Rieccomi dopo la breve pausa pasquale (prometto che oggi recupero tutti i post che mi sono perso negli scorsi giorni di riposo dal blogverso!).
Cosa accadrebbe se la gente iniziasse a dubitare della Justice League e pretendesse le loro identità pubbliche? A parte che mi sembra la situazione New 52 con un po' di Civil War, la scintilla che fa scattare tutto mi sembra un po' debole.
Ai disegni c'è Pete Woods nelle prime 3 parti, che non mi ha mai fatto impazzire e qui alterna belle tavole ad autentiche schifezze, senza dimenticare l'orribile copia e incolla nell'ultima tavola del #35. Segue Briones, che non vedevo da quando Aquaman era quindicinale ed è rimasto uguale, un buon mestierante, sbagliando anche il costume di Superman in un flahback di qualche anno fa, sul #37, mostrandolo col costume attuale. Conclude l'italiano Marco Santucci, l'apice di questo arco, con delle sequenze con Flash nello
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martedì 3 aprile 2018
giovedì 30 novembre 2017
Justice League Vol 3 #26/31 Legacy
Dio mio che fatica leggere questo story arc, non perché non mi sia piaciuto, anzi, i futuri alternativi mi affascinano quasi sempre, però ultimamente la voglia di leggere roba DC è calata drasticamente, soprattutto per le serie meno belle o slegate dalle trame principali del Rebirth e come dico sempre, non c'è cosa peggiore di fare qualcosa controvoglia.
L'ultima volta che ho scritto della Lega era il 24 agosto, ero ancora in ferie, bel periodo... ma questo è migliore perché è quello natalizio!
L'ultima volta che ho scritto della Lega era il 24 agosto, ero ancora in ferie, bel periodo... ma questo è migliore perché è quello natalizio!
giovedì 24 agosto 2017
Justice League Of America Vol 5 #10-11; Justice League Vol 3 #25
A malincuore questa sera sono dovuto tornare in città ma sabato riparto per l'ultima settimana di ferie, stessa meta.
Il giudizio sul decimo numero della JLA è dettato dall'averlo letto controvoglia, infatti per tutta la durata dell'albo non ho fatto che ripetermi "uffa che noia, ma quando finisce?". I disegni non hanno aiutato, il solito pessimo Andy MacDonald.
Però risfogliandolo ora, mentre scrivo, penso sempre che sia verboso ma non è poi così palloso, la trama è interessante, legata a Ray e al suo passato. L'antagonista anche non è affatto male, con motivazioni che ti fanno chiedere se Batman e la sua banda facciano bene ad accanirsi tanto contro di lui.
Menzione d'obbligo alla pagina in cui Lobo racconta del suo passato, da morir dal ridere... mi sono rispecchiato parecchio in lui, con insegnati che ti etichettano e anche se un giorno superi te stesso, non cambia nulla.
Sull'11 si conclude già l'arco iniziato col numero
Il giudizio sul decimo numero della JLA è dettato dall'averlo letto controvoglia, infatti per tutta la durata dell'albo non ho fatto che ripetermi "uffa che noia, ma quando finisce?". I disegni non hanno aiutato, il solito pessimo Andy MacDonald.
Però risfogliandolo ora, mentre scrivo, penso sempre che sia verboso ma non è poi così palloso, la trama è interessante, legata a Ray e al suo passato. L'antagonista anche non è affatto male, con motivazioni che ti fanno chiedere se Batman e la sua banda facciano bene ad accanirsi tanto contro di lui.
Menzione d'obbligo alla pagina in cui Lobo racconta del suo passato, da morir dal ridere... mi sono rispecchiato parecchio in lui, con insegnati che ti etichettano e anche se un giorno superi te stesso, non cambia nulla.
Sull'11 si conclude già l'arco iniziato col numero
giovedì 13 luglio 2017
Justice League Of America Vol 5 #9; Justice League Vol 3 #24
Seconda e conclusiva parte riguardante il selvaggio cresciuto dai mostri Makson, in una storia che mi è piaciuta e mi ha convinto, come il suo movente e la forza ben calibrata, forse giusto un po' esagerata inizialmente ma famo che era la Lega a trattenersi.
Prosegue la vicenda amorosa di Ryan Choi (chi se ne frega?) ma non quella su Palmer.
Non avendo letto JLA Ray Rebirth non ho capito l'ultima pagina ma grazie a Comic Vine so qualcosa di più, anche se fa riferimento alla versione pre-Flashpoint. Comunque penso che recupero quel one shot.
Disegni di Watanabe belli come per lo scorso numero.
Per l'altra Lega invece abbiamo una sorta di spin off alle vicende di
Prosegue la vicenda amorosa di Ryan Choi (chi se ne frega?) ma non quella su Palmer.
Non avendo letto JLA Ray Rebirth non ho capito l'ultima pagina ma grazie a Comic Vine so qualcosa di più, anche se fa riferimento alla versione pre-Flashpoint. Comunque penso che recupero quel one shot.
Disegni di Watanabe belli come per lo scorso numero.
Per l'altra Lega invece abbiamo una sorta di spin off alle vicende di
lunedì 3 luglio 2017
Posts in da blogs, ovvero i commenti che rilascio in altri blog - week 26th
Anche questa settimana quoto un solo messaggio per blog, quello in cui secondo la mia opinione ho scritto qualcosa di interessante o mi è stata data una risposta dello stesso livello.
I restanti li linko comuqnue.
Blog: Gioco Magazzino!
Articolo: 26 Giugno 2007 - 26 Giugno 2017: 10 Anni di GiocoMagazzino!
