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venerdì 18 maggio 2018

Action Comics Special | Superman Special

Credevo che questi due speciali servissero per chiudere tutte le trame lasciate aperte da Jurgens, Tomasi e Gleason ma non è proprio così...
The Last Will and Testament of Lex Luthor, su Action Comics Special è una storia inconcludente scritta da Jurgens che vede Attenzione Spoiler: un vecchio Luthor che viene dal futuro, intento ad uccidere Superman, consapevole della doppia identità e che decide di usare Lois per attirare l'attenzione del supereroe, però muore per infarto prima di compiere il suo ultimo atto.
Dall'altra parte c'è Lex, quello che era diventato buono, che è tornato improvvisamente cattivo e stronzo senza un apparente motivo, quando lo avevamo lasciato alla conclusione della vicenda su Apokolips, togliersi il simbolo della casa di El ma mantenendo buone

martedì 15 maggio 2018

Superman Vol 4 #39-45 The Last Days | Bizzarroverse

Ancora Superman, ho deciso di portarmi in pari con le sue serie per poter leggere il giorno stesso dell'uscita le storie di Bandis, dal 30 maggio in poi.
Questi sono gli ultimi numeri del quarto volume (la quarta volta che la serie riparte da 1), in attesa dalla ripartenza col quinto (che palle!).

Goodnight Moon, sul #39, di Tomasi e Gleason, è una bellissima e toccante storia in cui l'Azzurrone porta dei bambini del Children's

giovedì 10 maggio 2018

Superman Vol 4 #37-38; Super Sons #11-12; Teen Titans #15: Super Sons of Tomorrow (torna Conner Kent ma...)

Secondo crossover coi Giovani Titani (ecco il primo), serie che non seguo, almeno stavolta è solo questa, in quella precedente c'era anche Deathstroke.
La storia è un seguito diretto alle vicende di A Lonlely Place Of Living, con il Tim Drake dell'ormai futuro alternativo di Titans of Tomorrow che stavolta vuole uccidere il figlio di Superman che in futuro sarà la causa della morte di milioni di persone.

mercoledì 2 maggio 2018

Action Comics #1000

Con un po' di ritardo, dovevo recuperare i numeri arretrati, eccomi a parlare del numero celebrativo, che ha combaciato con l'ottantesimo anniversario del primo supereroe e che verrà ricordato anche per il ritorno degli slip rossi!
Il primo comic book ad arrivare al millesimo numero è guinness non solo per il traguardo ma anche per il numero di variant cover mai realizzate [EDIT: vedi commenti], tolta la brutta standard di Lee, ne sono state realizzate otto ufficiali (una per ogni decade, dagli anni 30 ai 2000), una bianca su cui disegnarci ciò che si vuole e ben VENTI in esclusiva per venti differenti fumetterie. Qui potete ammirarne la maggior parte.

L'albo che conta ben 80 pagine (confronto alle 20 abituali) ha 11 storie:

mercoledì 7 marzo 2018

Superman Vol 4 #33-36 Imperius Lex

Sono talmente assuefatto dalla continuity che spesso mi dimentico che ci sono storie validissime che se ne fregano, non nel senso che la contraddicano ma semplicemente la ignorano.
Superman solitamente lo leggo per primo nella pila dei fumetti da leggere ma questo arco l'ho rimandato perché non aveva a che farei coi pipponi del Rebirth.
Mi pento e mi dolgo del mio peccato, mi cospargo il capo di cenere!
Uno story arc decisamente promosso, sia per il soggetto che per i testi che per i disegni, anche se si sono alternate un po' troppe matite per 4 miseri numeri.
Finalmente vengono riprese le vicende narrate negli ultimi numeri del New 52, con Lex successore di Darkseid, anche se mi sono

