sabato 3 dicembre 2016

New Super-Man #5; Trinity Vol 2 #3

Numero interessante quello del Superman cinese, dove viene raccontato il passato di Kenan e dei suoi genitori, così da capire il rapporto difficile tra padre e figlio.
Ho apprezzato i cambi di prospettiva dell'autore, Gene Luen Yang, che ti fa cambiare idea velocemente e più volte su chi siano i buoni e chi i cattivi.
Bellissima la variant che richiama una vecchia cover di Action Comics:

Ottimo anche il terzo numero di Trinity, un po' meno dei precedenti ma non mi lamento.
Alle matite Manapul è stato sostituito da Clay Mann che non lo ha fatto assolutamente rimpiangere, anzi, anche se si vede l'impronta del primo, i layout sono chiaramente suoi.
Ho apprezzato il riferimento a Detective Comics dove è da poco morta una persona cara a Bruce.

venerdì 2 dicembre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (The Flash Vol. 4 #1-9)

Post nel topic Flash di Francis Manapul e Brian Bucellato

Ho letto tutto d'un fiato, tra ieri e stamattina, i primi 9 numeri e devo convenire con chi ha detto che questa era una delle poche serie New 52 che si salvavano.
Manapul, come ho di recente notato su Trinity, è bravo a disegnare quanto a scrivere e tira fuori un Barry Allen molto interessante.

Purtroppo non ha alcun collegamento col finale di Flashpoint, dove veniva detto che Flash si ricordava sia la linea temporale originale che quella di Flashpoint (con la mamma in vita). Qui non si ricorda né l'una e né l'altra e non si accorge che la sua cronologia è stata ridotta a 5 anni, che ha un costume diverso, che non è più sposato con Iris, ecc.

Per ora mi piace la storiella con Patty (a differenza di un'alta che sta avendo nel Rebirth).
Non mi sono piaciuti molto i numeri 8 e 9 con Grodd, la parte più moscia, mentre ottimo quello nella Speed Force (non mi piace chiamarla Forza della Velocità, troppo lungo).

mercoledì 30 novembre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Flashpoint)

Post nel topic Flahpoint

Appena finito di leggere. Un po' noiosi i primi 3 numeri perché si perde troppo tempo a mostrare la guerra quando a me interessa solo e unicamente come se la caverà Barry, il resto avrebbe dovuto fare solo da sfondo come accaduto in altre storie.
Negli ultimi 2 si è ripreso ma la morale resta la stessa che pensavo: Barry Allen è una testa di cazzo!
Spero ora che è tornato il vero Superman, appena saprà che è il responsabile per aver perso tante persone che amava (perché siamo seri, non c'era solo Lois Lane nella sua vita... Ma Kent, Lana, Perry, Jimmy, ecc.), perché suppongo che ancora non lo sappia o almeno l'argomento non è stato trattato da Rebirth in poi o su Convergence Superman, voli da quel maledetto e infranga il suo voto di non uccidere e polverizzi quella merda umana!
Ora inizio le serie italiane New 52 con protagonista più comprimari di:
- Superman
- Flash
- Justice League
- Giovani Titani

Spero che nella serie del velocista venga mostrato Barry che si rende conto che la cronologia si è ridotta a 5 anni.

Ma la faccenda di Pandora si è risolta o è finita nel dimenticatoio? Mi mi riferisco alla linea temporale divisa in 3 per renderli più deboli nei confronti di "loro".

sabato 26 novembre 2016

Superman Vol 4 #10 e #11

Altra storia molto carina in sole due parti, stavolta dedicata ai più piccoli del mondo, i Super Figli, ovvero Jon e Damian, quest'ultimo insolitamente simpatico. Probabilmente un assaggio di cosa vedremo nella loro serie regolare che partirà l'anno nuovo, sempre scritto da Tomasi.
Dialoghi azzeccati, sia tra i tutti i giovani apparsi nei due albi, che quelli degli adulti, Superman, Batman e Alfred, i primi due un po' troppo in disaccordo all'inizio e troppo amiconi sul finale, il terzo pacato come sempre, uno dei miei comprimari preferiti.
Torna il Super-Soffio, uno dei poteri meno usati, non solo dalla bocca del padre ma per la prima volta anche da quella del figlio.
Disegni di Gleason ottimi come sempre. Se solo non sbagliasse la fibbia della cinta dell'Azzurrone, che è un rombo vuoto all'interno e non il diamante pieno uguale a quello sul petto.

venerdì 25 novembre 2016

Supergirl Vol 7 #3; Superwoman #4

Che dire di Supergirl #3? Se avete l'albetto cartaceo bruciatelo e fate sparire dalla faccia della Terra 'sto obbrobrio! Se lo avete digitale potete cancellarlo dai vostri dispositivi ma entrambe le mosse non serviranno a cancellarlo dalla vostra mente.
L'idea di base non è poi così brutta ma a fare schifo è come viene realizzata, a partire dal voler usare i corpi degli abitanti di Argo come cyborg a quello di usare Zor-El come nuovo Cyborg-Superman, passando per tutti i piccoli particolare che avevo riportato in un precedente post.
Non è riuscito a toccarmi neanche il momento delicato tra Kara e mamma cyborg-zombie Alura.

