Il Superman cinese ci propone ancora un numero interessante, che però è più incentrato sull'evoluzione di Kenan che sul procedere degli eventi, infatti la scoperta dello scorso numero, non viene approfondita, anzi, inizia un nuovo arco narrativo senza che il precedente fosse finito o almeno così sembrava.
Se devo trovare un difetto, punto sulla forzatura di usare copie di personaggi americani, ad esempio stavolta abbiamo il Bane cinese, con cotanta voglia di spezzare la schiena a chi si veste da uomo pipistrello... ma era proprio necessario? Non si poteva creare un nuovo cattivo con un diverso M.O.?
Ai disegni un Tan forse
martedì 25 luglio 2017
lunedì 24 luglio 2017
Posts in da blogs, ovvero i commenti che rilascio in altri blog - week 28th and 29th
Continuano le giornate piene di luglio ma per fortuna stanno per finire. Dopo l'orto del papi, è toccato al bagno della casa in cui sono affittuario, di cui mi sto occupando della demolizione di uno dei due bangni, prima che arrivino i veri muratori a rifarlo, da quando rientro nel primo pomeriggio fino a cena.
Visti la mancanza di tempo, per stavolta ho dovuto unire due settimane.
Visti la mancanza di tempo, per stavolta ho dovuto unire due settimane.
domenica 23 luglio 2017
Topolino n. 3217
Questa settimana, come la scorsa, un numero che porta a casa la sufficienza, nonostante ci fossero sia DD che Paperinik, che non sopporto.Doubleduck Reboot Episodio #3, terza ed ultima parte, per mia fortuna, anche se devo ammettere che nel complesso non è stata una lettura faticosa come mi aspettavo, le mini gag al di fuori della trama principale mi hanno aiutato ad arrivare alla fine.
Purtroppo è presente la continuity, da come avevo già capito dai rimandi al passato ed anche dal finale aperto, una cosa che non vorrei mai vedere sulle storia che appaiono nel settimanale.
Mi è sorto un dubbio: Kay-K che tipo di papera è? Ha le tette e le zampe bianche/pennute, non gialloarancio come dovrebbero essere...
Il punto forte restano gli stupendi disegni di Freccero. Ho invece trovato incoerenti le tonalità di colori, ad esempio il seppia viene usato prima senza motivo, poi per una ipotesi di DD, poi ancora con Zio Paperone incazzato tanto che inizialmente creduto che lo stesse immaginando e infine per mostrare da chi fosse stata aiutata a papera con le tette.
Da novizio e non estimatore dell'agente segreto, 3 stelle su 5 gliele concedo.
Cronache Dei Due Laghi - Un Sortilegio In Sorte - Capitolo Quarto è un'altra conclusione delle storie ad episodi, degna dei precedenti ma non mi stupisco, Tito Faraci è un marchio di garanzia. Si risolve tutto in modo semplice ma per nulla banale.
Per La Tragica Avventura Di Paperon de' Paperozzi, che non avevo mai letto, il mio giudizio si divide a metà:
- positivo perché ha una morale deliziosa come solo le storie di quegli anni sapevano impartire, non quella odiosa che mi è capitata negli ultimi numeri letti. E poi disegna Cavazzano.
- negativo perché abbiamo la caricatura di un personaggio che già è una caricatura, il risultato è qualcosa di forzato.
giovedì 20 luglio 2017
Diabolik anno LVI - n. 7
La Morte Va In Scena è un altro gran bel numero (sembro un disco rotto)!
Ho trovato molto interessante che venisse trattato l'argomento della corruzione dei palazzinari, qui a Roma ce ne è più di una di queste merde mafiose malavitose e che meriterebbero una bella pugnalata al petto da Diabolik ma purtroppo non esiste.
Ho trovato fantastico sia il camper modificato (non accadeva dal numero di giugno dello scorso anno, Il Gioco Degli Inganni, col Yamaha Tricity che diventava un segway) che il citofono manomesso.
Ho trovato molto interessante che venisse trattato l'argomento della corruzione dei palazzinari, qui a Roma ce ne è più di una di queste merde mafiose malavitose e che meriterebbero una bella pugnalata al petto da Diabolik ma purtroppo non esiste.