Commento:
I restanti li linko comuqnue.
Blog: Gioco Magazzino!
Articolo: 26 Giugno 2007 - 26 Giugno 2017: 10 Anni di GiocoMagazzino!
Commento:
Emanuele Di Giuseppe 28 giugno 2017 11:14Continua sul blog.
Ti seguo da pochissimo, meno di un mese ma comunque tanti auguri!
Io mi sa che sto a 11... non li ho mai contati ma io ho avuto lunghi periodi in cui ho trascurato il blog, poi per il 90% della sua durata, il mio è stato un archivio più che un blog.
p.s. ma perché Grande Arbitro? Con questo nome particolare posso dire di averti letto in passato, in qualche commento, su G+, in questo stesso blog... ma vatti a ricordare dove e quando, sicuramente roba di vecchi giocattoli.
Marco Grande Arbitro 3 luglio 2017 03:10
Qua rispondo con il mio account... In primis scusa per il ritardo della risposta.
Grazie mille degli auguri! Lascia qui il link del tuo blog, così gli do un'occhiata ;)
Sulla seconda domanda, il nome del mio nick è vecchio quanto il blog eheh. Praticamente all'epoca ero fissato con l'idea di diventare arbitro di Magic. Alla fine non ho mai fatto l'esame, ma per tutti gli amici del gioco ero il "Grande Arbitro". Quando ho iniziato con Blogger ho mantenuto il soprannome :)
Insomma questo qui
martedì 27 giugno 2017
Justice League Of America Vol 5 #8; Justice League Vol 3 #23
Nuovo story arc per la Lega alternativa che introduce un Tarzan/Mowgli dei giorni nostri, allevato da rettili somiglianti a piccoli dinosauri, in una valle fuori da ogni portata, nascosta da una nuvola magnetica e quindi mai scoperta.
Prima parte interessante, originale per quanto possa, con quel velo di mistero che spinge a proseguire. Tutto viene rivelato entro la fine dell'albo anche se nutro qualche dubbio, sicuramente qualcosa verrà fuori nei prossimi.
Peccato che la Monster Valley venga poco approfondita, da amante dell'avventura avrei apprezzato qualche tavola in più ma anche questo argomento suppongo verrà ripreso prossimamente.
Molto belli i disegni di Felipe Watanabe.
Anche per la Lega principale inizia un nuovo story arc che però ho trovato piuttosto "bah", nonostante porti la firma di Tom DeFalco.
Protagonisti pochi membri: Batman, Wonder Woman e la Lanterna Jessica che per l'ennesima volta fa la figura della cogliona, insicura e impaurita. Possibile che non la vogliano far maturare? E se matura, nella storia successiva torna quella di prima. È già la terza volta... Mah?
Ah, fa una mezza comparsata anche Cyborg ma chi se lo incula!
Sui disegni di Derenick mentre leggevo mi dicevo quanto fosse migliorato fino a che non mi è saltata all'occhio la vignetta che riporto a destra... ma che prospettiva è? Se si guarda la posizioni dei piedi sulle mattonelle, le due donne sono molto vicine ma dalla grandezza di Wondy, che sta dietro, dovrebbe stare molto più lontana...
Prima parte interessante, originale per quanto possa, con quel velo di mistero che spinge a proseguire. Tutto viene rivelato entro la fine dell'albo anche se nutro qualche dubbio, sicuramente qualcosa verrà fuori nei prossimi.
Peccato che la Monster Valley venga poco approfondita, da amante dell'avventura avrei apprezzato qualche tavola in più ma anche questo argomento suppongo verrà ripreso prossimamente.
Molto belli i disegni di Felipe Watanabe.
Anche per la Lega principale inizia un nuovo story arc che però ho trovato piuttosto "bah", nonostante porti la firma di Tom DeFalco.
Protagonisti pochi membri: Batman, Wonder Woman e la Lanterna Jessica che per l'ennesima volta fa la figura della cogliona, insicura e impaurita. Possibile che non la vogliano far maturare? E se matura, nella storia successiva torna quella di prima. È già la terza volta... Mah?
Ah, fa una mezza comparsata anche Cyborg ma chi se lo incula!
Sui disegni di Derenick mentre leggevo mi dicevo quanto fosse migliorato fino a che non mi è saltata all'occhio la vignetta che riporto a destra... ma che prospettiva è? Se si guarda la posizioni dei piedi sulle mattonelle, le due donne sono molto vicine ma dalla grandezza di Wondy, che sta dietro, dovrebbe stare molto più lontana...
giovedì 8 giugno 2017
Justice League Of America Vol 5 #7; Justice League Vol 3 #22
Il settimo numero di JLA ha trattato in coppia gli unici due personaggi per cui ho iniziato la serie e lo ha fatto anche bene, mi è sembrato di rileggere l'Orlando degli one-shot. Carino e interessante. Alla fine sempre quella rompicoglioni spunta fuori...
Jamal Campbell realizza dei bei disegni che inchiostra e colora lui stesso, dando loro uno stile particolare non tra i miei preferiti ma molto bello.
Anche per l'altra Lega una storia singola davvero carina e ben scritta, questa volta dalla scrittrice ospite Shea Fontana. Vorrei diventasse mensile con storie di questo genere e meno minacce estreme che portano solo distribuzione.
L'unica cosa che non mi ha convinto è stata la caratterizzazione di Jessica Cruz, la nuova Lanterna Verde terrestre, che torna quella insicura dei primi numeri quando credevo che questa cosa fosse orma stata superata.
