domenica 19 febbraio 2017

Ho appena commentato su "Te Lo Ricordi Mica..."

Articolo: Il ritorno di Tricky Traps
Commento:
Bene... un'intera infanzia a chiamarlo "tric e trac" (non sono napoletano) e mi accorgo dopo oltre 25 anni che si chiamava Tricky Traps. Eppure quando ci giocavo già sapevo leggere!!!
Va beh che io e mio cuGGino il videogioco Ghouls 'n Ghosts lo chiamavamo "goldun gost". Generazione "lingua inglese, questa sconosciuta"
Che amarezza...

sabato 18 febbraio 2017

Adventure Time (seconda stagione)

Molto carina anche la seconda stagione.
Avventure sempre più strambe ma mai ripetitive.
Se devo proprio trovare un difetto, dovuto unicamente alla mia passione per il genere soap opera, sono le storielle tra Finn e i personaggi femminili che non progrediscono mai. Ok, è un semplice bambino alle prese con le sue prime cottarelle ma ogni tanto gli autori ti ci fanno credere ed invece dopo torna tutto alla normalità, come se nulla fosse.
Aspetti che non amo né nel Superman pre-Crisis e né nell'Archie classico, giusto per citare i primi due che mi vengono in mente.

Come per la precedente stagione ho apprezzato i doppiatori e non potendo fare un paragone con l'originale, non posso trarre un giudizio riguardo l'adattamento dei dialoghi, tuttavia mi è sembrato sempre tutto azzeccato.

venerdì 17 febbraio 2017

Aquaman Vol 8 #16; The Flash Vol 5 #16; Titans Vol 3 #8

La quiete dopo la tempesta. È bello vedere Arthur felice e sereno dopo gli ultimi sacrifici, almeno momentaneamente, con gli atlantidei che aiutano a sistemare le città distrutte.
Da non sottovalutare la confessione di Erika, qui gatta ci cova... Mena potrebbe lasciare il re per paura dell'avverarsi della profezia, dopodiché lui potrebbe iniziare una storia con l'amica d'infanzia. Tutto momentaneo fino a che non faranno tornare di nuovo insieme la coppia storica. Al 99% sono fantasie mie, alla fine il loro dialogo è più per mostrare come sia cambiato il modo di vedere Aquaman da parte di una persona che lo conosce da una vita.
Questo nuovo nemico mi piace. Contrastare l'aquatelepathy dell'uomo che sussurrava ai pesci con una telepatia più classica... vedremo dove porterà.
I disegni di Brad Walker a tratti mi sono piaciuti, in altri un po' meno, delle volte gli vengono fuori dei visi strani.

Per Flash ancora un numero carino, prova che Williamson ci sappia fare più coi Rogues che coi velocisti. Prosegue l'indagine per ritrovare i suoi nemici di vecchia data ed il lato investigativo lo apprezzo sempre. Poi viene svelato qualcosa sul passato di Heatwave (a proposito, questa versione tutta ustionata fa schifo al cazzo, aridatemi il classico!). Infine il bel colpo di scena finale, con Captain Cold un passo davanti gli altri colleghi.
Anche i disegni stanno crescendo, bravo Di Giandomenico.

Per i Titani invece albo sottotono. Sono sicuro che letto di seguito coi successivi è un'altra cosa ma così, uno al mese, fa calare la qualità.
Interessante l'idea della Meta Solutions, a non interessarmi sono i metaumani coinvolti, i due afroamericani di cui non so nulla (lui un ex titano), dove questo mese viene dedicato loro troppo spazio.
Continuo a seguire con interesse l'evolversi della vicenda di Wally ma anche quella tra Roy e Donna.
Il gruppo alla fine lo conosco veramente poco (apparso già in Justice League #8-9 e #10-11), quindi il finale mi ha lasciato del tutto freddo.
Le matite saranno di Booth ma io nei disegni ci ho visto tutto lo stipe di Rapmund, che si occupa delle chine.

giovedì 16 febbraio 2017

Superman Vol 4 #14-15-16 - Multiplicity

Prima parte in cui non accade molto ma quel poco è tutto intenso.
Fa strano vedere Clark alla guida ma fa ancora più strano vederlo oscillare la mano fuori dal finestrino, lui che vola a velocità soniche. Momento decisamente divertente.
Non avendo molta familiarità con questo nuovo Multiverso, ho dovuto documentarmi in rete ma comunque se non ci si chiede troppo sui vari personaggi, quel poco che viene menzionato è sufficiente. Comunque per ora si sono visti solo i personaggi, il viaggio ancora deve iniziare.
Non mi è chiaro perché questa Terra venga chiamata New Earth (nome di quella principale nel pre-Flashpoint), anche se poi sulla porta della cella c'è scritto Earth 0, io la conoscevo solo col nome di Prime Earth. Una volta ogni Terra aveva solo un nome...
Bello nel finale vedere tutti quei Superman ingabbiati.
A rendere ancora più bello l'albo, sono le matite di Reis, anche se si occupa solo dei layout.

