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Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

venerdì 10 settembre 2010

Supergirl #53

Fallout
Storia: Sterling Gates
Matite: Jamal Igle
Chine: Jon Sibal
Copertina: Igle e David Baron

Ok, buona ripartenza dopo gli eventi di NK, questo nuovo corso slegato dalle altre serie supermaniane, promette più che bene. Ho sempre parlato bene di questa serie, spesso la migliore delle 4 che andavano avanti nell'anno in cui Superman ha lasciato la Terra, sicuramente la più costante. Il #53 non è da meno e non può che farmi piacere.
I comprimari mi piacciono tutti e mi fa piacere che non siano andati persi dopo la guerra (ad esempio Kimio è emigrata da Superman, dove la gestiva Robinson). Viva la soap opera e qui promette di essercene molta.

L'unica cosa che mi dispiace è l'imminente Attenzione Spoiler: iscrizione all'università di Kara, in questo numero la accennano solo, idem nell'anticipazione su Superman #700 ma pare proprio questo l'andazzo. Dico "mi dispiace" perché il suo periodo liceale non è mai stato approfondito tranne che in una brutta storia di Kelly, qui si salta tutto e si passa all'università. Peccato, mi sarebbe piaciuto vedere Linda Lang al liceo, proprio come il (sort of) cugino a Smallville.

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