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venerdì 27 aprile 2018

Action Comics #992-999 Booster Shot

PREMESSA: l'articolo è lungo ma non vi spaventate, non è necessario leggerlo tutto! È diviso in sinossi, per i più curiosi che non seguono la serie, note, per i nerd attenti ai particolari che seguono la serie o comunque sanno di cosa stia parlando e considerazioni, la mia breve recensione, per chi vuole solo sapere se ciò che sto recensendo mi sia piaciuto o meno.
Era tantissimo che non leggevo ben 8 numeri tutti di seguito e in pochissimo tempo, ci è voluto l'ottimo Action Comics scritto dal buon Jurgens, che però ultimamente mi stava un po' deludendo, grazie anche ai temi fantascientifici come viaggi nel tempo e nello spazio.

mercoledì 7 marzo 2018

Superman Vol 4 #33-36 Imperius Lex

Sono talmente assuefatto dalla continuity che spesso mi dimentico che ci sono storie validissime che se ne fregano, non nel senso che la contraddicano ma semplicemente la ignorano.
Superman solitamente lo leggo per primo nella pila dei fumetti da leggere ma questo arco l'ho rimandato perché non aveva a che farei coi pipponi del Rebirth.
Mi pento e mi dolgo del mio peccato, mi cospargo il capo di cenere!
Uno story arc decisamente promosso, sia per il soggetto che per i testi che per i disegni, anche se si sono alternate un po' troppe matite per 4 miseri numeri.
Finalmente vengono riprese le vicende narrate negli ultimi numeri del New 52, con Lex successore di Darkseid, anche se mi sono

mercoledì 21 febbraio 2018

Super Sons #6-10 Planet of the Capes

Secondo post consecutivo dedicato alla DC, dato che c'è ancora molto da recuperare e a gennaio ho poltrito a differenza di ciò che mi ero premesso.
Bel gioco di parole riguardo il titolo! Ma non è l'unica cosa bella, anche la storia lo è, con un sempre ottimo Tomasi che sa sempre quello che fa.
Questo arco è suddiviso in due parti, la prima (#6 e 7) è quella urbana, col solito divertentissimo scambio di battute tra Damian e Jon, ospiti i Giovani Titani che, esasperati, non sanno più se assecondare o meno il figlio di Batman, mentre la seconda (#8-9) è tutta avventura, in uno strano pianeta di un'altra dimensione (o

domenica 16 luglio 2017

Superman Vol 4 #26; Action Comics #983

Manca per un solo numero Tomasi e si sente, sia per merito suo che per demerito del sostituto, tale Michael Moreci che ha il difetto di mal scrivere un Jon impulsivo, disubbidiente e antipatico, il contrario di quello che ho imparato ad apprezzare (all'inizio non mi piaceva) nei primi 25 numeri.
Da salvare solo i flashback con Clark e Pa Kent.
Non hanno aiutato neanche gli orribili disegni di Scott Godlewski, che per gli sfondi e i robot non è neanche male ma si perde completamente coi personaggi.

Non va bene neanche alla serie più vecchia della DC Comics, non tanto per la storia che è tutta una scazzottata con qualche dialogo più o meno bello ma per il nuovo disegnatore Viktor Bogdanovic che proprio non mi piace, non mi possono passare dallo stile realistico delle precedenti quattro parti, soprattutto gli stupendi dello scorso numero, a questi leggeri e più cartooneschi. E purtroppo sarà uno dei disegnatori regolari!
Brutto Zod con la barba decorata come neanche A.J. dei Back Street Boys osava, Mongul che sembra uno scemo, Blanc un vecchio rinsecchito e Cyborg Superman brutto quasi quanto quello di Ching (Supergirl).

p.s. ammazza quanto ci sta mettendo la famiglia Kent a trasferirsi a Metropolis, credevo sarebbe accaduto dopo lo story arc che ha coinvolto tutta Hamilton County e invece...

lunedì 12 giugno 2017

Superman Vol 4 #24; Aquaman Vol 8 #24

Accoppiata insolita oggi ma devo recuperare e se voglio continuare col doppio fumetto per ogni post (sono albi di 20 pagine, salvo eccezioni ne escono commenti veramente corti e non ho voglia di appesantire il blog con troppi interventi), questa è la soluzione migliore.

