Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

sabato 23 luglio 2022

Samuel Stern n. 22

Storia di un Angelo
Soggetto e sceneggiatura: Massimiliano Filadoro e Marco Savegnago
Disegni: Stefano Manieri
Copertina: di Maurizio Di Vincenzo, con Valerio Piccioni e colori di Emiliano Tanzillo
Casa: Bugs Comics
Prezzo: € 3,50
Pagine: 96
Data d'uscita: 31 agosto 2021

Chi è veramente Isobel? Cosa alberga nel suo cuore? Scoprirete che non tutto è bianco e nero mentre ascolterete la storia di un angelo…

Con un titolo menzognero, prosegue la conclusione del secondo anno di questa serie, dove, come anticipato negli editoriali di Fumasoli, molti nodi stanno venendo al pettine!
Non si parla affatto di un angelo ma semplicemente del passato di Isobel, la ragazza conosciuta nel quarto numero (non la ricordo affatto e dovrei fare un ripasso!) e rivista nello scorso. Per carità, interessantissimo ma a conti fatti si arriva alla fine trovandosi tra le mani un altro pugno di sabbia, ovvero niente, roba che perdi poco a poco dalla mano leggendo una volta al mese.
Esagerando potrei definirlo un riempitivo (filler o fill-in, per i bimbiminkia che mi leggono e capiscono solo se parli loro in inglese o itanglese), come ci hanno abituato spesso e fin dall'inizio, soprattutto con gli autori ospiti . Per carità, anche il passato di questa ragazza è indubbiamente importante ma con un flashback di una ventina di pagine si avrebbe avuto lo stesso risultato.


Al di là di questa mia aspra critica, è indubbiamente una buona storia che si legge velocemente e che riesce a catturare l'attenzione.
E poi c'è quell'indizio in più che sicuramente ho mal interpretato, quando viene mostrato al protagonista l'angelo. Visti i modi di Isobel e del suo amichetto (nello scorso numero), ho pensato che
Si capirà sicuramente qualcosa di più nei prossimi numeri... almeno spero!

Ai disegni torna Stefano Manieri, già visto nell'ottavo numero, con uno stile leggermente diverso ma probabilmente è colpa alla "nuova grafica" che usa quello "pastelloso" per situazione ambientate nel passato, anche se qui lascia andare la mano e il risultato è presente quasi interamente in tutto l'albo. Non è tra i miei preferiti ma la serie ci ha abituati a stili e, dopo 22 numeri, o accetti la solita minestra o ti butti dalla finestra.


NOTE
- a pagina 9 c'è un asterico in un balloon ma manca la didascalia. che doveva riportare al precedente numero;
- a pagina 12 per non citare la Sony, appare la Fony... ma era proprio necessario? Alla fine oggi se ne fregano tutti della pubblicità occulta e credo che non avrebbe né giovato e né recato danno inserire il vero marchio;
- a pagina 62 c'è un "dì" con l'accento, quando dovrebbe essere riportato con l'apostrofo, dato che si riferisce al verbo dire.

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