Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

lunedì 23 maggio 2022

[FILM] The Hater; Io, Tu, Lui e Lei; Non C'è Due Senza...; Noi e la Giulia; Cell Block 99; Wounds


Gli ultimi film che ho visto, stavolta tutti commenti inediti dato che non c'è stata alcuna anteprima sul canale Telegram (seguitemi!). Per ora continuerò a fare così, tanto ne vedo pochissimi e preferisco aprire una bozza, buttare giù due righe e aspettare che ci sia un numero sufficiente di film per poter pubblicare.
Stavolta 4 prodotti su Netflix, 1 che trovate sulla stessa piattaforma e 1 sulla RAI. Più altri 2 extra visti su Rai Movie e Iris.
Il post non è stato riletto prima della pubblicazione, ci si scusa per eventuali grossolani errori.


The Hater (Netflix, 2020)
Un giovane subdolo trova successo nel mondo oscuro della diffamazione sui social media, ma l'odio virtuale avrà ripercussioni violente sulla vita reale.
Visto il 24 aprile, è un trhiller accattivante che si incentra su di un ragazzo disposto a tutto pur di riuscire ad emergere in un mondo che non gli appartiene.
Bravissimo il protagonista polacco Maciej Musiałowski!
★★★★/5 (3.75)


Io, Tu, Lui e Lei (Netflix, 2021)
Dopo un esperimento di scambio di coppie con la regola "niente sesso", quattro amici si riuniscono in una casa al mare e affrontano insieme conseguenze.
Commedia sessuale che ho visto il primo maggio, ambigua fin dall'inizio perché non si capisce subito quali sia le coppie ufficiali e quelle scambiate. Intrattiene bene, catturando l'attenzione perché si vuole capire dove 'sti quattro vogliano andare a parare, fino al mini colpo di scena finale, un nulla di che ma che soddisfa quel minimo.
Bravi tutti e quattro gli attori, soprattutto la sorella culona di Mila Kunis.
★★★/5 (3.50)


Non C'è Due Senza...
(Netflix, 2021)
Cinque storie alternate creano un divertente cocktail di giochi in una notte di sesso e possibilità in cui niente va compre previsto ma tutti ottengono ciò che vogliono.
Lo stesso giorno ho proseguito con quest'altra commedia sessuale, spagnola e molto più incentrata sul sesso dato che è ambientata principalmente in un club privée (locale per zozzoni scambisti e altro). Giuro che è stato un caso, sono io lo sporcaccione di casa ma entrambi i film li ha selezionati mia moglie.
Ma ciò che ho apprezzato di più sono state le varie storie che apparentemente procedono parallele ma che più di una volta si incrociano, quel genere di commedia come Scherzi del Cuore, anche se lì c'erano dei legami sentimentali o di parentela tra i personaggi, mentre qui accade solo per il locale.
Tutte situazioni accattivanti e scorrevoli, compresa quella omosessuale che non ha lontanamente quel peso del politicamente corretto a tutti i costi di oggi, uscendone come una delle migliori.
Da non perdere se vi piace il genere!
★★★★/5 (3.75)


Noi e la Giulia
(su Netflix, 2014)
Tre uomini disillusi lasciano la città per gestire insieme una fattoria, ma i loro piani vanno a rotoli quando un pericoloso criminale si presenta a chiedere soldi.
Adoro Edoardo Leo ma questa pellicola, tutta sua, mi mancava e grazie a Netflix ho potuto rimediare lo scorso 8 maggio. La trama non è niente di che ma ne esce fuori comunque qualcosa di molto simpatico e nonostante proceda in modo prevedibile, riesce a intrattenre fino alla fine!
Il punto forte, però, sono tutti gli attori, anche Claudio Amendola e Luca Argentero, che non ho mai sopportato e che ho ritenuto sempre degli incapaci, mentre qui mi sono piaciuti entrambi e molto.
★★★★/5 (4.50)


Cell Block 99 - Nessuno Può Fermarmi (su RaiPlay, 2017)
Un ex pugile, costretto a lavorare come corriere per il trasporto di droga, si ritrova nel bel mezzo di uno scontro a fuoco tra un gruppo di agenti e coloro per cui fa il corriere. Al termine dello scontro viene arrestato, trovandosi ben presto a vivere in carcere che si trasformerà in un campo di battaglia selvaggia.
Beccato per caso la sera di martedì 10 maggio su Rai Movie, nonostante fosse già iniziato non sono riuscito a staccarmene nonostante fossi stanco morto.
Un film che nonostante una trama iniziale che sa di già visto, riesce a prendere un percorso abbastanza originale, in un modo estremamente violento con tantissimi crani schiacciati da una pedata.
Bravissimo Vince Vaughn che con la rasatura non avevo neanche riconosciuto all'inizio, doppiato da Claudio Sorrentino (Travolta e Gibson... non sapevo fosse morto nel 2021 per complicazioni da una comune influenza, conosciuta anche come Covid-19), voce che gli si adatta poco.
★★★★/5 (3.75)


