lunedì 22 maggio 2017

Trinity Vol 2 #9; Super Sons #4

Torna Manapul e torna l'alta qualità, non che Bunn fosse tanto da meno ma non ha raggiunto i suoi livelli.
Si inizia subito riprendendo la trama della bambina creata dal Black Mercy per poi piombare nell'horror, sulla Torre di Guardia della Lega. Con una trama che sembra uscita di pari passo dal videogioco Dead Space (questo story arc ne prende anche il titolo), qualcosa di alieno è entrato in questo grande satellite, possedendo i corpi delle due Lanterne.
Non solo la minaccia e il luogo sono prese da videogame ma anche la mappa tridimensionale (riporto l'immagine qui di fianco.
Non vedo l'ora di leggere il seguito!

Nella serie dei Super Figli invece già si conclude con la quarta parte il primo racconto e lo fa bene come ognuno dei numeri precedenti, con ogni personaggio caratterizzato perfettamente... ma è scontato, parliamo di Tomasi.
Peccato solo i disegni di Jimenez.
Non aggiungo altro per evitare di essere ripetitivo.

domenica 21 maggio 2017

Justice League Of America Vol 5 #6; Justice League Vol 3 #21

Fortunatamente è durata solo due numeri questa storia che dal titolo, Heart Of A Bastich (a proposito, come viene tradotto in Italia questa parola inventata da Lobo che sarebbe la fusione tra bastard e bitch?), credevo fosse più incentrata sull'Ultimo Kzarniano.
Se la trama principale di questa città colpita dalla povertà non mi ha preso, la vicenda di Lobo mi ha fatto un po' ricredere sul coinvolgimento in questo gruppo che trovo ancora abbastanza insensato ma che mi sta piacendo, soprattutto la sua interazione col giovane Atom o con Ray quando lo sprona a salvargli la vita usando un metodo non ortodosso, a tal proposito mi è piaciuto come il cacciatore di taglie sia uscito da questa situazione impossibile.
Il personaggio più interessante resta Killer Frost ed è bellissimo vedere come sia terrorizzata, probabilmente per paura di deludere gli altri e di tornare dalla Waller, dopo lo sbaglio che fa nel salvare la famiglia in pericolo.
Sui disegni di MacDonald il mio giudizio resta invariato.

Breve storia in due numeri anche per la Lega, così si conclude l'interessante Endless, in modo veloce ma non tirato via, viene detto e spiegato tutto in modo soddisfacente.
Se lo scorso numero era incentrato nel loop a cui era costretto Flash, questo lo è sulle indagini che ci portano ad una conclusione che ho molto apprezzato, in cui viene svelato il vero responsabile del malfunzionamento dell'oggetto alieno, la sua vera natura ed il legittimo proprietario.
Da notare che dopo la famiglia Palmer dei numeri 8-11, un altro antagonista porta questo cognome. Possible che sia un caso?
Le ultime vignette, con le parole di Batman, sono il solito accenno a Manhattan o chi per lui.
Come per il numero scorso, bellissimi i disegni di Hitch, sbaglia solo la fibbia di Superman, dato che gli disegna la esse (inoltre il colorista la colora di rosso quando è gialla).

giovedì 18 maggio 2017

Batman Vol 3 #22; The Flash Vol 5 #22 - The Button III e IV

Nella terza parte di The Button a parte il bel momento col padre, non accade assolutamente nulla, giusto qualche nozione in più sulla minaccia più attesa dai fan del DCU:
Fabok ormai è confermato come mio artista preferito!