Penultima parte di Black Dawn molto interessante, che svela il passato del vicino Cobb e sua nipote Kathy e vede il confronto tra l'Azzurrone ed il misterioso cattivone visto nelle ultime tavole dello scorso numero.
Il dibattito tra i due è sempre lo stesso di tanti anni fa, solo che

lunedì 24 aprile 2017

Superman Vol 4 #21; Superwoman #9

Prosegue l'avventura ad Hamilton County con ospiti Batman e Robin, che porta alla luce sottotrame seminate fin dai primi numeri della serie.
Anche se solo in un sogno, mi è piaciuto vedere Superboy più grande e con un vero costume. Molto più carino di quello attuale e improvvisato.
Jon va in missione col padre e Damian ma mi chiedo: e la scuola? Non ci sono le vacanze perché nella perlustrazione vede i suoi insegnati e i suoi compagni (questi ultimi che stanno prima in una classe di scienze ma poi si ritrovano al luna park del molo... proprio non capisco!).
A quanto pare tutti sanno dell'esistenza di Superboy, almeno nella contea di Hamilton e questa faccenda non mi convince affatto. Preferisco, come per il padre quando è stato il misterioso super ragazzo, che sia una leggenda metropolitana, non un supereroe di dominio pubblico come tutti quelli conosciuti.
Le matite di Gleason ottime come sempre.

Col nono numero di Superwoman cambia lo scrittore e nonostante mi piacesse il lavoro di Jimenez, non posso che essere contento dato che K. Perkins ha una scrittura normale, quindi addio al mensile più logorroico degli ultimi anni!
Ad ogni modo la serie si mantiene sugli ottimi livelli a cui ci aveva abituato.
Unica cosa che non capisco: come può l'Azurrone contare su Lana, per l'imminente minaccia, quando questa non ha più i superpoteri? Mi sembra una pretesa egoista, come fa notare anche la rossa.
Segovia, già visto su Action Comics, ci regala delle buone tavole ma d'innanzi alle precedenti di Jimenez o della Lupacchino, purtroppo appassisce.

mercoledì 19 aprile 2017

New Super-Man #10; Supergirl Vol 7 #8

Buono il decimo numero del Nuovo Super-Man ma sarebbe stato meglio con meno dialoghi in una battaglia che poteva durare tranquillamente 4 pagine, non succede molto ma parlano molto, un controsenso secondo me.
Di aftermath a Reborn ha ben poco, Solo il "nuovo" Superman consapevole dell'imminente minaccia e perciò inizia a reclutare supereroi.
Lex molto infastidito dall'Azzurrone, sembra che l'avventura col Godslayer non sia mai avvenuta e di conseguenza l'epilogo in cui cambiava opinione sul kryproniano. Ricordo che aveva una buona considerazione anche di quello New 52 e quindi dopo gli eventi di Reborn dovrebbe avere doppia stima, invece...
Punti salienti per le trame della serie:
1. Wander-Woman e Bat-Man scoprono del padre di Kenan.
2. A Kenan viene messa la pulce nell'orecchio riguardo i genitori (dei quali noi lettori sappiamo).
3. Viene rivelata l'identità dello strano tizio apparso nell'ultima tavola del #8 e per me è stupore, occhi e bocca spalancati!
Bogdanovic l'ho trovato migliore che in passato.
p.s. l'Uomo d'Acciaio odia le creature sovrannaturali (leggi in fondo altro p.s.)

