Torna dopo tanto tempo la rubrica dedicata ai film, infatti questi sono quelli che ho guardato a febbraio (mi ricorderò qualcosa?) a parte il primo visto addirittura a fine gennaio! Il motivo è che non ho tutta 'sta voglia di discutere di lungometraggi salvo quelli che ho trattato singolarmente a fine giugno. E allora perché perseveri? Mi chiedete voi... perché mi serve come promemoria, perché la maggior parte li rimuovo e poi non mi ricordo se mi sono piaciuti o meno e qualche volta è anche capitato che li riguardassi e per quelli brutti non è una cosa bella!
Questi quattro (di più non ci riesco a inserirne) li ho visti sulle solite piattaforme, Netflix, Dinsey+ e TimVision. Un horror a tinte gialle, una commedia, uno di fantascienza e azione preso da un videogioco e un altro tutta azione.
Di solito metto i banner dei film da sinistra a destra ma stavolta mi sono sbagliato e mi è venuto un sopra-sotto a sinistra e un sopra-sotto a destra. Se non lo stessi scrivendo, dubito se ne accorgerebbe qualcuno ma sono onesto.
C'è Qualcuno in Casa Tua (2021 - USA e Canada - horror, Netflix)
Makani e gli amici della Osborne High School cercano di identificare e fermare un killer mascherato che prende di mira gli studenti ed espone i loro segreti più intimi.Come ho scritto nell'introduzione è un film di paura ma con elementi gialli ed è proprio questa la parte riuscita, arrivare fino alla fine per scoprire chi sia l'assassino (ovviamente è il maggiordomo). Un misto tra So Cosa Hai Fatto e Scream e il risultato è positivo a parte che è un horror che non fa paura, neanche un po' e infatti lo avrei catalogato come thriller.
★★★☆☆ (3.5)
6 febbraio
Mio Cugino Vincenzo (1992 - USA - commedia, su Disney+)
Due amici in viaggio sono erroneamente accusati di omicidio. Per fortuna c'è un avvocato in famiglia, il cugino Vincenzo (Joe Pesci), che ha a malapena superato l'esame di abilitazione!
Spassosissima commedia anni 90 con Ralph Macchio (il falso Karate Kid) che deve essere difeso da suo cugino, un italoamericano con l'accento siculo. La cosa non ha senso, non so se anche in originale parlasse con un accento italiano e spesso la parlata risulta forzata ma in quegli anni andava di moda così, anche perché Pesci era reduce da Quei Bravi Ragazzi del 1990 e forse volevano collegare la cosa (come il personaggio di Voglia di Vincere/Teen Wolf, interpretato da Michael J. Fox che in originale si chiamava Scott ma in italiano diventa Marty per collegarlo a McFly di Ritorno al Futuro oppure Scrooged che diventa S.O.S. Fantasmi perché Bill Murray era famoso per Ghostbusters, logiche italiane senza senso ma che apprezzo comunque).
Da riscoprire (non sono sicuro di averlo visto prima ma comunque ne ho un vago ricordo, probabilmente sì) o scoprire per la prima volta oggi, ne vale davvero la pena!
★★★★☆
8 febbraio e 6 maggio
Borderlands (2024 - USA e Ungheria - fantascienza/azione, su TimVision)
Lilith, una famigerata cacciatrice di taglie dal passato misterioso, è costretta a tornare, a malincuore, su Pandora, il suo pianeta natale che è il più caotico della galassia. La sua missione è trovare la figlia scomparsa di Atlas. Lilith stringerà un'alleanza con un'improbabile squadra di strampalati eroi. Insieme dovranno sconfiggere una specie aliena e pericolosi banditi.
Visto dopo una birra di troppo, ho dovuto rinfrescare la memoria perché ricordavo poco e niente.
Non conosco il videogioco se non solo di nome e quindi non posso fare paragoni ma questa trasposizione mi ha annoiato. Ho apprezzato il lato sci-fi, il pianeta da qualche parte nella galassia e l'impegno, inoltre mi ha fatto anche ridere (è molto comico e autoironico) e gli attori sono tutti bravi, dalle veterane Cate Blanchett e Jamie Lee Curtis al nanetto Kevin Hart passando per Ariana Greenblatt che sarebbe la bambina di Bad Moms 2. Tutto ciò non è bastato perché a dire il vero la seconda visione è avvenuta a più riprese da 15-20 minuti per volta. Una fatica!
6 politico.
★★★☆☆
28 febbraio
Nella Tana dei Lupi (2018 - USA - poliziesco, su TimVision)
Un gruppo di poliziotti deve affrontare i piani criminali di una sanguinosa gang che sta pianificando un furto da 30 milioni di dollari in una banca.
Pellicola mozzafiato che incolla dall'inizio alla fine, con quei personaggi talmente carismatici che si fa fatica a decidere per chi tifare, perché sia i buoni che i cattivi si prendono in simpatia (ovviamente io tifo sempre per i cattivi ma qua anche i buoni non sono poi così buoni). All'apparenza un heist movie (quelli con rapine) ma che poi, approfondendo, ne viene fuori un bel romanzo criminale!
Imperdibile!
★★★★★
Spero di riuscire a proseguire gli altri film che ho visto quando era ancora inverno la prossima settimana. Tanto non ho molti argomenti in cantiere e dovrei riuscrici.

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