadite con rabbia e ferocia) il film invece è CHIARAMENTE pèropaganda woke della peggior specie; non importa quanto esso sia demenziale... il suo scopo e dileggiare e svilire un testo della nostra cultura (e quindi la cultura europea e la razza bianca) e poi, caso strano, mentre TUTTI i bianchi appaiono, deboli, pavidi, inetti, imbecilli, sottomessi e inutili i "colorati" sono tutti di gran cultura, arguzia e inteligenza; o comunque più "fighi" e quindi superiori ai "noiosi pallidoni". A 'sto punto rimpiango Decameron Pie, tiè!
Ma infatti, per assurdo, Fares è quello più credibile come italiano ma per me lo hanno messo solo per il suo passaporto.
EliminaMamet ci può stare, gli ebrei hanno infestato il mondo fin dall'antichità, figuriamoci nel quattordicesimo secolo. Magari nel medioevo era difficile vedere famiglie nobili ebree perché venivano ancora perseguitati e ancora facevano lavori manuali (anche per tutto il Rinascimento e probabilmente in gran parte del Risorgimento).
Sul paragone con Sandokan chiedo venia, hai ragione! Diciamo che è una caricatura del personaggio.
Il bianco etero come eroe deve estinguersi! O cattivi o disagiati! Vedi il cicciottello ipocondriaco.
Io boicotto il woke fino a che posso ma questa miniserie era troppo demenziale e ho chiuso un occhio. Ma fosse stata seria non avrei manco avviato la prima puntata (e comunque vado su sito pirata, non do soldi miei a 'sti zozzoni).
Comunque cosa è Decameron Pie? 🤣