Altro aftermath su Supergirl #8 che però lascia qualche indizio in più sulla continuity:
il cugino d'acciaio ricorda gli eventi dello scorso crossover e conferma che è cambiata la memoria di tutti quanti (la fu Linda Lee Danvers ha ricordi annebbiati) tranne che la sua, di Lois e di Jon, di conseguenza non dovrebbe essere cambiata la loro ma allora perché era confuso ed è andato a cercare conferma nella Fortezza della Solutudine [vedi Action Comics #977]?
Albo "tenero" con una Kara tenerona, tutta contenta di passare una giornata in famiglia (quella col legame di sangue), forse un po' troppo tenera, tanto che in alcune tavole mi è sembrata scema.
Simpatico il treno a vapore nella Fortezza, purtroppo fermo. Un giro come nei parchi a tema per tutto lo stabile, sarebbe stato divertente.
Questa volta gli do la sufficienza e lo promuovo ma non sarà facile dal prossimo senza un ospite d'onore così. Continuo a trovare completamente privo di interesse ciò che riguarda la D.E.O. e la Catco. Inoltre la vicenda legata alla Legione che aspetto da tanto, tarda ad arrivare.
I disegni di Bergara sono carini ma lontani dai miei gusti.
p.p.s. odia anche la magia... non sarà troppo nervoso il Superman rinato?

giovedì 13 aprile 2017

Superman Vol 4 #20

Prima storia del post Reborn ma a parte vedere l'Azzurrone col nuovo costume e un piccolo accenno in un dialogo tra Clark e Lois, non viene affrontato l'argomento, ciò che più mi interessava nel tornare a leggere le vicende dell'Uomo d'Acciaio, per questo bisogna aspettare la serie gemella.
Nell'albo accade poco ma va notata una novità riguardo Jon, ovvero che secondo Batman il ragazzo dovrebbe avere più poteri ed essere più potente del padre, una cosa che non mi piace affatto, sembra copiata da Dragon Ball in cui la prole tra sayan e terrestri è il doppio più forte degli alieni stessi. Preferivo la regola dell'Elseworld Son of Superman, in cui un ibrido umanokryptoniano ha la metà dei superpoteri di un kryptoniano. Fermo restando che per me vale la regola anni 90 e 2000 in cui il DNA tra le due razze non è compatibile. Come non ricordare Critical Condition, in cui Superman, dopo essere stato avvelenato dalla kryptonite, finita nel suo corpo dopo bacio ricevuto da Encantadora, riesce ad essere salvato da una squadra capitanata da Atom, in cui rimpiccioliti entrano nel suo corpo e vagando nei pressi del cuore notano la differenza di un kryptoniano da un terrestre, ad esempio che hanno più atri e più ventricoli (noi 2+2)... questo per chiedersi "ma come cazzo sarà formato il corpo umano del figlio di Lois e Clark?".
Damian continua a confermarsi uno dei miei personaggi preferiti, eppure lo ricordavo odioso nel pre-Flashpoint... sarà merito di Tomasi o è stato ridimensionato?
Gleason alle matite bravo come sempre, nulla da aggiungere a parte che fa Batman più basso di Superman quando sono quasi uguali.

mercoledì 29 marzo 2017

Trinity Vol 2 #7; Super Sons #2

Il settimo numero di Trinity ai testi ha come ospite in questo e la prossima uscita, Cullen Bunn, autore che non conosco.
La storia non mi ha preso per niente, né la trama e né come raccontata, noiosa e con quella sensazione di già visto. Peccato perché usare una trinità cattiva poteva essere una bella trovata.
Vediamo dove porterà questa profezia e questa nuova pozza di Pandora.
Alle matite Muguel Mendoça, bravo, adatto ma troppo cupo.

