Sviluppato e pubblicato dalla tedesca Honig Studios, rilasciato per PC il 4 dicembre 2020 e per PS4 il 25 marzo 2021, disponibile anche per Nintendo Switch, Android e Xbox One ma non conosco le date esatte, El Hijo - A Wild West Tale è uno stealth spaghetti-western, dove guidi un bambino di 6 anni in fuga da un monastero per trovare sua madre.
In uscita dal catalogo PlayStation Plus Extra a fine dicembre, l'ho iniziato il 29 novembre, prima che mi scadesse l'abbonamento (il 13 e non avevo intenzione di rinnovare... infatti non l'ho fatto), finto l'11 dicembre e platinato il 13.
Avendo 6 anni, "El Hijo" deve sempre superare di nascosto i pericoli del suo mondo. Nel corso della sua avventura guadagnerà sempre più confidenza e astuzia, e con essi più strategie per oltrepassare i suoi nemici. Nel suo cammino si troverà in monasteri remoti, un vasto deserto spietato e una città di frontiera colma di criminali e malvagità.
Tutto comincia quando una contadina e il suo figlio "EL Hijo" sono attaccati da un gruppo di banditi che radono al suolo la loro fattoria. La madre decide di lasciare "El Hijo" in un monastero secluso per proteggerlo. Tuttavia "El Hijo" decide che la vita monastica non è adatta a lui e decide di scappare. "El Hijo" è un videogioco stealth privo di violenza. Essa viene invece sostituita con la maliziosa giocosità di un giovane bambino. ‘Shadowplay’ è una meccanica chiave del gioco che permette a "El Hijo" di nascondersi. Senza aggiungere nuove meccaniche di gioco inutili, l’esperienza di gioco viene estesa in modo organico tramite nuove variazioni di meccaniche esistenti che vengono poi combinate insieme in modo da incrementare il livello di sfida. Quest’ultime sono spesso il prodotto dei vari ambienti sempre più pericolosi che "El Hijo" deve attraversare per raggiungere il suo obbiettivo finale.
