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giovedì 15 febbraio 2018

Trinity Vol. 2 #12-15 Dark Destiny

Si continua col recupero DC, stavolta Trinity che non leggevo e commentavo dalla fine dell'estate scorsa (wow, come è voltato il tempo)!
Per questo arco narrativo torna Rob Willimas (Suicide Squad), come per l'annual, da cui riprende le vicende, oltre che dal settimo numero (non scritto da lui), numeri che non mi erano piaciuti (abituato anche all'ottimo Manapul).
Tornando a Dark Destiny, per essere una storia che ho letto controvoglia, con il lato DC che meno mi piace, quello magico e

domenica 10 settembre 2017

Minestrone Rebirth: Trinity #11; The Flash Vol. 5 #27; New Super-Man #14

Dopo un bel sabato al mare, una domenica rinchiuso a casa per la pioggia! Ne approfitto per rimettermi in pari con la DC, con la quale l'estate resto sempre indietro perché mi passa la voglia di leggerla (anche vicino alle feste natalizie).
Perché questo minestrone? Vista la mole di articoli che sto scrivendo e ho intenzione di scrivere prossimamente, dedicare ogni volta uno solo per pochi albi, intaserebbe il blog con un aggiornamento quotidiano. Così per stavolta ho deciso di unire tutte le serie con story arc in corso, giunte a conclusione. Dai prossimi un solo articolo per ogni arco.

Si conclude Dead Space, arco sottotono per la trinità, soprattutto se paragonato al primo, è comunque scritto e disegnato bene e si lascia leggere volentieri.

lunedì 3 luglio 2017

Trinity Vol 2 #10; Super Sons #5

Prosegue la storia horror-fantascientifica nella seconda parte di Dead Space, in un albo dove accade poco ma è tutto condito da bei dialoghi, che non sono nulla di nuovo ma fa sempre piacere leggerli.
Inoltre viene svelata qualcosina in più sulla minaccia che ha infestato la Torre di Guardia.
Non mancano i momenti di tensione che però ne escono molto leggeri sapendo che tanto il sacrificio di qualcuno non è mai un vero sacrificio, in qualche modo il supereroe di turno ne uscirà sempre al meglio.
Anche stavolta è Manapul a fare tutto, forse un po' più spigoloso del solito nel disegnare i volti.

Per i Super Figli altro bellissimo numero, con storia singola e... non so che dire per non risultare ripetitivo. Adoro questo duo, sempre di più, ormai è diventato il mio preferito!
Questo mese ai disegni c'è Alisson Borges che è bravo nello story telling, bravo negli sfondi ma fa dei volti inguardabili. Inoltre ha rappresentato Jon troppo più alto di Damian e Superman, in uno dei primi scontri con Batman, senza slip rossi, col costume New (shit) 52.

martedì 6 giugno 2017

Trinity Annual #1; Wonder Woman Annual Vol 4 #1

Nonostante abbia portato avanti una trama che non mi interessa molto, quella della trinità cattiva, il primo annual di Trinity presenta una storia carina. Anche la presenza di Etrigan il Demone, un personaggio non tra i miei preferiti, è funzionale e ben usata.
La vicenda non si conclude e purtroppo prima o poi verrà ripresa.
Disegni di Guillem March, che non conoscevo, mi sono piaciuti molto, soprattutto perché è uno dei pochi che si impegna nel disegnare la esse sul petto dell'Uomo d'Acciaio con le pieghe dovute ai muscoli. Però era proprio necessario vestire Clark con una camicia da campagnolo nel migliore e più caro ristorante di Gotham? Nonostante ora sia tornato ad essere il giornalista che tutti conosciamo?
L'annual dell'amazzone, di cui ho letto solo al prima storia per la presenza di Superman e Batman, lo avrei visto più affine all'annual di Trinity. Le restanti ho supposto che fossero legate ad altre vicende della principessa Diana e non seguendo la serie, ho preferito evitarle.
L'albo ci mostra la prima volta che i Migliori del Mondo hanno incontrato Wonder Woman e lo fa con una storia breve ma molto carina, da Rucka non mi sarei aspettato di meno, anche se trovo che si potesse fare e osare di più per un evento di tale portata.
Belle come sempre le tavole di Nicola Scott, peccato solo per l'errore sul costume dell'Azzurrone che a quei tempi portava ancora gli slip rossi, come è stato mostrato nei vari flashback da Reborn in poi.