Secondo numero di Super Sons davvero spassoso! Damian sempre troppo divertente ma anche Jon, tra le sue insicurezze ed i normali timori per un bambino della sua età, nonostante i super poteri, non è da meno e lascia scappare qualche risata.
Vengono rivelate le origini del piccolo cattivo che è stato mostrato sia nello scorso che in questo prologo ed ha a che fare con eventi del periodo pre-Rebirth. Aspetto per giudicare.
Luthor per fortuna coerente alla suo "nuovo io", dopo la delusione avuta su New Super-Man ma mi sembra anche normale dato che ai testi abbiamo uno degli scrittori delle due serie principali dell'Azzurrone.
Per i disegni il mio giudizio resta invariato, Jorge Jimenez continua a non convincermi.

domenica 26 marzo 2017

Superman Vol 4 #19; Action Comics #976

La terza parte di Superman Reborn è stata una grossa delusione. Era la cosa che più temevo (più volte ho scritto di temere la soluzione Attenzione Spoiler: "amalgamiamoci") e proprio quella che si sta per verificare.
È una scopiazzata a Superman Red/Superman Blue, quello brutto anni 90.
Superman pre-Flashpoint dal DC Universe Rebirth emanava energia blu.
Quello New 52 quando è morto ha rilasciato energia rossa, finita dentro Lois e Lana donando loro i superpoteri (il costume della rossa identico a quello dell'elettrico Superman Rosso non era un caso).
Sulla sua serie Lana ha ceduto l'energia rossa contenente Clark e Lois New 52 (come quest'ultima sia finita dentro l'energia vitale di un altro rasenta i limiti dell'assurdo) che si è liberata raggiungendo Jon, il figlio di Lois e Clark pre-Flashpoint, nella dimensione creata da Mxy. Da quando è che Superman riesce a varcare le dimensioni?
Comunque 2+2 fa fusione stile due Superman elettrici, ovvero il ritorno allo status quo come avvenne in quel Superman Forever del 1998
... con la differenza più importante, il mancato ritorno degli slip rossi.
Tante belle aspettative, che ho scritto in ogni commento durante tutti 'sti mesi, sfumate in un attimo.
Pensiero nerd: se si dimenticano del periodo in quella Gotham di Convergence, di trovarsi in un'altra linea temporale ed ogni legame precedente al reboot, unica cosa che mi aveva riportato a leggere DC, penso che quasi sicuramente riabbandono o alla peggio proseguo a denti stretti fino alla fine del Rebirth, ovvero ancora oltre un anno...

E con la conclusiva quarte parte tutti i miei timori sono stati confermati ma andiamo con ordine.
Il Attenzione Spoiler: folletto della quinta dimensione si è rivelato del tutto inutile, la dimensione dove stanno giocando non è neanche sua e se non fosse mai apparsi in questo crossover, i due Superman si sarebbero comunque uniti, il rosso avrebbe raggiunto il blu.
Il contratto che aveva fatto firmare al vecchio Azzurrone ci conferma che sapeva della separazione ma ai fini della storia? Che lo sapesse o meno cosa cambia?
Questa volta la forma fisica ce l'hanno Lois e Clark rossi. Perché non possono averla anche i blu? Per quale motivo i blu, precipitando, hanno perso la forma fisica?

Quando sono nella forma fuoco fatuo hanno tutto chiaro (di essere stati separati e di doversi riunire), nella forma fisica dimenticano tutto. Il motivo non viene spiegato.
Cosa analoga, Jon riconosce come i propri genitori solo quelli nella forma fisica, prima i blu e poi i rossi, quando in passato si era sempre reso conto della differenza tra quelli pre e post-Flashpoint (grazie soprattutto alla differenza di età). E anche questo non viene spiegato. In questa particolare dimensione è stato illuminato? A me sembra solo rimbambito.
Alla fine si riuniscono formando una sola Lois ed un solo Superman ma non è quello che mi ha deluso bensì l'ulteriore confusione creata. Perché ora non ci sono solo una continuity pre reboot ed una post reboot, ora ce ne è anche una terza che unisce le due. Per l'ennesima volta, nel giro di 3 decenni, viene ripianificato tutto e chi vorrebbe solo godersi le storie, non può perché gli autori cercheranno sempre di soddisfare i lettori più nerd che vogliono chiarezza (ed io sono uno di quelli che però se ne infischierebbero se restasse tutto invariato senza stravolgimenti ogni tre per due).