Disegna Briones, già visto in questo anno di Rebirth su alcuni numeri di Aquaman, che non brilla particolarmente, poteva fare di meglio. Inoltre nelle prime tavole sbaglia il costume di Superman, mettendogli i vecchi polsini e con la cintura più simile a quella del precedente numero. Nelle pagine seguenti si corregge.
Jamal Campbell realizza dei bei disegni che inchiostra e colora lui stesso, dando loro uno stile particolare non tra i miei preferiti ma molto bello.
Anche per l'altra Lega una storia singola davvero carina e ben scritta, questa volta dalla scrittrice ospite Shea Fontana. Vorrei diventasse mensile con storie di questo genere e meno minacce estreme che portano solo distribuzione.
L'unica cosa che non mi ha convinto è stata la caratterizzazione di Jessica Cruz, la nuova Lanterna Verde terrestre, che torna quella insicura dei primi numeri quando credevo che questa cosa fosse orma stata superata.
Disegna Briones, già visto in questo anno di Rebirth su alcuni numeri di Aquaman, che non brilla particolarmente, poteva fare di meglio. Inoltre nelle prime tavole sbaglia il costume di Superman, mettendogli i vecchi polsini e con la cintura più simile a quella del precedente numero. Nelle pagine seguenti si corregge.
domenica 21 maggio 2017
Justice League Of America Vol 5 #6; Justice League Vol 3 #21
Fortunatamente è durata solo due numeri questa storia che dal titolo, Heart Of A Bastich (a proposito, come viene tradotto in Italia questa parola inventata da Lobo che sarebbe la fusione tra bastard e bitch?), credevo fosse più incentrata sull'Ultimo Kzarniano.
Se la trama principale di questa città colpita dalla povertà non mi ha preso, la vicenda di Lobo mi ha fatto un po' ricredere sul coinvolgimento in questo gruppo che trovo ancora abbastanza insensato ma che mi sta piacendo, soprattutto la sua interazione col giovane Atom o con Ray quando lo sprona a salvargli la vita usando un metodo non ortodosso, a tal proposito mi è piaciuto come il cacciatore di taglie sia uscito da questa situazione impossibile.
Il personaggio più interessante resta Killer Frost ed è bellissimo vedere come sia terrorizzata, probabilmente per paura di deludere gli altri e di tornare dalla Waller, dopo lo sbaglio che fa nel salvare la famiglia in pericolo.
Sui disegni di MacDonald il mio giudizio resta invariato.
Breve storia in due numeri anche per la Lega, così si conclude l'interessante Endless, in modo veloce ma non tirato via, viene detto
Se la trama principale di questa città colpita dalla povertà non mi ha preso, la vicenda di Lobo mi ha fatto un po' ricredere sul coinvolgimento in questo gruppo che trovo ancora abbastanza insensato ma che mi sta piacendo, soprattutto la sua interazione col giovane Atom o con Ray quando lo sprona a salvargli la vita usando un metodo non ortodosso, a tal proposito mi è piaciuto come il cacciatore di taglie sia uscito da questa situazione impossibile.
Il personaggio più interessante resta Killer Frost ed è bellissimo vedere come sia terrorizzata, probabilmente per paura di deludere gli altri e di tornare dalla Waller, dopo lo sbaglio che fa nel salvare la famiglia in pericolo.
Sui disegni di MacDonald il mio giudizio resta invariato.
Breve storia in due numeri anche per la Lega, così si conclude l'interessante Endless, in modo veloce ma non tirato via, viene detto
sabato 13 maggio 2017
Justice League Of America Vol 5 #5; Justice League Vol 3 #20
Numero noiosetto il quinto della JLA, con una trama ed un nuovo nemico che non mi suscitano alcun interesse.
Lobo: da una parte mi fa piacere che sia il protagonista di questo nuovo story arc, dall'altra faccio una fatica immensa a capire il suo slang, quindi sono combattuto. Inoltre trovo assurda la giustificazione per cui un mercenario faccia parte di questo gruppo, ovvero che salverà una vita per ognuna che ha portato via. Interessante solo l'arma che alla fine lo sconfigge.
Infine i disegni bruttini di Andy MacDonald non hanno affatto aiutato.
Per la Lega classica inizia una nuova storia molto interessante, che come tema ha il giorno che si ripete di continuo, tema visto a rivisto in tantissimi film, uno dei quali viene anche citato da Flash, il personaggio che sta subendo questa "maledizione", ovvero Groundhog Day, il Giorno della Marmotta, in Italia riadattato in Ricomincio Da Capo, con Bill "fucking" Murray, pellicola fantastica!
La storia però procede in modo diverso dal classico loop, ovvero ogni volta che Barry si avvicina all'oggetto che sta causando questa ripetizione, riesce a tornare poco più indietro, fino ad arrivare a quando tutto è cominciato. Così si conclude l'albo, mostrandoci di chi è la colpa.
Alle matite torna Hitch, che prosegue la tradizione della serie la quale ha avuto sempre disegni ottimi.
Lobo: da una parte mi fa piacere che sia il protagonista di questo nuovo story arc, dall'altra faccio una fatica immensa a capire il suo slang, quindi sono combattuto. Inoltre trovo assurda la giustificazione per cui un mercenario faccia parte di questo gruppo, ovvero che salverà una vita per ognuna che ha portato via. Interessante solo l'arma che alla fine lo sconfigge.
Infine i disegni bruttini di Andy MacDonald non hanno affatto aiutato.