lunedì 22 maggio 2017

Trinity Vol 2 #9; Super Sons #4

Torna Manapul e torna l'alta qualità, non che Bunn fosse tanto da meno ma non ha raggiunto i suoi livelli.
Si inizia subito riprendendo la trama della bambina creata dalla Black Mercy per poi piombare nell'horror, sulla Torre di Guardia della Lega. Con una trama che sembra uscita di pari passo dal videogioco Dead Space (questo story arc ne prende anche il titolo), qualcosa di alieno è entrato in questo grande satellite, possedendo i corpi delle due Lanterne.
Non solo la minaccia e il luogo sono prese da videogame ma anche la mappa tridimensionale (riporto l'immagine qui di fianco.
Non vedo l'ora di leggere il seguito!

Nella serie dei Super Figli invece già si conclude con la quarta parte il primo racconto e lo fa con un numero dello stesso alto livello dei precedenti, con ogni personaggio caratterizzato perfettamente... ma è scontato, parliamo di Tomasi.
Peccato solo i disegni di Jimenez.
Non aggiungo altro per evitare di essere ripetitivo.

domenica 30 aprile 2017

Trinity Vol 2 #8; Super Sons #3

Ultimo aftermath a Reborn e decisamente il più bello. Dopo la delusione dello scorso numero, il nuovo autore, Bunn, si riprende alla grande con un genere di storia che è tra le mie preferite: lo scontro tra due Superman. Mi ha sempre affascinato la lotta tra l'Azzurrone ed un suo doppelganger, fin dalla prima volte che vidi la copertina di Superman (vol 1) #242 in una cover gallery della Play Press.
La parte bella dell'albo però non è la scazzottata ma il dialogo tra la Trinità all'interno della Fortezza. L'Uomo d'Acciaio sente scivolare via le sue memorie, probabilmente quelle pre-Reborn. Nei suoi sogni si sente ancora la metà pre-Flashpoint ma per quanto ancora?
Un'altra cosa che ho molto apprezzato nel sogno è che nel suo subconscio sono presenti quasi tutte le versioni di lui. Che la sua mente, indebolita dal misterioso nemico che scopriremo alla fine di Rebirth, stia cercando di tornare quella potente che dovrebbe essere? Quella del supereroe più forte di tutti, tanto forte da contrastare il maga cattivo. Incrocio le dita perché non mi piace pensare di Superman come di uno qualsiasi, contro il quale chiunque può rimodellare sempre la sua storia.
Lupacchino non al meglio, fa sempre delle donne fantastiche ma quando si tratta degli uomini, non ne esce bene. Inoltre ha disegnato uno dei più brutti globi del Daily Planet della storia.

Su Super Sons #3 si arriva al momento in cui era iniziato il primo numero, prima che partisse il flashback con "due giorni prima", con Superboy e Robin in un bosco che fuggivano da un gruppo di robot dalle loro sembianze e tutto è più chiaro.
I battibecchi tra i due protagonisti continuano ad essere il punto forte della serie. Sono troppo divertenti.
Jorge Jimenez a tratti lo sopporto e a tratti lo odio.

mercoledì 29 marzo 2017

Trinity Vol 2 #7; Super Sons #2

Il settimo numero di Trinity ai testi ha come ospite in questo e la prossima uscita, Cullen Bunn, autore che non conosco.
La storia non mi ha preso per niente, né la trama e né come raccontata, noiosa e con quella sensazione di già visto. Peccato perché usare una trinità cattiva poteva essere una bella trovata.
Vediamo dove porterà questa profezia e questa nuova pozza di Pandora.
Alle matite Muguel Mendoça, bravo, adatto ma troppo cupo.