martedì 14 marzo 2017

Superman Vol 4 #18

Inizia Superman Reborn. Nella prima parte non viene rivelato molto, anzi, aumentano ulteriormente gli interrogativi.
È chiaro che il misterioso Clark Kent era un prigioniero di Mr. Oz ma chi potrebbe mai essere? Come ha ottenuto l'album fotografico che ritrae vicende del pre-Flashpoint? La scia di energia blu che rilascia quando tenta di far sparire Jon e la casa ha a che vedere con quella di Superman o del Dr. Manhattan?
Tra i prigionieri rivediamo Attenzione Spoiler: Tim, ed è sempre un piacere vedere come procede la sua prigionia, anche se per una sola vignetta. La sua vicenda è una delle più interessanti del Rebirth, tra quelle con più hype.
Alla fine dell'albo c'è un editoriale con sei principali sospettati. Sarà uno di loro, alcun di cui nessuno ha mai sospettato finora, o è solo per depistare il lettore?
Disegni di Gleason sempre ai soliti ottimi livelli.

venerdì 10 marzo 2017

Super Sons #1; Action Comics #974

Debutto carino per i Super Figli ma accade veramente poco, si vede che il primo story arc è studiato per essere letto tutto di seguito e così ci perde parecchio.
Anche l'argomento del prologo, che suscita curiosità, non viene più ripreso nell'albo.
Damian mi sta sempre più simpatico, quell'odioso arrogante moccioso del pre-Flashpoint è ormai un solo lontano ricordo.
Lo stile di Jorge Jimenez non mi fa impazzire ma mi aspettavo molto peggio, alla fine l'ho digerito.

La seconda e conclusiva parte di Mild Mannered è più un prologo a Superman Reborn, un altro piccolo passo verso la lontana conclusione del Rebirth ma comunque un altro bellissimo passo.
Note:
- perché la chiama "la mia Fortezza" quando si tratta di quella al polo, del Superman New 52?
- perché Steel specifica "la nostra Lois"? Che io ricordi Lana lo aveva tenuto all'oscuro della presenza di due Lois, che una fosse che fosse Superwoman e che fosse morta (quest'ultima parte forse mi sbaglio, l'aveva tenuta nascosta solo a Maggie Sawyer).
- è sempre un piacere rivedere un reperto kryptoniano nato in un periodo che amo (quello della Morte di Superman), come la tuta da combattimento, qui chiamata armatura (termine più corretto secondo me dato l'aspetto).
- la caduta della Fortezza negli Himalya è un indizio sul ritorno imminente allo status quo, dove esisterà solo quella al polo. Che amarezza!
- già era odioso Blanque ma dopo quello che ha fatto spero che crepi presto.
- oltre ad amare robaccia da fast food e a non accorgersi della pioggia, cosa ribadita in questo numero, il misterioso Clark Kent ha anche un autista invisibile... oppure controlla lui la macchina in qualche modo.
Disegni di nuovo in duo, il giudizio resta invariato dallo scorso numero.

domenica 5 marzo 2017

New Super-Man #8; Trinity Vol 2 #6

Altro numero carino l'ottavo di New Super-Man, sia per quanto riguarda l'allenamento di Kenan che per la sfida di Baixi.
Il Superman cinese smette di essere un cazzone e per la prima volta ha timore di questo dono/impegno, ha capito che non è tutto divertimento, anche se era già un po' maturato dopo le vicende col padre.
Però l'apice viene raggiunto nella penultima tavola, in cui torna il personaggio che stavo aspettando fin dall'inizio di questa serie. E confermo che ci avevo visto bene nel terzo numero, era lui in penombra con la barba.
Disegni di Tan bellissimi come lo scorso mese.

