lunedì 20 novembre 2017

I videogiochi dimenticati: Lomax

Birrone, arachidi in guscio tostate e giù con l'articolo per il lunedì videogiochi, riprendendo la rubrica dei titoli dimenticati che mancava dal 30 ottobre.

The Adventures of Lomax, in Italia semplicemente Lomax (no, non Bernie di Weekend Con Il Morto!), è un vecchio platform a scorrimento laterale del lontano 1996, uscito per PSX e PC, spin-off di Lemmings che purtroppo a differenza di molti altri videogiocatori anziani come me che lo adorano, non l'ho mai vissuto e quindi non mi dice nulla, sviluppato e prodotto dalla Psygnosis (come "chi è pissignosis?", quelli di Destruction Derby, Wipeout - vieput, come diceva il mio cugino diversamente anglofono - Formula One e tanti altri mitici titoli degli anni 90... ogni volta che vedevo quel cazzo di gufo mi esaltavo!) vede questo piccolo lemmi... SUL SERIO!? Solo a me è sempre sembrato una lumaca e non un roditore artico? Va be', vede

venerdì 17 novembre 2017

I mitici giocattoli della mia infanzia: Supercar Gattiger

Secondo venerdì consecutivo che riesco a dedicare a quei giocattoli che i bambocci di fine anni 90, 2000 e odierni possono solo immaginare nei loro sogni più bagnati!
Se non lo conosci sei tra quelli che hanno avuto un'infanzia incompleta!
Direttamente dall'anime Supercar Gattiger (超スーパーカー ガッタイガー, Cho Supercar Gattiger?), composto da soli 26 episodi andati in onda alla fine degli anni 70 in Giappone e solo negli anni 80 da noi, del quale ricordo poco, so che lo seguivo perché un bambino degli

mercoledì 15 novembre 2017

Topolino n. 3232 (crossover con Riky)

Dopo due notti insonni al contrario, nel senso che mi addormento la sera ma poche ore dopo mi sveglio e non riprendo più sonno, provo a buttare giù due righe e chiedo venia in anticipo per gli strafalcioni. Sempre in coppia con Riccardo ma per l'ultima volta... per il momento!
Da questa estate mi lamentavo sempre delle troppe storie a puntate, ai miei tempi una cosa occasionale, oggi la regola. Ultimamente invece hanno diminuito le storie sui topi, una a numero. Hanno perseverato e la cosa non mi è andata giù, così come promesso ho deciso di staccarmi momentaneamente dal settimanale.
Stavolta abbiamo diviso l'articolo in modo diverso, uno speciale dedicato al ritorno di Cuordipietra da Riky, "Zio Paperone e il segreto di Cuordipietra: recensione con un'analisi delle critiche", e il solito botta e risposta da me.
Però lui è più puntale e lo ha pubblicato la stessa settimana dell'uscita del numero, io arrivo solo oggi, dopo essere arrivato

lunedì 13 novembre 2017

Trine e Trine 2

Per il "lunedì videogiochi" un articolo in bozza dal 26 ottobre 2013...
A dire il vero era ancora da scrivere, c'erano solo il titolo, "Trine", che ho modificato in "Trine 1 e 2" perché nel frattempo ho giocato anche al sequel, e la copertina che però è stata cancellata.
Vediamo se riesco a ricordare ancora qualcosa di questi due titoli.

Sviluppato da Frozenbyte e distribuito da Nobilis, Trine è un puzzle-platform a scorrimento orizzontale (anche picchiaduro a scorrimento quando si usa il guerriero), tipico di molti indie, di ambientazione fantasy-medievale, a cui ogni videogiocatore che si rispetti dovrebbe aver giocato!

Protagonisti tre personaggi distinti: un guerriero, un mago e una ladra da alternare a seconda della situazione o del puzzle da risolvere, altrimenti non si riuscirà ad andare avanti, che hanno in comune solo

domenica 12 novembre 2017

Action Comics #987-991 The Oz Effect

Ovvero: l'identità di Mr. Oz rivelata!
L'effetto Oz, un effetto a catena, domino se preferite, causato dal misterioso incappucciato in cui contemporaneamente in tutto il mondo si scatena il peggio dell'essere umano: xenofobia, guerre civili tra capi di stato e ribelli che arrivano ad usare armi chimiche nel proprio suolo, petroliere guidate da ubriaconi che si schiantano e fanno un disastro, cacciatori che uccidono animali protetti, sfruttamento minorile... un'idea carina e originale sulle pagine dell'Uomo d'Acciaio, peccato venga rovinato tutto dall'identità di Oz, una pessima scelta sparata nelle pagine finali della prima parte, peggiore di quella del misterioso Clark Kent (vedi in fondo per approfondire), che però poi sono riuscito a mandare giù con la

venerdì 10 novembre 2017

I mitici giocattoli della mia infanzia: BraveStarr - Forte Kerium

Articolo nelle bozze da 3 settimane per quella che volevo fare diventare una rubrica settimanale, se ormai il lunedì lo dedico ai videogiochi, il venerdì doveva essere per i giocattoli ma è saltato tutto per mancanza di tempo, almeno per ora.
Tre settimane fa ho parlato dei Playmobil e voglio proseguire seguendo un filone logico, quindi il giocattolo di oggi è legato al precedente per il far west/fortini. Vorrei portare avanti questa rubrica seguendo una logica, proporla a casaccio penso non abbia senso, dato che di blog che trattano argomenti pop degli anni 80-90 ce ne sono in abbondanza.
Il giocattolo trattato, arrivato in casa Di Giuseppe per puro caso, un regalo natalizio, è un forte dedicato alla serie animata western futuristica

mercoledì 8 novembre 2017

Rick And Morty (il fumetto) #1-5

Se sapete quanto ami questa serie animata allora è perché avete sbirciato tra i commenti del giovanissimo Delux, perché nel "mio regno" non ne ho mai parlato.
Ho visto due volte sia la prima che la seconda stagione, in attesa della terza (che è stata rilasciata in italiano da Netflix 3 giorni fa ma che voglio rimandare il più possibile come quell'ultimo quadratino di cioccolata fondente insieme all'ultimo bicchiere di rum Zagapa) e in attesa che alla terza visione delle prime due stagioni mi decida a dedicare un articolo a questo capolavoro, mi sono letto tutto d'un fiato il primo volume del fumetto!

Sono talmente soddisfatto da questa lettura che mi viene da dire che al fumetto mancano solamente due cose per poter raggiungere i livelli del cartone: le voci e gli effetti sonori, due cose che nessun fumetto può avere. Se tanto mi dà tanto e il media originale lo ritengo un capolavoro, questo lo è altrettanto!
Disegni e colori perfettamente affini tanto che sembra di guardare nuovi episodi, un gran bene dato che la serie animate ne conta solo 10 a stagione, una miseria!