sabato 27 marzo 2010

Caped n.4

Testi: Josh Lobis e Darin Moiselle
Disegni: Sebastian Piriz

La conclusione e la soluzione del mistero. Chi c'è dietro al furto delle identità segrete? E chi ha clonato? No questo non si può proprio dire!
[Sinossi presa da Fumetto Online]

Conclusione carina per una mini carina e originale.
Nulla di trascendentale ma i tanti piccoli lati positivi ti spingono a proseguire numero dopo numero. Dal mistero alle occhiatine verso il genere supereroistico, passando per l'idea originale di mettere degli assistenti al servizio dei supereroi.

martedì 9 marzo 2010

Justice Society of America 80-Page Giant

Storia: James Robinson; Felicia D. Henderson; Kevin Grevioux; Jerry Ordway; Jen Van Meter; Zander Cannon; Matthew Sturges.
Matite: Neil Edwards; Wayne Faucher; Renato Guedes; Roberto Castro; Ordway; Jesus Merino; Scott Hampton; Freddie E. Williams II.
Chine: Wayne Faucher; Neil Edwards; José Wilson Magalhaés; John Floyd; Ordway; Jesse Delperdang; Hampton; Williams II.

Albo davvero delizioso! Mi è piaciuta troppo l'idea di base (la Brownstone è come posseduta e tutti i protagonisti hanno la sensazione di trovarsi in un sogno). E' un tema già stato usato in altri media però l'unico che mi viene in mente è una puntata de I Simpson ambientata durante una notte dove la famiglia gialla fa sogni o incubi, uno alla volta. Una delle mie preferite!

martedì 2 marzo 2010

Superman Vol 1 #225 (Aprile 1970)

The Secret of the Superman Impostor
Testi: Leo Dorfman
Matite: Curt Swan
Chine: George Roussos (Murphy Anderson per la copertina)

Come consuetudine del pre-Crisis, l'Azzurrone spesso e volentieri si ritrova in missioni spaziali, lontano dal suo pianeta adottivo ed è proprio durante il ritorno da una di queste che inizia il racconto, quando, passando nelle vicinanze di un pianeta alieno, Voltran, viene duplicato da questi esseri bramosi di conquista terrestre, i quali, grazie a un chip nascosto nella testa del falso supereroe, riescono a far provare le stesse sensazioni e ingiurie all'originale. Un modo semplice di sconfiggere il protettore della Terra dato che la copia non ha i suoi superpoteri e può essere uccisa.
Tutta la prima parte della storia gioca proprio su questo, col duplicato convinto di essere l'originale e voglioso di riprendersi i superpoteri. L'originale subisce dei danni lievi (come un gas lacrimogeno) e, ignaro di tutto, si ritroverà in situazioni singolari come quella di lacrimare o starnutire, togliendo addirittura i sospetti da parte di Lois o Jimmy sulla sua doppia identità, i quali credono che il giornalista sia malato.
L'ultima parte vira verso un tono drammatico, con l'essere sintetico imprigionato nella Fortezza della Solitudine per evitare che subisca danni o addirittura ferite mortali, le quali ricadrebbero anche sull'originale. Periodo nel quale si rende conto di essere solo una copia (momento molto toccante che mi ha riportato a storie analoghe viste nel post-Crisis con Bizarro), optando per l'unica soluzione possibile.

Non c'è che dire, i copertinisti di una volta sapevano proprio come catturare l'attenzione di un lettore, spesso addirittura spoilerando la storia, altre volte citando un evento non presente all'interno dell'albo.
Amo il tema della clonazione o dei doppelganger in generale (che siano di un altro universo o di un altro tempo o semplici impostori), la lite del "sono io quello vero""no, sono io!" mi ha sempre colpito fin da piccolo e la cosa continua ancora oggi. Basta guardare la cover di questo numero per capire cosa mi abbia influenzato.
Se proprio devo trovare un difetto alla storia, punto il dito verso l'intelligenza del doppio, certo, non avendo i poteri non ha neanche la superintelligenza ma nonostante ciò si fa ingannare un po' troppo facilmente dagli alieni. Alla fine aveva ricordi e di conseguenza esperienza del Superman originale.
Addirittura tenta il suicidio quando vede che non riuscendo a fermare il suo doppelganger, ritiene che quella ormai sia l'unica soluzione possibile.

Seppure si tratti di una storia Bronze Age, il metodo di narrazione è molto più Silver Age, storia semplice e senza molte pretese ma con unico pretesto, saper intrattenere al meglio il lettore.
I disegni dello storico disegnatore di Superman, invece sono molto più maturi e si nota lo stacco dallo stile che aveva nei precedenti anni.

giovedì 4 febbraio 2010

Caped n.3

Testi: Josh Lobis e Darin Moiselle
Disegni: Sebastian Piriz

Edge è caduto in disgrazia ma il suo assistente Jimmy non ci vede chiaro! Starà a lui cercare di salvare la situazione in vista dell'ultimo capitolo che ci attende il mese prossimo.
[Sinossi presa su Fumetto Online]

Continuano le risate con questa mini e quasi mi dispiace che siano solo 4 numeri.
La scena del karaoke mi ha fatto morire dal ridere.

lunedì 1 febbraio 2010

Justice Society of America #29/33 Bad Seed

Storia: Bill Willingham e Matthew Sturges
Disegni e copertine: Jesus Merino

Il team affronta un mostruoso esercito di villain che ha dichiarato loro guerra per ricevere una misteriosa ricompensa.
I due scrittori compiono un bel lavoro, tra tanta azione e solite sottotrame che vedremo procedere nei prossimi numeri.
Per quanto riguarda i disegni, Merino non mi è sembrato molto in forma, meglio lo scorso anno su Superman (alla conclusione di NK).

venerdì 8 gennaio 2010

Caped n.2

Testi: Josh Lobis e Darin Moiselle
Disegni: Yair Herrera

Pensi che il tuo capo sia tosto? Prova a lavorare per un supereroe! A milioni pagherebbero per essere l'assistente personale di un supereroe come Jimmy Lohman, ma non Jimmy! Nell'ultimo numero Jimmy ha scoperto che essere l'assistente del giornalista Grant Godfried significa anche essere l'assistente del supereroe Edge, il "soldato notturno" di Capitol City. Li abbiamo lasciati che si avventuravano dentro una montagna in cerca di un super cattivo evaso e li ritroviamo prigionieri!
[Sinossi presa da Fumetto Online]

martedì 15 dicembre 2009

Caped n.1

Testi: Josh Lobis e Darin Moiselle
Disegni: Yair Herrera

Pensi che il tuo capo sia tosto? Prova a lavorare per un supereroe! A milioni pagherebbero per essere l'assistente personale di un supereroe come Jimmy Lohman, ma non Jimmy! Lui infatti ha visto il dietro le quinte di quelli che appaiono come eroi senza macchia. Una visione del tutto irriverente del mondo dei supereroi non a caso scritta da due autori di South Park.
[Sinossi presa da Fumetto Online]

Il primo numero è carino, originale e divertente però lo storytelling del disegnatore non mi ha sempre convinto.