Per fortuna lo stesso giorno esce l'altra serie supermaniana al femminile che non solo è una delle migliori "S-pubblicazioni" ma di questa intera rinascita.
Qualche particolare che mi è venuto in mente leggendo Superwoman #4:

  • All'inizio quando Lana scende le scale della sua fattoria a Smallville, guarda delle foto e ce ne è una di un bambino rosso, probabilmente il fratello morto, cosa che ho capito leggendo ma all'inizio mi ha fatto tornare in mente il figlio che aveva avuto con Pete, Clark Peter Ross, finito nel dimenticatoio già ben prima del reboot. Se un giorno dovesse tornare la vera Lana, vorrei lo facesse col figlio.
  • A pagina 5, seconda vignetta in basso a sinistra appare un sosia di Clark Kent.
  • Tornando ai figli del cast supermaniano, scopro che anche Bibbo ha una figlia adulta in questa continuity, cosa inesistente nel pre-Flashpoint. Ed è anche una bella donna, soprattutto se la si confronta al padre. Sarà davvero sua?
  • Bella l'idea di usare Lois (la New 52) come Attenzione Spoiler: fantasma/visione che può vedere solo la rossa. Queste visioni saranno dovute alle radiazioni che le danno i poteri ma che la stanno anche uccidendo? E a proposito di questo, momento toccante con John Henry anche se c'è l'abusato "non sono pronto/a per morire".

Anche in questo numero alle matite c'è Emanuela Lupacchino che posso ufficialmente considerare la mia nuova disegnatrice preferita, come lo fu Reis nel 2004 e Frank nel 2007, entrambi su Action Comics.

giovedì 24 novembre 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Aquaman Vol 8 #10 e #11; The Flash Vol 5 #10)

Post nel topic DC Universe Rebirth

Aquaman continua ad essere un bella sorpresa, più va avanti e più cresce l'interesse per "The Deluge", l'evento che vedrà in guerra il mondo acquatico contro quello terreno. Mentre il #10 vede solo Mera, insieme alla Vedovanza, assistere ad una curiosa veggenza che la mostra come la rovina di Atlantide e causa della morte del suo re e poi scoprire chi sta facendo apparire come cattivi gli atlantidei, il #11 invece fa da preludio all'evento di cui sopra. Abnett ti fa credere fino alla fine che tutto è bene quel che finisce bene, che è questione di poco prima che i neo scoperti nemici vengano presi a calci nel sedere, ecco che il N.E.M.O. fa la sua mossa e scopri che i casini per Arthur ed il suo regno, sono solo appena iniziati.
Momento da incorniciare: la JL che va a trovare Aquaman in ospedale, con Superman chi si chiarisce per ciò che è avvenuto qualche numero fa.

Flash continua ad essere una serie brutta, anche col debutto sul #10 di questo nuovo story arc dedicato ad una misteriosa ombra.
Il protagonista della storia è l'odioso come sempre Wally West/Kid Flash negro, fatto che aggrava ulteriormente la bruttezza dell'albo.

sabato 19 novembre 2016

Action Comics #967; Justice League Vol 3 #8 e #9

Nuovo sotry arc sulla mia serie preferita, con Action Comics #967 comincia Men Of Steel.
Per ora si sa poco, due "ammazza dei" devono svolgere la loro ultima missione, uccidere Lex perché secondo la loro previsione sarà il prossimo signore di Apokolips (la trama si lega alla vecchia serie della Justice League, dove Luthor ha preso una scatola madre e la conseguente armatura, non ho letto quelle storie a parte il #52).
Ciò che continua ad attrarmi della serie è la soap opera, con trame e sottotrame che vanno per conto proprio, poi si incontrano, poi rivanno per conto proprio... la mia preferita per ora è quella legata alla Genetricon ed al misterioso Clark.
Il momento migliore dell'albo però voglio riportarlo qui di fianco, ovvero quello legato al discorso sui costumi di Superman e agli indimenticabili slip rossi!

Su Justice League #8 e #9 ci sono le prime due parti di Outbreak con un nemico insolito, un virus informatico.
Nella seconda parte si scopre l'artefice e la faccenda si fa interessante.
Questo è il mese degli slip, appaiono anche in un vecchio costume di Batman nella Batcaverna: