Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

mercoledì 29 maggio 2019

Stone Star #1 (di 5)

Stone Star è un fumetto prodotto da ComiXology, il famoso distributore di comics digitali, scoperto, come al solito, per puro caso.

Pipes and Pits
Storia: Jim Zub
Disegni: Max Dunbar
Casa: ComiXology Originals
Prezzo: $ 2,99
Data d'uscita: 27 marzo 2019
Acquistabile su ComiXology.

Allerta spoiler!

Su uno sfondo fantascientifico che vede varie civiltà aliene evolute interagire tra loro, una enorme nave spaziale, chiamata appunto Stone Star, che organizza incontri tra gladiatori di varie razze interstellari per puro intrattenimento, approda su un pianeta per iniziare i "giochi", con la consueta intenzione di restarci varie settimane.
Il giovane Dail, dalle sembianze umane, e l'amico Kitzo, una specie di scimmia verde, cercano di rubare qualche rifornimento ma le cose vanno male. L'umanoide viene salvato da una leggenda tra i gladiatori, Volness Vildari (origini italiane?).
Sotto la sua ala, Dail si addentra nelle Fosse, dove gli atleti si preparano alla battaglia. L'italo-alieno vede qualcosa nel giovane ragazzo, che in qualche modo riesce a controllare gli apparecchi elettronici.
Cosa farà Dail? Tornerà l'indomani da Volness, per intraprendere la vita da lottatore o continuerà i suoi furti, rischiando la vita ogni giorno? Queste sono le premesse per questa miniserie, uscita a fine marzo ma che del secondo numero ancora non v'è traccia.

Già dalla copertina si capisce il genere sci-fi, motivo per cui ho deciso di dare una possibilità al fumetto. Decisione senza pentimento dato che oltre al palese scenario, tra i miei preferiti, mi ha riportato agli splendidi fumetti della Ediperiodici Jade, con il loro indistinguibile genere da combattimento.
Chi mi conosce bene esclamerà "come scusa, a te non stanno sul cazzo i combattimenti?" (Kyral di La Nicchia di Kyral in prima fila!). Eh... ma quel genere di combattimenti, al di là di Street Fighter, mi riferisco a Scoprione Rosso e 5^ Generazione, li adoravo e siccome non sono mai stati conclusi, ho come un senso di vuoto e se trovo una cosa simile, mi emoziono!

Restate sintonizzati (non che sciva molto ultimamente) perché appena uscirà il secondo numero, ne saprete di più!

18 commenti:

  1. Umh, i disegni mi sembrano quelli delle riviste scrause anni 2000, con effettacci (un po' manga) alla Witch e via dicendo.
    Non è il mio genere, e anche i combattimenti (salvo rari casi: ad esempio proprio alcune cose Jade, quando non si esagerava) non li amo troppo... :o

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 😄
      Un po' li ricordano ma meglio questi.
      Sia questo fumetto che quelli della Jade avevano la storia e i dialoghi a catturarti, più che le botte, a differenza di Dragon Ball che per me è un picchiaduro a fumetti (du' palle!), anche se non è iniziato ancora alcun combattimento, ci sono solo due tizi che fanno l'effegy, con tanto di spiegazione su cosa sia (delle mosse sincronizzate tra due individui).

      Elimina
    2. Dragonball manga è sopportabile... Oggi Z, animato, per me sarebbe una tortura... XD

      Moz-

      Elimina
    3. Io ho sempre ribadito che amo la parte quando è piccolo per l'avventura e le storie dietro. Dopo diventa un continuo nemico forte, allenamento, lo sconfiggi e arriva un nemico più forte. In loop!

      Elimina
    4. L'anime di Dragon Ball Z l'ho sempre trovato insopportabile!
      L'avventura c'è tipo nei primi due volumi XD

      Elimina
    5. No dai, a parte le parentesi del torneo Tenkaichi, l'avventura dura fino a che non diventa grande, col terzo torneo, se ricordo bene. Nell'anime ancora di più coi tanti (e piacevoli, per me) fill-in. A volte è mischiata all'azione, vedi col Fiocco Rosso, ma proprio questo miscuglio la rende accettabile (la parte esplorativa negli abissi, con lotta sottomarina di sommergibili, la trovo stupenda).

