giovedì 25 agosto 2016

Action Comics #960; Superman Vol 4 #4

Finite le ferie, si torna a commentare la DC ed il suo periodo di Rinascita.

Su Action Comics #960, che avevo già letto prima di partire, continua la feroce battaglia con Doomsday. Qualche appunto veloce:
  • come da immagine, l'Azzurrone prende in prestito da un amico una strategia che usa la supervolcità.
  • dopo aver gettato nelle fogne il bestione, Supes non si cura di seguirlo con la vista a raggi X e lo perde... un po' ingenuo e non venitemi a dire che lì giù è pieno di piombo perché (a) dice che ha controllato l'intera zona e (b) ha sempre il superudito dato che di casino ne fa assai.
  • sempre il primo supereroe dà per scontato che la furia dalle ossa sporgenti abbia le stesse origini di quello che lo ha ucciso nel suo passato... non potrebbe averne di nuove in questa nuova continuity?
  • ok che Wondy sa volare veloce ma raggiunge un po' troppo facilmente un Superman preoccupato per la sua famiglia, partito a tutta birra qualche secondo prima!
Kirkham alle matite l'ho apprezzato un po' di più, forse perché è stato colorato meglio del precedente numero.

Superman #4 ci mostra un gradito ritorno per tutti i nostalgici degli anni 80 e 90 come me, quello di Bibbo Bibbowski, comprimario finito nel dimenticatoio dopo il merdoso New 52, fatta eccezione per qualche speciale di Convergence.
Inoltre, mentre Clark comunica con le anime di Krypton, ha una visione di Pa Kent col quale comunica, mi pare di intravedere la sua versione vecchia, quella più paffuta del post-Crisis anziché quella da modello snello di johnsiana memoria vista da Secret Origin in poi (pollice verso e pernacchione per lui, stile Robin Scherbatsky). Ma magari è solo una mia impressione, condizionata dalla voglia di rivedere i personaggi come erano in quegli anni e non con le modifiche avvenute nel tempo.

mercoledì 24 agosto 2016

Diabolik anno LV - n. 7

Questa è il tipo di storia che cerco sempre di leggere quando acquisto un fumetto in un determinato periodo, ovvero quella a tema! È Natale? Voglio leggere storie natalizie! È estate? Voglio vedere i personaggi che stanno in vacanza! E proprio in questo numero possiamo vedere Diabolik ed Eva in una delle loro rare vacanze!

Pur svolgendosi in uno sfondo che si usa nel genere d'avventura, la classica isola dei pirati ed il loro tesoro nascosto, nulla viene snaturato e ci ritroviamo tra le mani il classico giallo a fumetti, un po' noir.
Non mancano neanche i soliti colpi di scena a cui il Re del Terrore ci ha abituato, anche se qui non sono un punto cardine del racconto e infatti non sono neanche tanto sorprendenti.

Numero migliore del precedente ma solo perché è la storia giusta, letta al momento giusto, nel posto giusto!

martedì 23 agosto 2016

Zombie Tales: Death Valley book one and two

Girando per il forum LC22DB, mi sono imbattuto per caso nella firma dell'utente PinoloHC, la quale riporta al suo blog che rilascia fumetti inediti, tradotti e letterati da lui stesso, con discreti risultati, almeno per quanto riguarda Zombie Tales (qui trovate i due post per il download).

Da appassionato di tema zombiesco, non ho resistito alla tentazione e al mare mi sono goduto questo bel racconto abbastanza originale, ad esempio la causa della trasformazione in morti viventi; il loro punto debole (la luce);
l'evoluzione (quando smettono di essere fotosensibili) ma senza farsi mancare i cliché come quello del centro commerciale.
È privo di allungamenti di brodo e con un semplice schema, cataclisma/fuga/traguardo, ci narra le vicende di un gruppo di liceali scampati al disastro.
Come per i suoi simili, vedi TWD, anche questo fumetto è incentrato sulla caratterizzazione dei personaggi e i rapporti tra di loro, più che su scene d'azione o di paura.

