mercoledì 7 giugno 2017

Diabolik anno LV - nn. 11-12

Stavolta due numeri per un unico post, sono troppo indietro e le bozze lasciate in sospeso non fanno che aumentare.

Due Piani Infallibili è un bel racconto che mette in risalto la famosa astuzia de Re Del Terrore, con la quale riesce anche ad avere il dono dell'ubiquità, con un mezzo lieto fine già visto su queste pagine ma per nulla prevedibile.
Ho apprezzato molto anche la doppia trama che si incrocia solo alla fine e porta Diabolik a prendere due piccioni con una fava, meno comune ma lo dice uno che ha letto poco del personaggio e ricorda a malapena i numeri più vecchi.

La Chiave Del Mistero è una di quelle storie con protagonista Ginko, come Una Maschera Per Ginko, che indaga su un omicidio, il quale si scopre poi essere legato ad un criminale abbastanza potente. Un bellissimo giallo di tutto rispetto, con un ricco cast formato da vari individui: boss, bracci destri, sgherri, assassini professionisti, spogliarelliste, poliziotti onesti, poliziotti corrotti, ecc.
A differenza della storia  del 2011 che ho citato, nella parte finale verrà spiegata nel migliore dei modi l'assenza dello spietato ladro.


martedì 6 giugno 2017

Trinity Annual #1; Wonder Woman Annual Vol 4 #1

Nonostante abbia portato avanti una trama che non mi interessa molto, quella della trinità cattiva, il primo annual di Trinity presenta una storia carina. Anche la presenza di Etrigan il Demone, un personaggio non tra i miei preferiti, è funzionale e ben usata.
La vicenda non si conclude e purtroppo prima o poi verrà ripresa.
Disegni di Guillem March, che non conoscevo, mi sono piaciuti molto, soprattutto perché è uno dei pochi che si impegna nel disegnare la esse sul petto dell'Uomo d'Acciaio con le pieghe dovute ai muscoli. Però era proprio necessario vestire Clark con una camicia da campagnolo nel migliore e più caro ristorante di Gotham? Nonostante ora sia tornato ad essere il giornalista che tutti conosciamo?
L'annual dell'amazzone, di cui ho letto solo al prima storia per la presenza di Superman e Batman, lo avrei visto più affine all'annual di Trinity. Le restanti ho supposto che fossero legate ad altre vicende della principessa Diana e non seguendo la serie, ho preferito evitarle.
L'albo ci mostra la prima volta che i Migliori del Mondo hanno incontrato Wonder Woman e lo fa con una storia breve ma molto carina, da Rucka non mi sarei aspettato di meno, anche se trovo che si potesse fare e osare di più per un evento di tale portata.
Belle come sempre le tavole di Nicola Scott, peccato solo per l'errore sul costume dell'Azzurrone che a quei tempi portava ancora gli slip rossi, come è stato mostrato nei vari flashback da Reborn in poi.

lunedì 5 giugno 2017

Aquaman Vol 8 #23; The Flash Vol 5 #23

Con questo numero del re di Atlantide inizia il nuovo story arc a tema politico e come ci poteva aspettare lo fa nel migliore dei modi, con tradimenti, astensioni e alleanze inaspettate. Un albo veloce ma in cui accade il giusto, almeno per essere solo a prima parte.
Disegna sempre Eaton, sempre a buoni livelli.


Per il Velocista Scarlatto finalmente un buon numero (lo erano anche i due legati a The Button ma lì c'era l'influenza di King e Johns). Sarà stata la presenza di Lanterna Verde, perché viene ripreso l'argomento The button e l'Anti-Flash, l'albo è promosso.
Considerazioni sparse:

