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martedì 16 gennaio 2018

Justice League Of America Vol 5 #12-17 Panic in the Microverese

Dopo tanto tempo torno a parlare della DC Comics, si spera con un po' più di frequenza e con un recupero veloce. Si riparte con una delle saghe che più attendevo tra quelle preannunciate nello speciale DC Rebirth, ovvero la faccenda legata a Ray Palmer.
Panic in the Microverse è di una fantascienza unica, come poche altre volte si è vista in giro in ogni media, infatti molti si chiederanno "che cazzo c'entra Batman lì in mezzo?" (c'entra, c'entra, Batman c'entra sempre, è come il prezzemolo!), che vede una parte della JLA andare alla ricerca del professor Palmer, sparito da parecchio tempo (qui) in questo microverso che si estende infinitamente e a cui ci si può arrivare diventando più piccoli di un atomo. Con un tema del genere, per me è già 6 politico anche qualora fosse scritto e disegnato col culo... ma non è questo il caso, anzi!

giovedì 13 luglio 2017

Justice League Of America Vol 5 #9; Justice League Vol 3 #24

Seconda e conclusiva parte riguardante il selvaggio cresciuto dai mostri Makson, in una storia che mi è piaciuta e mi ha convinto, come il suo movente e la forza ben calibrata, forse giusto un po' esagerata inizialmente ma famo che era la Lega a trattenersi.
Prosegue la vicenda amorosa di Ryan Choi (chi se ne frega?) ma non quella su Palmer.
Non avendo letto JLA Ray Rebirth non ho capito l'ultima pagina ma grazie a Comic Vine so qualcosa di più, anche se fa riferimento alla versione pre-Flashpoint. Comunque penso che recupero quel one shot.
Disegni di Watanabe belli come per lo scorso numero.

Per l'altra Lega invece abbiamo una sorta di spin off alle vicende di

martedì 27 giugno 2017

Justice League Of America Vol 5 #8; Justice League Vol 3 #23

Nuovo story arc per la Lega alternativa che introduce un Tarzan/Mowgli dei giorni nostri, allevato da rettili somiglianti a piccoli dinosauri, in una valle fuori da ogni portata, nascosta da una nuvola magnetica e quindi mai scoperta.
Prima parte interessante, originale per quanto possa, con quel velo di mistero che spinge a proseguire. Tutto viene rivelato entro la fine dell'albo anche se nutro qualche dubbio, sicuramente qualcosa verrà fuori nei prossimi.
Peccato che la Monster Valley venga poco approfondita, da amante dell'avventura avrei apprezzato qualche tavola in più ma anche questo argomento suppongo verrà ripreso prossimamente.
Molto belli i disegni di Felipe Watanabe.

Anche per la Lega principale inizia un nuovo story arc che però ho trovato piuttosto "bah", nonostante porti la firma di Tom DeFalco.
Protagonisti pochi membri: Batman, Wonder Woman e la Lanterna Jessica che per l'ennesima volta fa la figura della cogliona, insicura e impaurita. Possibile che non la vogliano far maturare? E se matura, nella storia successiva torna quella di prima. È già la terza volta... Mah?
Ah, fa una mezza comparsata anche Cyborg ma chi se lo incula!
Sui disegni di Derenick mentre leggevo mi dicevo quanto fosse migliorato fino a che non mi è saltata all'occhio la vignetta che riporto a destra... ma che prospettiva è? Se si guarda la posizioni dei piedi sulle mattonelle, le due donne sono molto vicine ma dalla grandezza di Wondy, che sta dietro, dovrebbe stare molto più lontana...

venerdì 5 maggio 2017

Justice League Of America: Killer Frost Rebirth, Rebirth; Vol 5 #1-4

Incuriosito dal personaggio nella mini JLvsSS, ho deciso di recuperare anche il numero speciale su Killer Frost (dopo quello su Atom, gli altri per ora continuano a non interessarmi).
Una storia classica di vita di prigione che abbiamo visto svariate volte in film o serie TV, col direttore bastardo, i secondino corrotti, i prigionieri che effettuano spedizioni punitive, riadattata ai personaggi con superpoteri, che ho letto con molto piacere.
Molto belli i disegni di Mirka Andolfo.

