sabato 19 settembre 2020

Vacanzissima (DisneySSIMO n. 97 Speciale, 2020)

Storie e disegni: di AA.VV.
Copertina: Stefano Intini
Casa: Panini Comics
Prezzo: € 3,90
Pagine: 192
Data d'uscita: 27 luglio 2020

Come lo scorso anno, è uscito di nuovo un DisneySSIMO (ex Disneytime) bis, o speciale come c'è scritto sopra il codice a barre, che ha lo stesso numero di Estatissima 2020, dedicato al secondo Vacanzissima.
Per questo numero è stato scelto un bel rosa fosforescente (o shocking) per la scritta.
Simpatico il telo da mare di Zio Paperone.

Come al solito, cliccando sul titolo si va su INDUCKS, con tutti i dati e le pubblicazioni della storia.

Paperino e le "Vacanze Paperoga" (Bosco/Di Vita, 1999)
Il papero si fa coinvolgere in una vacanza cittadina dal cugino e il disastro è scontato.
Storia scontata ma simpatica. Paperoga non risulta odioso come al solito. Carino anche il finale, con la solita fregatura che riceve Paperino dallo zione ma c'è un motivo, quello di fargli incontrare l'autore di un libro che ha ispirato lo strambo cugino.

Paperino e il Lavoro Più Bello del Mondo (di Gentina/Mazzarello, 2002)
Gastone cede il posto al cugino per andare a fare crociere gratis come recensore. Prima di partire un'emittente televisiva lo sceglie come vittima per una candid camera e viene dirottato verso un'altra nave.
Se avesse avuto un lieto fine, sarebbe stata una storia simpatica ma invece è l'ennesima che mette rabbia per l'esagerata sfortuna di Paperino.

Paperino e il Recupero della Vacanza (di Ambrossio/Mazzarello, 2002)
Il filmino della vacanza di Paperina con il club dell'antiquariato viene riconsegnato per sbaglio ad un videonoleggio.
Racconto breve (14 pagine) che ho apprezzato più la nostalgia, con le vecchie VHS, i videonoleggio e i distributori esterni.

Zio Paperone e l'Oasi Esclusiva (di Michelini/Limido, 2002)
Paperone e Rockerduck approfittano dello sciopero dei consiglieri comunali per poter sfruttare un'isola che fino ad allora non era edificabile, ma la legge che ancora deve essere approvata. Entrambi sono consigliati da GG, doppia G, ovvero doppiogiochista.
Carina ma scontata e che va, giustamente, a favore di chi tiene all'ambiente, le GM su tutti.

Zio Paperone e gli Occhiali a Effetti Speciali (di Gentina/Gottardo, 2002)
Il riccastro fa creare ad Archimede degli occhiali a realtà virtuale, che trasformano l'ambiente a seconda del tema che più aggrada, che danno la sensazione di stare in vacanza rimanendo in città, con grosso risparmio.
Una storia carina, soprattutto per come va bene a Paperone nonostante i sabotaggi di Rockerduck.

Gambadilegno e le Vacanze Intelligenti (di Salvagnini/Soldati, 2005)
Il ladro e il suo socio, in "vacanza" fuori stagione, approfittano dell'assenza di alcuni residenti ricchi, tra cui Tonny Pepp, per svaligiare le loro case.
Un racconto prevedibile, tanto si sa che con Pietro di mezzo i colpi non vanno mai a buon fine ma che si salva grazie alle varie gag, più o meno simpatiche.

Basettoni e l'Inesperienza Vacanziera (di Russo/Uggetti, 2002)
Il commissario è diventato insopportabile, così il comandante di polizia chiede aiuto a Topolino affinché lo convinca a fare una vacanza.
Altra storia carina, con un Basettoni sempre troppo sospettoso verso tutti, per deformazione professionale. Peccato manchi un finale... o almeno a me non ha detto nulla.

Topolino e il Segreto del Vecchio Ben (di Badino/Soldati, 2008)
Il topo va in vacanza dagli zii di Minni, dove una volta l'anno, ogni prima domenica di luglio, c'è la festa del Vecchio Ben, in cui si cerca di pescare un grosso pesce che nessuno ha mai visto, a parte lo zio Lou.
Un racconto d'avventura e un pizzico di intrighi criminali che non guastano e sono affini al personaggio.


CONCLUDENDO
Un raccolta perfettamente a tema col titolo, tutte vacanze e quasi tutte estive, a parte quella degli occhiali virtuali che potrebbe essere ambientate in qualsiasi periodo dell'anno. Tutte che non superano la sufficienza ma che neanche sono insufficienti, fatta eccezione per l'ultima che è di un livello poco più alto (senza superare il 7). Ma come sa bene chi mi conosce, con la banda Disney non cerco mai il capolavoro ma solo semplice intrattenimento e dato che non ne avevo letta manco una, sono più che soddisfatto dell'acquisto!

