lunedì 16 gennaio 2012

Superman #709

Grounded - Part Seven
Storia: J. Michael Straczynski e Chris Robenson
Matite: Eddy Barrows e Allan Goldman
Chine: J.P. Mayer e Julio Ferreira
Copertina: John Cassaday e David Baron

Mi ripeto, il numero non ha battaglie, quindi per me è promosso. Però attenzione, non è bastato questo a farmi avere un giudizio positivo sulla storia. Dato che l'albo è quasi tutto una chiaccherata tra Flash e Superman, hanno contato molto gli argomenti e i dialoghi. Diciamo che Roberson, seppur sempre indirizzato da Stracz, non fa rimpiangere l'ex scrittore di Spider-Man.

Mi sono sempre chiesto se Superman potesse pensare a supervelocità, o meglio, se potesse muoversi come se il tempo attorno a lui si fermasse. Una cosa che può certamente fare Flash e che, a quanto pare da questa storia, può anche l'Azzurrone.
Anche se una cosa simile era avvenuta nel Superman di Steve Seagle e Scott McDaniel.

Ora un po' di storia.
Super-Chief non è nuovo al DCU, altre versioni lo hanno preceduto ma solo una in passato aveva incrociato l'Uomo d'Acciaio, un altro Saganowahna che in comune con quello appena visto, aveva solo il nome e un amuleto che gli dona i poteri a tempo determinato. Apparso solo in un racconto di The Adventures of Superman Annual #9 (2007), questo nativo americano viene indotto ad usare l'amuleto che lo trasforma in Saganowahna, letteralmente "capo di tutti i capi", una specie di divinità indiana dalla forza spropositata. L'origine di questo amuleto che usa il Saganowahna criminale non viene rivelata, tanto che alla fine il Superman elettrico lo consegna alla donna che ha aiutato, consigliandole di darlo ad un professore di leggende indiane.
Nella settima parte di Grounded, l'unico potere di Super-Chief che si vede è la supervelocità, che la versione cattiva non aveva. Con molta probabilità non stiamo parlando dello stesso amuleto, anche se si fa un accenno ad uno scienziato che stava parlando col supereroe del Wisconsin, prima dell'emergenza che lo ha visto interagire con Super-Forrest Gump. Che sia lui il professore che ha ricevuto l'amuleto dalla donna salvata da Kal-El anni prima?

Di Iron Munro tornerò a parlarne nel prossimo numero. Oggi dico solo che nella DC post-Crisis fu usato per sostituire Superman nella JSA. Dal momento in cui Terra-2 non esisteva più e Superman (Kal-L) non era mai stato un membro dei veterani della Seconda Guerra Mondiale, usarono come rimpiazzo questo supereroe dotato di superforza, capace di fare grossi balzi e con una vasta invulnerabilità.

Concludiamo con una citazione divertente.
Nel flashback con Lex Luthor, il futuro cattivone pelato viene portato nell'aula delle punizioni perché colto a rubare 40 torte destinate al bake sale della scuola.
Divertente perché in rete è un vero e proprio tormentone, iniziato tutto da un'immagine di The Super Dictionary, un dizionario del 1978 per i bambini, dove, nella specifica immagine si dava la definizione di "forty".

martedì 10 gennaio 2012

Superman #708

Grounded - Part Six
Trama: J. Michael Straczynski
Testi: Chris Robenson
Matite: Eddy Barrows
Chine: J.P. Mayer e Julio Ferreira
Copertina: John Cassaday e David Baron

Un altro numero molto interessante, diviso in due parti, la prima piena di fantascienza e la seconda legata a Wonder Woman.

La prima, che dura solo 6 pagine e mezzo, è decisamente la migliore, Superman e la sci-fi sono un'accoppiata vincente. Poi i disegni di uno strepitoso Barrows, capace di rendere al meglio tutti quei personaggi e gli ambienti, non hanno che giovato ulteriormente al risultato finale.
Mi ha fatto molto piacere la citazione a One Million di Morrison, ogni volta che viene citato qualcosa di quella saga, apprezzo sempre!
Peccato solo per una cosa... ancora una volta ci si domande se debba esserci un Superman. Tema iniziato dal sommo Meggin, che all'ennesimo riutilizzo, un "che palle" sorge spontaneo.