Wounds (Netflix, 2019)
Dopo aver raccolto un cellulare caduto durante una rissa, un barista di New Orleans inizia a ricevere messaggi inquietanti ritrovandosi a perdere pian piano la ragione.
Lento ma che tiene compagnia perché il protagonista sta sempre a bere, stappandosi birre fin dalle 10 di mattina... e io gli sono andato dietro dato che l'ho guardato ieri nel tardo pomeriggio, con delle buonissime Bud! Un po' troppo incentrato sull'occulto, per i miei gusti, ma si lascia vedere fino a che a un certo punto partono i titoli di coda, nel bel mezzo della trama!
Finora mi sono trattenuto ma ora inizia lo sfogo! Una merda di film che ti fa venire voglia di cercare il regista per spaccargli il setto nasale con una capocciata! Ma come cazzo può una produzione di un certo livello come Netflix accettare un tale schifo? Non si tratta di lasciare lo spettatore con la libera interpretazione, questa è pigrizia, come se da un momento all'altro si fossero rotti le palle di girare, mandando a casa tutti, dicendo "OK, le riprese sono finite, ora lo aggiustiamo in post produzione, in fase di montaggio" ma poi è arrivata la scadenza e lo hanno consegnato così come era, incompleto.
Ma l'anima de li mortacci vostra!
★/5


EXTRA

Il 19 aprile ho provato a guardare Under the Skin, mi pare lo passasse Rai Movie. Trattasi di un film di fantascienza con la nasona Scarlatta Figliodigiovanni. A parte che il film lo dovevano chiamare "cazzetti dritti" per via degli uomini che seduce la protagonista, che si denudano e la seguono con evidente erezione (avrei evitato), dico solo che è scesa mia moglie mentre lo guardavo e mi ha visto con gli occhi spalancati e la faccia disgustata. Mi ha chiesto cosa avessi e io: "sto così perché non ho mai visto un film così di merda!". Senza senso, senza né capo e né coda.

Mentre il 25 aprile, prima di mettermi a sistemare il giardino, ho ridato un'occhiata a Psycho, su Iris. Mi riferisco al remake... eh, lo so che li aborro TUTTI ma cercavo di temporeggiare prima di mettermi a lavoro, come facevo ai tempi delle elementari e medie quando dovevo iniziare i compiti e per rimandare mi guardavo i più brutti cartoni animati di sempre!
Guardare questo film, conoscendo bene l'originale, non ha senso. Anche riguardare l'originale conoscendo il finale, perde molto... la prima volta è tutt'altra cosa. Però in questo rifacimento ne escono bene gli attori, lo salvo solo per questo, soprattutto per Vaughn che oltre a dare una buonissima interpretazione, è anche il protagonista del quinto film di questo post.


Per stavolta è tutto e appuntamento al prossimo post, quando avrò guardato almeno 4 o 5 film

6 commenti:

  1. The Hater è uno di quei film che ho in "canna" da un po' ma che non ho mai visto. Devo rimediare.
    Cell Block 99 l'avevo adorato (ho una passione per Vince Vaughn, è lo stesso motivo per cui non riesco a odiare il remake di Psyco) ma ho adorato anche Wounds, di cui avevo letto anche il racconto; a mio avviso non è affatto realizzato male, però lascia tantissimo all'immaginazione dello spettatore e anche il racconto è molto criptico. Under the Skin invece l'ho odiato dall'inizio alla fine, non l'ho proprio capito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Su Vaughn la pensiamo uguale. Lo adoro nelle commedie ma nei film più seri fa emergere le sue qualità (tipo Il Tempo di Decidere).
      Su Wounds potrei ricredermi una volta vista la seconda parte del film 😝 Ma anche il racconto non finisce?
      Under the Skin sembra uno di quei film d'autore in cui il regista vuole fare l'alternativo ma alla fine fa un pasticcio e non ci capisce più niente manco lui.

      Elimina
  2. Ho visto gli ultimi tre e condivido, in positivo che negativo. Under the Skin? Per me è stato come essere tra il MEH e il BOH!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi dispiace che anche tu ti sia subito Wounds 😆
      Per Under the Skin sei fin troppo buono.
      Dei primi 3 penso potrebbe piacerti solo il primo 😉

      Elimina
  3. tra tutti ho apprezzato "Noi e la Giulia", forse il più riuscito del gruppo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per gli onnivori che guardano un po' di tutto, certamente! 😉

      Elimina