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venerdì 20 aprile 2018

Justice League of America Vol 5 #21-24 Deadly Fable

Ciò che mi resta più impresso di questo arco narrativo è una storia noiosa letta controvoglia.
Un essere creduto un personaggio di una fiaba, il nemico principale, induce Killer Frost a dare corda al suo credo.

venerdì 13 aprile 2018

Justice League of America Vol 5 #18-20 Surgical Strike; Annual #1 Dolphin-Safe

Comincio con l'Annual che non so dove vada collocato precisamente ma io l'ho letto prima.
Una storia interessante che ho apprezzato molto con Lobo protagonista (infatti è più un Lobo Annual) e Black Canary come spalla, in cui l'Uomo va alla caccia di un tizio che sta uccidendo i delfini spaziali, animali senzienti che lui adora, gli unici esseri nell'universo per i quali prova qualcosa. C'è anche un altro flashback con Lobo bambino, il secondo dopo quello sul decimo numero, che mostra il primo incontro con una di queste creature.
Si scopre come sia nato l'insulto "tribb", sinonimo di codardia e ipocrisia, che ha sempre usato solo lui.

martedì 16 gennaio 2018

Justice League Of America Vol 5 #12-17 Panic in the Microverese

Dopo tanto tempo torno a parlare della DC Comics, si spera con un po' più di frequenza e con un recupero veloce. Si riparte con una delle saghe che più attendevo tra quelle preannunciate nello speciale DC Rebirth, ovvero la faccenda legata a Ray Palmer.
Panic in the Microverse è di una fantascienza unica, come poche altre volte si è vista in giro in ogni media, infatti molti si chiederanno "che cazzo c'entra Batman lì in mezzo?" (c'entra, c'entra, Batman c'entra sempre, è come il prezzemolo!), che vede una parte della JLA andare alla ricerca del professor Palmer, sparito da parecchio tempo (qui) in questo microverso che si estende infinitamente e a cui ci si può arrivare diventando più piccoli di un atomo. Con un tema del genere, per me è già 6 politico anche qualora fosse scritto e disegnato col culo... ma non è questo il caso, anzi!

giovedì 24 agosto 2017

Justice League Of America Vol 5 #10-11; Justice League Vol 3 #25

A malincuore questa sera sono dovuto tornare in città ma sabato riparto per l'ultima settimana di ferie, stessa meta.

Il giudizio sul decimo numero della JLA è dettato dall'averlo letto controvoglia, infatti per tutta la durata dell'albo non ho fatto che ripetermi "uffa che noia, ma quando finisce?". I disegni non hanno aiutato, il solito pessimo Andy MacDonald.
Però risfogliandolo ora, mentre scrivo, penso sempre che sia verboso ma non è poi così palloso, la trama è interessante, legata a Ray e al suo passato. L'antagonista anche non è affatto male, con motivazioni che ti fanno chiedere se Batman e la sua banda facciano bene ad accanirsi tanto contro di lui.
Menzione d'obbligo alla pagina in cui Lobo racconta del suo passato, da morir dal ridere... mi sono rispecchiato parecchio in lui, con insegnati che ti etichettano e anche se un giorno superi te stesso, non cambia nulla.

Sull'11 si conclude già l'arco iniziato col numero

giovedì 13 luglio 2017

Justice League Of America Vol 5 #9; Justice League Vol 3 #24

Seconda e conclusiva parte riguardante il selvaggio cresciuto dai mostri Makson, in una storia che mi è piaciuta e mi ha convinto, come il suo movente e la forza ben calibrata, forse giusto un po' esagerata inizialmente ma famo che era la Lega a trattenersi.
Prosegue la vicenda amorosa di Ryan Choi (chi se ne frega?) ma non quella su Palmer.
Non avendo letto JLA Ray Rebirth non ho capito l'ultima pagina ma grazie a Comic Vine so qualcosa di più, anche se fa riferimento alla versione pre-Flashpoint. Comunque penso che recupero quel one shot.
Disegni di Watanabe belli come per lo scorso numero.