Con la quarta ed ultima parte non hanno rivelato nulla ma almeno è stata una storia ricca di emozioni, quindi mi limito alle note:
p. 1 Barry ha salvato stocazzo, Wally si è salvato da solo, se non avesse perseverato col cazzo che sarebbe tornato... Il Flash-combinaguai/combinaflashpoint ha solo fato da lightining rod.
p. 2 che strano l'occhio di Flash nella prima vignetta! Nella seconda vignetta invece Eobardo cita il collo spezzato, evento molto vecchio che mi fa piacere sia ancora in continuity anche se mi fa strano che non lo sia, almeno per ora, tutta la vicenda con Iris originaria del futuro. Nella terza vignetta noto che il fulmine di Jay è blu, mi piace molto questa cosa di differenziarli tutti, giallo per Barry, argento per Wally e non lo so/non mi frega quello di afro Wally.
p. 3 Barry nomina l'Ipertempo e io godo!
In conclusione: mi ha fatto piacere rivedere Jay anche se il suo ritorno è rimandato; trovo molto interessante il dubbioso Bruce che non sa se continuare ad essere Batman; finalmente vediamo la mano di Manhattan; epilogo strepitoso! Di quale Superman sarà questo petto con simbolo rovinato probabilmente da una battaglia, leggermente in rilievo?

mercoledì 17 maggio 2017

New Super-Man #11; Superwoman #10; Supergirl Vol 7 #9

Ancora un bel numero per il giovane Super-Man! Peccato solo il personaggio che attendo da The Final Days of Superman arrivi solo nelle ultime due pagine.
Molto bravo Tan alle matite!
Continua a piacermi il mensile di Lana col nuovo scrittore che questo mese mi fa un doppio regalo:
1. in una lavagna che riproduce i ricordi consci e inconsci su una lavagna tecnologica, Lana ancora ricorda il Superman New 52 e di quando ha preso i poteri. Sicuramente una cosa temporanea dato che è già stato detto nel numero 8, tie-in a Superman Reborn, che avrebbe dimenticato tutto. Strano che ancora non sia accaduto
2. questo era già avvenuto lo scorso numero ma non ci avevo fatto caso, ovvero il ritorno di Skyhook, personaggio dickensiano (ispirato a Fagin di Oliver Twist) introdotto da Byrne alla fine degli anni 80 in più apparizioni lontane l'una dall'altra, con la prima che coinvolgeva proprio Maggie Sawyer, dato che rapiva sua figlia, uno dei comprimari più usati in questa serie.
Interessanti i flashback della vita con la famiglia di John Henry (suo fratello Clay e i nipoti Natasha e Zekie (fatto sparire da Skyhook).
Sempre bravo Segovia alle matite.

Il nono numero della Ragazza d'Acciaio potrebbe anche essere un bel numero, la storia tutto sommato è carina... però ci sono le solite idee che proprio non riesco a digerire.
Non mi piace che tutti abbiano facilmente accesso alla tecnologia kryptoniana, rimpiango i tempi in cui era una esclusiva dell'Azzurrone nella Fortezza della Solitudine.
Non mi piace l'idea che la Zona Fantasma venga usata anche come energia o propellente per navi mezzi spaziali.
Non mi piace affatto come venga rappresentata questa Zona Fantasma, come una landa desolata piuttosto che qualcosa di immateriale e infernale dei tempi di Johns. Anche qui  non si focalizzano le immagini o almeno è ciò che dicono i personaggi perché graficamente è reso tutto chiaramente. Ma poi che è 'sta torre giapponese? Speriamo verrà spiegata nei prossimi numeri.
C'è però anche qualcosa di positivo, come il dualismo tra Kara e Barbara Gordon, della quale vedo per la prima volta il costume da Batgirl post-Flashpoint e lo trovo veramente brutto. Anche un semplice fatto come il solo nominare in un'unica vignetta Erica Alexandra Del Portenza, personaggio importantissimo degli anni 90 che aveva portato all'altare Lex Luthor, donandogli una figlia, vale l'acquisto dell'albo!
Disegni di Chang sempre più brutti!

lunedì 15 maggio 2017

Superman Vol 4 #22; Action Comics #979

Nella terza parte di Black Down accade veramente poco,  c'è tanta azione con Lois unica protagonista (tranne che per le ultime due pagine).
Però è molto importante perché viene svelato, almeno in parte, un segreto riguardo Hamilton County. Per i dettagli toccherà aspettare il prossimo numero.
Tutto è rappresentato graficamente con le solite matite sublimi di Mahnke.

