Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

venerdì 28 aprile 2017

Justice League Vs. Sucide Squad #4-5-6; Suicide Squad Vol 5 #9-10; Justice League Vol 3 #13

#4: troppo forte come Batman sconfigge Lobo! E poi Emerald Empress che ancora una volta si rende protagonista riguardo l'argomento Rebirth:
Pasarin alle matite ottimo come chi lo ha preceduto finora.

SS #9: fa da flashback sulla prima ed ultima missione della prima Squadra Suicida di Amanda Waller. Interessante ma i disegni di Riley Rossmo proprio non mi sono piaciuti.

#5: mi ha ricordato un po' il fumetto di Injustice, una versione più soft ma quello che riescono a raggiungere in poco tempo, anche se controllati, è simile.
Disegni di Robson Rocha carini a parte la esse che è orribile, simile a quella del film, in rilievo con un rilievo maggiore nel centro della linea della lettera.

JL #13: molto bello questo tie-in in stile post apocalittico con protagonista Steve Trevor (il fidanzato storico di Wondy).
Eaton mi piace sempre ultimamente, non mi fa impazzire ma un ottimo mestierante.

#6: si conclude al momento giusto, andare ulteriormente avanti avrebbe annoiato e basta. Mi è piaciuto molto come è stata gestita Killer Frost tanto che mi è venuta voglia di leggere il suo one shot prima dell'inizio di JLoA.
L'ex cicciona alla fine si conferma ancora una volta la lurida bastarda che è tanto che risulta facile fare il tifo per ogni suo nemico. Ora mi chiedo quando rivedremo Maxwell, sicuramente nella serie della Squadra suicida.
Altra chicca sugli eventi che stanno procedendo da Rebirth, riporto le vignette di lato.
Howard Porter non mi è piaciuto, credo sia meglio che lasci peredere di inchiostrarsi da solo

SS #10: molto bello questo epilogo dedicato ad Amanda Waller e alla sua famiglia, di cui non sapevo assolutamente nulla.
Peccato per i disegni di Giuseppe Cafaro che ha uno stile oltre che non di mio gradimento, anche non adatto alla storia.

Una mini coi suoi tie-in che mi ha fatto molto piacere leggere. Per me è promossa.

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