Con Trinuty #6 si conclude il primo story arc della serie, che confermo molto bella, tra quelle da non perdere.
Solo 3 appunti.
1. è interessante vedere qualcuno nel corpo di Superman che viene assalito con la kryptonite, a dimostrazione che la resistenza al dolore che ha acquisito dopo anni di esperienza è più psicologica che fisica. In questo caso il nuovo ospite ha provato un immenso dolore.
Non ho però capito quali altre volte Jon avrebbe visto il padre attaccato con la K.
2. Ivy deve essere un po' scema se non ha realizzato le doppie identità dei 3 prigionieri della Black Mercy, dopo tutto quello che è accaduto.
3. vorrei venisse approfondito come si faccia ad entrare ed uscire dei mondi di fantasia creati grazie alla storica pianta di Mongul. Ad ora non è stato spiegato nulla.
Alle matite Emanuela Lupacchino, bravissima come sempre.

venerdì 3 marzo 2017

Supergirl Vol 7 #6; Superman Vol 4 #17

Col sesto numero di Supergirl è finito questo strazio di primo story arc.
I momenti al Catco ('na specie di media gestito da Cat Grant) sono i più noiosi. Ormai le scintille tra la giornalista e la Ragazza d'Acciaio che avevamo nell'ultima serie pre-Flashpoint, sono solo un lontano ricordo, oggi il comprimario sembra buttato lì a caso, forzandone la presenza con pretesti privi di mordente.
Unica nota positiva è che Zor-El non sarà più il Cyborg Superman, almeno così sembra dall'ultima tavola, senza dimenticare che sta tornado Hankuccio bello!
I soliti disegni di Ching, come per i precedenti numeri, non mi piacciono neanche un po'.

Su Superman #17 racconto interamente dedicato a Jon, molto carino che sembra uscito dalle pagine di Dylan Dog o da un episodio di X-Files. Un pizzico psichedelico, quel tanto quanto basta.
Disegni di Sebastián Fiumara stupendi ma soprattutto azzeccati per il tema affrontato.

venerdì 3 febbraio 2017

Action Comics #970 e #971

Men Of Steel parte 4.
Jurgens accenna al vero Lex, il pre-FP e riprende le origini di Johns, purtroppo!
Inoltre viene svelato il passato di L'call, il motivo per cui è diventato l'ammazzadei. Non sapevo che col reboot fosse stato toccato anche l'aspetto di Darkseid e se non si ha rispetto manco per i personaggi creati dal re, non ce ne è più per nessuno. Comunque restyling orribile!
In parallelo sempre piacevoli le brevi parti dedicate a Lois, Jon e il misterioso Clark.
Svolta finale anche se sa di bluff.
Zircher alle matite lo trovo in calo.

Bella anche la quinta parte di questo story arc, dialogo interessante tra Supes e Lex, accenni al passato di entrambi che ho apprezzato dato che un ripasso non fa mai male ma la parte più bella, che si svilupperà nella conclusione sul prossimo numero, ovvero che fuggendo "sono finiti" (tra virgolette perché non è stato per caso) su un pianeta con una stella rossa. Continuo sempre a ritenere idiota l'idea che un sole rosso privi i kryptoniani dei loro superpoteri, semplicemente non dovrebbe darglieli/ricaricarli ed essendo delle batterie viventi, col tempo andrebbero con l'esaurirsi (dice niente L'Ultima Notte?).
Per le parti dedicate a Lois, Jon e il misterioso Clark, idem come sopra.
Disegni di Stephen Segovia molto belli.

giovedì 2 febbraio 2017

New Super-Man #6; Trinity Vol 2 #4

Si conclude il primo story arc del Superman cinese e lo fa con un numero tutto azione e non mi riferisco solo alle scazzottate. Il salvataggio dell'aereo dirottato è da film di spionaggio o di terrorismo.
Bat-Man e Wonder-Woman ormai si sono confermati delle persone simpatiche e non solo per il protagonista ma anche per il lettore.
Dopo un finale toccante, c'è l'ultima pagina lascia a bocca aperta anche se sapremo che la vicenda non verrà ripresa subito.
Confermo questa serie come una delle più piacevoli da leggere del Rebirth.