mercoledì 21 febbraio 2018

Super Sons #6-10 Planet of the Capes

Secondo post consecutivo dedicato alla DC, dato che c'è ancora molto da recuperare e a gennaio ho poltrito a differenza di ciò che mi ero premesso.
Bel gioco di parole riguardo il titolo! Ma non è l'unica cosa bella, anche la storia lo è, con un sempre ottimo Tomasi che sa sempre quello che fa.
Questo arco è suddiviso in due parti, la prima (#6 e 7) è quella urbana, col solito divertentissimo scambio di battute tra Damian e Jon, ospiti i Giovani Titani che, esasperati, non sanno più se assecondare o meno il figlio di Batman, mentre la seconda (#8-9) è tutta avventura, in uno strano pianeta di un'altra dimensione (o

venerdì 1 settembre 2017

Superman Vol 4 #27-28; Action Comics #984 (con spoiler su quest'ultimo)

Piove, senti come piove, (porca) Madonna come piove, senti come viene giù, uuh... chiedo scusa ai credenti che mi leggono ma mi rode il culo perdere un giorno di mare nell'unica settimana in cui sia io che la mia (poco) dolce metà avevamo le ferie in comune! Odiavo questa canzone, soprattutto mia madre che diceva portasse sfiga.
Dallo scorso articolo ho deciso di mettere il link al mio blog sulle immagini che carico, dato che la maggior parte delle visite le ho da chi cerca immagini su Google. Non mi porterà nuovi lettori, dato che la maggior parte vengono dagli Stati Uniti ma almeno un bel "attacateve ar cazzo se volevate scroccare l'immagine da me", ve lo prendete tutto!

Da buon rincoglionito ho letto prima Superman #28, poi il 29 che commenterò prossimamente e solo dopo mi sono accorto che non avevo ancora letto il 27...
Voglio commentarli come ho letto questa story arc in due parti, quindi prima il 28.
Un albo che mi ha annoiato, si parla troppo della storia americana. Io sono un appassionato di
storia, solo da qualche anno, prima la odiavo, complice la scuola, però non mi interessa leggerla a mo' di professorino (sia Lois che Clark) in un fumetto, specialmente dell'Azzurrone.
Qualcosa di positivo c'è, come la storia sul bis bis nonno di Jimmy--ehm no, è il bis bis nonno di qualcun altro ma il personaggio gli somiglia, vedi immagina di lato. La parte migliore è la conclusione, per come si comporta l'Uomo d'Acciaio, ovvero come è giusto che si comporti!
Altro pro va menzionato perché per la prima volta viene nominato il fratello di Sam Lane, lo zio di Lois, ovvero Kurt Lane, spiegando il motivo per cui il rude generale sia entrano nell'esercito!
Decisamente meglio la prima parte, magari se avessi letto nell'ordine giusto, avrei apprezzato anche la seconda.
Kal-El che si addormenta in volo? Parecchio insolito ma funzionale ai fini della storia.
Come viene organizzata la vacanza? Bellissimo!
Clark padre severo? Fantastico! Coi videogiochi ti ci rincoglionisci tutto l'anno, mo fai una vacanza con noi, i tuoi genitori!
Scena padre/figlio epica!
Ottimo rimprovero alle teste di cazzo che imbrattano muri e monumenti, spacciandola per arte. Solo la legge del taglione per voi!
Comportamento da ammirare nei confronti del veterano invalido, senza frecciate anti repubblicane (ho odiato Nato Il Quattro Luglio proprio per questo).
Disegna Scott Godlewski, che di certo non ha contribuito in positivo a questo arco narrativo, un Kano in pessima forma.

