Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

martedì 12 novembre 2019

Essere ''blogger'' alle soglie del 2020? (tag)

Eccomi a rispondere, con vero piacere (nonostante odi le tag), alle domande di questa catena creata da Nino Baldan, un fratello nostalgico, nato e cresciuto nel mio stesso periodo, che si pone alcuni quesiti sull'essere blogger oggi.

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad aprire un blog?
Era il 2006, frequentavo con piacere forum fumettistici e ho voluto scopiazzare qualche altro utente che aveva già un blog, senza sapere cosa farne di preciso. Infatti nel 2008 ho cancellato tutto e sono ripartito. Era nato il Zarathustra Comics Blog (primo nome di questa pagina).
Per i dettagli, vi rimando al post celebrativo per il decimo anniversario, scritto un anno e mezzo fa.

Come nasce l'idea dietro ai tuoi post?
Principalmente da ciò che leggo, guardo o gioco, devo sempre buttare giù qualche riga, più per mio promemoria che per far piacere ai lettori.
Poi ci sono i post nostalgici, che ho iniziato a trattare solo da un paio d'anni. Quelli nascono per caso, un ricordo che riaffiora all'improvviso, dai giocattoli recuperati dagli scatoloni della mia infanzia, dall'ultima vecchia sigla di cartoni animati vista su YouTube. Dipende molto dal mio stato, d'estate e a Natale sono più nostalgico del solito e vado come un treno.

Quali mezzi utilizzi per il blogging?
Principalmente il notebook. Quando sono in giro mi arrangio soprattutto col cellulare, raramente con l'iPad (è un vecchio modello lentissimo), che però uso solo per commentare o rispondere ai commenti qui da me, senza dimenticare i mesi che sono rimasto senza un PC e ho dovuto fare interamente i post da smartphone (da fine novembre dello scorso anno, a giugno)... una tortura! In quel brutto periodo ho anche iniziato a scriverli a penna su un quaderno, per poi usare la scrittura vocale e dettare il testo (meglio che digitare coi miei pollicioni).

Quanto impieghi per un post e come inserisci il blogging nel tuo tempo libero?
Tanto... troppo! Diciamo dalle 2 alle 4 ore (se mi devo documentare, cercare e fare editing di immagini, riguardare video) effettive, dalle 4 alle 8 complessive perché mi distraggo facilmente tra TV, giro per i blog che seguo e altro cazzeggio.
Solitamente mi metto al computer dalle 17 all'ora di cena, quando non ho aperitivi con gli amici o crollo per la stanchezza. Dopo cena solo quando non mi devo alzare il giorno dopo. Invece faccio il giro dei blog appena ho un attimo, al bagno, in macchina (non guido io) o sui mezzi pubblici, in fila alla posta, ecc.

Qual è il tuo rapporto con i social network e come sono legati al tuo blog?
Uso solo Twitter, l'unico con cui mi trovo bene. Ci condivido i post, anche se ciò non mi porta visite, dato che nonostante riceva circa 200 visualizzazioni, nessuno clicca mai sul link.A lla fine mi ci trovi più a litigare con qualcuno, per politica o sport, più che a cercare argomenti affini a quelli del blog.
Facebook è stata la rovina dei forum e anche lì il click al link è davvero raro. Inutile e dispersivo.
Ho provato Instagram ma mia ha stancato nel giro di un mese, è peggio dei due social sopracitati.

Vedi questa "crisi" del blogging in prima persona, al punto da avere avuto la tentazione di trasferirti in pianta stabile sui "social"?
I social hanno causato sicuramente un calo di partecipazione ai blog ma il 99% di chi li bazzica, non finirebbe mai comunque su una piattaforma come i blog, anche qualora non dovessero esistere i social. Si tratta di persone pigre che preferiscono commentare un'immagine o una dichiarazione breve, che non perderebbero mai tempo a leggere qualcosa di costruito. Poi ci sono sempre le eccezioni, tipo quelle che ha constatato Moz ma secondo me è stato molto fortunato.
Comunque mai pensato di trasferirmi sui social, soprattutto perché qualsiasi intervento nasce e muore immediatamente ed è impossibile che venga ripescato in futuro. Invece coi blog, googlando, spesso mi capitano vecchi post che scopro con piacere, sperando che capiti lo stesso col mio piccolo spazio personale (proprio l'altro ieri un tizio mi ha chiesto se vendevo un Pog di Street Figher II, su un post scritto oltre un anno fa).