Per la Lega classica inizia una nuova storia molto interessante, che come tema ha il giorno che si ripete di continuo, tema visto a rivisto in tantissimi film, uno dei quali viene anche citato da Flash, il personaggio che sta subendo questa "maledizione", ovvero Groundhog Day, il Giorno della Marmotta, in Italia riadattato in Ricomincio Da Capo, con Bill "fucking" Murray, pellicola fantastica!
La storia però procede in modo diverso dal classico loop, ovvero ogni volta che Barry si avvicina all'oggetto che sta causando questa ripetizione, riesce a tornare poco più indietro, fino ad arrivare a quando tutto è cominciato. Così si conclude l'albo, mostrandoci di chi è la colpa.
Alle matite torna Hitch, che prosegue la tradizione della serie la quale ha avuto sempre disegni ottimi.
mercoledì 3 maggio 2017
Justice League Vol 3 #14-19
Sono contento di aver letto tutti questi numeri nel post-Superman Reborn, almeno ho potuto riavere per un po' il mio vero Superman, quello che mi aveva affascinato per quasi un anno.
Dopo queste parole dedicate a chi non c'è più e dopo un minuto di silenzio, procedo coi commenti.
Il quattordicesimo numero è un fill in, inframezzo tra l'evento con la SS ed il prossimo. Con decisione dico che mi è piaciuto molto! Sembra uno dei tanti story arc di Hitch solo che è concentrato in un solo numero e questo ne giova sul giudizio finale dato che non ha tempo di alzare le aspettative per poi deludere, come accaduto in precedenza.
Poi c'è dialogo tra i membri della Lega ma succinto, con poca azione. Quello che solitamente preferisco.
Le mie parti preferite, dopo aver perso un amico (leggi sopra), sono quelle dedicate all'Azzurrone, che è ancora quello che ha perso un mondo, di cui ricorda e ne parla, ma nonostante ciò vede sempre il lato positivo.
Qui Hitch si occupa anche delle matite e a me va più che bene!
Nel quindicesimo numero invece parte il migliore story arc della serie.
Da annotare c'è solo Cyborg che finisce nel 31° secolo ed incontra un giovane Brainiac 5.
Nel #16 procede in modo interessante la vicenda.
Ovviamente ciò che mi sento di annotare è che Batman se ne esce con un "lui non è lo stesso ,quello che ha combattuto Rao, lui è morto. Questo è differente, di un altro universo."
Nella terza parte si scopre che Tempus sa tutto, delle varie volte in cui la continuity è stata rimodellata, alla minaccia dietro al reboot (rivelata col Rebirth), passando per l'anomalia Superman, anche se non gli è tutto chiaro (a me sì perché ho già letto Reborn).
Nell'ultima tavola colpo di scena, un'armatura che i lettori conoscono bene! Ma sinceramente non mi è importato molto di quella, bensì della sua funzione, ovvero un aiuto a Batman che vuole aiutare il compagno.
Con il #18 le domande aumentano.
In che senso Jane Jones è la "sort of" figlia di Luthor? Non è proprio la figlia ma allora che cose'è? È fruttella? Ma poi quella testa allungata quando è a terra sconfitta? È una mutaforma marziana? È J'Onn J'Onz/John Jones? È la marziana bianca che era stata introdotta nei Teen Titans ai tempi di Crisi Infinita? Lex avrà una storia d'amore gay con MM dalla quale avranno questa prole?
Tra il finale dello scorso numero e le rivelazione di questa conclusione mi viene da pensare: il rovescio della medaglia tra il buono e il cattivo è davvero banale.
Come sono tornati nel presente i membri della Justice League?
Cosa ha fatto Vincent? A me non è chiaro. Ad ogni modo anche lui sa della minaccia del Rebirth!
In conclusione, a parte il rovescio della medaglia, devo dire che questo è il migliore story arc della serie, che perde parecchio nel finale ma che nonostante ciò il mio giudizio resta invariato.
I disegni di Pasarin sono qualcosa di stupendo, decisamente il punto forte di tutti questi 5 numeri!
Dopo queste parole dedicate a chi non c'è più e dopo un minuto di silenzio, procedo coi commenti.
Il quattordicesimo numero è un fill in, inframezzo tra l'evento con la SS ed il prossimo. Con decisione dico che mi è piaciuto molto! Sembra uno dei tanti story arc di Hitch solo che è concentrato in un solo numero e questo ne giova sul giudizio finale dato che non ha tempo di alzare le aspettative per poi deludere, come accaduto in precedenza.
Poi c'è dialogo tra i membri della Lega ma succinto, con poca azione. Quello che solitamente preferisco.
Le mie parti preferite, dopo aver perso un amico (leggi sopra), sono quelle dedicate all'Azzurrone, che è ancora quello che ha perso un mondo, di cui ricorda e ne parla, ma nonostante ciò vede sempre il lato positivo.
Qui Hitch si occupa anche delle matite e a me va più che bene!
Nel quindicesimo numero invece parte il migliore story arc della serie.
Da annotare c'è solo Cyborg che finisce nel 31° secolo ed incontra un giovane Brainiac 5.
Nel #16 procede in modo interessante la vicenda.
Ovviamente ciò che mi sento di annotare è che Batman se ne esce con un "lui non è lo stesso ,quello che ha combattuto Rao, lui è morto. Questo è differente, di un altro universo."
Nella terza parte si scopre che Tempus sa tutto, delle varie volte in cui la continuity è stata rimodellata, alla minaccia dietro al reboot (rivelata col Rebirth), passando per l'anomalia Superman, anche se non gli è tutto chiaro (a me sì perché ho già letto Reborn).
