Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

sabato 2 aprile 2022

Samuel Stern n. 18

Mentre tutti recensiscono il n. 29, appena uscito, io parlo del 18, uscito 11 mesi fa.
Da questo mese non oso più chiamare "recensione" alcuni miei post. Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non segue l'opera.

Nella Gabbia
Soggetto e sceneggiatura: Marco Scali
Disegni: Ludovica Ceregatti
Copertina: di Maurizio Di Vincenzo, con Valerio Piccioni e colori di Emiliano Tanzillo
Casa: Bugs Comics
Prezzo: € 3,50
Pagine: 96
Data d'uscita: 30 aprile 2021

Per una promessa fatta a un vecchio amico, Duncan affronterà un incubo che ritorna dal passato. Un incubo che lo obbligherà, assieme a Samuel, a scommettere la propria vita sul ring.

Il pugilato non è un tema nuovo su queste pagine, si sa che il protagonista e il prete si dilettano in questa disciplina ma per la prima volta viene affrontato come argomento principale, grazie al quale viene mostrato il passato di Duncan, quando era agli inizi come parroco del quartiere di Edimburgo. Ma c'è anche un accenno alla breve "carriera" pugilistica del libraio, un altro tassello del passato di Samuel.

Flashback a parte, tutti molto interessanti, tra le mani abbiamo un numero scorrevole e coinvolgente, anche se il lato demoniaco sembra messo lì un po' a forza e che fa solo da sfondo.
Un vero peccato perché bastava poco per fare di più e regalarci un altro ottimo numero.


Lo sceneggiatore, elogiato da Fumasoli in seconda di copertina, alla fine ne esce come un mediocre "fill in-er" (quelli che si occupano di allungare il brodo) ma non lo conosco e non voglio giudicarlo. Aspetto di trovarmi tra le mani un'altra sua opera!
Ai disegni torna Ludovica Caregatti, già vista nel quarto numero e ne avrei fatto volentieri a meno. Il mio parere su di lei non cambia, bravissima per story telling, prospettive e sfondi, 'na chiavica per i personaggi, soprattutto nei volti.


Anche per questo sabato è tutto e spero di tornare alla regolarità per quanto riguarda il recupero di questa serie e ai suoi spin-off (infatti ora tocca al primo volume de I Racconti del Derryleng e sta per uscire il terzo, a maggio...).

2 commenti:

  1. Dai dai che prima o poi ce la fai a metterti in paro! :D

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    Risposte
    1. Se ogni tanto non mi passasse la voglia di bloggare sarebbe più prima che poi 🤦🏻‍♂️
      Avessi la tua costanza... 😩

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