Nomination

Le modalità

I sorteggiati sono invitati a realizzare un post che contenga le risposte alle sei domande, nominando a propria volta altri cinque blogger.

Se qualcun altro, pur non essendo nominato, volesse raccogliere l'invito e rispondere, è liberissimo di farlo (anzi, è invitato!): più opinioni otterremo, più il punto della situazione sarà esaustivo. Potete farlo anche nei commenti.

Chiedo a chiunque raccoglierà l'appello ad inserire un link al post originale (questo) e segnalare nei commenti la pubblicazione dei post (o, se preferite, anche in forma privata), affinché io possa raccogliere e confrontare le testimonianze.

L'immagine di copertina può essere questa oppure una a vostro piacimento.
Grazie a tutti e a presto!

22 commenti:

  1. Noto anch'io che non c'è molto "travaso" dai social a blog, nel mio caso Instagram e Twitter...puoi avere tante visualizzazioni nei social ma poi nel blog si riducono a un decimo. Forse la gente è diventata pigra, vuole leggere una frase o vedere una foto e basta :/

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    1. Ecco, confermi la mia esperienza personale (dato che non ho fatto un sondaggio 😝).
      Pigra lo è sempre stata, secondo me, i social hanno dato loro solo la mazzata definitiva del rincoglionimento 😄

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  2. Ciao Emanuele e grazie per aver partecipato!

    Anch'io vedo uno spartiacque tra "le persone dei social" e "le persone dei blog", e considero i primi come gente che mai e poi mai si prenderebbe la briga di leggere, approfondire e commentare. Se non esistessero i social, probabilmente non sarebbero neppure online: anch'io ho provato a coinvolgerli, incuriosirli, stuzzicare il loro senso critico, ma non c'è stato nulla da fare.

    L'unico modo per "tirarli dentro" è parlare la loro lingua, ragionare per immagini e argomenti "bassi"
    di facile comprensione, ma così facendo ci si abbasserebbe al loro livello, eliminando ogni carattere distintivo dei blog. E allora perché dovremmo farlo?

    Ho rivisto ieri "Italiano Medio" di Maccio Capatonda - sia il film che il trailer che l'ha ispirato - e lo scenario reale non è che sia tanto diverso...

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    1. Ciano Nino, grazie a te per avermi coinvolto 😉

      Ecco, sulla diversità dell'utenza concordiamo al 100%.

      Scendere al loro livello, significherebbe fare come la tua ultima domanda, trasferirsi sui social. Cosa che né io e né tu abbiamo intenzione di fare.

      Ahahah il film ancora non l'ho visto (non me lo mettono su SkyGo 😡) ma concordo, dagli sketch e dalle clip si capisce bene! 😁

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  3. Effettivamente i social servono a ben poco, anche se poi dipende dal livello di partecipazione...ah no, non credo approfondiscano...

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    1. Il mio livello di partecipazione è sicuramente basso ma quando ho provato ad alzarlo, poco è cambiato.
      I social vanno bene come sfogo per flamer e troll (come me) e per gli hater. È molto terapeutico far incazzare gli sconosciuti.