Nell'ultima tavola colpo di scena, un'armatura che i lettori conoscono bene! Ma sinceramente non mi è importato molto di quella, bensì della sua funzione, ovvero un aiuto a Batman che vuole aiutare il compagno.
Con il #18 le domande aumentano.
In che senso Jane Jones è la "sort of" figlia di Luthor? Non è proprio la figlia ma allora che cose'è? È fruttella? Ma poi quella testa allungata quando è a terra sconfitta? È una mutaforma marziana? È J'Onn J'Onz/John Jones? È la marziana bianca che era stata introdotta nei Teen Titans ai tempi di Crisi Infinita? Lex avrà una storia d'amore gay con MM dalla quale avranno questa prole?
Tra il finale dello scorso numero e le rivelazione di questa conclusione mi viene da pensare: il rovescio della medaglia tra il buono e il cattivo è davvero banale.
Come sono tornati nel presente i membri della Justice League?
Cosa ha fatto Vincent? A me non è chiaro. Ad ogni modo anche lui sa della minaccia del Rebirth!
In conclusione, a parte il rovescio della medaglia, devo dire che questo è il migliore story arc della serie, che perde parecchio nel finale ma che nonostante ciò il mio giudizio resta invariato.
I disegni di Pasarin sono qualcosa di stupendo, decisamente il punto forte di tutti questi 5 numeri!
venerdì 28 aprile 2017
Justice League Vs. Sucide Squad #4-5-6; Suicide Squad Vol 5 #9-10; Justice League Vol 3 #13
#4: troppo forte come Batman sconfigge Lobo! E poi Emerald Empress che ancora una volta si rende protagonista riguardo l'argomento Rebirth:
Pasarin alle matite ottimo come chi lo ha preceduto finora.
SS #9: fa da flashback sulla prima ed ultima missione della prima Squadra Suicida di Amanda Waller. Interessante ma i disegni di Riley Rossmo proprio non mi sono piaciuti.
#5: mi ha ricordato un po' il fumetto di Injustice, una versione più soft ma quello che riescono a raggiungere in poco tempo, anche se controllati, è simile.
Disegni di Robson Rocha carini a parte la esse che è orribile, simile a quella del film, in rilievo con un rilievo maggiore nel centro della linea della lettera.
JL #13: molto bello questo tie-in in stile post apocalittico con protagonista Steve Trevor (il fidanzato storico di Wondy).
Eaton mi piace sempre ultimamente, non mi fa impazzire ma un ottimo mestierante.
#6: si conclude al momento giusto, andare ulteriormente avanti avrebbe annoiato e basta. Mi è piaciuto molto come è stata gestita Killer Frost tanto che mi è venuta voglia di leggere il suo one shot prima dell'inizio di JLoA.
L'ex cicciona alla fine si conferma ancora una volta la lurida bastarda che è tanto che risulta facile fare il tifo per ogni suo nemico. Ora mi chiedo quando rivedremo Maxwell, sicuramente nella serie della Squadra suicida.
Altra chicca sugli eventi che stanno procedendo da Rebirth, riporto le vignette di lato.
Howard Porter non mi è piaciuto, credo sia meglio che lasci peredere di inchiostrarsi da solo
SS #10: molto bello questo epilogo dedicato ad Amanda Waller e alla sua famiglia, di cui non sapevo assolutamente nulla.
Peccato per i disegni di Giuseppe Cafaro che ha uno stile oltre che non di mio gradimento, anche non adatto alla storia.
Una mini coi suoi tie-in che mi ha fatto molto piacere leggere. Per me è promossa.
Pasarin alle matite ottimo come chi lo ha preceduto finora.
SS #9: fa da flashback sulla prima ed ultima missione della prima Squadra Suicida di Amanda Waller. Interessante ma i disegni di Riley Rossmo proprio non mi sono piaciuti.
#5: mi ha ricordato un po' il fumetto di Injustice, una versione più soft ma quello che riescono a raggiungere in poco tempo, anche se controllati, è simile.
Disegni di Robson Rocha carini a parte la esse che è orribile, simile a quella del film, in rilievo con un rilievo maggiore nel centro della linea della lettera.
JL #13: molto bello questo tie-in in stile post apocalittico con protagonista Steve Trevor (il fidanzato storico di Wondy).
Eaton mi piace sempre ultimamente, non mi fa impazzire ma un ottimo mestierante.
#6: si conclude al momento giusto, andare ulteriormente avanti avrebbe annoiato e basta. Mi è piaciuto molto come è stata gestita Killer Frost tanto che mi è venuta voglia di leggere il suo one shot prima dell'inizio di JLoA.
L'ex cicciona alla fine si conferma ancora una volta la lurida bastarda che è tanto che risulta facile fare il tifo per ogni suo nemico. Ora mi chiedo quando rivedremo Maxwell, sicuramente nella serie della Squadra suicida.
Altra chicca sugli eventi che stanno procedendo da Rebirth, riporto le vignette di lato.
Howard Porter non mi è piaciuto, credo sia meglio che lasci peredere di inchiostrarsi da solo
SS #10: molto bello questo epilogo dedicato ad Amanda Waller e alla sua famiglia, di cui non sapevo assolutamente nulla.
Peccato per i disegni di Giuseppe Cafaro che ha uno stile oltre che non di mio gradimento, anche non adatto alla storia.