mercoledì 5 luglio 2017

Superman Vol 4 #25; Action Comics #982

Numero celebrativo e quindi con più pagine per Superman, con la conclusione di Black Down. Quella che doveva essere una delle più belle storie dell'anno, portata avanti con sottotrame dal primo numero e che riprendeva il protagonista della più bella storia degli anni 2000, si è rivelata una totale delusione, una cosa che mai mi sarei aspettato da Tomasi.
Allora, oltre il tema affrontato, ci fu anche un fantastico finale a rendere epica quella storia, merito di un Joe Kelly in splendida forma. Oggi invece ne esce fuori un finale che più banale non si poteva fare, dove il cattivo non viene sconfitto psicologicamente oltre che fisicamente ma solo fisicamente con una strategia insipida.
Anche l'evento drammatico di Lois viene risolto nel più banale dei modi.
Poche battute per Damian ma sempre troppo forte!
Qualcuno poi mi spieghi il senso della mucca nel finale, che inizialmente mi ha fatto quasi ridere, per quanto no sense ma dopo, quando la coscienza del cattivo al suo interno non riesce a sovrastare il gruppo di ragazzini, si spegne e viene ribaltata... eh?! Quindi?
Disegni sempre sublimi sia di Mahnke che di Gleason però ci sono due tavole, 18 e 19, in cui non capisco chi disegni dei due perché, penso per colpa dell'inchiostratore, ne viene fuori una schifezza.
Variant cover di Jorge Jimenez, che sapete non apprezzi affatto, davvero notevole, stavolta tanto di cappello!

A 'sta botta ci pensa la serie di Jurgens a risollevare la qualità che, come per il numero precedente, tira fuori un albo molto bello, bello a tal punto che quando sono arrivato alla fine mi è accaduta una cosa rarissima, ho esclamato "nooo, già è finito!".
Quello che ne esce da queste pagine è un Superman troppo fico, che non si tira mai indietro, neanche quando potrebbe essere davvero mortale per lui ma poi alla fine accade ciò che avevo previsto, Attenzione Spoiler: arrivano i rinforzi, la Squadra Pro-Superman (nome provvisorio inventato da me).
A rendere ancor più bella questa storia sono i disegni fantastici di Jack Herbert e José Luis. Ma non potrebbero disegnare sempre e solo loro Action Comics?

lunedì 3 luglio 2017

Trinity Vol 2 #10; Super Sons #5

Prosegue la storia horror-fantascientifica nella seconda parte di Dead Space, in un albo dove accade poco ma è tutto condito da bei dialoghi, che non sono nulla di nuovo ma fa sempre piacere leggerli.
Inoltre viene svelata qualcosina in più sulla minaccia che ha infestato la Torre di Guardia.
Non mancano i momenti di tensione che però ne escono molto leggeri sapendo che tanto il sacrificio di qualcuno non è mai un vero sacrificio, in qualche modo il supereroe di turno ne uscirà sempre al meglio.
Anche stavolta è Manapul a fare tutto, forse un po' più spigoloso del solito nel disegnare i volti.

Per i Super Figli altro bellissimo numero, con storia singola e... non so che dire per non risultare ripetitivo. Adoro questo duo, sempre di più, ormai è diventato il mio preferito!
Questo mese ai disegni c'è Alisson Borges che è bravo nello story telling, bravo negli sfondi ma fa dei volti inguardabili. Inoltre ha rappresentato Jon troppo più alto di Damian e Superman, in uno dei primi scontri con Batman, senza slip rossi, col costume New (shit) 52.

lunedì 12 giugno 2017

Superman Vol 4 #24; Aquaman Vol 8 #24

Accoppiata insolita oggi ma devo recuperare e se voglio continuare col doppio fumetto per ogni post (sono albi di 20 pagine, salvo eccezioni ne escono commenti veramente corti e non ho voglia di appesantire il blog con troppi interventi), questa è la soluzione migliore.

Penultima parte di Black Dawn molto interessante, che svela il passato del vicino Cobb e sua nipote Kathy e vede il confronto tra l'Azzurrone ed il misterioso cattivone visto nelle ultime tavole dello scorso numero.
Il dibattito tra i due è sempre lo stesso di tanti anni fa, solo che

giovedì 25 maggio 2017

Superman Vol 4 #23; Action Comics #980

Quarta parte di Black Dawn con un colpo di scena micidiale che mostra l'entrata in scena dell'ultimo personaggio che mi sarei mai aspettato! Per non parlare di cosa accade a Lois qualche pagina prima, cosa per cui sono rimasto incredulo fino alla fine dell'albo e oltre... Tomasi sta superando sé stesso di numero in numero.
Mahnke che ve lo dico a fare?