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  4. Parteciperò molto volentieri, avevo già letto di questa tag ma aspettavo l'invito ufficiale per partecipare, sono come i vampiri 😛

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    1. Ottimo! Come immaginavo, stavolta non ho fatto un dispetto 😁

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  5. Molto divertente il tuo essere un lettore di blog in movimento, roba che ti fa sembrare un vero e proprio nomade digitale. :-)

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    1. Eheh bisogna sfruttare ogni momento morto, in modo da non buttare via il tempo, dato che è sempre poco 😉

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  6. Praticamente, a parte Nick, hai taggato tutti wordpressari :D, Moz ne sarà contento.
    A parte gli scherzi, mi piace il passaggio sui social. Hai ragione, il blog è troppo "complesso" per i social addicted, che non posso fruire di contenuti troppo elaborati :D.
    E su Facebook, quando vengono postati articoli e post, la maggior parte dei commentatori non clicca, ma commenta sulla base delle sue sensazioni.
    Fare il giro dei blog alle poste è cosa giusta :D, ma io sono un ottimizzatore, vado sempre quando c'è poca gente.
    Aspetto di andare dal dentista per poterlo fare :D

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    1. Volevo nominare solo wordpressari ma me ne mancava uno 😝
      I "socialari" sono così, purtroppo.
      Alle poste ho la sfiga di beccare sempre i pensionati di merda!

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  7. Grazie per la nomina, a breve rispondo!

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    1. Ottimo! Attendo le tue risposte con curiosità 😉

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  8. Grazie caro per la nomina, confesso che la desideravo. Tra qualche giorno arriva la risposta! Ciao Ciao!

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    1. Mitico Johnny! Mi ero anche dimenticato di avvisarti ma sei passato comunque 😃
      E non mi aspettavo di fare cosa gradita 😄
      Allora ci si rilegge da te 👍

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  9. Può darsi che io sia stato fortunato, non lo nego.
    Comunque è raro oggi trovare chi sopravvive dal 2006! :)
    In ogni caso, sì: il blogging non si batte, non si scambia con niente! :)

    Moz-

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    1. Magari ci sai fare anche di più, non lo nego!
      Siamo gli highlander del blogging 😆
      E viva il bloggin!

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  10. Qua e là, noto che hai qualcosa in comune con me - i tempi di scrittura :P - e con Arcangelo (un fastidio profondo nei confronti di certe persone XD ).

    A ogni modo, inizio a scrivere il mio modesto contributo (grazie per la nomina) e vedo se riesco a programmarla prima della fine dell'anno :P
    Salumi a presto!

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    1. Siamo lenti! Tu però fai post più articolati dei miei. A me capita solo coi mega "postoni" sulla DC Comics.

      Dai, devi solo rispondere. Per questa tag ci ho messo poco anche io 😝
      Salumi ci sta, potrebbe essere una variante del saluto arabo "salam". Quindi rispondo con prosciutt!

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  11. Ho già scritto post del genere in passato ma mi fa piacere leggere opinioni nuove su questo tema.
    Io attribuisco sopratutto a Fb la colpa di aver allontanato le persone dai blog; più che altro perché facevo parte di una community su Iobloggo ben nutrita che, dall'avvento del social per eccellenza, pian piano si è spopolata in suo favore... quindi sono parzialmente d'accordo con te: è vero che gran parte delle "persone da social" non avrebbe comunque un blog ma è anche vero che molti blogger hanno abbandonato i propri spazi per migrare sulle piattaforme social, perché più veloci e facili da usare e i cui contenuti sono più fruibili dalla maggior parte delle persone. Sono infatti anche dell'opinione che si stava meglio quando si stava peggio... cioè quando l'internet era dei pochi che sapevano come usarlo e non era il bar virtuale di adesso. Aveva ragione Umberto Eco, non c'è niente da fare.

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    1. La tua stessa esperienza, a me è capitata coi forum, abbandonati per FB.
      Sarà che ho capito come funzionavano i blog troppo tardi, da poco più di due anni, nonostante abbia iniziato nel 2006, quindi mi sono risparmiato la migrazione. Comunque raccolgo con piacere la tua testimonianza!😉
      Concordo pienamente sul finale del tuo commento!

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