Per l'altra Lega invece abbiamo una sorta di spin off alle vicende di

martedì 27 giugno 2017

Justice League Of America Vol 5 #8; Justice League Vol 3 #23

Nuovo story arc per la Lega alternativa che introduce un Tarzan/Mowgli dei giorni nostri, allevato da rettili somiglianti a piccoli dinosauri, in una valle fuori da ogni portata, nascosta da una nuvola magnetica e quindi mai scoperta.
Prima parte interessante, originale per quanto possa, con quel velo di mistero che spinge a proseguire. Tutto viene rivelato entro la fine dell'albo anche se nutro qualche dubbio, sicuramente qualcosa verrà fuori nei prossimi.
Peccato che la Monster Valley venga poco approfondita, da amante dell'avventura avrei apprezzato qualche tavola in più ma anche questo argomento suppongo verrà ripreso prossimamente.
Molto belli i disegni di Felipe Watanabe.

Anche per la Lega principale inizia un nuovo story arc che però ho trovato piuttosto "bah", nonostante porti la firma di Tom DeFalco.
Protagonisti pochi membri: Batman, Wonder Woman e la Lanterna Jessica che per l'ennesima volta fa la figura della cogliona, insicura e impaurita. Possibile che non la vogliano far maturare? E se matura, nella storia successiva torna quella di prima. È già la terza volta... Mah?
Ah, fa una mezza comparsata anche Cyborg ma chi se lo incula!
Sui disegni di Derenick mentre leggevo mi dicevo quanto fosse migliorato fino a che non mi è saltata all'occhio la vignetta che riporto a destra... ma che prospettiva è? Se si guarda la posizioni dei piedi sulle mattonelle, le due donne sono molto vicine ma dalla grandezza di Wondy, che sta dietro, dovrebbe stare molto più lontana...

giovedì 8 giugno 2017

Justice League Of America Vol 5 #7; Justice League Vol 3 #22

Il settimo numero di JLA ha trattato in coppia gli unici due personaggi per cui ho iniziato la serie e lo ha fatto anche bene, mi è sembrato di rileggere l'Orlando degli one-shot. Carino e interessante. Alla fine sempre quella rompicoglioni spunta fuori...
Jamal Campbell realizza dei bei disegni che inchiostra e colora lui stesso, dando loro uno stile particolare non tra i miei preferiti ma molto bello.

Anche per l'altra Lega una storia singola davvero carina e ben scritta, questa volta dalla scrittrice ospite Shea Fontana. Vorrei diventasse mensile con storie di questo genere e meno minacce estreme che portano solo distribuzione.
L'unica cosa che non mi ha convinto è stata la caratterizzazione di Jessica Cruz, la nuova Lanterna Verde terrestre, che torna quella insicura dei primi numeri quando credevo che questa cosa fosse orma stata superata.
Disegna Briones, già visto in questo anno di Rebirth su alcuni numeri di Aquaman, che non brilla particolarmente, poteva fare di meglio. Inoltre nelle prime tavole sbaglia il costume di Superman, mettendogli i vecchi polsini e con la cintura più simile a quella del precedente numero. Nelle pagine seguenti si corregge.

domenica 21 maggio 2017

Justice League Of America Vol 5 #6; Justice League Vol 3 #21

Fortunatamente è durata solo due numeri questa storia che dal titolo, Heart Of A Bastich (a proposito, come viene tradotto in Italia questa parola inventata da Lobo che sarebbe la fusione tra bastard e bitch?), credevo fosse più incentrata sull'Ultimo Kzarniano.
Se la trama principale di questa città colpita dalla povertà non mi ha preso, la vicenda di Lobo mi ha fatto un po' ricredere sul coinvolgimento in questo gruppo che trovo ancora abbastanza insensato ma che mi sta piacendo, soprattutto la sua interazione col giovane Atom o con Ray quando lo sprona a salvargli la vita usando un metodo non ortodosso, a tal proposito mi è piaciuto come il cacciatore di taglie sia uscito da questa situazione impossibile.
Il personaggio più interessante resta Killer Frost ed è bellissimo vedere come sia terrorizzata, probabilmente per paura di deludere gli altri e di tornare dalla Waller, dopo lo sbaglio che fa nel salvare la famiglia in pericolo.
Sui disegni di MacDonald il mio giudizio resta invariato.

