giovedì 8 febbraio 2024

El Hijo - A Wild West Tale (PS4), lo stealth spaghetti-western che tutti volevamo - la NON recensione

Sviluppato e pubblicato dalla tedesca Honig Studios, rilasciato per PC il 4 dicembre 2020 e per PS4 il 25 marzo 2021, disponibile anche per Nintendo Switch, Android e Xbox One ma non conosco le date esatte, El Hijo - A Wild West Tale è uno stealth spaghetti-western, dove guidi un bambino di 6 anni in fuga da un monastero per trovare sua madre.

In uscita dal catalogo PlayStation Plus Extra a fine dicembre, l'ho iniziato il 29 novembre, prima che mi scadesse l'abbonamento (il 13 e non avevo intenzione di rinnovare... infatti non l'ho fatto), finto l'11 dicembre e platinato il 13.

Avendo 6 anni, "El Hijo" deve sempre superare di nascosto i pericoli del suo mondo. Nel corso della sua avventura guadagnerà sempre più confidenza e astuzia, e con essi più strategie per oltrepassare i suoi nemici. Nel suo cammino si troverà in monasteri remoti, un vasto deserto spietato e una città di frontiera colma di criminali e malvagità.

Tutto comincia quando una contadina e il suo figlio "EL Hijo" sono attaccati da un gruppo di banditi che radono al suolo la loro fattoria. La madre decide di lasciare "El Hijo" in un monastero secluso per proteggerlo. Tuttavia "El Hijo" decide che la vita monastica non è adatta a lui e decide di scappare. "El Hijo" è un videogioco stealth privo di violenza. Essa viene invece sostituita con la maliziosa giocosità di un giovane bambino. ‘Shadowplay’ è una meccanica chiave del gioco che permette a "El Hijo" di nascondersi. Senza aggiungere nuove meccaniche di gioco inutili, l’esperienza di gioco viene estesa in modo organico tramite nuove variazioni di meccaniche esistenti che vengono poi combinate insieme in modo da incrementare il livello di sfida. Quest’ultime sono spesso il prodotto dei vari ambienti sempre più pericolosi che "El Hijo" deve attraversare per raggiungere il suo obbiettivo finale.

Caratteristiche:
  • Sopravvivi il Wild West con l’astuzia di un giovane eroe;
  • Esplora cupi monasteri, deserti e città fiorenti in un mondo stile spaghetti-western;
  • Fonditi con le ombre per eludere i fuorilegge;
  • Risolvi intricati puzzle ambientali;
  • Utilizza un giocoso arsenale di giocattoli per oltrepassare e distrarre vari desperado;
  • Ispira altri bambini verso il cammino della libertà;
  • Immergiti nella trama avvincente di un figlio coraggioso alla ricerca della madre.


Cosa aggiungere da questa descrizione perfetta presa dal PlayStation Store, dove hanno già detto quasi tutto loro? I difetti! Non è tutto oro quel che luccica.
I comandi non sempre sono immediati e spesso non finiscono sempre per il meglio, mancando l'obbiettivo, come quello di riuscire ad accovacciarsi in tempo dietro un muretto. Ad esempio per nascondersi spesso non "aggancia" l'oggetto e si viene beccati, costringendo a dover ripetere il passaggio, ripartendo dal checkpoint. Invece qualche volta si incaglia in un angolino invisibile e non si riesce a fuggire in tempo.

Ma a parte questo è indubbiamente un titolo stupendo! Gli indie che amo, quelli senza dialoghi ma solo versi, perché so' pigro e non mi va di leggere sottotitoli o ascoltare pipponi.
Bellissima la musica che omaggia Morricone (per questo credo sia stato dato l'appellativo di spaghetti-western).


Per il platino serve una seconda run ma non è una passeggiata.
Frustrante perché non solo devi fare tutti i livelli senza essere mai catturato (come descrive il trofeo) ma non devi neanche mai morire. Il capitolo della tempesta di sabbia e l'ultimo sui carrelli sono i più tosti.
Non valgono i checkpoint, quindi ogni capitolo va fatto senza perdere, se si viene beccati al terzo checkpoint, bisogna ricominciare, che è un'incazzatura in quelli più lunghi. Con lunghi caricamenti, tra l'altro.

Un video caricato sul mio canale YouTube per far capire le meccaniche di gioco e i difetti di giocabilità di cui ho parlato:



Da rivedere per questi aspetti di giocabilità, altrimenti era da 5 stelle!
★★★★/5

2 commenti:

  1. Carino certamente, ma personalmente mi attira ben poco..

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    1. Lo so, tu sei più versatile per l'azione (e molto più bravo di me).

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