lunedì 29 giugno 2026

Dietology: sole e vitamina D! (stagione 2 episodio 3)


La stagione estiva e balneare è già iniziata e sono certo che tutti voi, lettori e non, starete seguendo tutte le puttanate conosciute come "linee guida" da parte della OMS e di tutta la compagnia bella di cialtroni che rifilano stronzate ogni anno a tutta la popolazione!
Chi come me segue una dieta ferrea a base di carne rossa con almeno il 20% di grassi, escludendo l'olio motori-- ehm, di semi,  non ha nulla da temere. Ma non basta, anche durante l'autunno, l'inverno e la primavera bisogna prendere più raggi solari possibili (anche se con la geoingegneria che provoca velature quotidiane, è sempre più difficile), soprattutto quando sono allo zenit (le ore calde). Il cibo giusto va bene ma se si sta sempre all'ombra, è tutto un cazzo!
Eliminate le crema solari protettive, perché oltre che nocive, fanno da schermo e non fanno assumere la vitamina D. Chi ha la pelle più bianca e sensibile (io sono un negretto d'estate ma d'inverno sono una mozzarella) dovrebbe abituare il corpo poco a poco e, al massimo, usare l'olio di cocco, che dà una protezione 10 naturale.
Eliminate gli occhiali da sole o i berretti con visiera (o tenere la testa all'ombra mentre il corpo è esposto al sole), perché se l'occhio percepisce di stare all'ombra, il corpo non attiva la naturale protezione!

Lunedì e martedì mi sono ritrovato a dorso nudo sotto il caldissimo sole (comune caldo estivo, checché se ne dica di sole malato e pericoloso, nessuna emergenza perché 34 gradi sono la norma a fine giugno) dalle 8 alle 16. Senza l'uso di una crema protettiva! Mercoledì ho provato un po' di dolore (simile a  un livido) che avrebbe dovuto portare a una spellatura ma invece niente! Venerdì era passato tutto, perché io sto a posto coi livelli di vitamina D e non posso ustionarmi!

Conclusione: mangiate carnivoro, eliminate gli oli di semi (io sto togliendo anche quello d'oliva, passando a strutto e sego per cucinare) e non coprite mai gli occhi!
Per tutti quelli "ah, ma Lascienza", aggiungerò link scientifici, anche se so che conteranno poco ai più creduloni del pensiero unico.

2 commenti:

  1. Comune caldo estivo? ahah è un'estate infernale, al clou di un'escalation!
    A stare al sole c'è il rischio di morire di un colpo, non di bruciarsi la pelle.
    Il passaggio sul cappello invece lo condivido. Bisognerebbe bagnarsi la testa e i capelli ogni tanto. Poi il cappello fa sudare il triplo.

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    1. Il post lo avevo pubblicato quando il caldo insopportabile non era ancora arrivato ma comunque resto della mie idea. A livello di °C non è affatto alto... è il percepito che ci sta ammazzando (vuoi per smog, vuoi per porcate di geoingegneria), come ci siamo già detti in privato.
      E comunque anche con questa afa, non ho problemi a rimanere sotto al sole dalle 11 alle 16 😁😎 Ormai il mio corpo è una corazza! 💪
      Ma no, per il cappello intendevo quello con la visiera. Se ti metti una bandana non cambia nulla (la puoi comunque bagnare). Gli occhi non devono stare assolutamente all'ombra! Per berretto, per tettino del lettino, per ombrellone, per occhiali da sole! Devono dire al cervello che sei esposto al sole! Ma questa strategia non funziona se assumi olii di semi... infatti una sera ho preso una frittura di mare al ristorante e il giorno dopo, una giornata al mare coi nipoti, mi sono bruciato e spellato 🤦‍♂️

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