Come per tutti gli altri, lo speciale Rebirth si limita a fare da introduzione, il gruppo prende forma tra astio o simpatie reciproche.
Il bello arriva nell'ultima tavola con le anticipazioni future, l'ultima vignetta per l'esattezza, legata a Ray Palmer.
Per la serie "a volte tornano" alle matite c'è Ivan Reis, che non vedevo disegnare un albo da tempo immemore. Fantastico come lo ricordavo.

#1: la trama sembra la solita con lo svitato di turno, questa volta uno famoso come Lord Havoc, che vuole salvare il mondo togliendo la libertà alla gente... un dittatore in pratica.
Non ho capito da quale mondo venga, lo chiama Angor come se si trattasse di un altro pianeta ma lui e gli estremisti fanno parte di una Terra alternativa, non di un altro pianeta. Boh?
Ancora Reis alle matite... e wow!

#2: il nuovo dittatore sale al potere, la JLA si unisce ai ribelli. Trama vista e rivista ma a me questo numero è piaciuto.
Disegna Watanabe, tra gli attuale disegnatori DC è uno di quelli che apprezzo molto.

#3: prosegue la trama a tema politico, Havoc si allea con gli stati che circondano Kravia mentre la JLA cerca di farsi accettare (bella la scena nel locale in cui tutti si stanno smascherando per avere la fiducia, tutti tranne Batman, riporto il finale qui di lato). Inoltre qualcuno degli estremisti inizia a cambiare idea sul loro leader.
La parte artistica è affidata a Diogene Neves (Green Arrow nel periodo Brightest Day). Molto bravo anche lui.

E come era iniziato, questo story arc si conclude nel più classico dei modi.
Non male il debutto di questa nuova JLA. Vediamo come proseguiranno le cose, soprattutto per alcune cose lasciate in sospeso, come la destinazione di Dreamslayer ma soprattutto l'ultima tavola che fa pensare alla vicenda legata a Ray Palmer.
Torna Reis a disegnare e non può che essere un bene.

mercoledì 21 settembre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Aquaman Vol 8 #5; The Flash Vol 5 #5; Titans Vol 3 #2)

Topic: DC Universe Rebirth

Andiamo avanti coi commenti, ché devo recuperare e rimettermi a pari!

Aquaman #5 è il primo numero a non essere logorroico, scorre tutto veloce ed è anche interessante.
Il dialogo tra Arthur e Mera (lei "sei arrabbiato con me?" e lui da bravo uomo "mh" sviando il discorso ma è logico che è incazzato!) , che oserei definire tenero e tenendo conto che si sta svolgendo nel bel mezzo di una battaglia, fa quasi ridere.
Ed anche qui come nel primo numero, c'è una presa in giro per il personaggio. Riporto la vignetta qui di fianco!
Nel prossimo numero c'è Superman che sta facendo comparse un po' in tutte le serie che seguo.

Flash #5 è forse il migliore dall'inizio della nuova serie dato che ha l'elemento che preferisco nei personaggi dalla doppia identità: un po' di cazzo di tempo per loro stessi, senza l'emergenza perenne che rompe le palle proprio in quel momento in cui si stanno dedicando alla loro vita privata. Anche se alla fine sono solo quattro le tavole dedicate a Barry.
Oltre a questo c'è un nuovo disegnatore, Felipe Watanabe che mi è piaciuto molto!

Su Titans #2 accade veramente poco ai fini della trama di Wally. Nel casino della battaglia poco originale tra i Titani e i loro doppioni, di interessante c'è solo una Linda Park incuriosita da quell'uomo misterioso che le è apparso all'improvviso, dichiarando di conoscerla e pretendendo di essere conosciuto, ovvero Wally. Una faccenda in cui vuole andare affondo!
E poi il mezzo colpo di scena finale. Dico mezzo perché tanto sappiamo tutti che non è morto. Cosa vista e rivista.
Un numero abbastanza sciapo e considerando che non è un quindicinale, velocizzerei le cose, altrimenti si finisce solo col suscitare noia.