lunedì 8 febbraio 2021

[VIDEOGIOCHI] Little Nightmares: Complete Edition (PS4)

Consigliatomi da mio cugino Nicolò la scorsa estate e visto il genere, messo subito il lista. Lo scorso novembre ho beccato sul PlayStation Store la Complete Edition al 75% di sconto, da 29,99 a 7,49 euro e ho proceduto subito all'acquisto!
Solo ieri, cercando la copertina, mi sono accorto che esiste l'edizione fisica... volevo uscire e bestemmiare ai quattro venti ma pioveva.

Sviluppato da Tarsier Studios (LittleBigPlanet) e distribuito da Bandai Namco Entertainment  il 28 aprile 2017, Little Nightmares è un platform-puzzle-game a scorrimento orizzontate ma tridimensionale, nel senso che il giocatore vede la protagonista sempre dalla quarta parete ma può muoversi in tutte le direzioni, in uno spazio ristretto. Il video è sicuramente più chiaro di me. Tutto in un'ambientazione horror.
Impersonando una bambina, Six, si deve fuggire da quella che sembra una nave, sia per il luogo del primo quadro che per l'ambiente che oscilla a causa delle onde, muniti solo di un accendino che serve a illuminare i post bui e accendere lanterne o candele ai fini di un trofeo.

STORIA E PERSONAGGI
Inizialmente il titolo doveva essere Hunger (fame), secondo me molto più azzeccato.
Come la maggior parte degli indie, lascia molto alla libera interpretazione ma leggendo un articolo in cui viene spiegata, mi sono reso conto di aver colto solo una piccola parte.
Ad esempio il nome della protagonista non viene mai detto, se non nella sinossi o sul retro della custodia. La sua trasformazione è evidente, capitolo dopo capitolo, con la sua fame che evolve ma addirittura tutta la discendenza e la sua eredità... e chi ci aveva pensato?

Six e la donna che si vede alla fine, sembrano le uniche persone anatomicamente realistiche. Tanto che ho subito pensato di trovarmi in un mondo di orribili giganti.
Poi ci sono i Nomen, una specie di folletti dal buffo copricapo, docili e fifoni.
Una misteriosa creatura che non si vede ma se ti prende ti porta sotto, tra un mare di pezzi di bambole.
I guardiani, o artigiani, dalle braccia lunghissime e gambe cortissime, buffi quanto spaventosi. Se ti acchiappano ti rinchiudono in gabbia.
I cuochi estremamente obesi. Questi o ti mangiano o ti buttano in pentola.
Gli ospiti della nave, anche questi ciccioni come maiali, presi a mangiare di continuo al ristorante tanto da non notarti ma se accade, allora bisogna correre a più non posso perché abbandonano il loro piatto pur di divorare un bambino in vita e crudo.

Queste fantasiose creature mi hanno fatto pensare subito ad un Hayao Miyazaki in chiave horror, soprattutto a La Città Incantata, coi ciccioni che sembrano i maiali che si ingozzano all'inizio della pellicola, senza dimenticare la fuga di una protagonista bambina da un luogo surreale. Anche l'ambientazione, mano a mano che si procede, diventa sempre più asiatica, nonostante gli sviluppatori siano svedesi.
Il titolo, l'ambientazione assurda e soprattutto il sonoro invece ricordano Silent Hill.
Un horror soft, può far paura giusto alle persone estremamente sensibili, è privo di salti dalla sedia ma con un pizzico di ansia, non perenne, solo in determinati momenti, come quando bisogna scappare o stare sul chi va là, con quel vedo-non-vedo ma percepisco.

I DLC
La Complete Edition comprende 3 nuovi livelli in cui si prende comando di un bambino, sempre in fuga, nello stesso periodo in cui Six compie il suo cammino. Il protagonista si vede nel secondo quadro del gioco principale, in una zona in cui ci sono dei letti in cui dormono dei bambini, mentre si gira nel sonno. L'accendino viene sostituito da una torcia e viene aggiunta la capacità di nuotare.
È basato sulla collaborazione coi Nomen, senza i quali non si va avanti. Bisogna cercarli, inseguirli e abbracciarli, dopodiché diventano amici e utili ai fini del completamento dei puzzle.

Le Profondità (o capitolo 6)
Dopo essere fuggiti dal dormitorio, si raggiungono le fondamenta della nave, viste nel primo capitolo, ma stavolta sono allagate.
Proprio per questo elemento, tra acqua da far salire o scendere di livello, cavi elettrici a mollo da evitare ma, soprattutto, i punti in cui bisogna solo nuotare veloci e salire su qualche oggetto galleggiante per non essere presi dal mostro subacqueo, ho odiato questo livello. Bruttissimo!

Il Nascondiglio (o capitolo 7)
Il migliore! Tornano i miei nemici preferiti, gli artigiani, qui falegnami e l'ambientazione è inizialmente quella del secondo capitolo, la libreria, poi si passa alla segheria e alle caldaie. Bisogna recuperare una valanga di Nomen per giungere a conclusione.

La Residenza (o capitolo 8)
Come si può intuire dal titolo, il luogo è la casa della padrona, come il capitolo 5, che fa molto casa infestata.
Se il 6 mette a dura prova la bravura nell'azione, questo è di un livello difficilissimo per quanto riguarda gli enigmi. Spesso mi sono bloccato senza sapere cosa fare. Ma non manca l'azione, con delle creature, delle ombre di bambini (fantasmi?) che ti attaccato in gruppo e l'unico modo per sconfiggerle è puntando loro la torcia. Ansia e fiatone anche per questi, come per il mostro sottomarino.

