mercoledì 11 settembre 2019

Estatissima (Disneytime n. 9, 1996)

Storie e disegni: di AA.VV.
Copertina: Marco Ghiglione
Casa: The Walt Disney Company Italia S.p.A.
Prezzo: L. 4.000
Pagine: 242
Data d'uscita: luglio 1996

Altro vecchio Disneytime recuperato la scorsa primavera da uno degli scatolini a casa dei miei. Non ho ricordi legati a questa raccolta, ma fa parte dell'ultimo periodo in cui acquistavo fumetti Disney, per potermi permettere Superman, Dylan Dog Collezione Book e qualche manga.
Ricordavo tutte le storie ma non le avevo mai lette sul settimanale... mi sono accorto solo di recente di avere una copia scannerizzata e probabilmente l'ho riletto su iPad qualche anno fa.

Come al solito, cliccando sul titolo si va su INDUCKS, con tutti i dati e le pubblicazioni della storia. Alcuni dati hanno delle inesattezze, io mi sono attenuto a ciò che c'era scritto nel volume in mio possesso.

Paperino E l'Efficienza Pescante (di Mc Donald/Asteriti, 1977)
Paperone vorrebbe concedere una vacanza al nipote ma per un'incomprensione questo teme di essere licenziato. Cercherà di far cambiare idea allo zione facendogli passare una piacevole vacanza.
Racconto che cerca di essere simpatico ma con la famosa sfortuna del papero che alla fine irrita.

Zio Paperone E il Malefizio del Solstizio (di Bordini, 1986)
Lo zione si fa aiutare dai nipoti per convincere Maga Magò ad aiutarlo contro gli attacchi di Amelia.
Una storia simpatica dal sapore classico, come non se ne leggono più oggi.

Pippo E la Vacanza "Tutto Riposo" (di Nofzinger/Jaime Diaz Studio, 1982)
Orazio si concede una vacanza e il pippide si unisce contro la sua voglia.
Storia breve con un Pippo esageratamente pasticcione che fa sorridere quanto irritare.

Zio Paperone E la Vacanza Regale (di Kenner/Hinrichsen/Vicar, 1979)
Durante la solita vacanza imposta del medico, Paperone e i nipoti si ritrovano su un'isola di indigeni che idolatrano il papero più ricco del mondo.
Altra storia breve che mi ha più irritato per l'oro che devono sacrificare che divertito per le vicende poco comiche.

Archimede E le Rane d'Assalto (di Christensen/Strobl, 1964)
Le zanzare non fanno riposare i paperopolesi ma a salvare la situazione ci pensano l'inventore e Pico.
Un'altra storia breve che gioca sulle sfortune dei protagonisti, nonostante questi solitamente non siano nella lista degli sfortunati. Comunque strappa qualche sorriso.

Zio Paperone Si Prende le Vacanze (di Dester/Scala, 1978)
Circondato da dipendenti e parenti lavativi (compresa Paperina che si affianca a miss Paperett e Paperoga addetto alla sicurezza aerea sul tetto del deposito), dopo lo stress per controllarli, allo zione viene consigliata una vacanza ma come può lasciare tutto in mano a questi incompetenti?
Stavolta la storia è lunga ma resta affine alle altre, provocando più irritazione che sorrisi. Ma per fortuna Paperone ha quasi sempre la meglio, tanto che si concludere tutto per il meglio.

Compare Orso E il... Letargo Estivo (di Nofzinger/Jaime Diaz Studio, 1978)
Compare Volpone approfitta della pigrizia dell'orso per usare casa sua coma pollaio ma non tutto va come vorrebbe.
Un racconto simpatico di quelli che si leggevano solo in quegli anni.

Paperino Villeggiante A Pedali (di Martina/Gatti, 1975)
A Paperone serve della manovalanza ma Paperino non è propenso ad accettare. Però tutti i creditori del papero irascibile stanno sotto la riccastro. Come può procurarsi da mangiare se nessuno gli fa più credito?
Stavolta la testardaggine di Paperino è genuina e diverte, anche se alla fine un po' di rabbia, a causa della solita sfortuna, emerge.

Paperino E la Caccia al Refrigerio (di Martina/Gatti, 1971)
Fa caldo e il protagonista, rimasto in città, vorrebbe solo rinfrescarsi...
Ancora un racconto breve che gioca sull'intramontabile sfortuna del papero, stavolta rappresentata bene perché oltre che irritare fa anche sorridere.

Topolino E il Tesoro dello Gnomo (di Ferrari/De Vita, 1983)
Minnie e Topolino aiutano un lepricano nel suo mondo.
Una piacevole avventura irlandese con tanto sapore nordico e fantasy.


Nonostante il mio giudizio ipercritico sulle singole storie, ritengo questo Estatissima del 1996 una buonissima lettura, che ho affrontato questa terza volta, con piacere!
Non sono tutte a tema estivo, molte andrebbero bene nel recente Vacanzissima perché parlano di vacanze in generale, anche perché molte sono uscite lontano dalla calda stagione.
Anche se è uscito nel 1996, è presente la disparità di storie topi/paperi ma a differenza di oggi, non dà assolutamente fastidio.

12 commenti:

  1. La copertina mi è familiare - pensavo di averlo - ma le storie non mi fanno suonare alcun campanello nella testa.
    Ed è un.peccato, dai tuoi riassunti sembra che ce ne siano di interessanti.

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    1. Se vuoi ti passo le scan 😜
      Comunque sì, merita la lettura 😉

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  2. QUalcuna di quelle anni 70-80 devo averle lette all'epoca :) Ricordo quella del malefizio del solstizio e quella di Paperone idolatrato

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  3. Ogni ricordo fisico del passato per me è oro, quando ritrovo vecchi fumetti è sempre un po' una festa per me.
    Anche perché i miei buttavano o regalavano tutto appena vedevano che si spegneva l'interesse di mio fratello e mia sorella e successivamente io, che ero l'ultimo.

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    1. Vero! Ho portato a casa mia tutte le raccolte, mentre i Topolino li ho lasciati nello scatolone perché sono troppi.
      Maledetti genitori che buttano tutto! Con me non si sono mai permessi perché li minacciavo!

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  4. Dico solo che le storie di una volta erano comunque le migliori ;)

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    1. E dici bene! Sto leggendo un'altra raccolta, sempre del '96, davvero ben fatta ma ne parlerò mercoledì.

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  5. Manco una me ne ricordo!
    Comunque tutte storie molto vecchie (che anche io preferisco)

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    1. Credo di averle lette tutte (3 volte) in questa raccolta. A parte Zio Paperone Si Prende le Vacanze e Topolino E il Tesoro dello Gnomo, le altre non hanno avuto molte ristampe, comunque non recenti.
      Per l'appunto sono tutte storie molto vecchie, che prima di questa raccolta, non avrei potuto leggere per questioni anagrafiche.

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  6. Quanto mi piacevano i disegni old style di De Vita!
    La storia finale è quella che vorrei leggere a tutti i costi. Certo che è un numero tutto di inediti, almeno così a impressione.
    Un bel volume raro: tienitelo stretto!

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    1. Mi fido sulla parola, perché non saprei distinguere quello vecchio da quello nuovo, a meno che in quelli moderni non abbia iniziato a disegnare ciuffi 😆
      Se ti accontenti di leggerla e basta, penso che a breve chi si occupa delle scan, la condividerà. In caso ti faccio sapere. Altrimenti ti tocca rimediare una delle raccolte in cui è stata ristampata.
      Me lo tengo strettissimo, anche per valore affettivo! 😍

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