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martedì 31 gennaio 2017

Supergirl Vol 7 #4; Superwoman #5

Altro numero brutto brutto per Supergirl, non so per quanto riuscirò ad andare avanti, per ora finisco il primo story arc, do una possibilità alle prossime storie legate alla Legione e se non migliora, abbandono senza dispiaceri.

Come al solito per fortuna c'è Superwoman a risollevare la qualità delle serie dedicate alle "S-donne".
Prosegue l'ascesa di Lena ma con qualche difficoltà, con più di una persona non intenzionata a restare a guardare e non parlo solo di supereroi.
Non mi è chiaro solamente un puntoAttenzione Spoiler: Il clone che alla fine porta Lana in fin di vita in braccio è quello redento che ha ostentato nell'aiutare la sua padrona Lena quando si è trovata a in difficoltà o, cosa molto più probabile leggendo gli ultimi pensieri di Lana, è una delle tante che seguono fedelmente la padrona con in braccio uno dei cloni, per l'esattezza quello che ha ucciso Lois, che ha preso le sembianze della rossa? Come per attuare la strategia del cavallo di Troia anche se non ne vedo molto il motivo dato che Ultrawoman cercava solo Superwoman e non tutta la combriccola.
Stando al titolo del prossimo numero, "Bizarre Allies" (bizzarri alleati), mi sa che è la prima che ho detto.
Capirò sicuramente meglio leggendo la prossima parte.
Simpatico il siparietto tra George Taylor e la sua news producer musulmana, lo riporto di seguito!

venerdì 25 novembre 2016

Supergirl Vol 7 #3; Superwoman #4

Che dire di Supergirl #3? Se avete l'albetto cartaceo bruciatelo e fate sparire dalla faccia della Terra 'sto obbrobrio! Se lo avete digitale potete cancellarlo dai vostri dispositivi ma entrambe le mosse non serviranno a cancellarlo dalla vostra mente.
L'idea di base non è poi così brutta ma a fare schifo è come viene realizzata, a partire dal voler usare i corpi degli abitanti di Argo come cyborg a quello di usare Zor-El come nuovo Cyborg-Superman, passando per tutti i piccoli particolare che avevo riportato in un precedente post.
Non è riuscito a toccarmi neanche il momento delicato tra Kara e mamma cyborg-zombie Alura.

Per fortuna lo stesso giorno esce l'altra serie supermaniana al femminile che non solo è una delle migliori "S-pubblicazioni" ma di questa intera rinascita.
Qualche particolare che mi è venuto in mente leggendo Superwoman #4:

  • All'inizio quando Lana scende le scale della sua fattoria a Smallville, guarda delle foto e ce ne è una di un bambino rosso, probabilmente il fratello morto, cosa che ho capito leggendo ma all'inizio mi ha fatto tornare in mente il figlio che aveva avuto con Pete, Clark Peter Ross, finito nel dimenticatoio già ben prima del reboot. Se un giorno dovesse tornare la vera Lana, vorrei lo facesse col figlio.
  • A pagina 5, seconda vignetta in basso a sinistra appare un sosia di Clark Kent.
  • Tornando ai figli del cast supermaniano, scopro che anche Bibbo ha una figlia adulta in questa continuity, cosa inesistente nel pre-Flashpoint. Ed è anche una bella donna, soprattutto se la si confronta al padre. Sarà davvero sua?
  • Bella l'idea di usare Lois (la New 52) come Attenzione Spoiler: fantasma/visione che può vedere solo la rossa. Queste visioni saranno dovute alle radiazioni che le danno i poteri ma che la stanno anche uccidendo? E a proposito di questo, momento toccante con John Henry anche se c'è l'abusato "non sono pronto/a per morire".

Anche in questo numero alle matite c'è Emanuela Lupacchino che posso ufficialmente considerare la mia nuova disegnatrice preferita, come lo fu Reis nel 2004 e Frank nel 2007, entrambi su Action Comics.

giovedì 25 agosto 2016

Action Comics #960; Superman Vol 4 #4

Finite le ferie, si torna a commentare la DC ed il suo periodo di Rinascita.