Breve storia in due numeri anche per la Lega, così si conclude l'interessante Endless, in modo veloce ma non tirato via, viene detto

sabato 13 maggio 2017

Justice League Of America Vol 5 #5; Justice League Vol 3 #20

Numero noiosetto il quinto della JLA, con una trama ed un nuovo nemico che non mi suscitano alcun interesse.
Lobo: da una parte mi fa piacere che sia il protagonista di questo nuovo story arc, dall'altra faccio una fatica immensa a capire il suo slang, quindi sono combattuto. Inoltre trovo assurda la giustificazione per cui un mercenario faccia parte di questo gruppo, ovvero che salverà una vita per ognuna che ha portato via. Interessante solo l'arma che alla fine lo sconfigge.
Infine i disegni bruttini di Andy MacDonald non hanno affatto aiutato.

Per la Lega classica inizia una nuova storia molto interessante, che come tema ha il giorno che si ripete di continuo, tema visto a rivisto in tantissimi film, uno dei quali viene anche citato da Flash, il personaggio che sta subendo questa "maledizione", ovvero Groundhog Day, il Giorno della Marmotta, in Italia riadattato in Ricomincio Da Capo, con Bill "fucking" Murray, pellicola fantastica!
La storia però procede in modo diverso dal classico loop, ovvero ogni volta che Barry si avvicina all'oggetto che sta causando questa ripetizione, riesce a tornare poco più indietro, fino ad arrivare a quando tutto è cominciato. Così si conclude l'albo, mostrandoci di chi è la colpa.
Alle matite torna Hitch, che prosegue la tradizione della serie la quale ha avuto sempre disegni ottimi.

venerdì 5 maggio 2017

Justice League Of America: Killer Frost Rebirth, Rebirth; Vol 5 #1-4

Incuriosito dal personaggio nella mini JLvsSS, ho deciso di recuperare anche il numero speciale su Killer Frost (dopo quello su Atom, gli altri per ora continuano a non interessarmi).
Una storia classica di vita di prigione che abbiamo visto svariate volte in film o serie TV, col direttore bastardo, i secondino corrotti, i prigionieri che effettuano spedizioni punitive, riadattata ai personaggi con superpoteri, che ho letto con molto piacere.
Molto belli i disegni di Mirka Andolfo.

Come per tutti gli altri, lo speciale Rebirth si limita a fare da introduzione, il gruppo prende forma tra astio o simpatie reciproche.
Il bello arriva nell'ultima tavola con le anticipazioni future, l'ultima vignetta per l'esattezza, legata a Ray Palmer.
Per la serie "a volte tornano" alle matite c'è Ivan Reis, che non vedevo disegnare un albo da tempo immemore. Fantastico come lo ricordavo.

#1: la trama sembra la solita con lo svitato di turno, questa volta uno famoso come Lord Havoc, che vuole salvare il mondo togliendo la libertà alla gente... un dittatore in pratica.
Non ho capito da quale mondo venga, lo chiama Angor come se si trattasse di un altro pianeta ma lui e gli estremisti fanno parte di una Terra alternativa, non di un altro pianeta. Boh?
Ancora Reis alle matite... e wow!

#2: il nuovo dittatore sale al potere, la JLA si unisce ai ribelli. Trama vista e rivista ma a me questo numero è piaciuto.
Disegna Watanabe, tra gli attuale disegnatori DC è uno di quelli che apprezzo molto.

#3: prosegue la trama a tema politico, Havoc si allea con gli stati che circondano Kravia mentre la JLA cerca di farsi accettare (bella la scena nel locale in cui tutti si stanno smascherando per avere la fiducia, tutti tranne Batman, riporto il finale qui di lato). Inoltre qualcuno degli estremisti inizia a cambiare idea sul loro leader.
La parte artistica è affidata a Diogene Neves (Green Arrow nel periodo Brightest Day). Molto bravo anche lui.

E come era iniziato, questo story arc si conclude nel più classico dei modi.
Non male il debutto di questa nuova JLA. Vediamo come proseguiranno le cose, soprattutto per alcune cose lasciate in sospeso, come la destinazione di Dreamslayer ma soprattutto l'ultima tavola che fa pensare alla vicenda legata a Ray Palmer.
Torna Reis a disegnare e non può che essere un bene.