  • trovo orribile come i costumi escano dall'anello a puzzle, sia di Barry che usa ancora il vecchio metodo che di Wally (l'originale) che usa la Speed Force. Inoltre qui anche Hal si cambia allo stesso modo. Preferisco la versione classica in cui l'energia dell'anello del potere si posa sul corpo cambiando l'abito. 
  • finalmente viene fatto notare (sia Hal internamente che Williamson come autore) che mostrarsi davanti una persona intelligente, prima come due amici e subito dopo come due supereroi che somigliano alle controparti senza costume, sia rischioso per le proprie identità segrete.
  • Hal chiama Flash col suo nome proprio davanti Multiplex ma facciamo finta che l'anello copra i loro dialoghi. Non ricordo se questo cattivo fosse venuto a conoscenza del segreto suo vecchio amico ma comunque è un errore che viene fatto spesso e non lo digerisco.
Per i disegni del nostro connazionale Di Giandomenico il giudizio resta invariato.

Posts in da blogs, ovvero i commenti che rilascio in altri blog - week 22nd

Blog: Omniverso
Articolo: Injustice: Gods Among Us – Recensione
Commenti:
Emanuele in 29 maggio 2017 alle 3:36 pm ha detto:
L’ho provato qualche mese fa, dopo averne parlato con te e perché ho scoperto che non è un classico picchiaduro in cui scegli un personaggio, fai una serie di combattimenti e vedi il finale (da piccolo amavo Street Fighter II) ma più un film interattivo in cui giochi solo quando c’è da fare a botte. Però niente, non mi è piaciuto, i picchiaduro proprio non fanno per me, anche se originali come questo, mi sono fermato dopo il primo combattimento tra Batman e Deathstroke, dopo 2 pallosissime ore per il training.
“Scoperta l’esistenza di un universo dove tutto questo non è avvenuto l’insurrezione trasferisce la Justice League di quel mondo nel proprio così da chiedere il loro aiuto per sconfiggere il Superman malvagio.”
Wow, questa cosa non la sapevo e la trovo molto interessante.
Arcangelo in 29 maggio 2017 alle 10:04 pm ha detto:
A ciascuno il suo 😉 io vado pazzo per sti giochi e Injustice, assieme al papà Mortal Kombat, è tra i migliori sulla piazza. La classica modalità ad incontri c’è anche qua ma NetherRealms sin da Mortal Kombat vs DC Universe ha introdotto la modalità storia di cui hai avuto un assaggio, è una cosa che a me piace molto, crea una vera e propria continuity nelle loro saghe dove tutti i personaggi hanno un ruolo ben preciso a differenza degli altri picchiaduro dove tutto è solo accennato e spiegato a grandi linee, e questo rende i personaggi veramente tridimensionali non solo nel senso di poligoni tridimensionali. Se proprio non lo vuoi giocare ti consiglio, nuovamente, di guardare il film della modalità storia perché ne vale davvero la pena, per essere un videogioco han dato vita ad un Elseworld con le contropalle dove i protagonisti son più in linea con le controparti pre reboot che con quelle New 52, capirai che per chi come me ha odiato il reboot questo era una vera manna dal cielo!
Seguono altre risposte, raggiungibili cliccando sul link dell'articolo.

Blog: Moz O'Clock
Articolo: [FUMETTI] Mercurio Loi, la serie: recensione
Commento:
Emanuele Di Giuseppe 29 mag 2017, 18:47:00
Ao, mi hai incuriosito! Se poi c'è pure Gasperino er carbonaro allora corro a comprarla!
A parte gli scherzi, mi attira l'ambientazione e l'epoca ma mi blocca che sia una serie regolare (se ho capito bene), di serie infinite ne seguo già fin troppe con la DC...
MikiMoz 29 mag 2017, 19:59:00
Eh, non mi pare si tratti di una miniserie, sicuramente si presta a una serie di ampio respiro... vedremo con l'evolversi della storia come andrà :) Moz-
Seguono altre risposte, raggiungibili cliccando sul link dell'articolo.