16 commenti:

  1. Allora...vero che son tutte storie oramai vecchiotte...ed è bene che le ristampino..però secondo me sono tutte storie senza particolare mordente. Fa ridere quella di Salvagnini, che è uno sceneggiatore sempre molto arguto..Ma quello dello Zio Ben quante volte l'hanno ristampata? Mi sembra molte volte..La più carina è quella delle Giovani Marmotte, ad ogni modo!

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    1. In pratica è una raccolta del 2002, salvo eccezioni 😅
      Non ho presente le altre storie di Salvagnini ma con Gambadilegno dovrebbero impegnarsi di più. O fa l'antagonista scemo o, se da solo, fa il Paperino (lo sfigato) in versione ladro.
      Stando a INDUCKS, questa è la prima ristampa del Vecchio Ben 😅 Ma non mi fiderei, ci sono alcune storie di questa raccolta che sono certo di aver letto ma non ho né il numero di Topolino e né le ristampe... o magari, avendone lette tante, ormai molte sanno di già visto.
      In effetti le GM hanno un ruolo importante ma hanno messo troppo in mezzo la battaglia tra i due paperi ricchi.

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    2. No, sicuramente ho confuso quella storia con un'altra storia..

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    1. Poi non sta comodo se non c'è quel tema 😝

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  3. Storie ormai del passato ma che sono già moderne... Un peccato perché queste raccolte, fino agli anni '90, ti regalavano quel sentore vintage e particolare che solo la Disney ha, e che si è perso pur di ristampare cose attuali.

    Moz-

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    1. Già.
      Negli anni 90 notavi anche se erano di 10 anni prima. Ora è impossibile distinguere quelle uscite negli ultimi 20 anni.
      Non ci restano che i mercatini dell'usato per poteri rivivere il vintange 😁

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    2. Sì, perché io penso che la forza della Disney sia proprio nell'artigianalitù del vintage e in quello che ciò esprime.
      Pensa anche ai vecchissimi cartoons...

      Moz-

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    3. Mi sa che in futuro potremo distinguere i vari decenni solo grazie alla tecnologia presente nelle storie (vedi i videonoleggi delle terza storia). Ovviamente escluse quelle con Eta Beta e altra roba futuristica e inventata.

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  4. Una raccolta leggera leggera da sotto l'ombrellone proprio :) Forse la cosa migliore comunque è la copertina!

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    1. Sì, perfetta all'ombra dell'ombrellone in spiaggia e infatti ho letto tutte le storie lì, manco una a casa 😁
      La copertina mi ha fatto strano per la presenza di uno solo dei tre gemelli.

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  5. Intervengo un attimo sulla sfortuna di Paperino, se si leggono le storie degli anni 60 (ho un po di numeri degli anni 60\ 70) i finali fortunati per il Papero erano l'eccezione non la norma, Paperino ha cominciato a "vincere" solo dalla nascita di Paperinik in poi. In quanto a Paperoga, ho scoperto con una sorta di sorpresa, che pur essendo una creazione americana i lettori USA hanno cominciato a conoscerlo solo da poco, infatti il cugino di Paperino (come altri) venne creato da una apposita divisione Disney chiamata Divisione d'Oltremare (o qualcosa del genere) specializzata nel disegnare storie esclusivamente per il mercato europeo. Ciao.

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    1. Se l'alternativa è Paperinik, che non sopporto, allora me lo tengo con la sua sfortuna (anche se ogni tanto le eccezioni ci sono) 😁
      Di Paperoga so poco o niente, quindi grazie per questa informazione. Pensa che credevo fosse del tutto italiano 😅

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  6. Occhiali virtuali addirittura nel 2002!
    Io credo di essere rimasta a storie ancora più vecchie, tipo mi ricordo quella delle scatole vacanza: ti compravi uno scatolone a tema (spiaggia, montagna), te lo montavi e poi ti ci mettevi dentro e avevi la vacanza a costo minimo.

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    1. C'era anche per le vecchie console a 8-bit, parliamo di fine anni 80/inizio 90, quindi non so a che livelli. Però erano più roba per il 3-D che per la realtà virtuale...
      SEGA 3-D Glasses
      Questo solo per dire che nell'immaginario esistono da parecchio, anche se la tecnologia ci è arrivata solo di recente.
      Se non fosse per queste nuove raccolte, a parte il periodo che avevo ripreso il settimanale (nel 2017) anche io sarei rimasto alla storie più vecchie.
      Gli scatoloni mica me li ricordo...

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