Numero decisamente più carino degli ultimi quest'ultimo di Action Comics, probabilmente perché ha più sostanza e meno continuity (che, ripeto, non mi piace più da quando è stata modificata con Superman Reborn). Ci sono bei momenti come quello tra Clark

lunedì 22 maggio 2017

Trinity Vol 2 #9; Super Sons #4

Torna Manapul e torna l'alta qualità, non che Bunn fosse tanto da meno ma non ha raggiunto i suoi livelli.
Si inizia subito riprendendo la trama della bambina creata dalla Black Mercy per poi piombare nell'horror, sulla Torre di Guardia della Lega. Con una trama che sembra uscita di pari passo dal videogioco Dead Space (questo story arc ne prende anche il titolo), qualcosa di alieno è entrato in questo grande satellite, possedendo i corpi delle due Lanterne.
Non solo la minaccia e il luogo sono prese da videogame ma anche la mappa tridimensionale (riporto l'immagine qui di fianco.
Non vedo l'ora di leggere il seguito!

Nella serie dei Super Figli invece già si conclude con la quarta parte il primo racconto e lo fa con un numero dello stesso alto livello dei precedenti, con ogni personaggio caratterizzato perfettamente... ma è scontato, parliamo di Tomasi.
Peccato solo i disegni di Jimenez.
Non aggiungo altro per evitare di essere ripetitivo.

lunedì 15 maggio 2017

Superman Vol 4 #22; Action Comics #979

Nella terza parte di Black Down accade veramente poco,  c'è tanta azione con Lois unica protagonista (tranne che per le ultime due pagine).
Però è molto importante perché viene svelato, almeno in parte, un segreto riguardo Hamilton County. Per i dettagli toccherà aspettare il prossimo numero.
Tutto è rappresentato graficamente con le solite matite sublimi di Mahnke.

Nell'altra serie, quella che mi sta deludendo un po' troppo ultimamente, ho trovato bello il momento tra i coniugi Kent mentre scelgono l'appartamento, nonostante sia contrario a questo ritorno a Metropolis. Ho colto e apprezzato la frecciatina a Jeph Loeb e alla brutta storia in cui l'Uomo d'Acciaio si dimenticava di togliersi la fede e accadeva una casino mediatico, risolta in modo ridicolo, degna dell'autore, con la JLA che in conferenza diceva che era l'anello indossato da tutti i membri.
Per il resto l'albo serve a spiegare come Hank sia tornato umano

domenica 30 aprile 2017

Trinity Vol 2 #8; Super Sons #3

Ultimo aftermath a Reborn e decisamente il più bello. Dopo la delusione dello scorso numero, il nuovo autore, Bunn, si riprende alla grande con un genere di storia che è tra le mie preferite: lo scontro tra due Superman. Mi ha sempre affascinato la lotta tra l'Azzurrone ed un suo doppelganger, fin dalla prima volte che vidi la copertina di Superman (vol 1) #242 in una cover gallery della Play Press.
La parte bella dell'albo però non è la scazzottata ma il dialogo tra la Trinità all'interno della Fortezza. L'Uomo d'Acciaio sente scivolare via le sue memorie, probabilmente quelle pre-Reborn. Nei suoi sogni si sente ancora la metà pre-Flashpoint ma per quanto ancora?
Un'altra cosa che ho molto apprezzato nel sogno è che nel suo subconscio sono presenti quasi tutte le versioni di lui. Che la sua mente, indebolita dal misterioso nemico che scopriremo alla fine di Rebirth, stia cercando di tornare quella potente che dovrebbe essere? Quella del supereroe più forte di tutti, tanto forte da contrastare il maga cattivo. Incrocio le dita perché non mi piace pensare di Superman come di uno qualsiasi, contro il quale chiunque può rimodellare sempre la sua storia.
Lupacchino non al meglio, fa sempre delle donne fantastiche ma quando si tratta degli uomini, non ne esce bene. Inoltre ha disegnato uno dei più brutti globi del Daily Planet della storia.