Ho trovato fantastico sia il camper modificato (non accadeva dal numero di giugno dello scorso anno, Il Gioco Degli Inganni, col Yamaha Tricity che diventava un segway) che il citofono manomesso.
lunedì 17 luglio 2017
The Flash Vol 5 #26; Titans Vol 3 #13
Bah, questo Flash continua a non convincermi. Il ritorno dei gemelli Allen è l'unica nota positiva dell'albo, nonostante non si tratti di quelli veri del pre-Flashpoint e fanno solo da comparsa.
Due note estremamente negative:
- Iris inizialmente pare sia incazzata, che si voglia allontanare, che abbia addirittura paura ma poi si capisce che era l'esatto contrario... insomma, una sequenza rappresentata di merda.
- Barry che si lascia imbambolare troppo facilmente da Eobardo... ma s'è rincoglionito dopo l'ultima tavola dello scorso numero?
Disegni di Porter come al solito non mi fanno impazzire quando si inchiostra da solo, troppo sketch tirato via ma lo preferisco sempre a Di Giandomenico.
Per fortuna abbino la lettura della serie scritta da Williamson ad una di Abnett, che sia Aquaman o che sia, come nel caso di oggi, Titans, tutt'altra cosa, qualità sempre garantita.
Wally: ciò che gli era accaduto, seppure originale, non lo avevo apprezzato molto, troppo lontano dallo suo status quo ma qui Dan riesce a ribaltare la situazione con una grandissima idea che rende ancora più potente il terzo Flash. Dopo essersi spinto al limite sul quinto numero, qui scopre una nuova abilità che lo conferma il più veloce tra i velocisti buoni. Chissà se a 'sto punto ha raggiunto anche Thawne...
Gnarrk: non so chi sia, ad ogni modo mi dice Wikipedia che è un personaggio ben differente da quello pre-Flashpoint.
Donna: intelligente nel fare attenzione a non ferire l'amico.
Due note estremamente negative:
- Iris inizialmente pare sia incazzata, che si voglia allontanare, che abbia addirittura paura ma poi si capisce che era l'esatto contrario... insomma, una sequenza rappresentata di merda.
- Barry che si lascia imbambolare troppo facilmente da Eobardo... ma s'è rincoglionito dopo l'ultima tavola dello scorso numero?
Disegni di Porter come al solito non mi fanno impazzire quando si inchiostra da solo, troppo sketch tirato via ma lo preferisco sempre a Di Giandomenico.
Per fortuna abbino la lettura della serie scritta da Williamson ad una di Abnett, che sia Aquaman o che sia, come nel caso di oggi, Titans, tutt'altra cosa, qualità sempre garantita.Wally: ciò che gli era accaduto, seppure originale, non lo avevo apprezzato molto, troppo lontano dallo suo status quo ma qui Dan riesce a ribaltare la situazione con una grandissima idea che rende ancora più potente il terzo Flash. Dopo essersi spinto al limite sul quinto numero, qui scopre una nuova abilità che lo conferma il più veloce tra i velocisti buoni. Chissà se a 'sto punto ha raggiunto anche Thawne...
Gnarrk: non so chi sia, ad ogni modo mi dice Wikipedia che è un personaggio ben differente da quello pre-Flashpoint.
Donna: intelligente nel fare attenzione a non ferire l'amico.
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domenica 16 luglio 2017
Superman Vol 4 #26; Action Comics #983
Manca per un solo numero Tomasi e si sente, sia per merito suo che per demerito del sostituto, tale Michael Moreci che ha il difetto di mal scrivere un Jon impulsivo, disubbidiente e antipatico, il contrario di quello che ho imparato ad apprezzare (all'inizio non mi piaceva) nei primi 25 numeri.
Da salvare solo i flashback con Clark e Pa Kent.
Non hanno aiutato neanche gli orribili disegni di Scott Godlewski, che per gli sfondi e i robot non è neanche male ma si perde completamente coi personaggi.
Non va bene neanche alla serie più vecchia della DC Comics, non tanto per la storia che è tutta una scazzottata con qualche dialogo più o meno bello ma per il nuovo disegnatore Viktor Bogdanovic che proprio non mi piace, non mi possono passare dallo stile realistico delle precedenti quattro parti, soprattutto gli stupendi dello scorso numero, a questi leggeri e più cartooneschi. E purtroppo sarà uno dei disegnatori regolari!