Secondo numero di Super Sons davvero spassoso! Damian sempre troppo divertente ma anche Jon, tra le sue insicurezze ed i normali timori per un bambino della sua età, nonostante i super poteri, non è da meno e lascia scappare qualche risata.
Vengono rivelate le origini del piccolo cattivo che è stato mostrato sia nello scorso che in questo prologo ed ha a che fare con eventi del periodo pre-Rebirth. Aspetto per giudicare.
Luthor per fortuna coerente alla suo "nuovo io", dopo la delusione avuta su New Super-Man ma mi sembra anche normale dato che ai testi abbiamo uno degli scrittori delle due serie principali dell'Azzurrone.
Per i disegni il mio giudizio resta invariato, Jorge Jimenez continua a non convincermi.

domenica 5 marzo 2017

New Super-Man #8; Trinity Vol 2 #6

Altro numero carino l'ottavo di New Super-Man, sia per quanto riguarda l'allenamento di Kenan che per la sfida di Baixi.
Il Superman cinese smette di essere un cazzone e per la prima volta ha timore di questo dono/impegno, ha capito che non è tutto divertimento, anche se era già un po' maturato dopo le vicende col padre.
Però l'apice viene raggiunto nella penultima tavola, in cui torna il personaggio che stavo aspettando fin dall'inizio di questa serie. E confermo che ci avevo visto bene nel terzo numero, era lui in penombra con la barba.
Disegni di Tan bellissimi come lo scorso mese.

Con Trinuty #6 si conclude il primo story arc della serie, che confermo molto bella, tra quelle da non perdere.
Solo 3 appunti.
1. è interessante vedere qualcuno nel corpo di Superman che viene assalito con la kryptonite, a dimostrazione che la resistenza al dolore che ha acquisito dopo anni di esperienza è più psicologica che fisica. In questo caso il nuovo ospite ha provato un immenso dolore.
Non ho però capito quali altre volte Jon avrebbe visto il padre attaccato con la K.
2. Ivy deve essere un po' scema se non ha realizzato le doppie identità dei 3 prigionieri della Black Mercy, dopo tutto quello che è accaduto.
3. vorrei venisse approfondito come si faccia ad entrare ed uscire dei mondi di fantasia creati grazie alla storica pianta di Mongul. Ad ora non è stato spiegato nulla.
Alle matite Emanuela Lupacchino, bravissima come sempre.

sabato 11 febbraio 2017

New Super-Man #7; Trinity Vol 2 #5

Kenan, dopo la solita figura di merda col maestro Miyagi di turno (il vecchietto che pare una pippa e invece ti fa il culo) inizia l'allenamento con la speranza di riprendere tutti i poteri.
Nel frattempo il ciccione di Bat-Man torna alla Accademy of the Bat, dove è stato addestrato per diventare il Batman della Cina. La parte dedicata a lui è la più interessante dell'albo perché si gioca il cappuccio con un suo vecchio compagno e rivale che nutre delle riserve per non essere stato scelto.
Disegni di Billy Tan bellissimi, altro che gli altri visti finora!

Col quinto numero di Trinity tutto è più chiaro dato che ci viene rivelato quasi tutto.
Altro bellissimo albo interamente realizzato da Manapul.
Che bello vedere tante versioni di Superman, anche se morte, in poche vignette:

sabato 3 dicembre 2016

New Super-Man #5; Trinity Vol 2 #3

Numero interessante quello del Superman cinese, dove viene raccontato il passato di Kenan e dei suoi genitori, così da capire il rapporto difficile tra padre e figlio.
Ho apprezzato i cambi di prospettiva dell'autore, Gene Luen Yang, che ti fa cambiare idea velocemente e più volte su chi siano i buoni e chi i cattivi.
Bellissima la variant che richiama una vecchia cover di Action Comics:

Ottimo anche il terzo numero di Trinity, un po' meno dei precedenti ma non mi lamento.
Alle matite Manapul è stato sostituito da Clay Mann che non lo ha fatto assolutamente rimpiangere, anzi, anche se si vede l'impronta del primo, i layout sono chiaramente suoi.
Ho apprezzato il riferimento a Detective Comics dove è da poco morta una persona cara a Bruce.

martedì 8 novembre 2016

New Super-Man #4; Trinity Vol 2 #2

Senza infamia e senza lode, la serie del Superman cinese continua a piacermi. Inoltre in questo quarto numero, oltre ai soliti sorrisi che vengono fuori per lo scambio di battute tra Kenan e i suoi compagni o i suoi nemici, nell'ultima pagina c'è anche il colpo di scena che non ti aspetti.
Ho trovato i disegni leggermente migliori dei precedenti numeri.

