giovedì 21 novembre 2019

Superman Vol 5 #7-15 The Unity Saga: the House of El

Storia: Brian Michael Bendis
Disegni: Ivan Reis; Brandon Peterson; Jason Fabok (#7);
Copertine: Ivan Reis; Adam Huges (variant); Rob Liefeld (variant #8-9);
Casa: DC Comics
Prezzo: $ 3,99 (ad albetto)
Data d'uscita: gennaio/settembre 2019

Se Action Comics tratta temi urbani e cospirazionisti, Superman continua l'orientamento verso la fantascienza, in questo secondo story arc che mi ha fatto cambiare totalmente opinione.
Riassuntino?

Allerta Spoiler! Leggendo solo le "considerazioni" li evitate tutti.

STORIA
Dopo lo scioccante finale dello scorso story arc, con Jon diciassettenne, questa seconda parte di The Unity Saga ci svela come sia potuto accadere ciò (aveva 10-11 anni prima di partire col nonno), quando per l'Uomo d'Acciaio sono passate solo 3 settimane estive, raccontandoci il suo viaggio nello spazio.
Poco dopo l'inizio del viaggio, Lois capisce di essere di troppo e lascia il figlio a Jor-El (ecco perché è presente nelle storie di AC).
Citazione a The Man of Steel di Byrne
Il giovane si rende conto che il nonno è fuori di testa (?) e vorrebbe tornare a casa, chiedendo aiuto alle Lanterne Kilowog e Arisia.
Subito dopo, l'astronave del padre dell'Azzurrone finisce in un buco nero, nonno e nipote si perdono di vista e quest'ultimo finisce su Terra 3 (quella in cui i supereroi sono super-cattivi). Passano gli anni prima che Jon venga salvato da Jor, durante i quali viene intrappolato in un vulcano, subendo torture da Ultraman, la versione cattiva del padre.
Riuscito a scappare, affronta Superwoman, la versione cattiva della madre ma viene salvato dal nonno.
Finite le spiegazioni, Superman e figlio tornano nello spazio profondo per raggiungere Jor-El, dove è in atto una battaglia spaziale, tutti contro lo scienziato kryptoniano.
Superman sistema la situazione in modo diplomatico ma Zod ha qualcosa da dirgli, a super velocità, ovvero diffidare dal genitore biologico (come se non lo avesse già fatto tutto 'sto periodo).
Jor-El confessa al figlio che faceva parte di un'organizzazione segreta (Gandelo), la quale non ha fatto nulla per salvare Krypton.
In un flashback vengono rinarrati gli ultimi momenti di Krypton, stavolta non abbiamo solo lo scienziato contro il concilio ma anche contro il Gandelo, anche loro non concordano con la sua teoria, soprattutto dopo aver effettuato delle verifiche.
La battaglia finale non può che concludersi tra le rovine del pianeta natale dell'Uomo d'Acciaio. Il cattivo viene sconfitto e tutti quanti vengono prelevati e portati su Thanagar. Lì Rogol Zaar viene messo in stasi, mentre il padre di Kal viene giustiziato per la moltitudine di crimini commessi, condannato ad essere rimesso su Krypton poco prima dell'esplosione.