Su Super Sons #3 si arriva al momento in cui era iniziato il primo numero, prima che partisse il flashback con "due giorni prima", con Superboy e Robin in un bosco che fuggivano da un gruppo di robot dalle loro sembianze e tutto è più chiaro.
I battibecchi tra i due protagonisti continuano ad essere il punto forte della serie. Sono troppo divertenti.
Jorge Jimenez a tratti lo sopporto e a tratti lo odio.

lunedì 24 aprile 2017

Superman Vol 4 #21; Superwoman #9

Prosegue l'avventura ad Hamilton County con ospiti Batman e Robin, che porta alla luce sottotrame seminate fin dai primi numeri della serie.
Anche se solo in un sogno, mi è piaciuto vedere Superboy più grande e con un vero costume. Molto più carino di quello attuale e improvvisato.
Jon va in missione col padre e Damian ma mi chiedo: e la scuola? Non ci sono le vacanze perché nella perlustrazione vede i suoi insegnati e i suoi compagni (questi ultimi che stanno prima in una classe di scienze ma poi si ritrovano al luna park del molo... proprio non capisco!).
A quanto pare tutti sanno dell'esistenza di Superboy, almeno nella contea di Hamilton e questa faccenda non mi convince affatto. Preferisco, come per il padre quando è stato il misterioso super ragazzo, che sia una leggenda metropolitana, non un supereroe di dominio pubblico come tutti quelli conosciuti.
Le matite di Gleason ottime come sempre.

Col nono numero di Superwoman cambia lo scrittore e nonostante mi piacesse il lavoro di Jimenez, non posso che essere contento dato che K. Perkins ha una scrittura normale, quindi addio al mensile più logorroico degli ultimi anni!
Ad ogni modo la serie si mantiene sugli ottimi livelli a cui ci aveva abituato.
Unica cosa che non capisco: come può l'Azurrone contare su Lana, per l'imminente minaccia, quando questa non ha più i superpoteri? Mi sembra una pretesa egoista, come fa notare anche la rossa.
Segovia, già visto su Action Comics, ci regala delle buone tavole ma d'innanzi alle precedenti di Jimenez o della Lupacchino, purtroppo appassisce.

giovedì 13 aprile 2017

Superman Vol 4 #20

Prima storia del post Reborn ma a parte vedere l'Azzurrone col nuovo costume e un piccolo accenno in un dialogo tra Clark e Lois, non viene affrontato l'argomento, ciò che più mi interessava nel tornare a leggere le vicende dell'Uomo d'Acciaio, per questo bisogna aspettare la serie gemella.
Nell'albo accade poco ma va notata una novità riguardo Jon, ovvero che secondo Batman il ragazzo dovrebbe avere più poteri ed essere più potente del padre, una cosa che non mi piace affatto, sembra copiata da Dragon Ball in cui la prole tra sayan e terrestri è il doppio più forte degli alieni stessi. Preferivo la regola dell'Elseworld Son of Superman, in cui un ibrido umanokryptoniano ha la metà dei superpoteri di un kryptoniano. Fermo restando che per me vale la regola anni 90 e 2000 in cui il DNA tra le due razze non è compatibile. Come non ricordare Critical Condition, in cui Superman, dopo essere stato avvelenato dalla kryptonite, finita nel suo corpo dopo bacio ricevuto da Encantadora, riesce ad essere salvato da una squadra capitanata da Atom, in cui rimpiccioliti entrano nel suo corpo e vagando nei pressi del cuore notano la differenza di un kryptoniano da un terrestre, ad esempio che hanno più atri e più ventricoli (noi 2+2)... questo per chiedersi "ma come cazzo sarà formato il corpo umano del figlio di Lois e Clark?".
Damian continua a confermarsi uno dei miei personaggi preferiti, eppure lo ricordavo odioso nel pre-Flashpoint... sarà merito di Tomasi o è stato ridimensionato?
Gleason alle matite bravo come sempre, nulla da aggiungere a parte che fa Batman più basso di Superman quando sono quasi uguali.

mercoledì 29 marzo 2017

Trinity Vol 2 #7; Super Sons #2

Il settimo numero di Trinity ai testi ha come ospite in questo e la prossima uscita, Cullen Bunn, autore che non conosco.
La storia non mi ha preso per niente, né la trama e né come raccontata, noiosa e con quella sensazione di già visto. Peccato perché usare una trinità cattiva poteva essere una bella trovata.
Vediamo dove porterà questa profezia e questa nuova pozza di Pandora.
Alle matite Muguel Mendoça, bravo, adatto ma troppo cupo.