Su Action Comics #960, che avevo già letto prima di partire, continua la feroce battaglia con Doomsday. Qualche appunto veloce:
  • come da immagine, l'Azzurrone prende in prestito da un amico una strategia che usa la supervolcità.
  • dopo aver gettato nelle fogne il bestione, Supes non si cura di seguirlo con la vista a raggi X e lo perde... un po' ingenuo e non venitemi a dire che lì giù è pieno di piombo perché (a) dice che ha controllato l'intera zona e (b) ha sempre il superudito dato che di casino ne fa assai.
  • sempre il primo supereroe dà per scontato che la furia dalle ossa sporgenti abbia le stesse origini di quello che lo ha ucciso nel suo passato... non potrebbe averne di nuove in questa nuova continuity?
  • ok che Wondy sa volare veloce ma raggiunge un po' troppo facilmente un Superman preoccupato per la sua famiglia, partito a tutta birra qualche secondo prima!
Kirkham alle matite l'ho apprezzato un po' di più, forse perché è stato colorato meglio del precedente numero.

Superman #4 ci mostra un gradito ritorno per tutti i nostalgici degli anni 80 e 90 come me, quello di Bibbo Bibbowski, comprimario finito nel dimenticatoio dopo il merdoso New 52, fatta eccezione per qualche speciale di Convergence.
Inoltre, mentre Clark comunica con le anime di Krypton, ha una visione di Pa Kent col quale comunica, mi pare di intravedere la sua versione vecchia, quella più paffuta del post-Crisis anziché quella da modello snello di johnsiana memoria vista da Secret Origin in poi (pollice verso e pernacchione per lui, stile Robin Scherbatsky). Ma magari è solo una mia impressione, condizionata dalla voglia di rivedere i personaggi come erano in quegli anni e non con le modifiche avvenute nel tempo.

lunedì 20 giugno 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics View (DC Universe Rebirth #1; The Final Days of Superman)

Commento:
Ao, sarà una mega nerdata, come ho scritto altrove, ma cavolo se mi ha incastrato! Mi ha riavvicinato alla DC dopo 5 anni che non leggevo neanche de striscio qualsiasi cosa avesse quel marchio, fossero ristampe o edizioni nuove fuori continuity.
Oddio, ad essere sinceri a riavvicinarmi è stata la trovata che il Superman pre-Flashpoint esistesse ancora (come scoperto su Convergence, almeno così mi dicono dalla regia, non ho letto quel "coso"), però dopo aver letto la mini a lui dedicata, scritta da Dan Jurgens e disegnata da un ottimo Lee Weeks, un albo tira l'altro e ho letto tutto d'un fiato gli "Ultimi Giorni di Superman", ammetto con goduria, perché finalmente si stava definitivamente per togliere dalle scatole quell'impostore che aveva preso il posto del mio preferito, come direbbe Bibbo, nel lontano 2011. Anche se devo ammettere che il moribondo Kal El visto in queste pagine, somigliava più a qualsiasi altro visto nei decenni trascorsi, piuttosto che a quell'estraneo a cui ci aveva abituato quello schifoso New 52.

Tornando a Rebirth, sono curioso di leggere le vicende di  Attenzione Spoiler: Wally West (su Titans?), ingiustamente messo da parte dopo Flashpoint ed uno dei pochi "stronzi" a ricordare del pre-Flashpoint, insieme a Clark e Lois del vecchio universo, protagonista di scene toccati in questo one shot, come quella con Linda o quella con lo zio Barry. Della misteriosa lettera di Thomas Wayne a Bruce, collegata agli Watchmen. Dei 3 Joker differenti. Del ritorno della JSA, legata al vecchietto nell'ospizio, a sua volta legato alla Speed Force, John Thunder che io avevo confuso con Johnny Quick. Della tizia che va contro Pandora (ne so veramente poco).

Quello che proprio non mi interessa sono le vicende delle Lanterne Verdi, dopo 5 anni che non le leggo e dal fatto che non avevano ricevuto un vero e proprio reboot, tutta quella carne al fuoco del passato non mi interessa, salto a pie' pari e risparmio un sacco di tempo. Peccato perché nel 2011 tutte le serie a loro dedicate, erano tra le mie preferite.

A proposito di Superman, anche le vicende di Lex Luthor/Superman, Kenan Kong il Superman cinese, Superwoman (?) e Supergirl, mi interessano poco, le seguirò perché legate al mio Superman, altrimenti che palle! Curioso invece Mr. Oz.

Per Atom e Blue Beetle ancora non mi esprimo, non mi sono indifferenti ma neanche mi attraggono.