Della seconda parte c'è poco da dire, fila giù liscia, portando avanti di un mezzo passo la trama principale ma non lasciando molto al lettore, fatta eccezione per l'ispirazione che dà Superman alla "nuova" Wonder Woman.
C'è da dire però che vedere l'Uomo d'Acciaio scontrarsi con eventi naturali o di criminalità comune, anziché i varia super criminali, è sempre un punto a favore per me.

venerdì 2 dicembre 2011

Uncharted 3

E finito anche questo CAPOLAVORO, in lizza insieme a Batman per il miglior gioco dell'anno. Per me, non interessandomi Arkham City, il vincitore è il videogioco della Naughty Dog. Spettacolo puro! Forse l'unico, tra quelli dell'ultima generazione di console, che riesco a finire in meno di una settimana senza che alla lunga mi stanchi e mi costringa a fare delle pause forzate per mancanza di voglia.
Non confondete la longevità di Ucharted 3, perché SEMBRA corto, a causa della linearità e del modo in cui ti coinvolge, anzi, ti incastra. In realtà non è affatto corto.


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Modificato il 12/07/2021 ore 07:10

domenica 23 ottobre 2011

Prince of Persia (PS3)

Preso dall'entusiasmo de Le Sabbie Dimenticate, ho subito comprato anche questo (9,90 € da GameStop).

Non è il massimo, paragonato alle controparti classiche, e la giocabilità è inferiore al capitolo sopra citato. Inoltre Elika, la compagna che vi seguirà per tutta l'avventura, più che un aiuto, spesso e volentieri risulta un bastone tra le ruote. Per intenderci era meno ingombrante la ragazza scassapalle del bellissimo Enslaved.
Altro difetto sono i vari livelli troppo simili tra loro che rendono il gioco piuttosto ripetitivo.

domenica 16 ottobre 2011

Prince of Persia: Le Sabbie Dimenticate

Preso da Game Stop a 13,50 € e pienamente soddisfatto dal'acquisto, davvero un gran bel gioco!
Era dal primo capitolo che non mi divertivo così tanto, è fatto troppo bene, per 3 giorni mi sono incastrato davanti la PS3, cosa che mi succede raramente.

Ha tutto ciò che mi piace, arrampicate folli con percorsi da scoprire, è lineare e non ha troppi combattimenti.

Peccato l'elemento GDR riguardo il potenziamento del personaggio, che non sopporto mai ma che però è davvero lieve e semplice da utilizzare.

lunedì 3 ottobre 2011

Vasco vattene in pensione, vecchio rincoglionito!

Il mio odio per questo personaggio è risaputo ma ogni volta ne combina una nuova, direttamente o indirettamente, per farsi odiare ancora di più.
Questo misero rincoglionito ubriacone, incapace di scrivere un testo sensato... ma non perché sotto l'effetto di sostanze stupefacenti come i poeti maledetti (rispetto per quei veri artisti), bensì perché è proprio un musicista handicappato (con tutto il rispetto per gli handicappati) che per qualche strano fato (ha venduto l'anima al diavolo?) è riuscito ad avere successo di fronte ad un grandissimo numero di pecore.
Ecco l'ultima cosa che ha combinato:
Nonciclopedia chiude: "Colpa di Vasco Rossi"
"Nonciclopedia - si legge sull'homepage - chiude i battenti a tempo indeterminato per colpa di quelle persone che si prendono troppo sul serio. Un sentito ringraziamento a Vasco Rossi e ai suoi avvolt... avvocati".

I responsabili del sito hanno deciso di chiudere i battenti dopo che Vasco Rossi, tramite i suoi avvocati, ha querelato il sito satirico per diffamazione. Il primo avvertimento era arrivato agli amministratori del sito nell'aprile del 2010: gli avvocati di Vasco chiedevano la rimozione della pagina dedicata al rocker italiano.

I responsabili di Nonciclopedia dichiarano di aver contattato più volte i legali del cantante per accordarsi sull'eliminazione delle parti diffamatorie riguardarti il loro assistito, non ricevendo però alcuna risposta.
Continua qui.

Non ho parole, solo parolacce... hanno già detto tutto i mitici di Nonciclopedia, quindi mi congedo mandando a cagare tutti quelli che hanno contribuito a far diventare qualcuno 'sto cerebroleso.