NOTE
  • È molto bello come gli alieni vedono Superman (e chi porta il suo stemma), nell'ottavo numero viene ribadita due volte questa cosa, soprattutto da Jon quando dice che nella galassia tutti sanno poco della Terra, a parte ciò che riguarda l'(ex)Ultimo Figlio di Krypton. Ma anche dalle due Lanterne. Peccato che nel 99,9% delle storie che leggo, il primo supereroe non si allontana dalla noiosa Terra.
  • La presenza di Lobo è sempre ben accetta, soprattutto qui, quando si confronta con Jan-
  • Jor è considerato insano di mente ma alla fine potrebbe essere l'unico sano.
  • Ho adorato ogni sfogo di Superman, dai semplici asteroidi alla scazzottata con Mongul!
  • I flashforward in cui la galassia va tutta d'accordo, anche con la casata di Zod, sono curiosi.
  • Era proprio necessaria questa retcon sul Pianeta Verde? Mi rispondo da solo: decisamente no!
  • Nonostante sia stata confermata la colpa della distruzione per mano di Rogol, creato da nonno El, non ho capito come abbia fatto.
  • Odio le retcon ma ormai mi ero affezionato al redivivo Jor, tanto da dispiacermi per la sua fine. Soprattutto perché non hanno fatto salutare per l'ultima volta padre e figlio!
  • Jon viene messo troppo in rilievo, oscurando il padre. Prima ha l'idea delle Nazioni Unite nello Spazio (ma non era meglio Pianeti Uniti?) e poi arriva una Legione mai vista, che Superman manco riconosce (ma che fine ha fatto quella di Imra/Saturn Girl di Rebirth e Doomsday Clock?), che elogia e vuole il ragazzo.
  • L'abbraccio con Adam Strange, una delle parti più belle, in cui viene a dirgli del verdetto sul padre (non mi risulta fossero così amici, a malapena hanno interagito da quando conosco il terrestre di Rann... sarà per la serie Krypton?):
  • Zod resta libero, nonostante sia un criminale. E gli danno anche la possibilità di procedere col suo progetto di New Krypton. "Giudici e magistrati" fanno schifo anche oltre il nostro pianeta, in giro per la galassia...

CONSIDERAZIONI
Nel giudizio complessivo sono diviso esattamente in due. Bendis ci regala una storia ricca di emozioni che tiene incollati per tutta la durata e la Unitiy Saga ingrana alla grande. D'altra parte troppe scelte continuano a farmi storcere il naso, per prima quella che riguarda Jon e cosa gli è successo durante la sua assenza dalla Terra, seguita dall'inutile retcon (retro-continuity, ovvero rimaneggiare eventi del passato) che aggiungerà pure qualcosa di nuovo ma di cui non se ne sentiva per niente il bisogno. E gli stravolgimenti non sembrano concludersi dato che, come abbiamo saputo di recente dalle dichiarazioni dello scrittore (quindi non è uno spoiler), col numero di dicembre l'Azzurrone rivelerà la sua identità segreta al mondo. Bah!

15 commenti:

  1. C'è di mezzo un viaggio nel tempo? Perché Terra 3 fu annichilita dall'Anti-Monitor poco prima della Darkside War e lì, in quel pasticcio, Ultraman e gli altri supercialtroni sarebbero tecnicamente stramorti.
    Nove su dieci, immagino un banale buco di continuity :P

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    1. No, solo viaggio nel Multiverso ma ora mi hai fatto venire il dubbio...
      Le teorie sui buchi neri non escludono il viaggio temporale e poi si spiegherebbe perché per Jon siano passati anni. È finito nel passato, sono passati 6 anni e il nonno lo ha recuperato nel presente. Ho letto quella parte prima dell'estate... dovrei rileggerla!
      Però non si fa cenno all'Anti-Monitor, quella parte è probabile che sia il solito buco di continuity della DC 😅

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  2. Quindi avevano fatto rivivere Jor El per poi farlo fuori di nuovo? :) Potrebbe essere anche una bella idea per il DCEU, se mai proseguiranno

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    1. Ufficialmente era tornato un paio d'anni fa nell'arco The Oz Effect, altrimenti in incognito, con l'identità di Oz, c'era da parecchi anni. Roba introdotta da Johns nel periodo New 52.
      A me non era piaciuta come trovata, però mi è piaciuto meno il trattamento finale del personaggio.
      Cavill ha ufficializzaro che è ancora il Superman del DCEU e la cosa mi fa ben sperare 😁

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  3. Sempre belle le tue carrellate fumettistiche.