Secondo numero di Super Sons davvero spassoso! Damian sempre troppo divertente ma anche Jon, tra le sue insicurezze ed i normali timori per un bambino della sua età, nonostante i super poteri, non è da meno e lascia scappare qualche risata.
Vengono rivelate le origini del piccolo cattivo che è stato mostrato sia nello scorso che in questo prologo ed ha a che fare con eventi del periodo pre-Rebirth. Aspetto per giudicare.
Luthor per fortuna coerente alla suo "nuovo io", dopo la delusione avuta su New Super-Man ma mi sembra anche normale dato che ai testi abbiamo uno degli scrittori delle due serie principali dell'Azzurrone.
Per i disegni il mio giudizio resta invariato, Jorge Jimenez continua a non convincermi.

domenica 26 marzo 2017

Superman Vol 4 #19; Action Comics #976

La terza parte di Superman Reborn è stata una grossa delusione. Era la cosa che più temevo (più volte ho scritto di temere la soluzione Attenzione Spoiler: "amalgamiamoci") e proprio quella che si sta per verificare.
È una scopiazzata a Superman Red/Superman Blue, quello brutto anni 90.
Superman pre-Flashpoint dal DC Universe Rebirth emanava energia blu.
Quello New 52 quando è morto ha rilasciato energia rossa, finita dentro Lois e Lana donando loro i superpoteri (il costume della rossa identico a quello dell'elettrico Superman Rosso non era un caso).
Sulla sua serie Lana ha ceduto l'energia rossa contenente Clark e Lois New 52 (come quest'ultima sia finita dentro l'energia vitale di un altro rasenta i limiti dell'assurdo) che si è liberata raggiungendo Jon, il figlio di Lois e Clark pre-Flashpoint, nella dimensione creata da Mxy. Da quando è che Superman riesce a varcare le dimensioni?
Comunque 2+2 fa fusione stile due Superman elettrici, ovvero il ritorno allo status quo come avvenne in quel Superman Forever del 1998
... con la differenza più importante, il mancato ritorno degli slip rossi.
Tante belle aspettative, che ho scritto in ogni commento durante tutti 'sti mesi, sfumate in un attimo.
Pensiero nerd: se si dimenticano del periodo in quella Gotham di Convergence, di trovarsi in un'altra linea temporale ed ogni legame precedente al reboot, unica cosa che mi aveva riportato a leggere DC, penso che quasi sicuramente riabbandono o alla peggio proseguo a denti stretti fino alla fine del Rebirth, ovvero ancora oltre un anno...

E con la conclusiva quarte parte tutti i miei timori sono stati confermati ma andiamo con ordine.
Il Attenzione Spoiler: folletto della quinta dimensione si è rivelato del tutto inutile, la dimensione dove stanno giocando non è neanche sua e se non fosse mai apparsi in questo crossover, i due Superman si sarebbero comunque uniti, il rosso avrebbe raggiunto il blu.
Il contratto che aveva fatto firmare al vecchio Azzurrone ci conferma che sapeva della separazione ma ai fini della storia? Che lo sapesse o meno cosa cambia?
Questa volta la forma fisica ce l'hanno Lois e Clark rossi. Perché non possono averla anche i blu? Per quale motivo i blu, precipitando, hanno perso la forma fisica?

