Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

domenica 13 ottobre 2019

Giocattoli: L'Atelier di Teddy (su Topolino n.1500)

Per mancanza di tempo, ormai riesco a fare post solo di questo genere, brevi e con vecchie pubblicità pescate da vecchi Topolino:

Questa estate, spulciando vecchi Topolino, mi è capitata per caso questa vecchia pubblicità con un giocattolo che ho orgogliosamente posseduto!
Non posso confermare se si trattasse di roba Disney ma tutti gli attrezzi che sono presenti nel set, erano in mio possesso!
Avevamo una stanza non finita, con una finestra senza vetri, che mia sorella ed io chiamavamo "la stanza di lavoro" (piena di attrezzi del mio vecchio), anziché "la stanza dei giochi", nonostante le due casse piene di giocattoli!

Comunque sia, non è mancato il divertimento. In tenera età mi dilettavo a giocare con tavolette di legno, senza realizzare qualcosa di sensato.
La versione "per lei" la scopro solo ora grazie a questa pubblicità. Sicuramente una gioia per le femministe di oggi...

La copertina di Topolino 1500, agosto 1984:

12 commenti:

  1. -ahahaha una cosa del genere oggi non potrebbe mai e poi mai venire scritta! (per fortuna, dico io, che uno giochi con quel cavolo che vuole)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me non dà fastidio il politicamente scorretto ma concordo sul giocare con ciò che si vuole! Io giocavo coi Masters insieme ai miei cugini e con le Barbie insieme a mia sorella e mia cugina, senza problemi e pregiudizi!

      Elimina
  2. Probabilmente oggi l'avrebbero bruciato in piazza :D

    RispondiElimina
  3. Beh, una volta su Topolino pubblicizzavano anche fucili e pistole giocattolo..cosa ancora più inpensabile oggi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È difficile trovare anche pubblicità politicamente corrette 😝

      Elimina
  4. Oggi sarebbe: per chi ama aggiustare, per chi ama cucinare.
    E sai quanti bambini maschi sceglierebbero la cucina? :D

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Probabilme... se ancora facessero pubblicità di questi giochi. È tua tanto se appare una pubblicità ogni di giocattoli sul settimanale 😆
      La roba da cucina (o della spesa) piaceva anche a me ma peso di averci giocato solo a casa di qualche amica, all'asilo e in ospedale...

      Elimina
  5. Possiedo anche io quel numero, anche se ammetto che sono anni che non compro più Topolino ...e un pò mi manca.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche a me mancava e nel 2017 avevo anche ripreso a seguirlo ma poi mi sono rotto, è troppo moderno per i gusti di noi vecchietti, sia per storie (salvo eccezioni) che per rubriche.

      Elimina
  6. Ma quanto era bello il logo dell'omino barbuto? :D.
    Io non avevo bisogno di questo set, andavo a giocare nella falegnameria del cugino di mio padre, ovviamente stando alla larga dagli attrezzi più pericolosi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ricordo più la versione moderna, di quando eravamo già grandicelli. Meglio questo più semplice e vintage 😁
      Per casa anche io avevo gli attrezzi di mio padre ma non li usavo perché erano più pesanti o più difficili (tipo la sega).

      Elimina