Una mini coi suoi tie-in che mi ha fatto molto piacere leggere. Per me è promossa.
martedì 25 aprile 2017
Justice League Vol 3 #12; Justice League Vs. Sucide Squad 1-2-3
Pubblicato dopo la miniserie, ambientato prima, da leggere comunque dopo per non avere spoiler riguardo il movente di Maxwell Lord... io ho letto il dodicesimo numero della Lega in ordine cronologico, fregandomene dello spoiler e non me ne sono pentito. Ad ogni modo numero carino sulle origini del Max post-Flashpoint, anche se non mi sono piaciute perché troppo diverse da quelle precedenti (niente più JL).
Carini i disegni di Duce ma nulla di che.
#1: mi è piaciuta questa Lega intenzionata a fermare una volta per tutte quella bastarda di Amanda Waller.
Disegni di Fabok spettacolari.
#2: Emerald Empress è tra quelli che si rendono conto che una porzione di tempo è stata tagliata.
Qui disegna Daniel, ottimo!
#3: Frost parlando con Superman di un evento del passato, gli dice della prima volta che lo ha visto volare... ma mica era lui! Quello che ha visto lei è morto!
Fantastica la scena in cui dopo una pretesa assurda della Waller, tutta la SS ride mentre la JL rimane allibita, momento che viene stemperato da un Batman che accenna un sorriso.
Merino alle matite molto bene!
Carini i disegni di Duce ma nulla di che.
#1: mi è piaciuta questa Lega intenzionata a fermare una volta per tutte quella bastarda di Amanda Waller.Disegni di Fabok spettacolari.
#2: Emerald Empress è tra quelli che si rendono conto che una porzione di tempo è stata tagliata.
Qui disegna Daniel, ottimo!
#3: Frost parlando con Superman di un evento del passato, gli dice della prima volta che lo ha visto volare... ma mica era lui! Quello che ha visto lei è morto!Fantastica la scena in cui dopo una pretesa assurda della Waller, tutta la SS ride mentre la JL rimane allibita, momento che viene stemperato da un Batman che accenna un sorriso.
Merino alle matite molto bene!
mercoledì 25 gennaio 2017
Justice League Vol 3 #10 e #11
Sembrava tutto risolto lo scorso numero e invece no, vengono fuori nuovi altarini sul #10.
La lettura è piacevole, però se da un lato ci era stato mostrato un nemico originale, un nemico informatico (probabile che sia stato usato altre volte ma a memoria non ricordo nulla), dall'altro ci viene mostrata una trama à la S.W.A.T. (il film), che è bella e interessante, anche applicata ai supereroi però... non mi convince del tutto.
E poi alla fine arriva lui, il nemico meno riuscito del DCU, Amazo!
Sul #11 si conclude questo arco in vista del crossover con Suicide Squad (per il quale sto ancora trovando la forza di iniziare a leggerlo), con una mega scazzottata iniziale ma che si risolve con una soluzione originale e non mi sorprenderei di rivedere l'artefice tra la schiera degli aiutanti del Cavaliere Oscuro.
I disegni di Neil Edwards, artista per l'intero arco narrativo, mi sono piaciuti molto.
La lettura è piacevole, però se da un lato ci era stato mostrato un nemico originale, un nemico informatico (probabile che sia stato usato altre volte ma a memoria non ricordo nulla), dall'altro ci viene mostrata una trama à la S.W.A.T. (il film), che è bella e interessante, anche applicata ai supereroi però... non mi convince del tutto.
E poi alla fine arriva lui, il nemico meno riuscito del DCU, Amazo!
Sul #11 si conclude questo arco in vista del crossover con Suicide Squad (per il quale sto ancora trovando la forza di iniziare a leggerlo), con una mega scazzottata iniziale ma che si risolve con una soluzione originale e non mi sorprenderei di rivedere l'artefice tra la schiera degli aiutanti del Cavaliere Oscuro.
I disegni di Neil Edwards, artista per l'intero arco narrativo, mi sono piaciuti molto.
sabato 19 novembre 2016
Action Comics #967; Justice League Vol 3 #8 e #9
Nuovo story arc sulla mia serie preferita, con Action Comics #967 comincia Men Of Steel.
Per ora si sa poco, due "ammazza dei" devono svolgere la loro ultima missione, uccidere Lex perché secondo la loro previsione sarà il prossimo signore di Apokolips (la trama si lega alla vecchia serie della Justice League, dove Luthor ha preso una scatola madre e la conseguente armatura, non ho letto quelle storie a parte il #52).
Ciò che continua ad attrarmi della serie è la soap opera, con trame e sottotrame che vanno per conto proprio, poi si incontrano, poi rivanno per conto proprio... la mia preferita per ora è quella legata alla Genetricon ed al misterioso Clark.
Il momento migliore dell'albo però voglio riportarlo qui di fianco, ovvero quello legato al discorso sui costumi di Superman e agli indimenticabili slip rossi!
Su Justice League #8 e #9 ci sono le prime due parti di Outbreak con un nemico insolito, un virus informatico.
Nella seconda parte si scopre l'artefice e la faccenda si fa interessante.
Questo è il mese degli slip, appaiono anche in un vecchio costume di Batman nella Batcaverna:
Per ora si sa poco, due "ammazza dei" devono svolgere la loro ultima missione, uccidere Lex perché secondo la loro previsione sarà il prossimo signore di Apokolips (la trama si lega alla vecchia serie della Justice League, dove Luthor ha preso una scatola madre e la conseguente armatura, non ho letto quelle storie a parte il #52).
Ciò che continua ad attrarmi della serie è la soap opera, con trame e sottotrame che vanno per conto proprio, poi si incontrano, poi rivanno per conto proprio... la mia preferita per ora è quella legata alla Genetricon ed al misterioso Clark.