Bella anche la seconda parte, dove ad uscirne alla grande è sempre lui, il vero Superman, quello che, dal suo ritorno avvenuto grazie a Convergence, forse l'unica nota positiva del crossover, si sta dimostrando superiore a tutte le sue controparti.
Questa volta i disegni sono realizzati a più mani, Sook; Benes; Mann e Jorge Jimenez con un risultato piuttosto buono!

Con la conclusiva terza parte tutto finisce secondo i piani, anche se resta la domanda di chi fosse la minaccia a cui ha fatto riferimento il cattivone Prophecy, tanto potente da privare tutti i Superman dei loro poteri ma non a sufficienza da contrastarli una volta uniti e con le loro doti riacquisite. Una sua fantasia, come dicono i membri della JL Incarnation o qualcosa di vero? Che si tratti dello stesso misterioso Mr. Oz?
Inaspettata, almeno da me, la sorte da Red Racer.
Prophecy nell'ultima tavola l'ho per un attimo scambiato per il Parassita.
L'albo è disegnato da un Daniel davvero sottotono e da Clay Mann, con un risultato inferiore alle due precedenti parti.

mercoledì 15 febbraio 2017

Action Comics #972

Per sbaglio ho cancellato il post che era già programmato da un paio di giorni.
Non ho intenzione di riscriverlo, altrimenti seguirebbero tante bestemmie, quindi vaffanculo! Scrivo le prime cose che mi vengono in mente, senza badare molto alla forma.

Una bella conclusione per uno story arc scritto benissimo da Jurgens.
È sempre bello vedere un Superman che anche senza superpoteri non ha nulla da temere contro nessuno.
Luthor pare sia veramente convinto di voler fare bene. Bei dialoghi tra lui e l'Azzurrone.
Parte importante nel finale, in cui viene mostrata qualche immagine sul futuro, la più interessante è quella di Hank Henshaw come Cyborg Superman, personaggio che era stato lasciato da parte dopo la miniserie Lois And Clark.

martedì 14 febbraio 2017

Aquaman Vol 8 #15; The Flash Vol 5 #15

Si conclude The Deluge e lo fa mantenendosi sugli altissimi livelli dell'intero story arc!
Con tutta i torti subiti e la conseguente rabbia, la lotta con Manta non poteva finire in modo diverso... nonostante ciò non manca il bel colpo di scena!
Obama fa la figura della marionetta, non apre molto la bocca d'innanzi ad Arthur e neanche si scusa per la sua assenza, alla fine tutti i danni li ha fatti quell'imbecille di Granty (il capo dello staff). Inutile dire che preferisco quando nei comics vengono usati presidenti fittizi. Nei prossimi mesi continuerà 'sta storia con Trump o vengono riportati solo presidenti democratici? Clinton negli anni 90 appariva, Bush lo saltarono usandone uno inventato, con Obama si tornò ad usare quello vero.
Bello il discorso composto da stima reciproca tra Aquaman e Superman, fuori dalla Casa Bianca.
I disegni di Briones mi sono piaciuti di nuovo piaciuti, esclusa la fibbia dell'Azzurrone e la sua S, che ha quell'inutile linea  che la percorre, come nel film.

Altro numero carino per Flash. Potrei abituarmici!
Nella seconda parte di Rogues Reloaded si scopre il vero piano di Gelo e gli altri, oserei dire uno specchio per le allodole, anzi per i velocisti. Questo tutto dopo un inizio caciarone che avrei abbreviato in meno pagine, senza dover arrivare ad usare un intero albo per arrivare alla conclusione.
Di Giandomenico non mi è dispiaciuto neanche a 'sta botta.

lunedì 13 febbraio 2017

Detective Comics #948-949 - Batwoman Begins

Prima parte carina, sia il flashback che la parte nel presente, la quale nonostante faccia riferimento al crossover Monster Men, sono riuscita a godermela anche non avendolo letto.
Bei disegni di Ben Oliver, che colora pure, anche se scopiazza un po' troppo J.H. Willimas III, che seguivo con piacere in cartonato nel pre-Flashpoint.

Altro breve flashback all'inizio della seconda parte, in cui viene mostrato anche il cattivo prima di assumere l'identità di Colony Prime.
Bei dialoghi e bei combattimenti.
Questa, insieme ad Aquaman, continuano ad essere le migliori serie Rebirth.
Per i disegni la penso come sopra.

Queste due parti che fanno da prologo alla sua serie, le avrei messe direttamente là, anche se proseguono le trame dei numeri scorsi... e proprio per questo non avrei iniziato una serie tutta sua, dato che DC è già (anche) una sua serie.
Molto interessante questo nuovo personaggio, Colony Prime, anche se alla fine si è dimostrato una mezza sega.
Il Monster Venom mi ha ricordato quella droga che usavano nei primi numeri della serie Steel, che li rendeva bestioni fortissimi ma subito dopo li portava alla morte.