Blog: DocManhattan's Antro
Articolo: Tutti i film Marvel e DC in uscita fino a fine 2018
Commenti:
Emanuele Di Giuseppe 1 giugno 2017 00:02Momoa è Lobo. Punto!  
daniele 5 giugno 2017 16:46oooh,finalmente qualcuno che se ne è accorto!!
E ora che se lo sono giocato,se fanno un film su Lobo,chi ci mettono a fare l'ultimo Czarniano?
Strakatz!! 
Emanuele Di Giuseppe 5 giugno 2017 23:03E finalmente qualcuno che mi dà retta! Sono anni che lo ripeto in ogni dove, da ben prima che venisse scelto come Aquaman (che a parte il fisico non c'entra un cazzo), credo avesse appena iniziato a fare GoT... ma niente, tutti eccitati per questo Arthur tamarro, tatuato, barbuto e moro

domenica 4 giugno 2017

Topolino n. 3210

Torna il periodo caldo e con esso torna in me la voglia di leggere Topolino. Ho voluto riprendere col numero uscito mercoledì scorso sia perché parlare in rete cose appena uscite facilita la discussione ed il confronto con altri e sia per la presenza di Cavazzano, co-autore del primo racconto, parodia de L'Uomo Senza Passato. Nonostante non abbia visto il film, Il Papero Senza Passato l'ho trovato gradevole, originale, con uno sfondo profondo ma leggero, per non farne uscire una storia pesante nei confronti del bambino a cui importa poco e vuole solo divertirsi.
Interessante l'editoriale che mette a confronto scene del film e vignette.

Il secondo racconto è dedicato a Fantomius, che si apre subito con un omaggio alla serie TV Strange Things, suggerita dal blog amico Moz O'Clock (io non l'avevo colto). Solitamente, le poche volte che mi sono capitate, ho saltato le storie dedicate a questo personaggio, legato a Paperink, lato di Paperino che fin da piccolo non ho

sabato 3 giugno 2017

Lego, passione lunga una vita

Ho sempre amato i Lego, dacché mi ricordi.
Ho continuato ad amarli anche crescendo e ricordo che alle medie mi sforzavo di giocarci (che è diverso da montarli), anche se ormai ero grande e quindi mi ritrovavo lì con due personaggi, uno per ogni mano, fissando il vuoto, non sapevo cosa far fare a questi musi gialli, la magia era finita, la fantasia era un qualcosa che non veniva più fuori al naturale. È stato uno dei momenti più brutti del mio passato, la fine dell'infanzia.
Avendo cugini più piccoli ho avuto modo di continuare a vederli evolvere, li fissavo, li ammiravo, li muovevo facendo versi, come facevo da piccolo, davanti ai sorrisi dei miei piccoli parenti ma finiva dopo pochi secondi.
Superati i 20 anni mi sono fatto il primo PC (eh lo so, alla buonora!) e quando mi tornava la nostalgia cercavo videogame, emulatori o qualcosa di simile che mi permettesse di fare le costruzioni virtualmente, qualcosa ho trovato ma non sono mai andato oltre l'installazione del programma e per questo non mi ricordo cosa ho usato.
Solo di recente ed occasionalmente (sono tutti regali della mia ragazza tranne uno) ho ricominciato a giocare con le costruzioni. Certo, più di montarli e metterli su una mensola c'è poco da fare anche se al momento ho risolto con questo, regalo del Natale '15:

giovedì 1 giugno 2017

Titans Vol 3 #11; Teen Titans Vol 6 #8; Deathstroke Vol 4 #19; Teen Titans Annual Vol 6 #1 - The Lazarus Contract

L'undicesimo numero dei Titani con la prima parte di questo crossover l'ho trova molto bella.
Alla fine ero convinto di trovare Linda imprigionata e invece c'era afro-Wally tanto che ho detto "ma 'sti gran cazzi, ma che te frega Wally (originale), lascialo crepare", però allo stesso tempo ho pensato "era ora che Kid Flash conoscesse suo cugino!".
Booth al solito.
La seconda parte di Lazarus Contract su Teen Titans mi ha fatto ricredere su questo crossover, non vedendo l'ora di proseguire! Mi era piaciuta anche la prima parte ma qui è uscita fuori una cosa molto interessante.
Carini i disegni di Khoi Pham.

Molto bello Deathstroke #19, con la terza parte, anche se ho fatto