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venerdì 20 aprile 2018

Justice League of America Vol 5 #21-24 Deadly Fable

Ciò che mi resta più impresso di questo arco narrativo è una storia noiosa letta controvoglia.
Un essere creduto un personaggio di una fiaba, il nemico principale, induce Killer Frost a dare corda al suo credo.

giovedì 24 agosto 2017

Justice League Of America Vol 5 #10-11; Justice League Vol 3 #25

A malincuore questa sera sono dovuto tornare in città ma sabato riparto per l'ultima settimana di ferie, stessa meta.

Il giudizio sul decimo numero della JLA è dettato dall'averlo letto controvoglia, infatti per tutta la durata dell'albo non ho fatto che ripetermi "uffa che noia, ma quando finisce?". I disegni non hanno aiutato, il solito pessimo Andy MacDonald.
Però risfogliandolo ora, mentre scrivo, penso sempre che sia verboso ma non è poi così palloso, la trama è interessante, legata a Ray e al suo passato. L'antagonista anche non è affatto male, con motivazioni che ti fanno chiedere se Batman e la sua banda facciano bene ad accanirsi tanto contro di lui.
Menzione d'obbligo alla pagina in cui Lobo racconta del suo passato, da morir dal ridere... mi sono rispecchiato parecchio in lui, con insegnati che ti etichettano e anche se un giorno superi te stesso, non cambia nulla.

Sull'11 si conclude già l'arco iniziato col numero

giovedì 15 giugno 2017

Suicide Squad Vol 5 #16-19; Action Comics #981

Visto il legame con la Squadra Anti-Superman che si sta portando avanti su AC, ho deciso di recuperare alcuni numeri della Squadra Suicida, come avevo fatto per il primo story arc, sfogliandoli mentre leggevo i riassunti di DC Database (dc.wikia) e tranne il numero 16 con Lex, avrei preferito non averlo mai fatto. Trama, dialoghi (ne ho letti a sufficienza per farmi un'idea) e disegni (Daniel fuori forma e Edwards orribile) sono della più totale mediocrità.
In compenso ho saputo cosa è accaduto quando l'Eradicatore ed il Cyborg Superman sono entrati a Belle Reve e qualche dettaglio in più sulla Black Vault e di come sia stata disattivata, di cui si poteva fare tranquillamente a meno.
Non mi sono ben chiari i poteri rigenerativi di Zod, à la Lobo, qualità che non hanno i kryptoniani. Inoltre, Boomerang come ha riottenuto il braccio? Non credo mia sia sfuggito, credo proprio sia stato omesso.

In contemporanea, col #981 di Action Comics (poco prima e poco dopo) si susseguono gli eventi riguardanti l'Azzurrone, in un albo che ho apprezzato davvero molto, come non accadeva da prima di Reborn, con un finale da brivido che ha una trovata che a memoria non ricordo (sto pensando alle storie della Silver Age).
Sullo sfondo, pian piano si sta formando la "Squadra Pro-Superman" o come diavolo la chiamerà Jurgens.
Per la serie "puntini sulle i": il Generale ha una stazza enorme nei primi numeri di SS, poi viene rappresentato di nuovo normale sempre nella serie dei cattivi suicidi, mentre qui torna ad essere un bestione.
Il vero punto forte sono i disegni stupendi di Herbert, qualcosa che non si era mai vista su questa serie dal Rebirth. Mi hanno ricordato Jerry Ordway degli anni 80, quando usava uno stile meno classico con corpi più "lunghi".

mercoledì 25 gennaio 2017

Justice League Vol 3 #10 e #11

Sembrava tutto risolto lo scorso numero e invece no, vengono fuori nuovi altarini sul #10.
La lettura è piacevole, però se da un lato ci era stato mostrato un nemico originale, un nemico informatico (probabile che sia stato usato altre volte ma a memoria non ricordo nulla), dall'altro ci viene mostrata una trama à la S.W.A.T. (il film), che è bella e interessante, anche applicata ai supereroi però... non mi convince del tutto.
E poi alla fine arriva lui, il nemico meno riuscito del DCU, Amazo!

Sul #11 si conclude questo arco in vista del crossover con Suicide Squad (per il quale sto ancora trovando la forza di iniziare a leggerlo), con una mega scazzottata iniziale ma che si risolve con una soluzione originale e non mi sorprenderei di rivedere l'artefice tra la schiera degli aiutanti del Cavaliere Oscuro.

I disegni di Neil Edwards, artista per l'intero arco narrativo, mi sono piaciuti molto.

martedì 9 marzo 2010

Justice Society of America 80-Page Giant

Storia: James Robinson; Felicia D. Henderson; Kevin Grevioux; Jerry Ordway; Jen Van Meter; Zander Cannon; Matthew Sturges.
Matite: Neil Edwards; Wayne Faucher; Renato Guedes; Roberto Castro; Ordway; Jesus Merino; Scott Hampton; Freddie E. Williams II.
Chine: Wayne Faucher; Neil Edwards; José Wilson Magalhaés; John Floyd; Ordway; Jesse Delperdang; Hampton; Williams II.

Albo davvero delizioso! Mi è piaciuta troppo l'idea di base (la Brownstone è come posseduta e tutti i protagonisti hanno la sensazione di trovarsi in un sogno). E' un tema già stato usato in altri media però l'unico che mi viene in mente è una puntata de I Simpson ambientata durante una notte dove la famiglia gialla fa sogni o incubi, uno alla volta. Una delle mie preferite!