I disegni di Rhoald Marcellus sono un ben calibrato miscuglio tra stile cartoonesco e realistico, arricchiti dai colori accesi, anche in scene buie o notturne, in cui vengono leggermente affievoliti (fottetevi fan del dark!), che lo fanno sembrare un cartone animato messo in pausa sul proprio televisore ad alta definizione.

Di seguito una mini gallery:
Provviste al centro commerciale
Scena buia ma non cieca A
Scena buia ma non cieca B
L'evoluzione dello zombie
Ma che...?

lunedì 15 agosto 2016

Ho appena commentato sul forum di ComicsViews (Topolino n. 3160)

Topic: Topolino

Da giugno ho recuperato i numeri estivi fino al primo mercoledì di agosto.
Tra ieri e oggi ho letto il n. 3160, carino, tutte le storie tranne Slam Duck (racconto in cui di Qui, Quo e Qua che giocano a basket allenati da Paperino) che ho saltato perché non mi attira.
Nel racconto Minni e l'Insostenibile Supertop, in cui Topolino viene costretto dalla fidanzata a vestire i panni di supereroe, appare Stan Lee. Il vecchietto non riesce proprio a non fare i suoi camei!

mercoledì 10 agosto 2016

Diabolik anno LV - n. 6

Meno male che c'è Diabolik che a differenza di Dylan Dog, non delude mai!
Come tutte le estati, ho recuperato qualche numero e questa volta è toccato all'inedito di giugno.
Un racconto avvincente che tiene incollati fino all'ultima pagina! Fino alla fine ci sono sorprese tra le 4 parti, Diabolik ed Eva, il gioielliere derubato, il ladro misterioso e Ginko. A che gioco stanno giocando tutti?

Fantastico l'ennesimo marchingegno del Re del Terrore che a 'sta botta si inventa uno Yamaha Tricity il quale all'occorrenza, come si vede nelle vignette sulla destra, può trasformarsi in segway.

Non posso che dare il voto massimo a questo racconto!

lunedì 8 agosto 2016

Ho appena commentato sul forum di ComicsViews (Dylan Dog n. 317)

Topic: Dylan Dog

Di Alessandro Bilotta e Nicola Mari.
Ho ripreso in mano il primo Dylan Dog dopo circa 18 anni (mi sono fermato al n. 63 o 64 della Collezione Book), con un numero a caso rimediato su boomdotto, il 317, L'Impostore.
Storia sciapa con un Groucho che non mi ha strappato manco mezzo sorriso in una decina di battute che ha fatto per tutto l'albo. E pensare che mi faceva sbellicare ogni volta che apriva bocca!
Tutto prevedibile da metà storia se non prima.
Una delusione!

lunedì 1 agosto 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Aquaman Vol 8 #3; The Flash Vol 5 #3; Titans Vol 3 #1)

Topic: DC Universe Rebirth

Prosegue lenta la missione di Arthur su Aquaman #3 ma non perché è una cosa delicata per cui ci vuole tempo, bensì perché dialoga con una persona diversa alla volta a numero.
In compenso i colpi di scena non mancano e ce ne è uno anche a questo giro. Bei dialoghi e begli spunti per vicende future.
Ammirevole la sua perseverante diplomazia, quando Mera avrebbe già spaccato tutto o se ne sarebbe tornata ad Atlantide già da un pezzo.

E con Flash #3, questa serie inizia a rompermi le palle. Fiacche le idee, brutti i nuovi comprimari, , un nuovo nemico che pare la brutta copia di Zoom (anche se si è solo visto nell'ultima tavola, quindi poco per giudicare), di Wally non si parla più... ma che la continuo a fa'?
Ma per fortuna dopo tanta attesa inizia il mensile dei Titani, che personalmente avrei intitolato Wally and the Titans dato che il vero protagonista è lui, infatti è molto più flashiana questa serie che quella con Barry protagonista.
Titans #1 è un buon debutto con dialoghi simpatici, freschi e leggeri. I disegni anche non mi dispiacciono. Buona la prima!