GIOCABILITÀ, LONGEVITÀ e TROFEI
I comandi sono semplici ma si poteva fare di meglio. Bene per la corsa (col quadrato), il salto (la classica X) e l'accendino (col cerchio) ma per afferrare gli oggetti e aggrapparsi, anche per salire le scale, bisogna tenere premuto R2 e per camminare accucciati, utile anche per non far rumore, si deve tenere premuto L2. Un po' scomodo quando c'è la necessita di una combo come ad esempio: corsa, salto e aggrapparsi a una lampada, con qualcuno che ti segue. Almeno per me che su 'ste cose ho poca memoria, infatti spesso mi ritrovavo a tenere sempre premuto R2.
Ma l'azione è la parte più facile, arrampicarsi o raggiungere determinati punti non è un problema. I rompicapo sono la prova più dura, soprattutto nei DLC, alcuni estremamente difficili.

I cinque capitoli si concludono in circa 2 ore, tenendo conto dei vari tentativi e la ricerca di candele o nomen, utili per i trofei. La durata effettiva è di circa un'ora e la conferma me la dà il trofeo che si ottiene solo concludendolo entro i 60 minuti e senza mai morire, l'unico che non ho ottenuto.
I 3 DLC aumentano la longevità, anche se sono solo 3 capitoli, con ulteriori 2 ore.

Venendo ai trofei, a parte quello che non ho ottenuto (tanto non c'è quello di platino, che solitamente si raggiunge dopo aver ottenuto tutti gli altri), sono tutti sensati, nessun "completa il livello cantando questa è la battaglia di Magenta", infatti non sono tantissimi. I più facili sono quelli per il completamento del livello, a seguire ci sono quelli in cui bisogna accendere le lanterne, abbracciare i nomen e trovare i messaggi in bottiglia (quest'ultimo nei DLC), poi quelli che scopri per caso, come saltare su un letto o sfuggire per un pelo da un nemico, per finire con quelli impossibili che puoi ottenere solo grazie a una guida, come confesso di aver fatto io, ad esempio aggiungere 3 ingredienti nel pentolone del cuoco o tirare una palla dentro una vasca.

IN BREVE
Un horror leggero che sembra uscito dalla mente del fratello gemello di Miyazaki tenuto rinchiuso in soffitta, con personaggi assurdo e purtroppo con una trama poco comprensibile ma anche cogliendo il poco che ho capito io prima di leggere una spiegazione, non ne influenza il giudizio.
Corto ma che si allunga grazie ai DLC. Se siete dei rompicoglioni che misurano qualità e prezzo in base alla longevità (per me elemento sopravvalutato), oltre a dirvi che non capite un cazzo, consiglio di rimandare di qualche anno, magari lo si troverà ancora meno di quanto l'ho pagato io in offerta. 20 euro per una versione fisica ci stanno, per una questione di collezionismo ma per quella digitale 7,49 € è il prezzo giusto!
Piccoli Incubi (traducendolo) è un titolo imprescindibile! Nonostante i pochi difetti è senza dubbio un capolavoro che non può essere ignorato da qualsiasi videogiocatore che si rispetti. Un prodotto che lascia a bocca aperta, intrattiene e incolla al controller.

8 commenti:

  1. Volevo comprarlo ma poi nel dubbio ho rinunciato, ma se capita a tiro la prossima volta (che ci sono gli sconti) lo compro, non sei infatti l'unico che ne parla bene ;)

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    1. Vai senza indugio, non te ne pentirai!
      Ma prendi la Complete Edition 😉

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  2. In effetti i nemici che si vedono nel video tratto dal gioco ricordano molto il "Senza-Volto" del film di Miyazaki.

    Ma poi nel gioco viene spiegata la genesi di tali creature? Comunque la/il protagonista mi ha ricordato un racconto di fantascienza (credo di Bradbury)dove l'umanità intraprendeva un percorso di rimpicciolimento per ridurre il consumo di risorse naturali.

    Mi hai molto incuriosito, lo prenderò quando ci saranno i saldi su Steam. Peccato solo che duri così poco.

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    1. Bravissimo, anche le maschere, usate da tutti gli ospiti, un indumento quasi d'obbligo, o almeno è questa l'impressione dopo aver visitato la casa della donna dell'ultimo capitolo, ricordano quell'elemento del maestro.

      Il gioco non spiega proprio nulla ma neanche nelle varie interpretazioni che ho scovato in rete si trova qualcosa. Ci si concentra sulla protagonista e la donna, gli altri sono solo comprimari, dipendenti o ospiti affamati, nulla di più.
      Non conosco il racconto che citi ma mi hai ricordato il film Downsizing - Vivere alla Grande.

      La breve durata non è affatto un problema, anzi! Almeno per me, fosse stato più lungo probabilmente mi avrebbe stancato.

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  3. Capolavoro è a dir poco! Ho seguito alcuni video sul tubo e poi ho avuto modo di giocarci quando mi fu data in dotazione una ps4 appena riparata: è qualcosa che va oltre il capolavoro per trama, grafica, giocabilità, sceneggiatura, ambientazione. Qualcosa di fottutamente cazzuto su alcuni aspetti, che ti fa giocare con l'adrenalina e l'ansia fino all'ultimo livello!

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    1. Ma che bello ricevere una puntualizzazione di questo genere!
      Concordo su tutto!
      Vediamo che combinano col secondo ma stavolta non me'nculano, voglio l'edizione fisica!

      p.s. PS4 che ha poi di nuovo distrutto quel rompipalle e combina guai di tuo nipote? 😝

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    2. Nono, un mio amico ripara pc e consolle. Doveva provare una Ps4 e la diede a me visto che il proprietario era fuori città per alcune settimane. Andavo al negozio, lato laboratorio e amen!

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    3. Ah, ha avuto la fortuna di non giungere a casa tua 😝

      Comunque recuperalo in qualche modo, tanto c'è su più piattaforma.

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