E subito dopo ho letto quella che è appena diventata la mia serie preferita: Trinity!
Se il primo numero lo avevo trovato stupendo, il secondo è qualcosa di più, non mi sento di dire capolavoro ma poco ci manca!
Strappato direttamente dalla mente di Alan Moore, Francis Manapul ci narra di nuovo di un Azzurrone che Attenzione Spoiler: vive un'avventura nella sua mente, proprio come accaduto in Per L'Uomo Che Aveva Tutto, anche se invece che essere ambientata su Krypton, stavolta è durante la sua infanzia a Smallville e l'artefice del fiore (alieno anche stavolta?) sul petto dei tre protagonisti è Poison Ivy anziché Mongul.
Una storia che mette a dura prova la caduta della lacrimuccia, da non perdere assolutamente!

sabato 22 ottobre 2016

New Super-Man #3; Trinity Vol 2 #1

New Super-Man #3 inizia provocandomi una tale rabbia verso il protagonista che sarei entrato volentieri nelle pagine del fumetto per prenderlo a schiaffi! Credo sia la prima volta che gli preferisco il Bat-Man di turno...
Però poi la storia si riprende e tutto sommato mi è piaciuta.
Torna il predecessore di Kenan, ovvero l'esperimento che era scappato dal laboratorio del Dr. Omen durante le pagine di Final Days of Superman o almeno credo sia lui, dato che in penombra si vede una barba che non aveva in quella storia. Immagine a destra!

Trinity #1 è stupendo! Manapul ai disegni me lo ricordavo bene e con grandissimo piacere ma qui fa tutto: storia, testi, matite, inchiostri, colori...  a momenti anche il lettering! E fa tutto alla grande!
Poi mi parte con una racconto di genere che amo: una cena in famiglia. Senza pallosissime interruzioni da parte del villain di turno, dall'inizio alla fine si parla e ci si conosce, tranne qualche flashback in unica vignetta. Il dialogo tra tre futuri amici è l'unico protagonista.
A proposito di flashback, divertente quando Clark racconta un aneddoto simpatico riguardo Bruce solo che lui non lo ricorda, probabilmente perché accaduto solo nella vecchia continuity... o forse ha solo fatto lo gnorri per imbarazzo?
Unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è l'arrivo di Batman alla fattoria, si butta dal Batplano e nella caduta è avvolto da pipistrelli. Se li è portati da casa per fare scena?

domenica 22 giugno 2008

Il ritorno di José Delgado, sul settimanale Trinity, #3

Mancava dalle pagine fumettistiche da un po' questo comprimario che ebbe un ruolo importante nelle storie di Superman tra la fine degli anni 80 e l'inizio dei 90. La sua ultima apparizione risale al 1995 sulle pagine di Black Lightning (vol. 2 #6)
Più conosciuto col nome di battaglia Gangbuster, il personaggio creato da Marv Wolfman e Jerry Ordway nell'87 sul mensile The Adventures of Superman, torna oggi grazie a Kurt Busiek nella nuova serie settimanale della DC, Trinity. Esattamente nella seconda storia del terzo numero che ha come protagonista una donna latino americana, si vede un uomo di nome Jose e anche se non viene mensionato il cognome, gli indizi sono evidenti e portano tutti all'ex vigilante di Suicide Slum.
- L'uomo si vede impegnato ad appendere dei volantini a proposito di un meeting per un programma contro le gang.
- Sullo sfondo si vede un graffito rappresentate un pugno chiuso con il simbolo del divieto, il marchio che aveva Gangbuster sul petto.
- In un'acrobazia Jose dice "okay-- è passato un pò da quando ho fatto questo", chiaro riferimento al suo passato da vigilante.

Visto che le rifiniture dei disegni sono di Jerry Ordway, questo potrebbe essere un omaggio voluto da Busiek. Un omaggio che ho apprezzato davvero tanto.


Un ringraziamento a darkhawk di ComicUS per avermelo fatto notare.