Non avevo aspettative alte per il quarto numero di Trinity, sapendo che sarebbe stato dedicato alla fantasia di Wondy, invece mi sono dovuto ricredere. Non al livello dei primi tre ma si lascia leggere con vero piacere.
Finale un po' scontato, questo villain ce lo stavamo aspettando tutti fin dal primo numero. Comunque noto che solo Superman lo ha riconosciuto, quindi in questa linea temporale ancora non si era mai visto e probabilmente si tratta dell'originale e non del figlio. Però mi aspettavo di vederlo fuori e non dentro questi "sogni".
Alle matite la migliore tappabuchi che la DC Comics abbia nella sua schiera, la nostrana Emanuela Lupacchino. Mi chiedo quando le daranno una serie tutta sua... viene sbattuta a destra e a manca senza una fissa dimora.

martedì 24 gennaio 2017

Action Comics #969

Prosegue Men Of Steel, terza parte sul #969, dove viene svelata qualcosa in più su chi vorrebbe uccidere Lex Luthor per impedire che diventi il successore di Darkseid, probabilmente per spiegare perché abbiano portato via il futuro signore di Apokolips anziché giustiziarlo subito.
Superman, che nello scorso numero si era messo in mezzo, ha solo rimandato l'esecuzione, dando modo al Godslayer di riflettere e l'albo è incentrato su questo. L'Call oltre ad essere stanco di questo compito (vedere le persone care di chi deve giustiziare, soffrire per la perdita di un possibile futuro despota), non è sicuro che le previsioni siano veritiere.
Nel frattempo sulla Terra l'Azzurrone è alla ricerca di un modo per trovare il suo pelato nemico, cosa in cui ha successo ma vengono anche esposti altri interrogativi sulla Genetricon, quelli che hanno cercato di far fuori il misterioso Clark Kent, o almeno così ha raccontato lui, legata anche a Doomsday e al Godslayer, di cui quest'ultimo qualche numero fa aveva fatto sparire l'edificio ma consapevole che l'Uomo d'Acciaio lo avrebbe collegato alla sparizione e così è stato.
Mr. Oz, Doomsday, Godslayer & co., il misterioso Clark Kent... tutti collegati alla Genetricon.
Sui disegni di Patch Zircher la penso sempre uguale, mi piacciono ma manca qualcosa.

lunedì 31 ottobre 2016

Superman Vol 4 #8 e #9 Escape From Dinosaur Island

In questa affascinante mini avventura sulla Dinosaur Island, sembra di essere tornati indietro nella Silver Age, quando Superman si spostava nello spazio e nel tempo con molta più facilità di quanto accaduto da Crisis ad oggi.
Oltre all'avventura non manca il mistero, dove e quando si trova questa isola? Perché ci sono resti di mezzi della seconda guerra mondiale? Un mistero al quale non viene data una spiegazione ma chi conosce le vecchie storie, qualcosa può dedurla.
Questo bel racconto è inoltre condito dalle splendide matite di Doug Mahnke, all'apice della sua bravura.

EDIT 20/05/17:
mi chiedo se verrà mai ripreso ciò che si vede nell'ultima tavola, non credo faccia parte del mistero che sta venendo fuori negli ultimi numeri, riguardo gli abitanti di Hamilton County.

sabato 22 ottobre 2016

New Super-Man #3; Trinity Vol 2 #1

New Super-Man #3 inizia provocandomi una tale rabbia verso il protagonista che sarei entrato volentieri nelle pagine del fumetto per prenderlo a schiaffi! Credo sia la prima volta che gli preferisco il Bat-Man di turno...
Però poi la storia si riprende e tutto sommato mi è piaciuta.
Torna il predecessore di Kenan, ovvero l'esperimento che era scappato dal laboratorio del Dr. Omen durante le pagine di Final Days of Superman o almeno credo sia lui, dato che in penombra si vede una barba che non aveva in quella storia. Immagine a destra!