Quando sono nella forma fuoco fatuo hanno tutto chiaro (di essere stati separati e di doversi riunire), nella forma fisica dimenticano tutto. Il motivo non viene spiegato.
Cosa analoga, Jon riconosce come i propri genitori solo quelli nella forma fisica, prima i blu e poi i rossi, quando in passato si era sempre reso conto della differenza tra quelli pre e post-Flashpoint (grazie soprattutto alla differenza di età). E anche questo non viene spiegato. In questa particolare dimensione è stato illuminato? A me sembra solo rimbambito.
Alla fine si riuniscono formando una sola Lois ed un solo Superman ma non è quello che mi ha deluso bensì l'ulteriore confusione creata. Perché ora non ci sono solo una continuity pre reboot ed una post reboot, ora ce ne è anche una terza che unisce le due. Per l'ennesima volta, nel giro di 3 decenni, viene ripianificato tutto e chi vorrebbe solo godersi le storie, non può perché gli autori cercheranno sempre di soddisfare i lettori più nerd che vogliono chiarezza (ed io sono uno di quelli che però se ne infischierebbero se restasse tutto invariato senza stravolgimenti ogni tre per due).

martedì 14 marzo 2017

Superman Vol 4 #18

Inizia Superman Reborn. Nella prima parte non viene rivelato molto, anzi, aumentano ulteriormente gli interrogativi.
È chiaro che il misterioso Clark Kent era un prigioniero di Mr. Oz ma chi potrebbe mai essere? Come ha ottenuto l'album fotografico che ritrae vicende del pre-Flashpoint? La scia di energia blu che rilascia quando tenta di far sparire Jon e la casa ha a che vedere con quella di Superman o del Dr. Manhattan?
Tra i prigionieri rivediamo Attenzione Spoiler: Tim, ed è sempre un piacere vedere come procede la sua prigionia, anche se per una sola vignetta. La sua vicenda è una delle più interessanti del Rebirth, tra quelle con più hype.
Alla fine dell'albo c'è un editoriale con sei principali sospettati. Sarà uno di loro, alcun di cui nessuno ha mai sospettato finora, o è solo per depistare il lettore?
Disegni di Gleason sempre ai soliti ottimi livelli.

venerdì 10 marzo 2017

Super Sons #1; Action Comics #974

Debutto carino per i Super Figli ma accade veramente poco, si vede che il primo story arc è studiato per essere letto tutto di seguito e così ci perde parecchio.
Anche l'argomento del prologo, che suscita curiosità, non viene più ripreso nell'albo.
Damian mi sta sempre più simpatico, quell'odioso arrogante moccioso del pre-Flashpoint è ormai un solo lontano ricordo.
Lo stile di Jorge Jimenez non mi fa impazzire ma mi aspettavo molto peggio, alla fine l'ho digerito.

La seconda e conclusiva parte di Mild Mannered è più un prologo a Superman Reborn, un altro piccolo passo verso la lontana conclusione del Rebirth ma comunque un altro bellissimo passo.
Note:
- perché la chiama "la mia Fortezza" quando si tratta di quella al polo, del Superman New 52?
- perché Steel specifica "la nostra Lois"? Che io ricordi Lana lo aveva tenuto all'oscuro della presenza di due Lois, che una fosse che fosse Superwoman e che fosse morta (quest'ultima parte forse mi sbaglio, l'aveva tenuta nascosta solo a Maggie Sawyer).
- è sempre un piacere rivedere un reperto kryptoniano nato in un periodo che amo (quello della Morte di Superman), come la tuta da combattimento, qui chiamata armatura (termine più corretto secondo me dato l'aspetto).
- la caduta della Fortezza negli Himalya è un indizio sul ritorno imminente allo status quo, dove esisterà solo quella al polo. Che amarezza!
- già era odioso Blanque ma dopo quello che ha fatto spero che crepi presto.
- oltre ad amare robaccia da fast food e a non accorgersi della pioggia, cosa ribadita in questo numero, il misterioso Clark Kent ha anche un autista invisibile... oppure controlla lui la macchina in qualche modo.
Disegni di nuovo in duo, il giudizio resta invariato dallo scorso numero.