Brutto Zod con la barba decorata come neanche A.J. dei Back Street Boys osava, Mongul che sembra uno scemo, Blanc un vecchio rinsecchito e Cyborg Superman brutto quasi quanto quello di Ching (Supergirl).
p.s. ammazza quanto ci sta mettendo la famiglia Kent a trasferirsi a Metropolis, credevo sarebbe accaduto dopo lo story arc che ha coinvolto tutta Hamilton County e invece...
Da salvare solo i flashback con Clark e Pa Kent.
Non hanno aiutato neanche gli orribili disegni di Scott Godlewski, che per gli sfondi e i robot non è neanche male ma si perde completamente coi personaggi.
Non va bene neanche alla serie più vecchia della DC Comics, non tanto per la storia che è tutta una scazzottata con qualche dialogo più o meno bello ma per il nuovo disegnatore Viktor Bogdanovic che proprio non mi piace, non mi possono passare dallo stile realistico delle precedenti quattro parti, soprattutto gli stupendi dello scorso numero, a questi leggeri e più cartooneschi. E purtroppo sarà uno dei disegnatori regolari!
Brutto Zod con la barba decorata come neanche A.J. dei Back Street Boys osava, Mongul che sembra uno scemo, Blanc un vecchio rinsecchito e Cyborg Superman brutto quasi quanto quello di Ching (Supergirl).
p.s. ammazza quanto ci sta mettendo la famiglia Kent a trasferirsi a Metropolis, credevo sarebbe accaduto dopo lo story arc che ha coinvolto tutta Hamilton County e invece...
sabato 15 luglio 2017
Topolino n. 3216
Questo numero mi è moderatamente piaciuto, due storie decisamente sì, una nì e due no, fanno pendere l'ago della bilancia esattamente a metà ma procediamo nel dettaglio:
Doubleduck Reboot Episodio #2 è nì, nonostante non mi piaccia il personaggio, ci sono stati elementi singoli molto divertenti che mi hanno addolcito la pillola, ad ogni modo troppe pagine, quando ne mancavano una decina sono andato a contarle perché mi ero stancato.
Qualche nota:
P. 13 e 14 mi hanno fatto morir dal ridere i vecchi di fronte al cantiere, mancavano loro solamente le mani raccolte dietro la schiena.
P. 16 troppo forte anche la scenetta del ritardo.
P. 17 Qwerty si pronuncia "querti" o al massimo "quirti", assolutamente no "quorti", avrebbero dovuto scriverlo con la a, Qwarty, se avessero voluto pronuniarlo così.
P. 19 Paperino fa dell'autoironia sulle sue doppie identità, dicendo che ne ha troppe. Concordo.
P. 22 si dice spolliciate e non polliciate, sebbene entrambe non siano parole da dizionario italiano.
P. 29 mi sembra un po' azzardato avere la doppia di sul retro del monitor PC
P. 29 Paperino come Clark Kent pre-Crisis, me lo ha ricordato, costretto a comportarsi da imbranato per non farsi riconoscere, solo che lui è veramente imbranato/pasticcione.
P. 31 sarebbe da raccontare ai vegani questa storiella (li mortacci vostri, malati mentali!).
Doubleduck Reboot Episodio #2 è nì, nonostante non mi piaccia il personaggio, ci sono stati elementi singoli molto divertenti che mi hanno addolcito la pillola, ad ogni modo troppe pagine, quando ne mancavano una decina sono andato a contarle perché mi ero stancato.
Qualche nota:
P. 13 e 14 mi hanno fatto morir dal ridere i vecchi di fronte al cantiere, mancavano loro solamente le mani raccolte dietro la schiena.
P. 16 troppo forte anche la scenetta del ritardo.
P. 17 Qwerty si pronuncia "querti" o al massimo "quirti", assolutamente no "quorti", avrebbero dovuto scriverlo con la a, Qwarty, se avessero voluto pronuniarlo così.
P. 19 Paperino fa dell'autoironia sulle sue doppie identità, dicendo che ne ha troppe. Concordo.
P. 22 si dice spolliciate e non polliciate, sebbene entrambe non siano parole da dizionario italiano.
P. 29 mi sembra un po' azzardato avere la doppia di sul retro del monitor PC
P. 29 Paperino come Clark Kent pre-Crisis, me lo ha ricordato, costretto a comportarsi da imbranato per non farsi riconoscere, solo che lui è veramente imbranato/pasticcione.
P. 31 sarebbe da raccontare ai vegani questa storiella (li mortacci vostri, malati mentali!).
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