      Elimina
    6. Te l'ho già detto in passato, tutta roba filler dell'anime, battaglia tra sottomarini compresi. Il manga, quindi la storia originale, cambia tono subito dopo la prima avventura semi parodistica. Nella stessa saga del fiocco rosso ti basta pensare alla torre del generale White in cui ad ogni piano corrispondeva una lotta e subito dopo il pezzo di Baba dove combattevano con i mostri, segue torneo e subito dopo arriva Piccolo e giù ancora di botte. L'unica vera differenza è che non diventa biondo.
      Era già cambiato, certo cambia ulteriormente dopo, ma pare che il pubblico sia stato colto da una sorta di amnesia collettiva, non era per niente diverso dai Cavalieri dello Zodiaco o Ken il guerriero, sempre dei picchiaduro a scorrimenti erano.

      Elimina
    7. Anche l'obelisco era nei primi due volumi? Anche se sale per diventare più forte e sconfiggere Tao Pai Pai, nella salita, nella lotta con Karin e nella scoperta finale, c'è l'azione mischiata all'avventura.
      Idem per la torre del Fiocco Rosso. È un picchiaduro a livelli ma ogni piano è una fantastica scoperta, sia per il nemico che per l'ambientazione.
      I mostri di Baba li ricordo poco, più nell'anime. Ricordo solo che rivedeva il nonno. Però ecco, c'era sempre qualcosa di emozionante che dopo sparisce (forse giusto quando muore Goku ci si avvicina).
      Su Ken sono d'accordo ma è stato così fin dal primo capitolo. I Cavalieri li ricordo poco, non ho neanche concluso il manga. Li amo per i giocattoli ma da adulto non sono più riuscito ad avvicinarmici.

      Elimina
    8. Si ma si tratta sempre di una manciata di pagine, se l'anime ti ha illuso che Dragon Ball fosse diverso è un altro discorso. Lo stesso succede su Namecc per dire, dopo se ne può anche parlare ma mi pare sia più un tuo ricordo annacquato che la realtà dei fatti.

      Elimina
    9. Boh? Ricordo che col manga ero rimasto soddisfatto quanto con l'anime da piccolo e quando prendevo l'edizione deluxe non seguivo più il cartone da un po' (Z mai visto). Ho rivisto l'anime (con doppiaggio storico) un paio d'anni fa e la sensazione non era cambiata. Dovrei rileggere ora il manga ma chi c'ha tempo 😝

      Elimina
  2. Ecco arrivare Kyral, detto Isiral, ma che in realtà si chiama Kiral :D
    Mi hai incusiosito già con la copertina :D poi ci sono mazzate e combattimenti, quindi per me è il prototipo del fumetto da leggere quando si è stanchi XD ci darò un'occhiata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direttamente dalla Nerchia di Isiral! 😄
      Ti farò sapere se nei prossimi numeri i combattimenti prenderanno piede 😉
      Però penso che non vedrà mai luce in Italia. Ma tu tanto non hai problemi con l'inglese!

      Elimina
  3. Mi credi se ti dico che neanche sapevo che Comixology produce comics per conto suo. La cosa ha delle implicazioni interessanti visto che alle spalle di comixology stessa in fondo ci sta Amazon...
    Rimango sintonizzato, alquanto incuriosito

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci credo, anche perché prima di questo fumetto, non ne avevo la più pallida idea manco io! Non sapevo neanche che dietro di loro ci fosse Zozzon!

      Elimina
  4. Onestamente non mi ispira. Ma gli autori chi sono?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Li trovi nelle etichette 😉
      Jim Zub ai disegni e Max Dunbar alle matite. Per me sono del tutto nuovi.

      Elimina
  5. Come avrebbe detto Thor pre-cinecomics: " dicoti no " :-P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, capiscoti 😝
      Non è certamente per tutti.

      Elimina