Il momento migliore dell'albo però voglio riportarlo qui di fianco, ovvero quello legato al discorso sui costumi di Superman e agli indimenticabili slip rossi!Su Justice League #8 e #9 ci sono le prime due parti di Outbreak con un nemico insolito, un virus informatico.
Nella seconda parte si scopre l'artefice e la faccenda si fa interessante.
Questo è il mese degli slip, appaiono anche in un vecchio costume di Batman nella Batcaverna:
domenica 30 ottobre 2016
Justice League Vol 3 #6 e #7
Dopo la delusione per la conclusione del primo story arc, questo breve in due parti letto su Justice League #6 e #7 ha risollevato il livello della serie, anche se si è concluso troppo in fretta, dopo aver creato un bel hype nella conclusione della prima parte.
La parte più interessante è stata quella riguardante l'appuntamento tra Barry e Jess, non mi dispiace affatto come nuova storia per il Velocista Scarlatto, sicuramente meglio di quella breve con quella cessa di Meena, nella sua serie regolare.
Anche se è stato caratterizzato diversamente sulle due serie, in quella in assolo è un rincoglionito del flirt, in questa invece flirta alla grande. Mah...
La parte più interessante è stata quella riguardante l'appuntamento tra Barry e Jess, non mi dispiace affatto come nuova storia per il Velocista Scarlatto, sicuramente meglio di quella breve con quella cessa di Meena, nella sua serie regolare.
Anche se è stato caratterizzato diversamente sulle due serie, in quella in assolo è un rincoglionito del flirt, in questa invece flirta alla grande. Mah...
venerdì 21 ottobre 2016
Justice League Vol 3 #3; #4 e #5
Con Justice League #3; #4 e #5 si conclude il primo story arc della serie, un finale frettoloso per un racconto che non lascia nulla.
Inoltre non viene rivelato nulla riguardo questa minaccia, anzi, alla fine si ha solo confusione.
Attenzione Spoiler: Ci sono 3 nemici: le sfere al centro della Terra che causano i terremoti in tutto il mondo e che finito il processo dovrebbero distruggere il pianeta, gli alieni meccanici che attaccano le città chiamati The Purge e 4 giganti magici fatti di persone i quali incarnano vecchie forze mistiche dell'universo chiamati The Kindred. I 3 dovrebbero essere legati ma non viene specificato. Inoltre mentre i primi due stanno per causare la fine del mondo, i terzi vorrebbero concludere la loro canzone per salvarlo, almeno così dicono ma alla fine non si ha né smentita e né conferma.
Aquaman trova dei cristalli zodiacali, ai quali dà retta senza porsi delle domande prima, che cantano anch'essi, grazie ai quali rallenta la detonazione delle sfere al centro della Terra, dando del tempo utile a Superman. Che cosa sono e da dove arrivano?
Chi ha costruito e messo le sfere, più vecchie della razza umana?
Che fine fa l'esercito Cyborg-zombie visto alla fine del quarto numero? Non viene mostrato e le Lanterne ritornano dicendo che hanno concluso la missione. Perché fare questo finale-shock se poi non viene ripreso nel numero successivo?
Perché Cyborg all'improvviso riesce a prendere il controllo di The Purge?
E sicuramente me ne sfuggono tante altre...
Probabilmente alcune risposte verranno date nei prossimi numeri ma che pessimo modo di gestire un arco narrativo... poteva essere scritto tutto in un paio di albi ed usare i restanti per dare tutte le risposte.
Tony S. Daniel (nn. 3 e 5) davvero sotto tono.
Decisamente meglio invece Jesus Merino (n. 4).
Inoltre non viene rivelato nulla riguardo questa minaccia, anzi, alla fine si ha solo confusione.
Attenzione Spoiler: Ci sono 3 nemici: le sfere al centro della Terra che causano i terremoti in tutto il mondo e che finito il processo dovrebbero distruggere il pianeta, gli alieni meccanici che attaccano le città chiamati The Purge e 4 giganti magici fatti di persone i quali incarnano vecchie forze mistiche dell'universo chiamati The Kindred. I 3 dovrebbero essere legati ma non viene specificato. Inoltre mentre i primi due stanno per causare la fine del mondo, i terzi vorrebbero concludere la loro canzone per salvarlo, almeno così dicono ma alla fine non si ha né smentita e né conferma.
Aquaman trova dei cristalli zodiacali, ai quali dà retta senza porsi delle domande prima, che cantano anch'essi, grazie ai quali rallenta la detonazione delle sfere al centro della Terra, dando del tempo utile a Superman. Che cosa sono e da dove arrivano?
Chi ha costruito e messo le sfere, più vecchie della razza umana?
Che fine fa l'esercito Cyborg-zombie visto alla fine del quarto numero? Non viene mostrato e le Lanterne ritornano dicendo che hanno concluso la missione. Perché fare questo finale-shock se poi non viene ripreso nel numero successivo?
Perché Cyborg all'improvviso riesce a prendere il controllo di The Purge?
E sicuramente me ne sfuggono tante altre...
Probabilmente alcune risposte verranno date nei prossimi numeri ma che pessimo modo di gestire un arco narrativo... poteva essere scritto tutto in un paio di albi ed usare i restanti per dare tutte le risposte.
Tony S. Daniel (nn. 3 e 5) davvero sotto tono.
Decisamente meglio invece Jesus Merino (n. 4).
sabato 17 settembre 2016
Justice League Vol 3 #2; New Super-Man #2
Migliore del primo questo Justice League #2, accade qualcosa in più e i membri interagiscono, discutono sulla minaccia, invece di stare divisi e evitare disastri ognuno in una parte diversa del mondo.