Trinity #1 è stupendo! Manapul ai disegni me lo ricordavo bene e con grandissimo piacere ma qui fa tutto: storia, testi, matite, inchiostri, colori...  a momenti anche il lettering! E fa tutto alla grande!
Poi mi parte con una racconto di genere che amo: una cena in famiglia. Senza pallosissime interruzioni da parte del villain di turno, dall'inizio alla fine si parla e ci si conosce, tranne qualche flashback in unica vignetta. Il dialogo tra tre futuri amici è l'unico protagonista.
A proposito di flashback, divertente quando Clark racconta un aneddoto simpatico riguardo Bruce solo che lui non lo ricorda, probabilmente perché accaduto solo nella vecchia continuity... o forse ha solo fatto lo gnorri per imbarazzo?
Unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è l'arrivo di Batman alla fattoria, si butta dal Batplano e nella caduta è avvolto da pipistrelli. Se li è portati da casa per fare scena?

sabato 16 luglio 2016

Justice League Vol 2 #52; Action Comics #958; Superman Vol 4 #2

Comincio con l'ultimo numero della serie dedicata alla Lega della Giustizia, dedicato interamente a Lex Luthor e di conseguenza legato alle vicende che stanno avvenendo su Action Comics. Questa storia prende parte prima della battaglia a Metropolis.
Justice League #52 è una gioia per un nostalgico del Superman anni 90. Perché? Ai testi c'è Dan Jurgens e alle matite un certo Tom Grummett, il mio secondo disegnatore preferito di quegli anni. Rivedere il pelatone disegnato da lui mi ha fatto dimenticare di trovarmi in un DCU del tutto nuovo, mi è sembrato di tornare ai tempi del post Underworld Unleashed, quando Lex stringendo un patto con Neron, aveva riacquisito la salute dopo la malattia che aveva colpito tutti i cloni.
Ma anche la storia non è da meno, come quando per un capriccio decide di comprare il Daily Planet!
Nostalgia a parte, l'albo mostra l'auto proclamatosi protettore di Metropolis con vere intenzioni di fare del bene. Vedremo...

Nel mensile tutto dedicato all'azione, Action Comics #958, non manca il mistero... che si infittisce. Più Superman combatte contro Doomsday e più si convince che Attenzione Spoiler: si tratti del suo Doomsday, è più forte, più rabbioso di come se lo ricordava ma sembra proprio lui. In tal caso, chi lo ha portato qui!?
E il misterioso Clark Kent? Quando Jimmy gli chiede come sia possibile che si trovi lì, dopo che Luthor ha dichiarato al mondo la sua morte, il reporter semplicemente gli risponde Attenzione Spoiler: di comprendere il suo stupore ma che ha fatto quello che doveva, che lo ha fatto per sopravvivere. Che si tratti dell'Uomo d'Acciaio dei New 52, il quale ha rinunciato ai superpoteri per non morire?
Bravo Patrick Zircher alle matite, come per il numero precedente.

Superman #2, a differenza del primo numero, migliora, a partire da Jon che risulta meno odioso in questa prima missione col padre. Oltre a questo, vengono aperti due quesiti interessanti, Attenzione Spoiler:
1. Cosa ha scritto Lois Lane (futura Superwoman) a Lois Smith?
2. Quali sono le intenzioni di questo Eradicatore? Vuole aiutare la famiglia El? La vuole eradicare? Insomma, pane per i denti di uno come me che ricorda ancora con piacere i 4 Superman del dopo morte. Forse un po' forzato il ripetere tutto. L'Azzurrone muore, arrivano 4 sostituti, quello in armatura (prima John Henry, ora Lex), Superboy (prima il clone, ora Jon Kent), l'Eradicatore e per ora manca all'appello il Cyborg dato che Hank Henshaw
su questa Terra non ha mai subito il suo triste destino.