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mercoledì 3 maggio 2017

Justice League Vol 3 #14-19

Sono contento di aver letto tutti questi numeri nel post-Superman Reborn, almeno ho potuto riavere per un po' il mio vero Superman, quello che mi aveva affascinato per quasi un anno.

Dopo queste parole dedicate a chi non c'è più e dopo un minuto di silenzio, procedo coi commenti.
Il quattordicesimo numero è un fill in, inframezzo tra l'evento con la SS ed il prossimo. Con decisione dico che mi è piaciuto molto! Sembra uno dei tanti story arc di Hitch solo che è concentrato in un solo numero e questo ne giova sul giudizio finale dato che non ha tempo di alzare le aspettative per poi deludere, come accaduto in precedenza.
Poi c'è dialogo tra i membri della Lega ma succinto, con poca azione. Quello che solitamente preferisco.
Le mie parti preferite, dopo aver perso un amico (leggi sopra), sono quelle dedicate all'Azzurrone, che è ancora quello che ha perso un mondo, di cui ricorda e ne parla, ma nonostante ciò vede sempre il lato positivo.
Qui Hitch si occupa anche delle matite e a me va più che bene!

Nel quindicesimo numero invece parte il migliore story arc della serie.
Da annotare c'è solo Cyborg che finisce nel 31° secolo ed incontra un giovane Brainiac 5.

Nel #16 procede in modo interessante la vicenda.
Ovviamente ciò che mi sento di annotare è che Batman se ne esce con un "lui non è lo stesso ,quello che ha combattuto Rao, lui è morto. Questo è differente, di un altro universo."

Nella terza parte si scopre che Tempus sa tutto, delle varie volte in cui la continuity è stata rimodellata, alla minaccia dietro al reboot (rivelata col Rebirth), passando per l'anomalia Superman, anche se non gli è tutto chiaro (a me sì perché ho già letto Reborn).
Nell'ultima tavola  colpo di scena, un'armatura che i lettori conoscono bene! Ma sinceramente non mi è importato molto di quella, bensì della sua funzione, ovvero un aiuto a Batman che vuole aiutare il compagno.

Con il #18 le domande aumentano.
In che senso Jane Jones è la "sort of" figlia di Luthor? Non è proprio la figlia ma allora che cose'è? È fruttella? Ma poi quella testa allungata quando è a terra sconfitta? È una mutaforma marziana? È J'Onn J'Onz/John Jones? È la marziana bianca che era stata introdotta nei Teen Titans ai tempi di Crisi Infinita? Lex avrà una storia d'amore gay con MM dalla quale avranno questa prole?

Tra il finale dello scorso numero e le rivelazione di questa conclusione mi viene da pensare: il rovescio della medaglia tra il buono e il cattivo è davvero banale.
Come sono tornati nel presente i membri della Justice League?
Cosa ha fatto Vincent? A me non è chiaro. Ad ogni modo anche lui sa della minaccia del Rebirth!


In conclusione, a parte il rovescio della medaglia, devo dire che questo è il migliore story arc della serie, che perde parecchio nel finale ma che nonostante ciò il mio giudizio resta invariato.
I disegni di Pasarin sono qualcosa di stupendo, decisamente il punto forte di tutti questi 5 numeri!

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