Il bello di questa serie resta sempre lo stesso, la Lega dipende da Superman, con un Batman meno saccente, che ammette di avere bisogno di lui, nonostante non lo conosca ancora e non si fidi di lui.
Carino anche il secondo numero di New Super-Man, anche se a me il protagonista ricorda sempre più Conner Kent, quindi un Super-Boy: sbruffone; battuta sempre pronta; inizialmente cavia da laboratorio... inoltre è giovanissimo.
Non mi è piaciuto il finale, odio sempre quando Attenzione Spoiler: i supereroi in calzamaglia rivelano la loro identità a pochi o al mondo intero, come in questo caso.
Il bello di questa serie resta sempre lo stesso, la Lega dipende da Superman, con un Batman meno saccente, che ammette di avere bisogno di lui, nonostante non lo conosca ancora e non si fidi di lui.
Carino anche il secondo numero di New Super-Man, anche se a me il protagonista ricorda sempre più Conner Kent, quindi un Super-Boy: sbruffone; battuta sempre pronta; inizialmente cavia da laboratorio... inoltre è giovanissimo.
Non mi è piaciuto il finale, odio sempre quando Attenzione Spoiler: i supereroi in calzamaglia rivelano la loro identità a pochi o al mondo intero, come in questo caso.
domenica 24 luglio 2016
Superman Vol 4 #3; Justice League Vol 3 #1
Superman #3 è forse il migliore di quelli usciti finora, anche se accade veramente poco.
Si scopre il passato dell'Eradicatore che purtroppo non ha nulla a che fare con quello originale degli anni 90. Ma questo già si poteva evincere dalle sue particolari abilità. Inoltre si scopre il suo obbiettivo, ovvero Attenzione Spoiler: eradicare la parte umana di Jon.
Finora non avevo mai espresso un parere sulla Fortezza della Solitudine del giovane Kal El dei New 52 ma devo dire che fa abbastanza schifo sia come struttura architettonica da vedere all'esterno e sia perché fragile come un cristallo, basta vedere come cade in pezzi durante la scazzottata. L'ho sempre vista come un cristallo d'aspetto ma resistente come un diamante.
Continua a non convincermi neanche il comportamento dell'Azzurrone, del tipo "prima meno e poi ragiono", come accaduto già con Lex. Una cosa che forse andrebbe bene se fosse ancora giovane ma dato che è parecchio maturo, la cosa non regge, anche se si porta dietro il rancore per quello che gli è accaduto sul suo mondo.
Menzione doverosa al disegnatore Jorge Jiminez che non fa rimpiangere Gleason... a parte che veste Lois un po' leggerina dato che si trova nel circolo polare artico.
Difficile dare un giudizio a Justice League #1 dato che tutti i membri stanno agendo separatamente in giro per il mondo, contro la stessa calamità, quindi viene dedicata una piccola parte ad ognuno e alla resa dei conti cosa è accaduto? Quasi niente o quello che poteva accadere in 2 pagine di un qualsiasi altra serie individuale.
Questi story arc andrebbero letti di seguito alla fine e non una parte ogni due settimane. Se vogliono continuare per la via dell'albetto, devono cambiare lo stile, altrimenti così lo ammazzano.
A parte questo continua a piacermi l'importanza che si dà al vecchio Uomo d'Acciaio, che continua a fare da solo quello che tutti gli altri fanno messi insieme. Ma non solo perché è lui, anche perché ha tanta esperienza.
Si scopre il passato dell'Eradicatore che purtroppo non ha nulla a che fare con quello originale degli anni 90. Ma questo già si poteva evincere dalle sue particolari abilità. Inoltre si scopre il suo obbiettivo, ovvero Attenzione Spoiler: eradicare la parte umana di Jon.
Finora non avevo mai espresso un parere sulla Fortezza della Solitudine del giovane Kal El dei New 52 ma devo dire che fa abbastanza schifo sia come struttura architettonica da vedere all'esterno e sia perché fragile come un cristallo, basta vedere come cade in pezzi durante la scazzottata. L'ho sempre vista come un cristallo d'aspetto ma resistente come un diamante.
Continua a non convincermi neanche il comportamento dell'Azzurrone, del tipo "prima meno e poi ragiono", come accaduto già con Lex. Una cosa che forse andrebbe bene se fosse ancora giovane ma dato che è parecchio maturo, la cosa non regge, anche se si porta dietro il rancore per quello che gli è accaduto sul suo mondo.
Menzione doverosa al disegnatore Jorge Jiminez che non fa rimpiangere Gleason... a parte che veste Lois un po' leggerina dato che si trova nel circolo polare artico.
Difficile dare un giudizio a Justice League #1 dato che tutti i membri stanno agendo separatamente in giro per il mondo, contro la stessa calamità, quindi viene dedicata una piccola parte ad ognuno e alla resa dei conti cosa è accaduto? Quasi niente o quello che poteva accadere in 2 pagine di un qualsiasi altra serie individuale.
Questi story arc andrebbero letti di seguito alla fine e non una parte ogni due settimane. Se vogliono continuare per la via dell'albetto, devono cambiare lo stile, altrimenti così lo ammazzano.A parte questo continua a piacermi l'importanza che si dà al vecchio Uomo d'Acciaio, che continua a fare da solo quello che tutti gli altri fanno messi insieme. Ma non solo perché è lui, anche perché ha tanta esperienza.
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