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    1. Ti ringrazio! Cerco sempre di renderlo fruibile a tutti 🙂

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  4. Proprio per tutte le cose che scrivi, Supes non mi attira.
    Per me è come se avessi scritto esattamente in arabo, tipo il tizio qui sopra.
    Ci sono risposte alla questione della Legione sparita che citi? O semplici buchi narrativi?
    Comunque terrò d'occhio la questione dell'identità svelata. Sarà l'ennesima cazzatona da soap comics o sarà una cosa seria?

    Moz-

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    1. Ema ha proprio commentatori da tutto il mondo :D

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    2. Ahahah stavolta lo lascio solo per dare un senso ai vostri commenti 😂
      Per la Legione non saprei, sono indietro con le letture. Forse lo hanno spiegato nei due numeri dedicati a loro ma ci credo poco... ci sono troppe Legioni e hanno rotto il cazzo!
      Sull'identità rivelata Bendis ha detto che quando lo ha fatto alla Marvel con Dare Devil la cosa è durata 15 anni, quindi non sarà temporanea.

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    3. Poi alla Marvel come hanno risolto la stronzata?

      Moz-

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    4. Non ne ho idea. L'ho saputo solo perché Bendis lo ha citato nell'intervista, altrimenti ero ignaro di tutto.
      Possono saperlo giusto o Arcangelo o Salvo, che sono più informati di me sulla Marvel.
      A me poco mi frega, soprattutto su Devil 😄

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    5. Vedo che Bendis ama usare temi che conosce bene ;-) L'identità di pubblico dominio di Matt Murdock è un tema che ha tenuto banco molto, anche con i successori di Bendis, in chiave noir con Brubaker, e con un approccio più solare con Mark Waid (con tanto di Matt che si presenta ad una festa di natale con il maglione con su scritto "I'm note Daredevil"). Il tutto aveva dato una svolta più realistica al personaggio, ma poi è arrivata la serie Netflix, e come sempre il fumetto ha dovuto mettersi a 90 davanti agli altri media (che fanno soldi con i super eroi più dei fumetti). Quindi con l'arrivo di Charles Soule ai testi e Ron Garney ai disegni, dentro un costume nero (durato poco) e un'amnesia generale del mondo che ha fatto scordare a tutti l'identità segreta di Murdock. Per mesi hanno tirato avanti senza spiegare, con storie anche non male, poi qualcosa dovevano inventarsi, si sono giocati un piano dell'Uomo Porpora (toh, il cattivo della prima stagione televisiva di Daredevil) e dei suoi figli bastardi sparsi per il mondo (i bambini porpora, e vabbè!) che usando i loro poteri per attaccare il ben poco premuroso padre, hanno involontariamente aiutato Daredevil facendo scordare a tutto il pianeta la sua identità segreta. Solita trovata colpo-di-spugna insomma, per fortuna questa volta niente Mefisto ;-) Cheers!

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    6. Classica cosa alla soap-comic.
      Non mi sono mai troppo piaciute queste trovate...

      Moz-

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    7. Mitico Cass!
      Conoscerà bene i temi ma l'identità pubblica è una cosa che non ho mai sopportato. Inventare qualcosa di nuovo? Ci sta pure, visti gli ultimi eventi di questa serie ma non vanno proprio bene per un personaggio come l'Azzurrone, che è prima di tutto Clark Kent, solo dopo il supereroe.
      Geniale la maglietta di Murdock! 😂
      Maledetti altri media che influiscono sui nostri amati fumetti!
      Alla DC usano i supereroi telepati per far dimenticare tutto a tutti... l'amnesia di massa sa più di "fottiamocene della continuity".
      Invece sulla questione di Porpora e porporini non l'ho capita. Prendendo a sberle il padre, il resto del mondo dimentica? È tipo un narratore interno? 😅
      Mitico Mefisto! A me è piaciuta molto One More Day, anche se la pretesa di far perdere l'amore della sua vita a Peter, in cambio della vita di una vecchia rincoglionita, non era il massimo.

      @Moz: bellissima la definizione "soap-comic"! A me solitamente piace ma in questo caso proprio no!

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