Nell'altra serie, quella che mi sta deludendo un po' troppo ultimamente, ho trovato bello il momento tra i coniugi Kent mentre scelgono l'appartamento, nonostante sia contrario a questo ritorno a Metropolis. Ho colto e apprezzato la frecciatina a Jeph Loeb e alla brutta storia in cui l'Uomo d'Acciaio si dimenticava di togliersi la fede e accadeva una casino mediatico, risolta in modo ridicolo, degna dell'autore, con la JLA che in conferenza diceva che era l'anello indossato da tutti i membri.
Per il resto l'albo serve a spiegare come Hank sia tornato umano (dopo Reborn è tornato ad essere quello classico che ha debuttato nei panni del Cybrog Superman dopo la morte dell'Azzurrone) ma ancora ancora mancano tanti pezzi, vedi le sue apparizioni prima del crossover, per cui suppongo dovremo usare l'immaginazione.
Saranno avvenute le storie coi Manhunter e il Sinestro Corps? DC, mamma mia che disastro!
Riguardo Mongul viene fatto un importante errore. Come visto negli scorsi numeri anche la guerra con Imperiex è avvenuta, di conseguenza Superman si è allenato col figlio di Mongul, Mongul II per affrontare il dominatore, ergo questo non dovrebbe ricordarsi dei fatti avvenuti ne Il Regno dei Superman... ma perché mi faccio questi problemi? Può essere semplicemente giustificato con "era Mongul senior nei fatti che precedevano Our Worlds At War. Allora perché il muso giallo ancora odia l'Ultimo Figlio di Krypton? La chiudo qui prima che mi vengano i crampi da pensiero nerd.
I disegni di Zircher continuano a non piacermi.

domenica 14 maggio 2017

Detective Comics #955-956

Una bellissima quinta parte vede una Orphan scatenatissima che più si procede nella storia e più ti gasa.
Ho fatto però fatica a seguire il racconto che leggeva la ballerina, dato che era analogo alla vita di Cassandra, alcune volte pensavo a lei, altre alla protagonista del libro, mai entrambe contemporaneamente.

Il giudizio resta invariato anche nella conclusione di League of Shadows, con uno scontro madre/figlia mozzafiato, sia per le scene d'azione che per le parole dette.
L'epilogo lascia molto curiosi su ciò che verrà, ovvero una cosa mai vista: Batman intenzionato ad usare per la prima volta la magia come arma!

Disegna entrambi gli albi Takara ed il mio giudizio resta invariato, bravo ma non di mio gusto.

sabato 13 maggio 2017

Justice League Of America Vol 5 #5; Justice League Vol 3 #20

Numero noiosetto il quinto della JLA, con una trama ed un nuovo nemico che non mi suscitano alcun interesse.
Lobo: da una parte mi fa piacere che sia il protagonista di questo nuovo story arc, dall'altra faccio una fatica immensa a capire il suo slang, quindi sono combattuto. Inoltre trovo assurda la giustificazione per cui un mercenario faccia parte di questo gruppo, ovvero che salverà una vita per ognuna che ha portato via. Interessante solo l'arma che alla fine lo sconfigge.
Infine i disegni bruttini di Andy MacDonald non hanno affatto aiutato.

Per la Lega classica inizia una nuova storia molto interessante, che come tema ha il giorno che si ripete di continuo, tema visto a rivisto in tantissimi film, uno dei quali viene anche citato da Flash, il personaggio che sta subendo questa "maledizione", ovvero Groundhog Day, il Giorno della Marmotta, in Italia riadattato in Ricomincio Da Capo, con Bill "fucking" Murray, pellicola fantastica!
La storia però procede in modo diverso dal classico loop, ovvero ogni volta che Barry si avvicina all'oggetto che sta causando questa ripetizione, riesce a tornare poco più indietro, fino ad arrivare a quando tutto è cominciato. Così si conclude l'albo, mostrandoci di chi è la colpa.
Alle matite torna Hitch, che prosegue la tradizione della serie la quale ha avuto sempre disegni ottimi.