Ho già scritto che amo Tom King? Di sicuro lo elogio ad ogni post dedicato al suo Batman. Ribadisco che è quanto di meglio si potesse desiderare per Batman e appena avrò tempo recupererò altri suoi lavori (Mister Miracle per primo).
Le Regole del Fidanzamento (mi piacerebbe se la Lion lo adattasse con Le Regole dell'Amore, come la sitcom) è un mini arco di soli 3 numeri in cui Bruce decide di sistemare una volta per tutte la situazione di Selina. Per chi volesse sapere di cosa sto parlando, un mini riassunto dei numeri precedentei, Attenzione Spoiler:
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domenica 11 marzo 2018
mercoledì 21 febbraio 2018
Super Sons #6-10 Planet of the Capes
Secondo post consecutivo dedicato alla DC, dato che c'è ancora molto da recuperare e a gennaio ho poltrito a differenza di ciò che mi ero premesso.
Bel gioco di parole riguardo il titolo! Ma non è l'unica cosa bella, anche la storia lo è, con un sempre ottimo Tomasi che sa sempre quello che fa.
Questo arco è suddiviso in due parti, la prima (#6 e 7) è quella urbana, col solito divertentissimo scambio di battute tra Damian e Jon, ospiti i Giovani Titani che, esasperati, non sanno più se assecondare o meno il figlio di Batman, mentre la seconda (#8-9) è tutta avventura, in uno strano pianeta di un'altra dimensione (o
Bel gioco di parole riguardo il titolo! Ma non è l'unica cosa bella, anche la storia lo è, con un sempre ottimo Tomasi che sa sempre quello che fa.
Questo arco è suddiviso in due parti, la prima (#6 e 7) è quella urbana, col solito divertentissimo scambio di battute tra Damian e Jon, ospiti i Giovani Titani che, esasperati, non sanno più se assecondare o meno il figlio di Batman, mentre la seconda (#8-9) è tutta avventura, in uno strano pianeta di un'altra dimensione (o
lunedì 15 maggio 2017
Superman Vol 4 #22; Action Comics #979
Nella terza parte di Black Down accade veramente poco, c'è tanta azione con Lois unica protagonista (tranne che per le ultime due pagine).
Però è molto importante perché viene svelato, almeno in parte, un segreto riguardo Hamilton County. Per i dettagli toccherà aspettare il prossimo numero.
Tutto è rappresentato graficamente con le solite matite sublimi di Mahnke.
Nell'altra serie, quella che mi sta deludendo un po' troppo ultimamente, ho trovato bello il momento tra i coniugi Kent mentre scelgono l'appartamento, nonostante sia contrario a questo ritorno a Metropolis. Ho colto e apprezzato la frecciatina a Jeph Loeb e alla brutta storia in cui l'Uomo d'Acciaio si dimenticava di togliersi la fede e accadeva una casino mediatico, risolta in modo ridicolo, degna dell'autore, con la JLA che in conferenza diceva che era l'anello indossato da tutti i membri.
Per il resto l'albo serve a spiegare come Hank sia tornato umano
Però è molto importante perché viene svelato, almeno in parte, un segreto riguardo Hamilton County. Per i dettagli toccherà aspettare il prossimo numero.
Tutto è rappresentato graficamente con le solite matite sublimi di Mahnke.
Nell'altra serie, quella che mi sta deludendo un po' troppo ultimamente, ho trovato bello il momento tra i coniugi Kent mentre scelgono l'appartamento, nonostante sia contrario a questo ritorno a Metropolis. Ho colto e apprezzato la frecciatina a Jeph Loeb e alla brutta storia in cui l'Uomo d'Acciaio si dimenticava di togliersi la fede e accadeva una casino mediatico, risolta in modo ridicolo, degna dell'autore, con la JLA che in conferenza diceva che era l'anello indossato da tutti i membri.
Per il resto l'albo serve a spiegare come Hank sia tornato umano
giovedì 13 aprile 2017
Superman Vol 4 #20
Prima storia del post Reborn ma a parte vedere l'Azzurrone col nuovo costume e un piccolo accenno in un dialogo tra Clark e Lois, non viene affrontato l'argomento, ciò che più mi interessava nel tornare a leggere le vicende dell'Uomo d'Acciaio, per questo bisogna aspettare la serie gemella.
Nell'albo accade poco ma va notata una novità riguardo Jon, ovvero che secondo Batman il ragazzo dovrebbe avere più poteri ed essere più potente del padre, una cosa che non mi piace affatto, sembra copiata da Dragon Ball in cui la prole tra sayan e terrestri è il doppio più forte degli alieni stessi. Preferivo la regola dell'Elseworld Son of Superman, in cui un ibrido umanokryptoniano ha la metà dei superpoteri di un kryptoniano. Fermo restando che per me vale la regola anni 90 e 2000 in cui il DNA tra le due razze non è compatibile. Come non ricordare Critical Condition, in cui Superman, dopo essere stato avvelenato dalla kryptonite, finita nel suo corpo dopo bacio ricevuto da Encantadora, riesce ad essere salvato da una squadra capitanata da Atom, in cui rimpiccioliti entrano nel suo corpo e vagando nei pressi del cuore notano la differenza di un kryptoniano da un terrestre, ad esempio che hanno più atri e più ventricoli (noi 2+2)... questo per chiedersi "ma come cazzo sarà formato il corpo umano del figlio di Lois e Clark?".
Damian continua a confermarsi uno dei miei personaggi preferiti, eppure lo ricordavo odioso nel pre-Flashpoint... sarà merito di Tomasi o è stato ridimensionato?
Gleason alle matite bravo come sempre, nulla da aggiungere a parte che fa Batman più basso di Superman quando sono quasi uguali.
Nell'albo accade poco ma va notata una novità riguardo Jon, ovvero che secondo Batman il ragazzo dovrebbe avere più poteri ed essere più potente del padre, una cosa che non mi piace affatto, sembra copiata da Dragon Ball in cui la prole tra sayan e terrestri è il doppio più forte degli alieni stessi. Preferivo la regola dell'Elseworld Son of Superman, in cui un ibrido umanokryptoniano ha la metà dei superpoteri di un kryptoniano. Fermo restando che per me vale la regola anni 90 e 2000 in cui il DNA tra le due razze non è compatibile. Come non ricordare Critical Condition, in cui Superman, dopo essere stato avvelenato dalla kryptonite, finita nel suo corpo dopo bacio ricevuto da Encantadora, riesce ad essere salvato da una squadra capitanata da Atom, in cui rimpiccioliti entrano nel suo corpo e vagando nei pressi del cuore notano la differenza di un kryptoniano da un terrestre, ad esempio che hanno più atri e più ventricoli (noi 2+2)... questo per chiedersi "ma come cazzo sarà formato il corpo umano del figlio di Lois e Clark?".
Damian continua a confermarsi uno dei miei personaggi preferiti, eppure lo ricordavo odioso nel pre-Flashpoint... sarà merito di Tomasi o è stato ridimensionato?
Gleason alle matite bravo come sempre, nulla da aggiungere a parte che fa Batman più basso di Superman quando sono quasi uguali.
mercoledì 29 marzo 2017
Trinity Vol 2 #7; Super Sons #2
Il settimo numero di Trinity ai testi ha come ospite in questo e la prossima uscita, Cullen Bunn, autore che non conosco.
La storia non mi ha preso per niente, né la trama e né come raccontata, noiosa e con quella sensazione di già visto. Peccato perché usare una trinità cattiva poteva essere una bella trovata.
Vediamo dove porterà questa profezia e questa nuova pozza di Pandora.
Alle matite Muguel Mendoça, bravo, adatto ma troppo cupo.
Secondo numero di Super Sons davvero spassoso! Damian sempre troppo divertente ma anche Jon, tra le sue insicurezze ed i normali timori per un bambino della sua età, nonostante i super poteri, non è da meno e lascia scappare qualche risata.
Vengono rivelate le origini del piccolo cattivo che è stato mostrato sia nello scorso che in questo prologo ed ha a che fare con eventi del periodo pre-Rebirth. Aspetto per giudicare.
Luthor per fortuna coerente alla suo "nuovo io", dopo la delusione avuta su New Super-Man ma mi sembra anche normale dato che ai testi abbiamo uno degli scrittori delle due serie principali dell'Azzurrone.
Per i disegni il mio giudizio resta invariato, Jorge Jimenez continua a non convincermi.
La storia non mi ha preso per niente, né la trama e né come raccontata, noiosa e con quella sensazione di già visto. Peccato perché usare una trinità cattiva poteva essere una bella trovata.
Vediamo dove porterà questa profezia e questa nuova pozza di Pandora.
Alle matite Muguel Mendoça, bravo, adatto ma troppo cupo.
Secondo numero di Super Sons davvero spassoso! Damian sempre troppo divertente ma anche Jon, tra le sue insicurezze ed i normali timori per un bambino della sua età, nonostante i super poteri, non è da meno e lascia scappare qualche risata.
Vengono rivelate le origini del piccolo cattivo che è stato mostrato sia nello scorso che in questo prologo ed ha a che fare con eventi del periodo pre-Rebirth. Aspetto per giudicare.
Luthor per fortuna coerente alla suo "nuovo io", dopo la delusione avuta su New Super-Man ma mi sembra anche normale dato che ai testi abbiamo uno degli scrittori delle due serie principali dell'Azzurrone.
Per i disegni il mio giudizio resta invariato, Jorge Jimenez continua a non convincermi.
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venerdì 10 marzo 2017
Super Sons #1; Action Comics #974
Debutto carino per i Super Figli ma accade veramente poco, si vede che il primo story arc è studiato per essere letto tutto di seguito e così ci perde parecchio.
Anche l'argomento del prologo, che suscita curiosità, non viene più ripreso nell'albo.
Damian mi sta sempre più simpatico, quell'odioso arrogante moccioso del pre-Flashpoint è ormai un solo lontano ricordo.
Lo stile di Jorge Jimenez non mi fa impazzire ma mi aspettavo molto peggio, alla fine l'ho digerito.
La seconda e conclusiva parte di Mild Mannered è più un prologo a Superman Reborn, un altro piccolo passo verso la lontana conclusione del Rebirth ma comunque un altro bellissimo passo.
Note:
- perché la chiama "la mia Fortezza" quando si tratta di quella al polo, del Superman New 52?
- perché Steel specifica "la nostra Lois"? Che io ricordi Lana lo aveva tenuto all'oscuro della presenza di due Lois, che una fosse che fosse Superwoman e che fosse morta (quest'ultima parte forse mi sbaglio, l'aveva tenuta nascosta solo a Maggie Sawyer).
- è sempre un piacere rivedere un reperto kryptoniano nato in un periodo che amo (quello della Morte di Superman), come la tuta da combattimento, qui chiamata armatura (termine più corretto secondo me dato l'aspetto).
- la caduta della Fortezza negli Himalya è un indizio sul ritorno imminente allo status quo, dove esisterà solo quella al polo. Che amarezza!
- già era odioso Blanque ma dopo quello che ha fatto spero che crepi presto.
- oltre ad amare robaccia da fast food e a non accorgersi della pioggia, cosa ribadita in questo numero, il misterioso Clark Kent ha anche un autista invisibile... oppure controlla lui la macchina in qualche modo.
Disegni di nuovo in duo, il giudizio resta invariato dallo scorso numero.
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